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Cronaca

Obesità: per due cittadini su tre è una vera malattia

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ROMA (ITALPRESS) – Sono stati presentati oggi a Roma, nella sede di Federfarma, i risultati finali dell’indagine realizzata nell’ambito della campagna “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme”, progetto di Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e realizzata con il supporto non condizionato di Lilly.
Dal marzo a giugno 2025, l’indagine ha coinvolto 1509 farmacie e 5543 cittadini in tutta Italia, con l’obiettivo di aumentare empowerment, consapevolezza e sensibilizzazione sui rischi legati all’obesità. Il 74,1% dei cittadini si considera “abbastanza informato” (58,3%) o “molto informato” (15,8%) sul tema dell’obesità. Per il 66,6% di loro si tratta di una vera e propria malattia, per il 27,3% lo è solo in parte; il 6,2% non la ritiene tale. L’82,7% di chi la considera malattia ritiene sia importante affrontarla quanto altre patologie croniche. Il 46,7% pensa che in alcuni casi l’obesità sia più comune tra le persone in condizioni socio-economiche svantaggiate. L’obesità è percepita come fattore di rischio significativo per altre patologie, principalmente: malattie cardiovascolari (90,1%), malattie metaboliche – diabete (84%), malattie respiratorie (68,9%).
Circa metà degli intervistati ritiene che le persone con obesità abbiano bisogno di comprensione e supporto. Il 43,8% concorda che discriminazione ed emarginazione influiscono negativamente sulla gestione della condizione. Il 34,5% riconosce la discriminazione in vari contesti quali la scuola o il lavoro. e il 23,1% riconosce il forte pregiudizio sociale (chi è obeso o in sovrappeso è spesso percepito come pigro e demotivato). Circa un quarto delle persone che si dichiara in sovrappeso ha avviato una cura specifica, il 35,7% non lo ha mai fatto ed oltre il 33% ha abbandonato la cura poichè scoraggiato dalla mancanza di risultati o dalla difficoltà nel gestire le cure.
Integrato da una sezione socio-demografica e da una dedicata alla rilevazione di parametri antropometrici per il calcolo di BMI (Indice Massa Corporea) e BAI (Indice Adiposità Corporea), il questionario ha permesso di far emergere anche informazioni molto importanti riguardo alle cause percepite dell’obesità: il 50% degli intervistati ritiene che a causare l’obesità siano patologie associate o alterazioni metaboliche, mentre l’altra metà ritiene che dipenda da fattori psicologici o fattori ereditari. Ciò che stupisce è che oltre il 92% lega l’obesità agli eccessi alimentari e quasi il 90% ad inattività fisica. Rilevante, ancora, è il rapporto fra la percezione del proprio peso (autopercezione) e la condizione reale: il 44,8% degli intervistati si considera normopeso, il 32,9% leggermente in sovrappeso, il 14,6% in sovrappeso e il 4,3% con obesità. Tuttavia, la valutazione dei parametri antropometrici ha rivelato che il 60% delle donne si trova in condizioni di sovrappeso o obesità (40,5% obese, 19,6% sovrappeso). Dati analoghi per il 60,2% degli uomini (35,6% obesi, 24,6% sovrappeso).
A completamento dell’indagine è stata realizzata una survey tra i farmacisti che hanno partecipato alla campagna, con un breve questionario volto a rilevare aspetti positivi e criticità riscontrate. I farmacisti coinvolti hanno evidenziando principalmente due tipi di difficoltà: non tutte le farmacie hanno spazi adeguati o personale da dedicare a questo tipo di attività, difficile da svolgere mentre si lavora al banco; diversi cittadini hanno dimostrato una certa ritrosia ad essere coinvolti nell’indagine, perchè imbarazzati o non consapevoli della propria condizione di salute. I farmacisti interpellati hanno anche avanzato delle proposte per eventuali future campagne, suggerendo di coinvolgere i medici e di adeguare le strategie di comunicazione tenendo conto delle criticità emerse.
