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Cronaca

Ita Airways alla Bit, 56 destinazioni nella prossima stagione estiva

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MILANO (ITALPRESS) – ITA Airways è presente anche quest’anno alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT), a Milano dal 4 al 6 febbraio. Lo stand della Compagnia, posizionato nel padiglione 4 della fiera, rispecchia il posizionamento e l’identità visiva di ITA Airways. Il design utilizza come elemento centrale l’arco, una struttura architettonica unica che appartiene al ricco patrimonio del nostro Paese. L’arco specchiandosi diventa un oblò, che rappresenta l’inizio del viaggio, l’opportunità di decollare e scoprire il mondo da una prospettiva completamente nuova. La predominanza del colore azzurro crea un ambiente unico ed accogliente. E’ inoltre presente un corner bar a rappresentare l’accoglienza e lo stile italiano al centro della brand strategy ITA Airways.
All’interno dello stand sono presenti diverse postazioni dedicate agli incontri B2C e B2B ed uno spazio dedicato al programma di fidelizzazione della Compagnia Volare in cui i clienti possono avere informazioni sul programma, iscriversi e scattare una foto grazie al photoboot immersivo. Volare è nato due anni fa ed è già arrivato a contare oltre 1.7 milioni di membri e più di 20 partner commerciali appartenenti ai settori dell’hotellerie, della mobilità e della finanza. Le compagnie aeree partner per accrual che hanno aderito al programma sono 8. Inoltre, nella seconda metà dello scorso anno sono state lanciate con successo le carte Co-branded con American Express ed è stata aperta la sezione Executive Reserved, dedicata a vantaggi esclusivi per i nostri soci del Tier più alto.
Volare compirà due anni nel mese di marzo e si pone l’obiettivo di raggiungere i 2 milioni di iscritti nella prima parte del 2024. Durante quest’anno il programma raddoppierà il numero dei partner, sia commerciali che airline, e arricchirà di contenuti la sezione Executive Reserved.
Nel 2024, infine, saranno presentate due importanti novità.
Sarà lanciato un programma dedicato ai bambini, che consentirà di creare un nucleo familiare e darà la possibilità ai giovani viaggiatori di iscriversi al programma e accumulare punti.
Continuerà inoltre l’attività “sartoriale” per i soci Executive, a cui nel 2024 sarà riconosciuto ancora più valore attraverso la creazione di eventi tailor made per i soci di tutto il territorio nazionale e di alcuni paesi esteri. Gli eventi saranno invitation only e su base di asta, consentendo ai soci top tier di vivere esperienze money can’t buy.
“Nel 2023 ITA Airways ha raggiunto ottimi risultati commerciali che siamo lieti di annunciare partecipando per la seconda volta alla Borsa Internazionale del Turismo – ha dichiarato Emiliana Limosani, Chief Commercial Officer di ITA Airways e CEO Volare – La nostra crescita va di pari passo con la ripresa del turismo, che si sta avvicinando sempre di più ai livelli pre-pandemici. Abbiamo chiuso il 2023 con 15 milioni di passeggeri trasportati, quasi il 50% in più rispetto al 2022, un indice di Regolarità pari al 99,7% e un load factor medio del 79%, in miglioramento di 5 p.p. rispetto all’anno precedente”, ha aggiunto il CCO. “Anche per il 2024 le aspettative sono molto incoraggianti, con crescite consistenti rispetto al 2023 grazie all’ampliamento del nostro network che registra un incremento maggiore del 43% dell’offerta sul Lungo Raggio, con nuovi voli diretti da Roma Fiumicino per Chicago, Toronto e verso l’Africa e il Medio Oriente. Infine – ha spiegato – continueremo ad investire sul rinnovamento della flotta, che nel 2024 crescerà fino a 96 aerei, di cui due terzi di nuova generazione”.
