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Cronaca

L’Inter soffre ma passa a Verona, decide l’autogol di Frese al 94′

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VERONA (ITALPRESS) – Un’autorete in pieno recupero permette all’Inter di portare via tre punti dal Bentegodi: la sfortunata deviazione di Frese, su cross di Barella, regala il secondo posto momentaneo ai nerazzurri di Chivu, stessi punti della Roma (in campo stasera con il Milan) e a -1 dal Napoli capolista. Nona vittoria nelle ultime 10 partite per l’Inter, che passa 2-1 contro un Hellas mai domo ma sfortunato. Nel primo tempo, botta e risposta tra Zielinski e Giovane.
Dopo appena 3′ l’ex Napoli, lanciato da Carlos Augusto, compie un perfetto inserimento e va vicino al gol, ma Montipò devia in calcio d’angolo. La compagine nerazzurra parte con il piede sull’acceleratore e al 7′ Lautaro crea una grande occasione con un delizioso pallonetto, sul quale è decisivo il salvataggio di Nelsson. I tempi sono maturi per il vantaggio degli ospiti, tant’è che al 16′ Piotr Zielinski realizza una splendida rete al volo su corner di Calhanoglu. L’Inter prova a cavalcare il momento positivo e al 25′ Bastoni, su cross di Luis Henrique, mette in difficoltà Montipò con un insidioso colpo di testa. La prima conclusione dell’Hellas Verona arriva alla mezz’ora con un’incornata di Frese, che però viene facilmente disinnescata da Sommer.
Superato il momento di difficoltà, gli uomini di Paolo Zanetti riescono ad agguantare il pareggio al 40′ grazie a Giovane che, su suggerimento di Orban, batte Sommer con un potente destro. In pieno recupero i gialloblù sfiorano addirittura il sorpasso con Orban, che colpisce un clamoroso palo; si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-1.
Nella ripresa gli scaligeri tornano in campo con il giusto piglio per provare a riprendere da dove avevano lasciato, ma sono i nerazzurri ad andare più volte alla conclusione prima con Lautaro Martinez e poi con Calhanoglu. Chivu prova a scuotere i suoi attraverso delle sostituzioni e al 72′ il neo-entrato Esposito si fa subito vedere in attacco con un colpo di testa, che però termina alto sopra la traversa. Due minuti più tardi è Dimarco ad andare al tiro da posizione defilata, ma Montipò si oppone. All’84’ Barella va al cross per Lautaro Martinez, che la gira di testa, ma Bella-Kotchap devia in corner.
Nel finale l’Inter prova in ogni modo a portare a casa l’intera posta in palio, lamentandosi anche per un presunto fallo in area di rigore ai danni di Esposito, e alla fine riesce a tornare in vantaggio: sul cross dal limite dell’area di Barella, Frese fa un maldestro autogol che regala la vittoria per 1-2 agli ospiti al 94′. Inter seconda, a -1 da Conte, Verona resta terzultimo a quota 5.

– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

I giovani sopravvissuti di Crans Montana ospiti al Gran Premio di Monza

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MONZA (ITALPRESS) – Otto mesi dopo la tragedia della notte di Capodanno a Crans-Montana, Automobile Club Milano ha voluto compiere un gesto semplice ma carico di significato: in occasione del week end del Gran Premio d’Italia ha ospitato in Autodromo Nazionale Monza alcuni dei ragazzi sopravvissuti per trascorrere con loro una giornata di sport e passione, lontano dagli ospedali che per molto tempo hanno costituito la loro quotidianità, per affrontare poi un lungo percorso di riabilitazione.

I ragazzi e le loro famiglie, riuniti nell’Associazione Oltre Crans-Montana, hanno portato al Gran Premio un messaggio sull’importanza della prevenzione e della sicurezza nei luoghi pubblici. L’Associazione riunisce la maggior parte delle famiglie italiane di giovani sopravvissuti all’incendio del 1° gennaio che hanno deciso di trasformare la loro esperienza in azioni capaci di portare cure migliori e una cultura della prevenzione per tutti.

“Accogliere questi ragazzi a Monza per il Gran Premio d’Italia è il modo per dire loro che non sono soli. E attenzione, la vera carica l’hanno data loro a noi”, afferma Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano.Vedere il sorriso e l’energia con cui hanno vissuto la magia della Formula 1 è stata un’emozione incredibile per tutti noi di Automobile Club Milano. Il Motorsport è passione, coraggio e voglia di non arrendersi mai: valori che questi giovani incarnano al cento per cento. Averli con noi in Autodromo è stato un regalo enorme”, ha concluso Meda.

“I ragazzi sono a Monza per vivere una giornata di spensieratezza e per ricordare a tutti che la sicurezza nei luoghi pubblici, negli impianti sportivi e in ogni spazio di svago è un diritto di chi li frequenta e un dovere di chi li gestisce”, dice Francesco Riva, presidente dell’Associazione.

