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Cronaca

Lainate, inaugurato il sottopasso di corso Europa, alleggerirà viabilità

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LAINATE (MILANO) (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato oggi, alla presenza tra gli altri dell’Assessore Regionale alla Infrastrutture e Opere Pubbliche Claudia Terzi, del Sindaco di Lainate, Andrea Tagliaferro, della consigliera delegata di Città Metropolitana Daniela Caputo, e dei rappresentanti di Autostrade per l’Italia, tra cui il Direttore Ingegneria e Realizzazione, Luca Fontana, il nuovo sottopasso di Lainate, importante opera di ricucitura del tessuto cittadino che contribuirà ad alleggerire in modo significativo la viabilità. L’opera rientra tra le attività compensative a favore del territorio previste dalla Conferenza di servizio del febbraio 2013 con il Ministero delle Infrastrutture e Autostrade per l’Italia, nell’ambito dei lavori di ampliamento alla quinta corsia della A8 Milano – Varese, inaugurata lo scorso settembre, finalizzata al miglioramento della viabilità locale. Il nuovo collegamento, lungo complessivamente 650 metri di cui 190 in galleria, rappresenta una variante della Strada Provinciale SP101, nel tratto che collega Corso Europa con via Nerviano e la SP109. La nuova viabilità è dotata di una carreggiata con due corsie centrali che proseguono nella galleria artificiale che sottopassa l’autostrada, e due complanari laterali che consentono la circolazione su Corso Europa per l’accesso alle proprietà, e il collegamento con via Trieste. La nuova strada, dotata di moderni impianti di illuminazione e smaltimento delle acque meteoriche, prevede nel tratto finale una nuova rotatoria per l’innesto su via Nerviano/via De Gasperi. Tra i benefici attesi dall’apertura al traffico del sottopasso anche l’ottimizzazione dei flussi dei veicoli che transitano quotidianamente sul territorio. Si stima infatti che la nuova infrastruttura sarà percorsa ogni giorno da circa 11 mila veicoli – di cui 16% commerciali e pesanti – alleggerendo così il tratto di SP109 che attraversa il centro abitato, e andando a riequilibrare in questo modo i flussi locali. L’opera è inoltre strategica anche per l’accesso all’area metropolitana milanese e per la connessione ai distretti produttivi locali. Così commenta la consigliera delegata alle infrastrutture della Città metropolitana Daniela Caputo: “Vorrei esprimere la mia soddisfazione per la realizzazione di questo sottopasso che la Città metropolitana di Milano gestirà, in quanto Ente proprietario della strada provinciale 101. La positiva collaborazione con ASPI, Regione Lombardia e il Comune di Lainate ha permesso di completare un importante e complesso intervento di ricucitura al servizio del territorio, che si inserisce in una più ampia strategia della Città metropolitana che continua a investire sullo sviluppo di modalità di spostamento sempre più sicure, efficienti e sostenibili. La capacità di fornire modalità di spostamento efficaci è fondamentale per migliorare la competitività della nostra area metropolitana, che costituisce il perno del sistema produttivo italiano, in cui le esportazioni rappresentano il 30% del PIL. L’imperativo è favorire maggiori scambi tra una modalità e l’altra di trasporto, in modo da incrementare l’intermodalità. Grazie quindi a tutti coloro che hanno avuto un ruolo in questo cantiere portato a termine e restituito alla città una infrastruttura capace di migliorare la mobilità e la vivibilità dei territori”.
“E’ un momento storico per la nostra città. Abbiamo inaugurato oggi un’opera molto attesa dalla cittadinanza – ha precisato il Sindaco di Lainate Andrea Tagliaferro – Si tratta dell’infrastruttura principale, del valore di oltre 17 milioni di euro, che il progetto dell’ampliamento della quinta corsia restituisce come compensazione alla città. Dopo l’apertura della viabilità di collegamento Lainate-Rho, inaugurata lo scorso aprile che permette l’accesso diretto alla Milano-Laghi, quest’opera completa la circonvallazione esterna all’abitato alleggerendo la pressione del traffico sul centro cittadino, con un importante miglioramento per la viabilità di attraversamento della città di Lainate. Attendiamo che nei prossimi mesi siano completate anche le opere ancora in corso sul territorio comunale. Penso soprattutto alle piste ciclabili e i lavori lungo il Villoresi, via Marche, vicolo Erba e gli ultimi interventi lungo il ponte di via Manzoni e nei sottovia di via Mengato e Gorizia”. Nell’ambito del progetto della A8, infine, vanno ricordati anche gli interventi relativi alle barriere fonoassorbenti: tra Lotto 1 e 2, ASPI ha raddoppiato il tratto autostradale protetto acusticamente – circa 5100 ml di barriere in progetto contro le 2700 ml già esistenti. L’installazione oggi è al 96% di avanzamento e le lavorazioni sono in fase di ultimazione. “Siamo orgogliosi di poter consegnare al territorio questa nuova infrastruttura che andrà a migliorare la viabilità cittadina e la qualità della vita della comunità locale. Un’opera che permetterà anche la ricucitura del tessuto urbano e che si aggiunge a quanto abbiamo fatto nei mesi scorsi per l’ammodernamento e il potenziamento dell’autostrada A8. Una conferma di come il Gruppo Autostrade per l’Italia sia attento nel mettere lo stesso impegno sia nelle grandi opere per lo sviluppo della rete autostradale che nelle iniziative per il benessere del territorio che le ospita. Un obiettivo raggiunto grazie al confronto costante e costruttivo con le Istituzioni che voglio ringraziare, e grazie a tutti i tecnici e le maestranze che hanno lavorato con dedizione per permettere la piena transitabilità della nuova viabilità nei tempi annunciati”, è quanto dichiara Luca Fontana, Direttore Ingegneria e Realizzazione di Autostrade per l’Italia.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Regione Lombardia

