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De Siervo “Pirateria piaga, in passato contattato da hacker”
Pubblicato
10 mesi fa-
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Redazione
PARMA (ITALPRESS) – “Bisogna continuare ad agire come sistema Paese, la pirateria è un business colossale che spesso e volentieri coinvolge anche società legali che si approfittano di questo contesto”. Queste le parole di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega di Serie A intervenuto nel corso della terza e ultima giornata del Festival della Serie A di Parma. “Siamo in una fase delicatissima sulla questione pirateria – ha proseguito De Siervo – Insieme al nostro Parlamento si è fatto un passo in avanti con una legge unica in Europa contro questo fenomeno. Pensate che in passato io stesso sono stato contattato da un hacker per vendere ad una cifra significativa l’intero database delle persone delle quali avevamo certezza avessero acquisito il pezzotto. Se come sistema Paese non saremmo in grado di garantire una certa efficacia, avverrà un impoverimento degli abbonati che potrebbero affidarsi a strumenti pirata”. “Adesso, dopo aver fornito una piattaforma funzionale all’autorità, quest’ultima deve cambiare il trend – ha sottolineato ancora l’ad della Lega – La pirateria è un business colossale, anche per delle società legali che si approfittano di questo contesto. Siamo a metà di un percorso in linea con le nostre aspettative, continuando il dialogo con le forze dell’ordine e la procura. C’è stato un momento iniziale di confusione in cui si è pensato che le regole esistenti fossero sufficienti. Tutta questa attività fatica a far convertire gli abbonamenti. Per questo, si riuscirà a fermare questo fenomeno solo con campagne di sensibilizzazione? La politica precedente con cui ci siamo confrontati in passato aveva una visione opposta sul tema rispetto a quella odierna. Vogliamo trasferire alle società sportive il merito che hanno di costruire il prodotto calcio. Gli ascolti della Serie A stanno andando bene, ma se non si riesce a tornare sulla strada giusta in merito alla pirateria si faticherà sempre di più a vendere i diritti”. “Anche il tema sicurezza non è irrilevante, perchè chi consegna la propria identità digitale a queste entità di fatto consegna la tutela dei dati personali ad un sistema poco cauto come quello pirata. Il problema viene a galla anche solo pensando al mercato. Se non ci sono risorse derivate dai tifosi che acquistano un prodotto – ha concluso De Siervo – i club e il campionato non potranno mai comprare dei top giocatori”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Il Como cala il tris, Monza rimontato e battuto 3-1
Pubblicato
59 minuti fa-
5 Aprile 2025di
Redazione
MONZA (ITALPRESS) – Importante colpo in ottica salvezza per il Como, che passa per 3-1 allo U-Power Stadium nel derby contro il Monza: decidono le reti di Ikoné, Diao e Vojvoda in risposta all’iniziale vantaggio di Dany Mota.
La formazione lariana prova a rendersi subito pericolosa con un calcio di punizione di Nico Paz, che si infrange sulla barriera. Dopo 5 minuti, però, i padroni di casa trovano il gol del vantaggio: Dany Mota riceve palla da Kyriakopoulos, salta Kempf e batte Butez con il destro. Il Monza prova a cavalcare il momento positivo e all’11’ protesta per un presunto fallo in area di rigore di Goldaniga su Mota, ma il direttore di gara lascia proseguire.
La risposta dei ragazzi di Cesc Fabregas non tarda ad arrivare, poiché al 16′ ci pensa Jonathan Ikoné a ristabilire la parità: l’ex Fiorentina si libera di Kyriakopoulos e D’Ambrosio e deposita la sfera in rete con il mancino. Al 20′ Douvikas tenta la conclusione da posizione defilata, ma trova la pronta opposizione di Turati. Tra i più attivi nella compagine biancorossa c’è Kyriakopoulos, che al 29′ riceve palla in area di rigore e calcia, ma Vojvoda è bravo a metterci una pezza. Nella fase finale del primo tempo i ritmi di gioco si abbassano e il Como ne approfitta per firmare il gol del sorpasso con Assane Diao che, su assist di Caqueret, sigla il 2-1 dopo l’errore di un disattento Pereira.
La squadra brianzola rischia di capitolare a pochi secondi dall’intervallo, ma Douvikas e Ikoné si divorano due clamorose chance sotto porta. In apertura di ripresa la formazione di Alessandro Nesta sfiora il pareggio con Keita, la cui conclusione viene deviata sulla traversa da un fortunato Butez; quest’ultimo respinge anche la ribattuta di Mota. Neanche il tempo di metabolizzare la delusione per il Monza, che i biancoblu vanno a segno con Mergim Vojvoda: il terzino avanza palla al piede e scarica un missile sotto la traversa imprendibile per Turati.
Nonostante le due reti di svantaggio, i biancorossi provano ad accorciare le distanze e al 62′ Butez deve compiere un grande intervento d’istinto sulla zampata di Mota. Con il passare dei minuti, i ritmi di gioco diventano molto più bassi, ma il Como non rinuncia alla possibilità di calare il poker: al 76′ Douvikas riceve palla, si gira e calcia di prima intenzione, ma non trova lo specchio della porta.
Negli ultimi quindici minuti i ragazzi di Nesta sembrano alzare bandiera bianca e la formazione lariana deve solo limitarsi a gestire fino al triplice fischio di Collu. Il Como consolida così il tredicesimo posto salendo a 33 punti, mentre il Monza resta ultimo a quota 15 ed è ad un passo dalla retrocessione aritmetica in Serie B.
