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Prima gioia per il Pisa, decide Tourè: Cremonese battuta 1-0

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PISA (ITALPRESS) – Il Pisa si sblocca e vince la sua prima gara in Serie A, col suo primo gol in casa: è una giornata storica per i nerazzurri, quella che li vede vincere per 1-0 sulla Cremonese. In quello che sulla carta sarebbe uno scontro-salvezza, parte decisamente meglio la formazione di casa. Touré e Nzola tentano di segnare, mentre la Cremonese si affida alla classe del Mudo Vazquez.

Quest’ultimo si costruisce una doppia occasione e non la sfrutta, risponde Caracciolo per i nerazzurri. Il Pisa si vede anche annullare una rete al 25′, poi rischia sulla spinta dei grigiorossi: Faye si divora un gol e anche Barbieri. Si va dunque al riposo sullo 0-0, coi toscani che sfondano regolarmente sulla destra e non riescono ad azionare le punte. Nella ripresa il Pisa rientra senza Cuadrado, out per un problema muscolare, e invoca un rigore per un tocco di braccio nell’area rivale. L’arbitro Marcenaro non lo assegna, giudicando (tra i dubbi) l’intervento un’auto-giocata, e persiste così il risultato di parità. Vazquez e Vardy si cercano senza trovarsi, ma il Mudo è comunque ispirato al pari di Vandeputte: traversa dell’argentino e gol sfiorato. Si fa male Akinsanmiro nel Pisa e questa è una sliding door, visto che Gilardino stava per sostituire Touré con Tramoni.

Proprio l’esterno tedesco ed ex Juve, al 75′, colpisce la Cremonese: stacco imperioso sul cross di Tramoni ed è 1-0. Si ripete dunque Touré coi grigiorossi, ma soprattutto segna la prima rete casalinga del Pisa in Serie A. Il suo gol rischia di venire bissato da Canestrelli pochi minuti dopo, mentre Bondo spreca una grande chance per la Cremonese. Nel finale entrano anche Bonazzoli e Floriani Mussolini nelle fila dei lombardi, che si gettano in avanti a caccia del pari. Resiste però all’assedio con tre punte la formazione toscana, che porta a casa tre punti pesantissimi e si sblocca in Serie A: primo successo dal ritorno nella massima serie per Gilardino, che sale a nove punti. Quota 14 invece per la Cremonese, che si ferma nuovamente.

IL TABELLINO

PISA (3-4-2-1): Semper 6.5; Caracciolo 6, Canestrelli 6.5, Calabresi 6; Touré 7, Aebischer 6, Akinsanmiro 6.5 (22’st Piccinini 6), Cuadrado 6 (1’st Leris 6); Isak Vural 5.5 (22’st Marin 6), Moreo 5.5 (22’st Tramoni 7); Nzola 5.5 (45’st Meister sv). In panchina: Nicolas, Scuffet, Angori, Hojholt, Buffon, Coppola, Raul Albiol, Denoon, Bonfanti, Lorran. Allenatore: Gilardino 6.5.

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CREMONESE (3-5-2): Audero 5.5; Terracciano 6 (45’st Johnsen sv), Baschirotto 5.5, Bianchetti 5.5; Barbieri 5.5, Payero 5.5 (32’st Sarmiento 6), Bondo 6, Vandeputte 6.5, Faye 5 (32’st Floriani Mussolini 6); Vazquez 6.5 (32’st Bonazzoli 6), Vardy 5. In panchina: Silvestri, Nava, Valoti, Ceccherini, Lordkipanidze, Folino. Allenatore: Nicola 5.5.