“Siamo orgogliosi di presentare i risultati della nostra campagna – dichiara Tiziana Nicoletti, Responsabile Coordinamento Nazionale Associazioni Malati cronici e rari di Cittadinanzattiva – perchè, grazie al prezioso contributo del nostro Board scientifico e alla collaborazione con Federfarma, abbiamo sensibilizzato migliaia di cittadini su questo tema importante e molto attuale. Vogliamo anche sottolineare come questa iniziativa si inserisca in un momento cruciale, con la Legge 741/2025 che riconosce finalmente l’obesità come malattia cronica. Il nostro impegno è nel continuare a promuovere un approccio integrato e diretto anche a combattere lo stigma sociale. Infatti, con “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme” vogliamo tenere insieme due messaggi: il primo è di non ignorarla in quanto l’obesità non è un fatto di volontà personale, ma una malattia che merita diagnosi, trattamenti, tutela dalla discriminazione e sostegno nei contesti di vita quotidiana. Il secondo messaggio è di affrontare insieme l’obesità perchè solo un approccio corale che unisca cittadini, professionisti e decisori può ridurre le disuguaglianze, favorire prevenzione efficace e garantire percorsi di cura multidisciplinari, continuativi e uniformi”.
“Le farmacie hanno collaborato con convinzione a questa campagna, perchè affronta una tematica molto attuale di forte impatto dal punto di vista sanitario, sociale ed economico”, afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale. “L’obesità infatti – prosegue – è una patologia dalla quale derivano una serie di conseguenze negative per la condizione psico-fisica del paziente e quindi per la sostenibilità del Servizio sanitario. Una situazione resa ancor più complessa, come emerge dall’indagine di Cittadinanzattiva, dal fatto che chi è affetto da obesità tende a nascondere o a non riconoscere la propria condizione. Lo hanno sperimentato i farmacisti coinvolti nella campagna, che hanno riscontrato difficoltà di approccio al paziente e hanno dovuto affinare le proprie strategie di comunicazione per avviare il dialogo e svolgere le attività previste. Attività che peraltro rientrano a pieno titolo tra i servizi cognitivi normalmente svolti dalla farmacia di comunità, ai fini della presa in carico e del monitoraggio del paziente cronico in collaborazione con gli altri professionisti della salute”.
I dati dell’indagine si concretizzano nelle proposte per contrastare l’obesità che concludono il documento: cinque aree chiave, a partire dalla richiesta di un rafforzamento normativo attraverso l’approvazione dei decreti attuativi della Legge 741/2025, l’inclusione dell’obesità nei LEA e l’approvazione del Nuovo Piano Nazionale della Cronicità 2025. Quindi si propone una migliore organizzazione delle cure con la creazione di Centri per l’Obesità, percorsi di cura uniformi e l’istituzione di un registro nazionale. La terza area riguarda la formazione e la sensibilizzazione, con corsi obbligatori per gli operatori sanitari, la lotta allo stigma e il coinvolgimento delle organizzazioni civiche nell’Osservatorio nazionale. La quarta area prevede azioni concrete come programmi educativi nelle scuole, politiche fiscali mirate e la riqualificazione degli spazi urbani. Infine, si punta alla sostenibilità e all’accesso equo alle cure, garantendo la rimborsabilità dei trattamenti e un accesso equo alla chirurgia bariatrica.
L’indagine e tutte le informazioni e i materiali di “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme” sono disponibili sul sito web di Cittadinanzattiva.