Focus della BIT la prossima stagione estiva, in cui ITA Airways opererà 56 destinazioni, di cui 16 nazionali, 26 internazionali e 14 intercontinentali. Inoltre, per il picco estivo la Compagnia opererà ulteriori 10 destinazioni stagionali, di cui 2 nazionali e 8 internazionali, selezionate dalla Compagnia tra le mete più gettonate del turismo del Mediterraneo: Grecia, Spagna, Croazia e le isole italiane raggiungibili con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Linate: da Roma Fiumicino e da Milano Linate: Rodi, Ibiza, Palma di Maiorca, Minorca, Heraklion, Corfù, Lampedusa e Pantelleria; da Roma Fiumicino: Spalato e Cefalonia.
Di seguito nello specifico i dettagli delle nuove rotte operate dall’hub di Roma Fiumicino già annunciate e messe in vendita:
Roma Fiumicino – Chicago dal 7 aprile 2024, 6 frequenze settimanali che diventeranno 7 da giugno e 6 ad ottobre.
Roma Fiumicino – Toronto dal 10 maggio 2024, 6 frequenze settimanali, che diventeranno 7 da giugno a settembre e 5 ad ottobre.
Roma Fiumicino – Riyad a partire dal 5 maggio 2024, 4 frequenze settimanali che saliranno a 5 a partire da giugno.
Roma Fiumicino – Accra dal 6 giugno 2024, 3 frequenze settimanali che diventano 4 da luglio
Roma Fiumicino – Kuwait City dal 7 giugno 2024, 3 frequenze settimanali che diventeranno 5 da luglio.
Roma Fiumicino – Gedda da agosto 2024, 3 frequenze settimanali.
A conferma degli ottimi risultati in termini di load factor del collegamento Roma Fiumicino – Buenos Aires nel 2023, nella prossima stagione Summer ITA Airways aggiungerà due frequenze sulla rotta verso l’Argentina, arrivando ad un totale di 9 frequenze settimanali tra Roma Fiumicino e Buenos Aires e 30 collegamenti A/R settimanali verso il Sud America, mercato strategico per la Compagnia.
In totale, la capacità offerta nella Summer 2024 sarà superiore del 24% rispetto al 2023, con una crescita del 43% vs 2023 sul segmento intercontinentale, +30% sull’internazionale e +15% sul domestico.
Le nuove destinazioni intercontinentali su Chicago e Toronto saranno operate con l’Airbus A330neo e Airbus A330-200 e si vanno ad aggiungere ai voli di ITA Airways su New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington, Rio de Janeiro, San Paolo, Buenos Aires, Tokyo, Nuova Delhi, operati da Roma Fiumicino.
I voli su Riyad, Accra, Kuwait City e Gedda saranno operati con aeromobile A321neo.
Da marzo, inoltre, saranno ripristinati gradualmente i collegamenti tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion inizialmente con 3 frequenze settimanali che verranno incrementate nel corso della stagione Summer 2024, compatibilmente con l’evoluzione dello scenario geopolitico.
La ripresa dei voli fra Roma e Tel Aviv, possibile anche grazie alla collaborazione con le autorità italiane e israeliane, ha una valenza strategica per ITA Airways e assume particolare importanza per il Sistema Paese rafforzando le relazioni commerciali, sociali e culturali che legano i due mercati.
Le principali novità del 2024 verranno inoltre presentate ai principali trade partner della Compagnia in occasione del roadshow Italy Sales che partirà a fine febbraio 2024 con un totale di 8 tappe nelle principali città italiane e terminerà a fine marzo.
Importante anche la crescita della Compagnia nel settore cargo, che nel corso del 2023 ha movimentato circa 72 milioni di chilogrammi di merce e che punta ad una crescita del 30% del trasportato nel 2024, in virtù dell’espansione del network intercontinentale con l’aggiunta di destinazioni particolarmente importanti per il Cargo quali Chicago, Toronto e Accra.
ITA Airways offre agli spedizionieri un prodotto best in class per tempi di accettazione merce, voli diretti e regolarità dei servizi da e per il mercato italiano. La Compagnia, inoltre, offre un ampio portafoglio prodotti e servizi per il trasporto di merci speciali, tra cui i prodotti farmaceutici, per i quali ha ottenuto la certificazione IATA CEIV Pharma (Center of Excellence for Independent Validators), i prodotti deperibili e le opere d’arte.

