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Darderi e Gigante subito out a Melbourne, attesa per Sinner

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – In attesa dei grossi calibri, l’Italtennis debutta con due sconfitte all’Australian Open, il primo Slam stagionale sul cemento di Melbourne che ha subito fatto i conti con la pioggia. Luciano Darderi, numero 45 del ranking mondiale, si ritira durante il secondo set del match con lo spagnolo Pedro Martinez, che era in vantaggio per 6-3 4-1. Sul 3-0 per l’iberico, n.44 Atp, l’azzurro al cambio campo ha chiesto un medical time-out, toccandosi lo sterno e facendosi poi massaggiare per quelli che sono sembrati dei dolori intercostali. Dopo un paio di game, è stato costretto ad alzare bandiera bianca. “Per precauzione ho preferito fermarmi anche perchè è una parte delicata del corpo e non posso permettermi un infortunio serio a gennaio, per poi rischiare di stare fermo tre mesi”, il commento amaro dell’italo-argentino. Nulla da fare nemmeno per Matteo Gigante: il 22enne romano, numero 145 ATP e proveniente dalle qualificazioni, si arrende al debutto nel tabellone principale al francese Ugo Humbert, numero 14 del mondo e del seeding, vincente in tre set con il punteggio di 7-6(5) 7-5 6-4. Restando in campo maschile, buona la prima per il tedesco Alexander Zverev, numero 2 del ranking mondiale e del tabellone, che si impone con un triplice 6-4 sul francese Lucas Pouille, per il norvegese Casper Ruud, numero 6 del torneo, che vince a fatica sullo spagnolo Jaume Munar con il punteggio di 6-3 1-6 7-5 2-6 6-1. In campo femminile, comincia con un successo la caccia al terzo trofeo di fila a Melbourne per Aryna Sabalenka. La 26enne bielorussa, numero 1 del ranking Wta e bi-campionessa in carica, esordice superando la statunitense Sloane Stephens, n.84 Wta, per 6-3 6-2. Per la prima volta campione in carica in uno Slam, Jannik Sinner inizierà il suo percorso in questa edizione a Melbourne Park domani, lunedì, sulla Rod Laver Arena contro il cileno Nicolas Jarry, numero 34 ATP (1-1 il bilancio negli scontri diretti). Sarà il match numero 80 in tabellone principale nei major per l’azzurro. Primo italiano in finale in singolare maschile nella storia del torneo, unico dopo Nicola Pietrangeli con più di una finale nei major, Sinner potrebbe diventare quest’anno il primo azzurro, uomo o donna, con tre titoli Slam in singolare all’attivo in carriera (sempre considerando solo i tabelloni di singolare), avendo nel suo anno magico, il 2024, trionfato proprio a Melbourne e all’Australian Open. Grande attesa, sempre domani, per il derby tra Lorenzo Musetti, 16esima forza dello Slam ‘aussiè, e Matteo Arnaldi, mentre Luca Nardi e Fabio Fognini sono attesi rispettivamente dal canadese Gabriel Diallo e dal bulgaro Grigor Dimitrov, n.10 del torneo. Debutti complessi, in campo femminile, per Elisabetta Cocciaretto, pronta a sfidare la russa Diana Shnaider, testa di serie numero 12, e Lucia Bronzetti, che se la vedrà con la bielorussa Victoria Azarenka, 21esima forza del seeding.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Buonfiglio “Taranto ha già vinto la medaglia dell’accoglienza” / Video

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TARANTO (ITALPRESS) – “Credo che le prime medaglie siano già state vinte con l’accoglienza della gente di Taranto, con l’affetto e con un’ospitalità andata oltre ogni immaginazione”. Luciano Buonfiglio traccia un primo bilancio dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, giunti alla seconda giornata di gare, a margine delle finali di canoa. Il presidente del Coni ha promosso la cerimonia inaugurale allo stadio Erasmo Iacovone: “Una cerimonia d’apertura apprezzata da tutti, nella sua semplicità ma ricca di messaggi”. Quindi il riferimento al primo bilancio sportivo, con l’Italia protagonista fin dall’esordio. “Siamo partiti con l’organizzazione degli eventi, dal ciclismo alla scherma, fino al nuoto, che ieri ci ha regalato un’emozione dietro l’altra. Tredici medaglie nella prima giornata, e non è male”.

Buonfiglio ha sottolineato anche il lavoro di squadra della delegazione azzurra, composta da 497 atleti e da oltre 200 tecnici. “A Casa Italia abbiamo festeggiato tutti insieme. La Preparazione Olimpica ha coordinato l’intera spedizione, con i presidenti federali, i gruppi sportivi militari e tutte le componenti impegnate per mettere le atlete e gli atleti nelle migliori condizioni”. 

Grande apprezzamento anche per i nuovi impianti realizzati per i Giochi. “Siamo qui alla canoa, in questo splendido bacino che meriterebbe di ospitare altri grandi eventi, così come lo Stadio del Nuoto e gli altri impianti che abbiamo visto”. Per Buonfiglio, l’investimento del Governo su Taranto ha anche un forte valore simbolico: “Lo sport può essere lo strumento più adatto per dimostrare senso di appartenenza, per dimostrare che si possono fare le cose e che siamo protagonisti”.