IL TABELLINO
MONZA (3-4-2-1): Turati 6; Pedro Pereira 5, Izzo 6, D’Ambrosio 5.5 (35’st Palacios sv); Birindelli 6 (11’st Castrovilli 6), Bianco 6 (11’st Gagliardini 6), Akpa Akpro 5.5 (22’st Caprari 5.5), Kyriakopoulos 6.5 (11’st Caldirola 6); Ciurria 5.5, Mota 5; Keita 5. In panchina: Pizzignacco, Brorsson, Forson, Ganvoula, Lekovic, Mazza, Petagna, Sensi, Urbanski, Vignato. Allenatore: Nesta 5.
COMO (4-2-3-1): Butez 6; Vojvoda 7 (14’st Smolcic 6), Goldaniga 6, Kempf 5.5, Valle 6; Caqueret 6.5 (14’st Perrone 6), Da Cunha 6 (26’st Sergi Roberto 6); Ikoné 7 (26’st Strefezza 5.5), Nico Paz 6 (42’st Engelhardt sv), Diao 7; Douvikas 5.5. In panchina: Reina, Iovine, Alli, Gabrielloni, Cutrone, Jack, Fadera, Alberto Moreno, Braunoder, Van der Brempt. Allenatore: Fabregas 6.5.
ARBITRO: Collu di Cagliari 6.
RETI: 5’pt Mota, 16’pt Ikoné, 29’pt Diao, 6’st Vojvoda.
NOTE: Pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Kyriakopoulos, Bianco, Nesta, Vojvoda.
Angoli: 2-2.
Recupero: 2′, 4′.
Sport
Sinner “Ho scelto il male minore, poteva esserci un’ingiustizia maggiore”
Pubblicato
3 ore fa-
5 Aprile 2025di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Ho fatto tante cose diverse, ho passato molto tempo con la mia famiglia, sono andato sui go kart e in bici con i miei amici”. Così Jannik Sinner, fermo dopo la decisione di accettare l’accordo con la Wada per una squalifica di tre mesi per il caso Clostebol. “Alla fine abbiamo scelto il male minore, anche se è un po’ ingiusto, ma poteva esserci un’ingiustizia maggiore – ha sottolineato il campione altoatesino, numero 1 del ranking Atp, in un’intervista esclusiva a Sky – Mi sono sentito molto tranquillo, la scelta è stata molto rapida, abbiamo accettato in poco tempo anche se non ero troppo d’accordo e c’è stato un tira e molla con il mio avvocato. Ero molto fragile dopo quanto successo”.
Il campione di San Candido, che tornerà sui campi tra un mese agli Internazionali d’Italia, ha svelato anche lati inediti del suo carattere: “Quando ho preso la sospensione a Doha, ero molto fragile perché sono successe cose che non mi aspettavo, delle mie reazioni inattese”.
“Sarei bugiardo a dire che non ho provato sentimenti o emozioni però nella vita si impara, anno dopo anno si conosce sempre meglio sé stessi, oltre al valore si ha come persone. Non è stato facile, ma le persone intorno mi hanno dato la forza di capire ciò che è successo e affrontarlo”. Il saluto dell’azzurro fa ben sperare: “Ragazzi non manca così tanto, quindi piano piano, giorno dopo giorno, speriamo di prepararci bene e ci vediamo a Roma…”. Dove, ad attenderlo, ci sarà l’abbraccio di migliaia di tifosi azzurri.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Magica pole di Verstappen a Suzuka, Leclerc 4° ed Hamilton 8°
Pubblicato
7 ore fa-
5 Aprile 2025di
Redazione
SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’olandese Max Verstappen (Red Bull) conquista la pole position nel Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale di F1. Il quattro volte campione del mondo ferma il cronometro sul tempo di 1’26″983 e conquista la quarta pole consecutiva a Suzuka.
Battute le due McLaren di Lando Norris (+0″012) e Oscar Piastri (0″044). Charles Leclerc (Ferrari) è quarto a 0″316. Il monegasco precede le due Mercedes di George Russell (+0″335) e Andrea Kimi Antonelli (+0″572). Lewis Hamilton (Ferrari) non va oltre l’ottavo posto. Completano la top ten Isack Hadjar (Racing Bulls), 7°, Alexander Albon (Williams), 9°, e Oliver Bearman (Haas), 10°.
LA GRIGLIA DI PARTENZA DEL GRAN PREMIO DEL GIAPPONE
- Max Verstappen (Red Bull)
- Lando Norris (McLaren)
3. Oscar Piastri (McLaren)
4. Charles Leclerc (Ferrari)
5. George Russell (Mercedes)
6. Kimi Antonelli (Mercedes)
7. Isack Hadjar (Racing Bulls)
8. Lewis Hamilton (Ferrari)
9. Alexander Albon (Williams)
10. Oliver Bearman (Haas)
11. Pierre Gasly (Alpine)
12. Fernando Alonso (Aston Martin)
13. Liam Lawson (Racing Bulls)
14. Yuki Tsunoda (Red Bull)
15. Carlos Sainz (Williams)*
16. Nico Hulkenberg (Sauber)
17. Gabriel Bortoleto (Sauber)
18. Esteban Ocon (Haas)
19. Jack Doohan (Alpine)
20. Lance Stroll (Aston Martin).
*Tre posizioni di penalità per impeding a Lewis Hamilton
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


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