– foto ufficio stampa Ita Airways –
(ITALPRESS).

Cronaca

Commissione Ue approva il prestito ponte da 390 mln per ex Ilva

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato, “un prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro per Acciaierie d’Italia (“AdI”, ex Ilva)”. E’ quanto si legge in una nota della Commissione, che precisa come la misura miri a garantire che AdI possa coprire i propri costi operativi fino al trasferimento dell’attività a un nuovo operatore. Quest’ultimo sarà a sua volta selezionato tramite una gara d’appalto attualmente in corso. Il comunicato di Bruxelles ricorda che AdI è il principale produttore siderurgico integrato in Italia, con otto diversi siti produttivi e di assistenza. Il più grande di questi è l’acciaieria integrata di Taranto. L’azienda impiega circa 10.000 persone. Lo stabilimento di Taranto occupa una superficie di 15 milioni di metri quadrati, impiega circa 8.000 dipendenti e ha una capacità produttiva limitata a 6 milioni di tonnellate di acciaio al carbonio grezzo all’anno. Lo stabilimento di Taranto rifornisce i settori automobilistico e della componentistica, degli elettrodomestici, dell’edilizia e delle infrastrutture, del packaging, dell’ingegneria meccanica e dell’industria energetica.
AdI si trova attualmente in difficoltà finanziarie, ricorda il comunicato della Commissione europea, ed è sottoposta a procedura di insolvenza da febbraio 2024. L’attività è oggetto di una gara d’appalto in corso. L’Italia prevede di completare a breve la procedura di vendita e di trasferire l’attività all’offerente selezionato. Fino ad allora, precisa la Commissione, AdI dovrà far fronte a un grave fabbisogno di liquidità per coprire i costi operativi, come il pagamento dei fornitori e degli stipendi. Il prestito di salvataggio autorizzato dalla Commissione mira dunque a coprire tali costi operativi per i mesi a venire. Poichè il settore siderurgico è attualmente escluso dagli orientamenti del 2014 sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione (“orientamenti R&R”), la Commissione ha valutato la misura alla luce delle norme Ue in materia di aiuti di Stato. Considerati i nuovi e sostanziali sviluppi intervenuti nei mercati siderurgici all’interno dell’Ue e a livello mondiale dal 2014, la Commissione ha proposto, nell’ambito della revisione in corso, di ampliare l’ambito di applicazione degli orientamenti per includere il settore siderurgico.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

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Antisemitismo, La Russa “Tanti devono fare esame di coscienza”

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MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che sull’antisemitismo tanti debbano fare un esame di coscienza: sicuramente la mia parte politica l’ha fatto in maniera profonda e in tempi non sospetti, riconoscendo la bestialità delle leggi razziali e l’enormità anche di quelle italiane, figlie comunque di quell’antisemitismo che il dopoguerra ci aveva fatto illudere fosse debellato”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa aprendo i lavori dell’incontro “Insieme contro l’antisemitismo” organizzato da Noi Moderati a Palazzo Pirelli a Milano.
“Quando parla un esponente di destra, c’è
sempre qualcuno che dice: “tu sei figlio di un’Italia che ha
voluto le leggi razziali”. Tutti sono d’accordo nel difendere gli
ebrei vittime della Shoah, credo che bisogna difendere con la
stessa forza anche gli ebrei di oggi. Oggi sancire come principio
che non è lecito, non è legale, è contro legge, fare l’antisemita, è diventato drammaticamente necessario – ha spiegato La Russa -. Quando qualcuno dice che ci deve essere la Palestina dal fiume al mare, dice in altre parole che bisogna debellare Israele – ha aggiunto -. Finchè questa narrazione ci sarà, non potrà nascere lo Stato di Palestina, che può nascere solo dalla reciproca accettazione. E’ una conditio sine qua non”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Shenzhen, l’hub cinese per la tecnologia a bassa quota gestisce oltre 300 rotte

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SHENZHEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A Shenzhen, hub tecnologico della Cina meridionale e sede del principale produttore globale di droni DJI, fino ad oggi sono state aperte in totale 310 rotte logistiche a bassa quota, con 82 nuove rotte aggiunte nel 2025, secondo quanto emerso durante la sessione annuale in corso dell’Assemblea popolare municipale.

I dati ufficiali pubblicati lunedì nel corso della riunione indicano che Shenzhen ha realizzato oltre 1.200 strutture per il decollo e l’atterraggio a bassa quota, mentre la città accelera lo sviluppo della propria economia a bassa quota.

La città della provincia del Guangdong si conferma oggi come una delle principali basi manifatturiere di velivoli senza pilota, producendo il 70% dei droni di consumo e il 50% di quelli industriali in Cina.

L’espansione del settore a bassa quota di Shenzhen è sostenuta dal crescente investimento della città nell’innovazione scientifica e tecnologica. Dal 2020 al 2024, l’investimento totale in ricerca e sviluppo di Shenzhen è aumentato da 151,08 miliardi di yuan (circa 21,73 miliardi di dollari) a 245,31 miliardi di yuan, con una crescita media annua del 12,9%.

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L’economia cinese a bassa quota ha acquisito un forte slancio da quando è stata riconosciuta come nuovo motore di crescita nel rapporto sul lavoro del governo del 2024.

Secondo le previsioni dell’Amministrazione dell’aviazione civile cinese, l’economia a bassa quota del Paese lo scorso anno ha raggiunto una dimensione di mercato pari a 1.500 miliardi di yuan e aumenterà a 3.500 miliardi di yuan entro il 2035.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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