Sui risultati internazionali dello sport italiano, il presidente del Coni ha infine evidenziato il lavoro svolto dal sistema: “Siamo una potenza di prima grandezza perché lavoriamo tanto e lavoriamo bene. Le Federazioni lavorano bene, i gruppi sportivi militari mettono a disposizione le loro migliori strutture e il coordinamento della Preparazione Olimpica del Coni, con l’Istituto di Medicina e il Centro di Metodologia Sportiva, sta facendo il suo”, ha concluso Buonfiglio.

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– Foto screenshot video xt8/Italpress –

(ITALPRESS).

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Douvikas risponde a Kamara, Udinese-Como 1-1

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UDINE (ITALPRESS) – La stagione di Udinese e Como parte con un pareggio. I ragazzi di Cesc Fabregas, infatti, non vanno oltre un 1-1 contro i friulani nel match del Bluenergy Stadium, valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027. Dopo un’iniziale fase di studio, al 15′ arriva la prima conclusione verso la porta da parte dell’ex di turno Vojvoda, che sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva al 22′ con un tiro di Jesus Rodriguez, che trova l’opposizione di un attento Okoye. La formazione bianconera appare più determinata, tant’è che al 29′ trova la rete del vantaggio con Hassane Kamara: imbucata di Ekkelenkamp per l’ivoriano, che si presenta davanti a Butez e lo supera con un morbido tocco sotto che vale l’1-0. I biancoblù accusano il colpo, così l’Udinese prova a cavalcare il momento positivo per andare a caccia del raddoppio, ma senza raccogliere i frutti. Al 36′ Butez effettua un lungo lancio che potrebbe mettere Jesus Rodriguez a tu per tu con Okoye, ma lo spagnolo sbaglia il controllo e sciupa una buona occasione. A due minuti dall’intervallo Douvikas impegna Okoye con un insidioso colpo di testa, ma il nigeriano compie un grande intervento e salva i suoi. Dopo i 3′ di recupero, le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-0.
Nella ripresa il Como torna in campo con un piglio diverso e al 54′ agguanta subito il pareggio con Anastasios Douvikas: Okoye respinge un colpo di testa di Chalobah sugli sviluppi di un corner e il greco si avventa sulla palla vagante e la spinge in rete per l’1-1. Al 65′ Diao si mette in proprio e lascia partire un’insidiosa conclusione, che dà soltanto l’illusione del gol. Tre minuti dopo Gueye spreca un perfetto cross di Vojvoda, mancando lo specchio della porta. Esordio in maglia biancoblù per Mattia Liberali, che crea una doppia occasione, andando vicinissimo al gol. A pochi secondi dal 90′ Bayo si divora la rete della vittoria, calciando alle stelle dal limite dell’area piccola. In pieno recupero, invece, è Ramon a colpire una clamorosa traversa di testa. Udinese e Como, dunque, cominciano la loro stagione con un pareggio per 1-1 e devono accontentarsi di un punto per parte. I lombardi torneranno in campo domenica 30 agosto alle 18.30 al Maradona contro il Napoli; i friulani, dal canto loro, sabato prossimo affronteranno il Monza al Brianteo.
– Foto: Ipa Agency –
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L’Inter parte subito forte, travolto il Monza 4-1

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MILANO (ITALPRESS) – Gol e vittoria per l’Inter, che all’esordio in campionato batte 4-1 il Monza davanti a un San Siro sold out. All’iniziale vantaggio interista siglato da Calhanoglu risponde Varela per il momentaneo pari, rotto nella ripresa dalle reti di Zielinski, Esposito e Bisseck.
L’Inter impiega solo sei minuti a sbloccare la gara, grazie alla conclusione potente dalla distanza di Calhanoglu che prende di sorpresa Pizzignacco e porta avanti i suoi. La squadra di Chivu sembra avere in mano il pallino del gioco, ma poco prima della mezz’ora il Monza sfrutta benissimo lo spazio creato da Varela, che dalla destra entra in area e con un diagonale destro batte Martinez. Il pari dei brianzoli frena l’inizio ritmato dell’Inter, che comincia a faticare nel palleggio e nel creare occasioni da gol. Dalla sua il Monza trova spesso lo spunto per ripartire, sfruttando i metri concessi dal centrocampo interista. Nella ripresa però torna avanti l’Inter, con Zielinski che al limite dell’area raccoglie un pallone vagante respinto con i pugni da Pizzignacco e lo scarica nella porta rimasta sguarnita. Colpito a freddo il Monza, che subirà anche il terzo gol, al 55′, con Diouf che dalla destra converge in area e serve l’assist per il tacco vincente di Esposito. Dilaga l’Inter e otto minuti più tardi arriva la gioia anche per Bisseck, che si sgancia in avanti e, dopo aver raccolto una sponda di Esposito, scarica in rete il mancino che vale il 4-1. Gestione totale per i nerazzurri, che colpiscono anche una traversa su corner con Akanji, prima della sua uscita dal campo per l’esordio del neo acquisto Stones. Insieme al britannico spazio nel finale anche per Stankovic e Luis Henrique, che portano così a compimento il successo nerazzurro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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