– Foto ufficio stampa Lilly Italia –

(ITALPRESS).

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Lombardia Live 24 Breaking News – 15/10/2026

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MILANO – In questa edizione: Milano, schiaffi e violenze sessuali su anziane in Rsa: interdetti tre operatori socio-sanitari – Vigevano, 35enne ferito da un colpo d’arma da fuoco nel parcheggio di un supermercato – Casteggio, evade dai domiciliari e manomette il braccialetto: finisce in carcere – Voghera, 19enne arrestato con armi e materiale nazifascista – Lombardia, nuove regole sulle liste d’attesa e sulle prescrizioni mediche – Merone, inseguimento da film per 15 km: bloccato e arrestato automobilista con droga – Milano, il club The Core mai aperto: il caso arriva davanti al giudice – Riscaldamenti, Milano riduce a otto ore al giorno l’accensione fino al 30 ottobre – Pavia, nuovo radar meteo di Arpa Lombardia all’Università per monitorare i fenomeni estremi – Pronto Meteo Lombardia, venerdì 16 ottobre stabile e asciutto con nubi sparse e schiarite.

MILANO, SCHIAFFI E VIOLENZE SESSUALI SU ANZIANE IN RSA: INTERDETTI TRE OPERATORI SOCIO-SANITARI Tre operatori socio-sanitari, due uomini e una donna, sono stati interdetti dalla professione a livello nazionale a seguito di un’indagine dei Nas di Milano coordinata dalla Procura di Lodi. Gli indagati sono accusati di maltrattamenti sistematici e violenze nei confronti di quattro anziane ospiti di una Rsa in provincia di Milano, afferrate per i capelli, insultate e percosse durante le operazioni di igiene e vestizione. Per i due uomini si contesta anche il reato di violenza sessuale. Le intercettazioni audio e video hanno consentito di porre fine tempestivamente agli abusi, ripristinando la sicurezza all’interno della struttura.

VIGEVANO, 35ENNE FERITO DA UN COLPO D’ARMA DA FUOCO NEL PARCHEGGIO DI UN SUPERMERCATO Un uomo di 35 anni è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco nel parcheggio di un supermercato di corso Brodolini, a Vigevano. Secondo una prima ricostruzione, mentre usciva con la spesa sarebbe stato avvicinato da un’auto con alcune persone a bordo e in quel momento sarebbe stato esploso il colpo che lo ha raggiunto al fianco. Il 35enne è riuscito a tornare a casa e successivamente si è recato in ospedale, dove i medici hanno estratto il proiettile. I carabinieri stanno analizzando il reperto e cercando di chiarire movente e dinamica dell’aggressione.

CASTEGGIO, EVADE DAI DOMICILIARI E MANOMETTE IL BRACCIALETTO: FINISCE IN CARCERE Un 26enne è stato trasferito nel carcere di Voghera dopo ripetute violazioni degli arresti domiciliari. Il giovane era sottoposto alla misura cautelare dallo scorso agosto, quando era stato arrestato dopo una rissa e per resistenza ai carabinieri. Durante i controlli successivi i militari hanno accertato diversi allontanamenti dall’abitazione e la manomissione del braccialetto elettronico. Il giudice ha quindi deciso di aggravare la misura, disponendo la custodia cautelare in carcere.

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VOGHERA, 19ENNE ARRESTATO CON ARMI E MATERIALE NAZIFASCISTA Tre armi da fuoco, numerosi coltelli e altri oggetti atti a offendere, oltre a bandiere, simboli e materiale riconducibile al nazifascismo, sono stati sequestrati nell’abitazione di un 19enne di Voghera arrestato dalla Digos. Il giovane era già monitorato per attività online nell’ambito dei controlli sui circuiti di estrema destra e sulla propaganda d’odio razziale. Gli investigatori hanno acquisito anche uno smartphone, ora sottoposto ad analisi forense per verificare eventuali contatti con gruppi estremisti. Le accuse contestate comprendono propaganda e istigazione all’odio razziale e violazioni della normativa sulle armi.

LOMBARDIA, NUOVE REGOLE SULLE LISTE D’ATTESA E SULLE PRESCRIZIONI MEDICHE Regione Lombardia ha recepito il Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028 introducendo nuove indicazioni per migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni. Tra le misure previste, il controllo delle richieste ripetute per la stessa prestazione in un breve periodo, nuove regole sulle priorità, la riduzione della validità delle ricette urgenti e brevi e l’utilizzo della ricetta dematerializzata anche per i ricoveri. Nel periodo gennaio-aprile 2026 le prescrizioni ripetute entro 60 giorni rappresentavano circa il 6 per cento del totale, salendo al 14 per cento per le risonanze magnetiche.

MERONE, INSEGUIMENTO DA FILM PER 15 KM: BLOCCATO E ARRESTATO AUTOMOBILISTA CON DROGA La Polizia stradale di Lecco ha arrestato in flagranza un automobilista fuggito all’alt a Merone e inseguito per oltre 15 chilometri fino ad Anzano del Parco. Durante la folle corsa tra contromano e sorpassi in curva, l’uomo ha lanciato nel giardino di un’abitazione due involucri contenenti dosi di cocaina, hashish e la sostanza sintetica Mdpv. Bloccato anche dopo un tentativo di fuga a piedi, l’automobilista è stato condotto in carcere dopo la convalida dell’arresto per spaccio e guida pericolosa.

