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Aleix Espargarò si ritira a fine stagione “Mi sono divertito”

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NOALE (ITALPRESS) – Aleix Espargarò ha scelto la gara di casa, a Barcellona, per annunciare il ritiro dalla MotoGP a fine stagione. Ha scelto questa pista perchè è cresciuto a Granollers, a pochi chilometri dal paddock, e perchè qui l’anno scorso ha scritto una delle pagine più belle della storia di Aprilia Racing con la doppietta insieme a Maverick Vinales. La carriera di Aleix è profondamente legata ad Aprilia Racing, da otto stagioni corre
con il team italiano, avendo segnato i momenti più belli della sua storia recente, con tre gran premi vinti (Argentina 2022, Silverstone e Barcellona 2023), una vittoria nella sprint (Barcellona 2023), oltre alle 3 pole e i 10 podi. La storia però non finisce qui, c’è ancora una lunga stagione davanti, a partire da Barcellona dove Aleix e Aprilia Racing si sono sempre resi protagonisti di grandi prestazioni. “Sono felice di poter annunciare il ritiro come pilota full time. Sono stati 20 anni bellissimi dentro questo paddock e sono molto felice e fiero di quello che abbiamo fatto insieme con Aprilia. Abbiamo fatto la storia e questo non si dimenticherà mai. Mi sono divertito tantissimo e abbiamo creato un gruppo umano incredibile. Ci attende un weekend molto bello, in una pista che mi piace e dove vado forte, e ci sono ancora tante gare fino a Valencia per essere competitivi” le parole di Aleix Espargarò. “Aleix è un grande compagno di squadra. Abbiamo passato quattro anni insieme e vissuto momenti indimenticabili. Insieme siamo riusciti a portare Aprilia al top, ho dei bellissimi ricordi con Aleix. Abbiamo ancora un anno davanti per portare insieme Aprilia ancora più in alto” il commento di Maverick Vinales. Massimo Rivola ringrazia Espargarò “perchè con te abbiamo costruito una storia incredibile. Grazie per non aver mollato nei momenti difficili e per essere stato un grande esempio per tutti noi. Hai conquistato la fascia di Capitano sul campo per meriti. Ci hai regalato il primo podio, la prima pole position, la prima vittoria qui a Barcellona e la prima doppietta con Maverick. Il tuo spirito, con i tuoi alti e bassi, con il tuo carattere, rispecchiano l’energia di questa squadra e di tutta Noale. Non so cosa farai nel futuro, ma rimarrai sempre un pilota Aprilia. Da oggi si apre una pagina nuova per il mercato piloti e sicuramente Aprilia Racing non starà a guardare. Con il nostro stile, garantiremo un futuro grandioso a questa squadra, che tu hai contribuito a rendere un vero top team”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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