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Swiatek regina a Wimbledon, stesa Anisimova con un doppio 6-0

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – E’ Iga Swiatek la regina del singolare femminile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, andata in scena sui campi in erba dell’All England Club di Londra. La tennista polacca, 23enne, numero 4 del mondo e ottava forza del seeding, nella finale odierna ha sconfitto nettamente la 22enne statunitense di origini russe Amanda Anisimova, numero 12 del ranking internazionale e 13esima favorita del tabellone, col punteggio inequivocabile di 6-0 6-0.

Un match senza storia, durato appena 57 minuti. Solo nel 1911 c’era stato un precedente uguale, quando anche Dorothea Douglass Chambers aveva vinto la finale con un duplice 6-0. Per Swiatek, che da lunedì salirà al gradino numero 3 della classifica mondiale, è il sesto titolo Major della carriera, in sei finali disputate, ed è il primo successo sull’erba e quindi a Wimbledon, dove per l’ottava edizione consecutiva c’è un nome nuovo nell’albo d’oro femminile. La polacca ha già in bacheca quattro titoli del Roland Garros e uno degli Us Open. Per Anisimova, invece, era la prima finale a livello di Grande Slam: da lunedì ritoccherà il suo best ranking, approdando per la prima volta nella top ten Wta, piazzandosi al settimo posto.

LE PAROLE DI SWIATEK

“È un momento incredibile. Ringrazio il mio team. Abbiamo dimostrato a tutti che il lavoro paga. Penso che sia stata una delle migliori partite che abbia mai giocato. Sentivo un po’ la ‘pressione’ del Campo Centrale: mi sono resa conto, partita dopo partita, di potercela fare. Mi voglio congratulare con Anisimova per il grande lavoro fatto e sono sicura che giocherà presto altre finali Slam”. Queste le parole a caldo della polacca dopo il trionfo sull’erba londinese. La statunitense di origini russe, invece, ha detto poche parole e in breve, sopraffatta dal pianto, si è congratulata con la neo campionessa polacca e ha ringraziato la mamma.

– foto Ipa Agency –

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Italia verso gli Europei di atletica, Jacobs e Battocletti a Birmingham per difendere gli ori di Roma

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Una settimana per confermarsi ai vertici dell’atletica europea. L’Italia si presenta ai Campionati Europei di Birmingham, in programma da lunedì 10 a domenica 16 agosto, con una squadra da record e numerose possibilità di medaglia. Sono 130 gli azzurri convocati dal direttore tecnico Antonio La Torre, 69 uomini e 61 donne: il contingente più numeroso di sempre, superiore anche ai 116 qualificati dell’edizione di Roma 2024. La Nazionale riparte proprio dai protagonisti della rassegna casalinga. Marcell Jacobs nei 100 metri e Nadia Battocletti nei 5000 e 10.000, Yeman Crippa nella mezza maratona (ma correrà i 10.000), Antonella Palmisano nella 20km di marcia, Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Leonardo Fabbri nel peso e Sara Fantini nel martello, tutti campioni europei in carica a Roma 2024, saranno tra le principali speranze di medaglia. Tamberi punta al quarto oro continentale dopo quelli conquistati ad Amsterdam, Monaco di Baviera e Roma. Jacobs e Crippa, entrambi vincitori nelle ultime due edizioni, proveranno invece a completare il tris. Battocletti affronterà ancora una volta la doppia sfida del mezzofondo, mentre Fabbri e Fantini partiranno con l’obiettivo di confermare la propria superiorità nelle rispettive pedane.

Attesa anche per Palmisano, chiamata a riportare l’Italia sul podio della marcia. Il livello del gruppo azzurro è impreziosito da altri atleti abituati ai grandi appuntamenti. Massimo Stano, campione olimpico a Tokyo, guiderà il settore della marcia; Mattia Furlani, campione del mondo del salto in lungo, e il due volte iridato indoor del triplo Andy Diaz saranno tra gli uomini più attesi dei concorsi. Nel triplo ci sarà anche Andrea Dallavalle, argento mondiale, mentre al femminile spiccano Zaynab Dosso, campionessa mondiale indoor dei 60 metri, e Larissa Iapichino, campionessa europea indoor del lungo. Torna agli Europei anche Chituru Ali, già medagliato individuale nei 100 metri a Roma. Sarà dunque un’Italia di altissimo livello nonostante due assenze pesanti: Filippo Tortu – prossimo portabandiera ai Giochi del Mediterraneo di Taranto – non correrà i 200 metri perché le “condizioni attuali non avrebbero consentito di gareggiare al meglio”, mentre nei 110 ostacoli mancherà Lorenzo Simonelli. Le prime opportunità arriveranno già nella giornata inaugurale di lunedì 10 agosto. Fabbri nel peso e Dosso nei 100 metri rappresentano le principali speranze azzurre per rompere subito il ghiaccio e aprire il medagliere. Riflettori anche sulla staffetta 4×400 mista, una specialità nella quale l’Italia può recitare un ruolo da protagonista.

Replicare o migliorare le 24 apparizioni sul podio (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi) di Roma 2022 sarà difficile, ma gli azzurri si giocheranno le loro carte per chiudere al primo posto del medagliere della 27esima edizione degli Europei di atletica leggera, con un occhio ai Mondiali di Pechino 2027 e ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

– foto IPA Agency –

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L’annuncio di Malagò: “Diana Bianchedi capo delegazione della Nazionale”

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La due volte campionessa olimpica nel fioretto e vice presidente vicario del Coni, Diana Bianchedi sarà la capo delegazione della Nazionale di calcio guidata da Roberto Mancini. Lo ha rivelato il presidente Figc, Giovanni Malagò, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. “Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana (Bianchedi, ndr) gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni…”, le parole di Malagò alla Gazzetta dello Sport.

– Foto Ipa Agency –

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Darderi avanza ai quarti a Montreal, Borges battuto in rimonta

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Luciano Darderi avanza ai quarti di finale del Masters 1000 di Montreal. L’azzurro, testa di serie numero 19 del tabellone, si è imposto in rimonta 4-6 6-3 7-5 sul portoghese Nuno Borges, numero 55 del ranking. Il 24enne si è concesso un’esultanza rabbiosa a fine match in compagnia del suo staff. Nel prossimo turno Darderi dovrà vedersela contro il vincente della sfida tra Arthur Rinderknech (n.29 Atp) e Brandon Nakashima (n.31 Atp).

-Foto Ipa Agency-

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