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Schieder si esalta ancora sulla mitica Streif

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KITZBUEHEL (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Florian Schieder si esalta nuovamente sulla Streif: un anno dopo, l’azzurro è ancora secondo nella discesa di Coppa del Mondo di Kitzbuehel. Sul mitico tracciato tirolese, il ventottenne carabiniere di Castelrotto ha ripetuto l’eccezionale risultato di dodici mesi fa nella prima delle due discese in programma nella località austriaca, gara iniziata con un’ora di ritardo per consentire alla nebbia di liberare il tracciato. Se nel 2023 il riscontro del sudtirolese poteva sembrare un exploit estemporaneo, questa ulteriore piazza d’onore serve a certificare uno status tra i grandi discesisti mondiali. Solo un indomito Cyprien Sarrazin ha saputo fare meglio di Schieder: 1’55″75 per il transalpino che dopo la discesa di Bormio ed il superG di Wengen si impone anche sulla Streif, con soli cinque centesimi di margine sull’azzurro, eccellente nel tratto superiore e centrale della Streif. A completare il podio di giornata, staccato di 0″34 da Sarrazin, terzo posto per il detentore e leader di Coppa del Mondo Marco Odermatt, con lo statunitense Ryan Cochran Siegle (+0″35) ed il canadese Cameron Alexander (+0″46) in quarta e quinta posizione. E dopo c’è Dominik Paris: la Streif ha regalato un buon sesto posto al sudtirolese della Val d’Ultimo che ha pagato 0″58 di svantaggio da Sarrazin ma sembra che il vero appuntamento per Paris possa essere quello di sabato, quando la pista potrebbe presentarsi ancor più ghiacciata alla luce dell’atteso calo delle temperature. Ottima prova sulla Streif anche per Guglielmo Bosca che con il pettorale numero 40 disegna una discesa di pregevole fattura per inserirsi al diciassettesimo posto con 1″38 di ritardo, sfiorando il miglior risultato personale a Kitzbuehel dopo il 15esimo posto del 2022. Entra in zona punti anche Pietro Zazzi grazie al 30esimo tempo (+2″08) mentre scivolano fuori dai migliori trenta Mattia Casse (34esimo a 2″20) seguito da Niccolò Molteni (35esimo a 2″24), con Christof Innerhofer 41esimo (+2″65) e Benjamin Jacques Alliod 49esimo a 3″20. Dopo la prima discesa sulla Streif, Odermatt resta al comando tanto nella classifica generale (1076 punti), quanto in quella di specialità (436), seguito in entrambi i casi da Sarrazin, rispettivamente con 560 e 410 punti. Dominik Paris occupa al momento il terzo posto nella classifica di discesa con 269 punti. Domani la seconda discesa valida per l’Hahnenkammrennen, con partenza fissata alle 11:30.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

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