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La Dea domina ad Anfield, Liverpool-Atalanta 0-3

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LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Dea viola il mitico Anfield. Vittoria netta e importantissima per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini che trionfa per 3-0 sul campo del Liverpool e mette una seria ipoteca sulla pratica qualificazione alla semifinale di Europa League. La doppietta di Scamacca e il gol di Pasalic regalano un significativo vantaggio conquistato davanti ad un Liverpool quasi irriconoscibile. Una partita che i nerazzurri hanno interpretato subito nella maniera giusta. Tre minuti e l’Atalanta avrebbe l’occasione del vantaggio, sul pallone lavorato da Scamacca e servito per De Keteleaere che all’interno dell’area trova Pasalic, ma da due passi il croato viene fermato dalla parata di Kelleher. Risponde il Liverpool con l’imbucata di Jones per Nunez, che scappa alle spalle di Hien ma prova un pallonetto che non trova la porta. Al 25′ è ancora Liverpool, stavolta con Elliot, che sugli sviluppi di un calcio di punizione fa partire il sinistro a giro che si infrange prima sulla traversa e poi sul palo. Al minuto 38 è però l’Atalanta a trovare il gol dell’1-0, grazie alla fuga di Zappacosta sulla destra e al pallone arretrato per Scamacca, che lascia partire la conclusione vincente sulla quale non è irresistibile l’intervento di Kelleher.
Vantaggio per i nerazzurri che nel recupero del primo tempo potrebbero anche raddoppiare, con Koopmeiners che sfrutta l’indecisione difensiva degli inglesi ma in area si lascia ipnotizzare da Kelleher.
Nella ripresa è il neo entrato Salah a spaventare l’Atalanta, con un pallone sporco in area girato in porta ma respinto da Musso. Tanti cambi offensivi per i Reds ma è la Dea a trovare il 2-0, ancora con Scamacca, che sfugge alle spalle della difesa inglese ed è libero di ricevere il cross di De Ketelaere e battere ancora Kelleher. Nuovamente Atalanta, nuovamente Koopmeiners, che al 65′ scarica il sinistro incrociato che non trova però la porta. Al 79′ torna avanti il Liverpool, che siglerebbe il 2-1 con Salah ma arbitro e Var annullano per fuorigioco dell’ex Roma. Gol sbagliato che è il preludio per il terzo centro atalantino: errore di Szoboszlai che favorisce il recupero palla di Scamacca e il servizio per Ederson, bloccato da Kelleher che però respinge sui piedi di Pasalic, freddissimo a concretizzare il 3-0 finale dal quale si ripartirà tra sette giorni nella gara di ritorno di Bergamo. Festa ad Anfiled per i 2000 tifosi nerazzurri, un’altra magica notte per l’Atalanta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

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