MILANO, IL CLUB THE CORE MAI APERTO: IL CASO ARRIVA DAVANTI AL GIUDICE Il 28 ottobre il Tribunale di Milano esaminerà l’istanza di liquidazione giudiziale di Core Milan Srl, società legata al progetto del club esclusivo The Core, annunciato sette anni fa ma mai inaugurato. Due iscritti che avevano versato complessivamente 14mila euro come quota d’ingresso chiedono la restituzione del denaro. Secondo i dati citati nel ricorso, riferiti al bilancio 2024, la società presentava un patrimonio netto negativo e 2,53 milioni di euro di debiti. Le fondatrici respingono però la ricostruzione e sostengono che la società sia solvibile. Sarà il giudice a valutare la situazione patrimoniale e finanziaria.

RISCALDAMENTI, MILANO RIDUCE A OTTO ORE AL GIORNO L’ACCENSIONE FINO AL 30 OTTOBRE Temperature ancora superiori alla media stagionale spingono Milano a limitare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento. Fino al 30 ottobre sarà possibile accendere i termosifoni per un massimo di otto ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23. Dal 31 ottobre e fino al 15 aprile il limite salirà a tredici ore. Negli edifici residenziali la temperatura massima resta fissata a 19 gradi, con due gradi di tolleranza. Restano escluse dalle limitazioni alcune strutture, come ospedali, cliniche, case di riposo, asili nido e scuole dell’infanzia.

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PAVIA, NUOVO RADAR METEO DI ARPA LOMBARDIA ALL’UNIVERSITÀ PER MONITORARE I FENOMENI ESTREMI Un nuovo radar meteorologico ad alta risoluzione targato Arpa Lombardia verrà installato nei prossimi giorni sul tetto della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia. Finanziato dal Ministero dell’Ambiente con 1,17 milioni di euro di fondi Pnrr, l’impianto permetterà di osservare con precisione la distribuzione di piogge e temporali intensi, potenziando il monitoraggio nel sud-ovest lombardo e nell’area milanese a supporto della Protezione Civile.

PRONTO METEO LOMBARDIA, VENERDÌ 16 OTTOBRE STABILE E ASCIUTTO CON NUBI SPARSE E SCHIARITE Previsioni del tempo in Lombardia per la giornata di venerdì 16 ottobre a cura di 3B Meteo. Venerdì 16 ottobre tempo stabile e asciutto sulla Lombardia. Secondo 3Bmeteo, sono previste nubi sparse alternate a schiarite sulle pianure occidentali, sulle Prealpi e sulle Alpi Retiche, mentre sui settori orientali il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Precipitazioni assenti. A Milano sono attese temperature tra 15 e 22 gradi, con venti deboli. Per tutti i dettagli aggiornati consultare 3bmeteo.com o prontometeo.it.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 15/10/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