Cronaca

La Voce Pavese – Ex scalo merci a Vigevano, degrado e sporcizia con accuse

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Rifiuti, incuria e abbandono continuano a segnare a Vigevano l’area tra il parcheggio dei pendolari di viale Mazzini e l’ex scalo merci della stazione ferroviaria. Una scena già vista molte volte: qualcuno segnala l’accumulo di rifiuti, il Comune invia un sollecito alla proprietà dell’area e nel giro di pochi giorni arriva la pulizia. Poi, a distanza di una settimana, tutto torna come prima, in un ciclo che sembra ormai consolidato.

Una criticità strutturale, più volte evidenziata anche nelle osservazioni al Pgt, dove la Soprintendenza ha richiamato lo stato di degrado dell’ex scalo merci. L’area è di proprietà privata e dovrebbe essere interdetta, ma di fatto resta accessibile: il cancello viene chiuso e puntualmente riaperto, rendendo inefficaci i tentativi di contenimento. I poteri dell’amministrazione comunale restano così limitati a diffide e interventi tampone, senza una soluzione definitiva.

Sulla vicenda interviene Gabriele Righi, candidato sindaco, che parla di una situazione “indegna” e sotto gli occhi di tutti da troppo tempo. Ricorda come già lo scorso anno una segnalazione formale, inviata dal gruppo civico “Vigevano prima di tutto”, fosse stata indirizzata a Rete Ferroviaria Italiana e al Comune senza ottenere risposte né interventi risolutivi. Un silenzio che, secondo Righi, pesa come una mancanza di rispetto verso i cittadini.

Nel mirino finisce anche l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Andrea Ceffa, accusata di tollerare una situazione che si trascina da anni senza pretendere azioni concrete dalla proprietà dell’area. Dal canto suo Ceffa si difende spiegando che l’amministrazione deve muoversi nell’ambito del possibile e che ai comuni italiani in questa fase storica servirebbero strumenti speciali.

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Tg News 15/1/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Putin “Con europei relazioni storiche ma ora lasciano a desiderare” – Ok alla risoluzione su Kiev, alcuni leghisti votano contro – Iran, Trump “Non ci saranno esecuzioni, una buona notizia” – Perquisizioni nella sede del Garante della Privacy – Annabella Martinelli trovata morta in un bosco dei Colli Euganei – Omicidio Nada Cella, Cecere condannata a 24 anni – Milano, incendio in un padiglione dell’ospedale Sacco – Crans-Montana, Mantovano “Commissione Ue si costituisca parte civile” – Previsioni 3B Meteo 16 Gennaio.

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Cronaca

Mattarella “In Iran efferato sterminio dei manifestanti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il giornalismo libero è antidoto contro gli abusi, contro manipolazioni ad opera di poteri pubblici e privati, contro opacità e menzogne, consentendo la possibilità di formarsi un’opinione indipendente, basata su rigorosa rappresentazione dei fatti. Ogni oppressione, ogni manipolazione dei principi di libertà passa, anzitutto, dalla repressione contro i giornalisti. Non è un caso che i regimi più efferati provvedano subito a comprimere gli spazi della libertà di informazione, non appena viene posto in discussione il loro operato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale i partecipanti al 30° anniversario del Seminario di Venezia per la stampa britannica.
“Pensiamo a quanto sta accadendo in questi giorni in Iran: insieme alla efferata crudeltà dello sterminio dei manifestanti, occultare quanto avviene – le manifestazioni di piazza, la repressione, le uccisioni – è stata la prima preoccupazione di un regime, che, fin dall’inizio, ha tentato di bloccare l’accesso alle fonti di informazione, la diffusione delle notizie – ha aggiunto Mattarella -. Si tratta soltanto dell’ultimo esempio dei tentativi di nascondere il dissenso, il malessere sociale, la verità, attraverso l’oscuramento dei fatti che i giornalisti sono invece chiamati a testimoniare in ogni circostanza, particolarmente in quelle più drammatiche, come i conflitti dai cui teatri si cerca di escluderli, censurandone il lavoro o addirittura proibendo loro l’accesso – ha spiegato il capo dello Stato -. Un impegno, quello del giornalismo, di verità e di libertà, che viene spesso pagato a caro prezzo. Nel 2025 – come segnala la Federazione internazionale dei Giornalisti – oltre 120 giornalisti e operatori dell’informazione hanno trovato la morte nei conflitti, molti di essi a Gaza”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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