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Il vice presidente Tommaso Lucia presente all’incontro aggiunge: “Con queste partecipazioni vogliamo sensibilizzare i ragazzi sulla prevenzione e a essere preparati e vigili. Riconoscere il pericolo e reagire con lucidità è quello che può fare la differenza davanti a un’emergenza”.

-Foto Aci Milano-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Amorim pronto per Juve-Milan “Ma tutte le partite sono big match”

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MILANO (ITALPRESS) – Vigilia di big match per il Milan, atteso domani alle 20.45 dalla sfida contro la Juventus all’Allianz Stadium. Ruben Amorim ha presentato la gara in conferenza stampa, soffermandosi sul momento della squadra, sul mercato, sulle scelte di formazione e sulla gestione del gruppo in vista di un periodo particolarmente intenso.

Il tecnico rossonero ha innanzitutto parlato del proprio rapporto con i giocatori: “I ragazzi sono esseri umani, io sono leader dello spogliatoio e cerco di aiutarli. Sul campo devo farli lavorare bene per poter vincere partite e trofei. Sono molto attento e esigente. Fuori dal campo cerco di aiutarli”.

Amorim ha poi fatto il punto sulla presenza dei vertici societari e sul mercato estivo, promuovendo senza esitazioni il lavoro svolto dal club: “Sono abituato alla presenza di Gerry Cardinale e Massimo Calvelli. Mercato? Sono molto felice, tutti possono vedere che abbiamo dei top player che ci aiuteranno anche in futuro. Nel club tutti devono essere allineati sul mercato, se qualcuno non è convinto non si prende un giocatore, siamo stati allineati su tutto”.

Il tecnico ha quindi spiegato la decisione di reintegrare Tomori, tornato a disposizione anche alla luce del problema accusato da Gabbia: “Matteo non sappiamo quanto starà fuori, ha avuto un problema simile a quello di Gila. Ci sarà un momento in cui faremo 4 partite in 10 giorni. Poi ho visto allenarsi bene Tomori, ha esperienza e quindi la decisione migliore è stata reintegrarlo”.

Il bilancio sul mercato è particolarmente positivo: “Se dovessi dare un voto, darei dieci, i miei giocatori sono i migliori al mondo. Cercheremo di fare il massimo. Nessuna squadra al mondo ha ogni caratteristica”. Sulla formazione, invece, il tecnico non ha voluto svelare le proprie carte: “L’undici di partenza non lo dirò, Moreira ha due settimane di allenamento. Lo vedo più preparato, resta un’opzione. Così come Rabiot, in ruoli diversi”.

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Amorim ha glissato sulle parole di Cristian Chivu sulla questione degli scontri diretti: “La mia unica preoccupazione è sulle nostre partite e sul lavoro da fare. Se vinciamo saremo primi, insieme ad altre squadre. Se abbiamo bisogno di parole come quelle per vincere abbiamo un problema. La posizione dell’anno scorso ci dice che dobbiamo lavorare molto per arrivare dove vogliamo. Per me il Milan è il miglior club italiano, ma in 20 anni abbiamo vinto poco, c’è qualcosa che non va, non serve ce lo dica Chivu, lo sappiamo. Concentriamoci su di noi, non su Chivu”.

L’allenatore rossonero ha quindi ribadito l’importanza della sfida contro la Juventus: “Tutte le partite sono importanti, non esistono partite piccole e big match – ha aggiunto -. Quando si lavora in una grande squadra ogni partita è un big match. Sarà un bel banco di prova contro una grande squadra, in trasferta. Sono entusiasta e penso che la mia squadra sia preparata. Io sono pronto, queste partite importanti sono uguali in ogni Paese del mondo”.

Sul calendario fitto delle prossime settimane, Amorim ha annunciato una gestione attenta delle energie: “Tutti i giocatori avranno un minutaggio. Non si può prevedere l’andamento della stagione. Questa sequenza di partite non l’ho vissuta nemmeno in Premier League. Faremo delle rotazioni”.

Infine, il tecnico del Milan ha espresso parole di stima per Luciano Spalletti: “Non ha bisogno di presentazioni. E’ un allenatore con tante qualità, intelligente e conosce bene il campionato. Mi piace come gioca. Sarà un match duro, siamo a inizio stagione. Siamo pronti e so che lo saranno anche loro”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Putin ordina stop attacchi su Kiev per tre giorni

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la sospensione degli attacchi su Kiev per tre giorni a partire dalla mezzanotte. Lo ha reso noto, secondo quanto riporta la Tass, il portavoce del leader russo, Dmitry Peskov, spiegando che la decisione è stata determinata dalla preparazione e dallo svolgimento degli incontri negoziali americani in corso nella capitale russa. “In effetti, tali informazioni sono state ricevute dalla parte ucraina. Il presidente russo e comandante supremo Putin ha dato ordine di sospendere gli attacchi su Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte di oggi”, ha detto Peskov. I media ucraini avevano precedentemente riferito che le forze armate ucraine avevano dichiarato un cessate il fuoco dalla mezzanotte del 5 settembre all’8 settembre.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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