“I Sud del Mondo” a New York per promuovere il Made in Italy

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il talento, la creatività e il saper fare italiano, espressione di una tradizione artigianale che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità del Mezzogiorno, sono stati al centro dell’incontro promosso dall’Associazione I Sud del Mondo ETS presso il Consolato Generale d’Italia a New York, nell’ambito della missione internazionale organizzata in occasione delle celebrazioni del Columbus Day 2026. Un’iniziativa di particolare valore culturale e istituzionale, dedicata alla promozione delle eccellenze produttive italiane e al ruolo dell’artigianato quale straordinario patrimonio di competenze, tradizioni e capacità imprenditoriali, capace di rappresentare il nostro Paese sui mercati internazionali. Ad aprire l’incontro, il Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, che ha rivolto un particolare ringraziamento all’Associazione I Sud del Mondo ETS per aver promosso un’iniziativa capace di valorizzare il Made in Italy e l’artigianalità italiana, riconoscendo il contributo fondamentale del Mezzogiorno alla nascita e allo sviluppo di produzioni di assoluta eccellenza.
“Il Made in Italy trova nell’artigianato una delle sue espressioni più autentiche. Il Sud rappresenta una terra di straordinarie tradizioni manifatturiere, da cui nascono produzioni capaci di raccontare nel mondo la qualità, la creatività e l’identità italiana”, ha sottolineato il Console, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di promuovere il patrimonio produttivo e culturale italiano anche attraverso la collaborazione tra istituzioni e associazioni.
Nel suo intervento, il Presidente dell’Associazione I Sud del Mondo ETS, Pompeo Torchia, ha evidenziato il valore delle comunità italiane all’estero e il ruolo fondamentale che le realtà associative possono svolgere nel rafforzare il rapporto tra territori, istituzioni e nuove opportunità di sviluppo.
“Quando parliamo di Made in Italy non dobbiamo guardare soltanto alla materialità di ciò che viene realizzato, ma soprattutto al patrimonio immateriale che ogni manufatto custodisce: idee, radici, tradizioni, storie familiari e conoscenze tramandate nel tempo. E’ questo il valore più profondo delle nostre eccellenze. Le comunità italiane nel mondo e le associazioni rappresentano un ponte fondamentale per custodire questa identità, valorizzarla e trasformarla in nuove opportunità di crescita”, ha dichiarato Torchia.
Il Presidente ha inoltre richiamato l’importanza di costruire una rete sempre più solida di relazioni tra le comunità italiane all’estero, le istituzioni e le realtà produttive del Mezzogiorno, affinchè la promozione culturale possa tradursi anche in occasioni concrete di cooperazione e internazionalizzazione.
Il Responsabile Scientifico dell’Associazione, Giuseppe Galati, ha posto l’attenzione sul ruolo strategico del sistema manifatturiero meridionale nel quadro dell’economia nazionale e sull’importanza di sostenere le realtà produttive capaci di coniugare tradizione, innovazione e competitività.
“Il nostro impegno è da sempre rivolto alla valorizzazione dei territori e delle migliori energie del Mezzogiorno. La manifattura italiana rappresenta uno straordinario motore economico e uno degli strumenti più efficaci per rafforzare la competitività del Paese. Sostenere queste eccellenze significa investire nello sviluppo, nell’occupazione, nella trasmissione delle competenze e nella capacità del Sud di essere protagonista sui mercati internazionali”, ha evidenziato Galati.
Significative le testimonianze dei due protagonisti dell’incontro, Michele Affidato e Maurizio Talarico, interpreti di due differenti espressioni dell’eccellenza artigianale italiana, accomunate dalla capacità di trasformare tradizioni e competenze territoriali in produzioni apprezzate a livello internazionale.
Il maestro orafo Michele Affidato, conosciuto anche come l’Orafo del Papa per il suo lungo rapporto artistico con il Vaticano e per le opere realizzate nel corso degli anni per diversi Pontefici, ha raccontato il valore della propria esperienza professionale, nella quale arte, spiritualità, cultura e tradizione orafa si incontrano dando vita a creazioni di grande valore artistico e simbolico.
“Ogni nostra opera nasce da una storia, da un’identità e da una tradizione che abbiamo il dovere di custodire. Portare la nostra arte nel mondo significa portare con noi la cultura e i valori della nostra terra, dimostrando come l’artigianato possa diventare un linguaggio universale”, ha sottolineato Affidato.
A rappresentare l’eccellenza della manifattura tessile e sartoriale italiana è stato Maurizio Talarico, fondatore dell’omonima maison, le cui produzioni artigianali, dalle cravatte ai foulard e agli accessori di alta qualità, sono divenute un riferimento di eleganza e raffinatezza, conquistando l’apprezzamento anche di importanti personalità, rappresentanti di governi e istituzioni.
