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Cronaca

Arte, lifestyle e immobiliare nella campagna di Engel & Völkers e Pietro Terzini

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ROMA (ITALPRESS) – Engel & Völkers Italia sceglie di raccontare la sua crescita con un linguaggio nuovo, nato dall’incontro con Pietro Terzini, artista tra i più rappresentativi della scena contemporanea. L’apertura del nuovo shop Parioli-Pinciano a Roma, con nove iconiche vetrine di prestigio su strada, diventa così simbolo di un’espansione che parla di radicamento, esperienza e dialogo con la città.
Due eventi, il lancio della campagna nazionale con Terzini e l’opening romano, che segnano una stessa direzione: l’evoluzione di un Brand che interpreta il lusso in chiave esperienziale, con uno sguardo sempre più aperto ai linguaggi dell’arte, del design e della cultura contemporanea.
Il mandato in Italia di Engel & Völkers per i prossimi anni è consolidare la posizione nel mercato e diventare sempre più un chiaro punto di riferimento nel segmento premium. Un obiettivo che comporta anche una responsabilità: quella di saper essere Trendsetter, capaci di innovare, anticipando tendenze e settando nuovi standard.
“Oggi interpretare il mercato significa saperne leggere i cambiamenti e avere il coraggio di parlare un linguaggio nuovo che metta al centro le emozioni – sottolinea Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Völkers Italia -. Con Pietro Terzini portiamo per la prima volta nel Real Estate un’estetica che appartiene al mondo dell’arte e delle nuove generazioni: un racconto coerente con i valori del Brand e con la sua mission di trasformare l’idea di casa in un’esperienza di vita. Forza iconografica, stile e notiziabilità: il linguaggio visivo di Pietro amplifica la potenza del nostro messaggio rendendolo immediato, condivisibile e riconoscibile”.
Per Pietro Terzini, la collaborazione è stata prima di tutto una sfida creativa: portare la propria estetica, fatta di parole e minimalismo concettuale, in un settore abituato a codici visivi tradizionali. La sua risposta è una campagna radicale: “Abbiamo scelto di non mostrare case, ma di evocarle: un foglio bianco, una frase, un’idea”, racconta. “Per me la casa è il luogo dove tutto nasce: lavoro, creo, vivo. E’ la mia dimensione più intima e autentica, l’unico posto dove posso essere davvero me stesso. All Roads Lead Home lo sento mio, perchè parla a tutti in modi diversi: è un ritorno, ma anche una dichiarazione di libertà. Ogni volta che parto, non vedo l’ora di tornare”.
L’artista costruisce i suoi progetti secondo la grammatica della comunicazione contemporanea: messaggi rapidi, essenziali e riconoscibili, capaci di parlare alle nuove generazioni senza perdere profondità. Un esperimento che apre strade nuove in un linguaggio spesso legato a codici consolidati.
In un mondo che viaggia veloce, dove ogni strada è un’esperienza, All Roads Lead Home diventa la chiave che unisce movimento e appartenenza: un messaggio universale, capace di vivere ovunque e di ricordarci che, tra mille direzioni, la vera destinazione resta sempre la casa.
Un filo rosso che unisce memoria, emozione e appartenenza e che racchiude l’intera visione futura di Engel & Völkers: Brand nel Real Estate di pregio, è presente in 35 Paesi e 5 continenti. Con l’ingresso del Fondo Permira nel 2021, il Gruppo ha intrapreso un percorso di crescita che guarda all’innovazione e alla crescita con un approccio sempre più vicino al mondo del lifestyle. Non a caso, la campagna nazionale è accompagnata da una collezione Limited Edition firmata da Pietro Terzini con tre linee di prodotti Home, Travel & Apparel acquistabili in Shop: un’estensione naturale di questo percorso, un modo per raccontare, attraverso design e materiali, il legame tra viaggio e ritorno, tra movimento e appartenenza – valori che da sempre definiscono la casa secondo Engel & Völkers.
Un progetto che traduce lo spirito contemporaneo di Engel & Völkers in un linguaggio creativo e accessibile, che conferma l’Italia come uno dei mercati emergenti più dinamici e strategici, terzo Paese per fatturato e protagonista di un’espansione costante spinta da una nuova idea di abitare – dove la casa non è solo un luogo, ma un’esperienza di valore, bellezza e autenticità.
Dopo il lancio del progetto a Roma, Engel & Völkers farà tappa a Firenze, sul rooftop de La Rinascente, in un contesto che incarna la filosofia dell’iniziativa: musica, convivialità e mixology, con la partecipazione di Roku Gin.