“La qualità artigianale italiana nasce dalla cura dei dettagli, dalla passione e dalla capacità di trasformare una tradizione in un prodotto riconoscibile e apprezzato nel mondo. E’ questa la forza del nostro lavoro: rappresentare attraverso ogni creazione l’eleganza, la cultura e l’eccellenza del Made in Italy”, ha dichiarato Talarico.
Nel corso dell’iniziativa sono stati inoltre proiettati due contributi audiovisivi dedicati alle rispettive esperienze imprenditoriali, offrendo un racconto delle lavorazioni, delle competenze e delle storie che hanno reso queste realtà autentici ambasciatori dell’artigianato italiano.
All’incontro ha preso parte anche il Consigliere regionale della Calabria, Vito Pitaro, delegato del Presidente del Consiglio regionale della Calabria, che ha ribadito l’attenzione delle istituzioni regionali verso il rafforzamento del tessuto produttivo, la valorizzazione delle eccellenze territoriali e la necessità di creare nuove prospettive di crescita per le giovani generazioni.
“La Calabria possiede un patrimonio straordinario di capacità imprenditoriali, tradizioni e talenti che meritano di essere sostenuti e promossi. L’impegno delle istituzioni deve essere quello di accompagnare le imprese nei percorsi di crescita e internazionalizzazione, creando nuove opportunità soprattutto per i giovani, affinchè possano costruire il proprio futuro valorizzando le risorse e le potenzialità della nostra terra”, ha sottolineato Pitaro.
L’iniziativa presso il Consolato Generale d’Italia ha rappresentato uno dei momenti istituzionali più significativi di un’intensa missione internazionale dell’Associazione I Sud del Mondo ETS, che, attraverso un articolato programma di appuntamenti culturali, associativi e istituzionali, ha inteso rafforzare il legame tra il Mezzogiorno e le comunità italiane e italoamericane, valorizzando il ruolo della diplomazia culturale quale strumento di dialogo, cooperazione e sviluppo.
Tra i momenti più significativi, l’incontro dell’11 ottobre presso Piazza Italia a New York, dedicato alla presentazione del volume “Donne del Sud” di Pino Nano, un’opera che racconta storie di donne, coraggio, determinazione ed eccellenza, offrendo anche l’occasione per raccogliere testimonianze dirette di donne italoamericane che, attraverso sacrifici, impegno e straordinaria forza di volontà, hanno costruito importanti percorsi personali e professionali.
Un momento nel quale le storie delle protagoniste hanno contribuito a evidenziare il ruolo delle donne nella costruzione dell’identità italiana nel mondo e il valore dell’esperienza migratoria come patrimonio collettivo di memoria e riscatto sociale.
Nella stessa occasione è stato presentato, per la prima volta a livello internazionale, “Radici Connesse”, progetto promosso dall’Associazione per valorizzare il turismo delle radici e costruire nuove connessioni tra i piccoli borghi del Mezzogiorno e le comunità di origine italiana nel mondo.
Un percorso che intende recuperare e valorizzare la memoria delle comunità, le storie dell’emigrazione e il patrimonio culturale dei territori, favorendo nuove opportunità di sviluppo turistico, sociale ed economico.
La presentazione è stata accompagnata dalla proiezione del primo trailer dedicato a Badolato, in provincia di Catanzaro, uno dei borghi pilota dell’iniziativa, quale esempio concreto del lavoro di ricerca, narrazione e valorizzazione territoriale che caratterizza il progetto.
La missione è proseguita il 12 ottobre con la partecipazione alla tradizionale Columbus Day Parade, uno dei momenti più rappresentativi dell’identità e dell’orgoglio delle comunità italoamericane, che ogni anno celebra il contributo storico, culturale e sociale degli italiani alla crescita degli Stati Uniti.
Nella stessa giornata, la delegazione dell’Associazione ha preso parte agli eventi promossi dall’Associazione Culturale Italiana di New York, guidata dal Cav. Tony Di Piazza, condividendo un importante momento di incontro con rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dell’associazionismo italiano negli Stati Uniti.
Proprio nel corso del gala, l’Associazione I Sud del Mondo ETS ha conferito a Di Piazza il Premio Internazionale I Sud del Mondo, quale riconoscimento per il suo impegno nella valorizzazione della cultura italiana e nel rafforzamento dei legami tra l’Italia e le comunità italiane negli Stati Uniti.
A suggellare il significato istituzionale e internazionale della missione, l’ultimo incontro si è svolto nella sede della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York, dove una delegazione dell’Associazione I Sud del Mondo ETS ha avuto l’onore di incontrare l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, e di conferirgli il Premio Internazionale I Sud del Mondo.
Un riconoscimento attribuito a una figura di alto profilo diplomatico che, attraverso il proprio percorso professionale e istituzionale, rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo e testimonia il valore del dialogo internazionale, della cooperazione e della diplomazia quali strumenti fondamentali per costruire relazioni tra popoli, istituzioni e comunità.

– foto ufficio stampa I Sud del Mondo –
(ITALPRESS).

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Caravaggio e gli 80 anni della Repubblica Italiana in mostra a New York

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NEW YORK (ITALPRESS) – Un Caravaggio mai esposto prima negli Stati Uniti e gli ottant’anni della Repubblica italiana celebrati nel Paese che festeggia il 250° anniversario della propria indipendenza. L’Istituto Italiano di Cultura di New York ha inaugurato mercoledì sera, davanti a un pubblico numerosissimo che ha riempito completamente la sala, due mostre dedicate a momenti fondamentali dell’identità italiana: Maria Maddalena in estasi e 1946: The Birth of the Republic.
A presentarle il direttore dell’Istituto, Claudio Pagliara, insieme al console generale Giuseppe Pastorelli e al vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè. Presenti anche l’ambasciatore italiano alle Nazioni Unite Giorgio Marrapodi e il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.
«Due momenti di trasformazione e rinnovamento», li ha definiti Pagliara, sottolineando come arte e storia possano raccontare l’Italia contemporanea.
Pastorelli ha svelato il retroscena dell’arrivo del Caravaggio a Manhattan. Il dipinto si trovava a Berlino ed era destinato a Guadalajara, in Messico, per un’esposizione collegata alla grande fiera internazionale del libro, dove l’Italia sarà protagonista. Durante il trasferimento, grazie a un’intuizione di Pietro Folena e dell’organizzazione Metamorfosi, si è presentata l’opportunità di una tappa americana.
«Sono occasioni che non si possono perdere», ha spiegato il console, evidenziando l’importanza della collaborazione tra Consolato, Istituto di Cultura, istituzioni e imprese italiane per realizzare iniziative altrimenti impossibili.
Il momento centrale della serata è stato l’intervento di Mulè, che ha collegato le due esposizioni attraverso il valore della cultura come strumento di diplomazia.
«La cultura è la più alta espressione della nostra identità e una delle maggiori risorse nelle relazioni internazionali», ha affermato, ricordando che gli Istituti Italiani di Cultura non promuovono soltanto arte, letteratura e musica, ma favoriscono il dialogo tra popoli.
Soffermandosi sulla Maddalena in estasi, attribuita a Caravaggio dalla storica dell’arte Mina Gregori nel 2014, Mulè ha invitato a riscoprire il valore della contemplazione. In un’epoca dominata dalla produzione frenetica di immagini, fermarsi davanti a un solo dipinto significa vivere un’esperienza emotiva e intellettuale profonda.
Il vicepresidente della Camera ha descritto la Maddalena con la testa reclinata, gli occhi chiusi e le lacrime sul volto: un’immagine nella quale «il dolore incontra l’abbandono spirituale». Non una semplice scena religiosa, ma la rappresentazione di un’esperienza interiore universale.
Passando alla mostra sulla nascita della Repubblica, Mulè ha proposto un parallelo tra la storia costituzionale italiana e quella americana, richiamando Thomas Jefferson e i principi di libertà, democrazia e ricerca della felicità della Dichiarazione d’indipendenza del 1776.
Ha quindi ricordato il lavoro dell’Assemblea Costituente italiana, dove generazioni e culture politiche differenti riuscirono a costruire insieme le fondamenta democratiche del Paese. Particolare attenzione è stata dedicata alle donne e a Teresa Mattei, tra le protagoniste di quella stagione.
Il passaggio più significativo ha riguardato Giorgio La Pira, futuro sindaco di Firenze, e un episodio del dicembre 1947, durante le ultime discussioni sulla Costituzione. Il deputato cattolico propose di inserire nel testo un preambolo che richiamasse esplicitamente Dio.
Per Mulè, quell’episodio rappresenta lo spirito della Costituente: la capacità di ascoltare posizioni diverse, confrontarsi e trovare un consenso politico rispettoso delle minoranze e del dialogo tra maggioranza e opposizione.
«We the People», recita il preambolo della Costituzione americana. «La sovranità appartiene al popolo», stabilisce quella italiana. Due formule che, ha osservato Mulè, esprimono un fondamento comune: la libertà e la democrazia appartengono ai cittadini.
Pastorelli ha inoltre annunciato una prossima iniziativa alle Nazioni Unite, con Fedriga e la rappresentanza italiana, dedicata al ruolo di Trieste come centro internazionale della ricerca scientifica. Al centro, l’esperienza del Centro internazionale di fisica teorica, nato anche grazie all’impegno del premio Nobel Abdus Salam, esempio di cooperazione scientifica aperta ai ricercatori del Sud globale.
In chiusura Pagliara ha ricordato che le celebrazioni americane proseguiranno con un omaggio a un italiano legato a Jefferson e ai principi di uguaglianza.
La serata è proseguita con il taglio del nastro e la visita alle due esposizioni.
-foto xo9/Italpress
(ITALPRESS).

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