– news in collaborazione con Engel & Völkers –
– foto Engel & Völkers –
(ITALPRESS).

Cronaca

Spalletti “Abbiamo le carte in regola per diventare una Juve forte”

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TORINO (ITALPRESS) – “Equilibrio e adattabilità fanno sì che l’imprevisto possa essere un’opportunità. Adattarsi non è un ripiego ma la competenza di una squadra forte. A me la squadra sembra pronta per giocare questa partita, abbiamo le carte in regola per diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevamo sul mercato ma abbiamo migliorato la rosa, ampliato le soluzioni”. Alla vigilia della sfida col Milan, la prima partita da quando è calato il sipario sul calciomercato, Luciano Spalletti può guardare avanti con fiducia. Nonostante le limitazioni legate al fair-play finanziario, la società ha lavorato tanto per cercare di allestire una rosa che possa puntare in alto, ora sta a Spalletti e ai suoi giocatori dimostrarlo in campo.

“Sono sempre stato definito un allenatore aziendalista, io difficilmente ho usato toni scorretti verso i miei dirigenti perchè è bene cercare di trovare delle soluzioni possibilmente migliori rispetto a quelle che hai e far crescere le possibilità di essere competitivi. Qualche problemino lo abbiamo – il riferimento ai paletti Uefa – ma siamo cresciuti a livello di rosa, bisogna vedere di metterlo in pratica e sempre che siano tutti a disposizione. Ci sono dei calciatori che sono importanti per noi che non sostituisci facilmente, vedi Yildiz o McKennie, ma si va a lavorare con fiducia perchè crediamo di avere delle potenzialità. Abbiamo fatto finora due buonissime partite in cui abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta, unita, vera. Ci sarà bisogno di ulteriori conferme e domani potrebbe essere una di quelle partite che può darti molto dal punto di vista della crescita della squadra”.

Senza Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, Yildiz, Thuram ed Ekhator (“si spera di recuperarne un paio per la prossima settimamna”) sarebbe facile cercare alibi ma “ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juve. Abbiamo iniziato col piede giusto dal punto di vista del collettivo, c’è la ricerca di mettere in pratica quello che diciamo”.

Sulle parole di Chivu sulla questione degli scontri diretti glissa con eleganza (“Ha detto quello che pensa, è stato sincero e a me piacciono le persone sincere. Le sue parole devono essere un ulteriore stimolo a dare ancora di più per ridurre il gap dalle squadre più forti del campionato”), meglio pensare allora al Milan.

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“Amorim ha le idee chiare, è riuscito a farsi fare una squadra forte e nel suo Milan ci sono dei principi di gioco riconoscibili anche se sono passate solo due giornate. Sono una squadra immediata, verticale, che ti costringe a usare il motore della loro stessa cilindrata. Hanno varietà di soluzioni, di calciatori forti da tutte le parti. E’ una squadra forte come tante altre e come lo siamo noi, c’è da vedere se saremo bravi o più bravi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Artiste italiane espongono in Cina “La ceramica racconta una storia di pace”

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NANCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Per l’artista italiana Mirta Morigi, la ceramica rappresenta una storia di pace. “Non abbiamo bisogno di parlare la stessa lingua. Acqua e argilla, passione e amore, tutte queste cose sono uguali”, ha osservato.

Originaria di Faenza, la città italiana della ceramica, Morigi, 53 anni, porta avanti la sua secolare tradizione della maiolica, tramandata da generazioni di ceramisti. “Quello che gli altri chiamano lavoro è sempre stato la mia passione. Questo mestiere è un dono prezioso e mi impegno a lasciare in cambio un’eredità degna di questo nome”, ha affermato Morigi, che da oltre 40 anni lavora nel suo laboratorio di arte ceramica nel centro storico di Faenza.

Negli ultimi decenni, città della ceramica in numerosi Paesi del mondo hanno aperto le proprie porte agli scambi culturali e artistici, e Morigi ha partecipato a questi eventi in Cina, Australia e Giappone, tra gli altri Paesi, condividendo esperienze e conoscenze.

Molte delle sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Una di queste, intitolata “Passion Red”, è esposta in un museo d’arte di Jingdezhen, la celebre “capitale della porcellana” cinese, nonchè città gemellata con Faenza.

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Secondo un’altra artista, Angelica Tulimiero, che era solita trascorrere lunghi periodi a Jingdezhen, Italia e Cina sono indissolubilmente legate alla figura di Marco Polo, che contribuì a far conoscere in Italia la porcellana di Jingdezhen.

Quando Tulimiero vi è finalmente giunta nel 2023, ha scoperto questo magnifico regno della ceramica.

“Nel 2004 ho iniziato a lavorare ai miei progetti. Ho cominciato a lavorare con il gres, sperimentando varie argille e tecniche, e mi sono interessata anche alle tecniche di cottura, esplorando la cottura a legna”, ha ricordato Tulimiero.

Durante la sua residenza a Jingdezhen, ha avuto l’opportunità di incontrare grandi maestri della ceramica provenienti da tutto il mondo, persone di cui fino ad allora aveva soltanto letto nei libri. Per mesi hanno parlato di ceramica, condividendo informazioni, conoscenze e aspetti tecnici.

“Per me Jingdezhen è ormai come una casa, l’ho sognata per molti anni. Le conoscenze e le tradizioni della ceramica diffuse ovunque in città sono appaganti e fonte di ispirazione. Le gallerie, i negozi, i mercati, i forni pubblici, tutto è fonte di ispirazione e stimolo. La trovo una città entusiasmante e vivace, un sogno per i ceramisti”, ha affermato Tulimiero.

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-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cronaca

I giovani sopravvissuti di Crans Montana ospiti al Gran Premio di Monza

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MONZA (ITALPRESS) – Otto mesi dopo la tragedia della notte di Capodanno a Crans-Montana, Automobile Club Milano ha voluto compiere un gesto semplice ma carico di significato: in occasione del week end del Gran Premio d’Italia ha ospitato in Autodromo Nazionale Monza alcuni dei ragazzi sopravvissuti per trascorrere con loro una giornata di sport e passione, lontano dagli ospedali che per molto tempo hanno costituito la loro quotidianità, per affrontare poi un lungo percorso di riabilitazione.

I ragazzi e le loro famiglie, riuniti nell’Associazione Oltre Crans-Montana, hanno portato al Gran Premio un messaggio sull’importanza della prevenzione e della sicurezza nei luoghi pubblici. L’Associazione riunisce la maggior parte delle famiglie italiane di giovani sopravvissuti all’incendio del 1° gennaio che hanno deciso di trasformare la loro esperienza in azioni capaci di portare cure migliori e una cultura della prevenzione per tutti.

“Accogliere questi ragazzi a Monza per il Gran Premio d’Italia è il modo per dire loro che non sono soli. E attenzione, la vera carica l’hanno data loro a noi”, afferma Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano.Vedere il sorriso e l’energia con cui hanno vissuto la magia della Formula 1 è stata un’emozione incredibile per tutti noi di Automobile Club Milano. Il Motorsport è passione, coraggio e voglia di non arrendersi mai: valori che questi giovani incarnano al cento per cento. Averli con noi in Autodromo è stato un regalo enorme”, ha concluso Meda.

“I ragazzi sono a Monza per vivere una giornata di spensieratezza e per ricordare a tutti che la sicurezza nei luoghi pubblici, negli impianti sportivi e in ogni spazio di svago è un diritto di chi li frequenta e un dovere di chi li gestisce”, dice Francesco Riva, presidente dell’Associazione.

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Il vice presidente Tommaso Lucia presente all’incontro aggiunge: “Con queste partecipazioni vogliamo sensibilizzare i ragazzi sulla prevenzione e a essere preparati e vigili. Riconoscere il pericolo e reagire con lucidità è quello che può fare la differenza davanti a un’emergenza”.

-Foto Aci Milano-
(ITALPRESS).

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