Arbitro: Marcenaro di Genova 5.5.
RETI: 30’st Touré.
NOTE: serata nuvolosa, terreno in ottime condizioni.
Ammoniti Aebischer, Faye, Isak Vural, Terracciano, Marin, Piccinini.
Angoli 4-5.
Recupero: 1′, 5′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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La Fiorentina perde ancora, colpo Torino al Franchi: 2-1 in rimonta

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FIRENZE (ITALPRESS) – Il Torino espugna il Franchi di Firenze ribaltando la Fiorentina dopo essere passata inizialmente in svantaggio, lasciando così a quota zero dopo tre partite gli uomini di Fabio Grosso. Proprio quest’ultimo da quest’oggi è ufficialmente a rischio (“Fabio Grosso salta la panchina”, ha cantato la ‘Fiesole’ a fine gara), e sono attese eventuali decisioni in merito dalla società viola. Il successo dei granata, il primo in campionato, è pienamente meritato ed arriva dopo due ko e l’eliminazione in Coppa Italia subita in settimana per mano del Monza.

Il primo tempo preannuncia quel che sarà perché è predominio in termini di possesso palla del Torino che dopo aver rischiato moltissimo al 1′ con doppia chance fallita dai padroni di casa con Mastantuono prima, bella parata di Perri, e Njie dopo, salva sulla linea Fortini, hanno in mano le redini del gioco anche se ad impegnare De Gea ci pensa alla fine solo Mandragora, ex avvelenato e motivatissimo, che costringe il portiere a deviare in angolo (27′). I viola, che devono rinunciare per infortunio ad Oulai, vengono costantemente in difficoltà sulla linea mediana, con Fitz-Jim fra i più propositivi.

I fischi del Franchi arrivano già alla mezz’ora, forse influenzando l’azzardo nell’intervallo di Grosso: fuori Mastantuono per Gnonto e dentro anche Atta per Brescianini. La scelta paga subito perché Pellegrino al 48′, con una conclusione di sinistro da poco meno di 30 metri, sorprende un incerto Perri. La risposta dalla panchina di Abate è prima il doppio cambio degli esterni, fuori Fortini e Cacciamani per Patterson e Belghali, poi il passaggio al 4-3-1-2 da metà ripresa con l’inserimento di Simeone e Braganca per Gineitis e Comuzzo. E’la mossa che manda in tilt la Fiorentina.

Mandragora trova il pareggio al 74′ con una conclusione da fuori area, con l’ex viola che si prende anche i cori della curva Fiesole. Il Toro approfitta del contraccolpo psicologico negativo dei gigliati e raddoppiano con Che Adams. L’errore clamoroso lo commette Valdepenas che sbaglia lo stop e si fa prendere il tempo da Belghali: cross per il centravanti scozzese che fa 1.2. È la rete che decide la partita, con la tifoseria organizzata viola che, dopo il fischio finale d che Massa, fischia De Gea e compagni, invitandoli a tirare fuori gli attributi e urlando a gran voce “rispettate la nostra maglia”.

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IL TABELLINO

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 5.5; Joao Mario 6, Dragusin 5, Viery 5, Valdepenas 4; Oulai 5.5 (24′ pt Ndour 5.5), Fagioli 4.5, Brescianini 5.5 (1′ st Atta 6); Mastantuono 5 (1’st Gnonto 5.5), Pellegrino 6.5 (31’st Beto 5.5), Njie 5.5 (34′ st Pedro Goncalves sv.) In panchina: Christensen, Lezzerini, Dodo, Jimenez, Ranieri, Pongracic. Allenatore: Grosso 4.5.

TORINO (3-5-2): Perri 5; Comert 6, Coco 6.5 (40′ pt Ismajli 6), Comuzzo 6 (24′ st Braganca 6); Fortini 5.5 (11′ st Patterson 6), Gineitis 6 (24′ st Simeone 6.5), Mandragora 7, Fitz Jim 6.5, Cacciamani 6.5 (11’st Belghali 6.5); Vlasic 6, Adams 7. In panchina: Mascardi, Siviero, Biraghi, Illkan, Aboukhlal, Oristanio, Kulenovic, Carrascosa, Luongo, Zapata. Allenatore: Abate 6.5.

ARBITRO: Massa di Imperia 6.
RETI: 3′ st Pellegrino, 29’st Mandragora, 37′ st Adams.
NOTE: pomeriggio umido e caldo, terreno in ottime condizioni.
Spettatori: 21.785. Incasso: 569.939,71 euro.
Angoli: 4-1 per il Torino.
Recupero: 4′; 4′.

-Foto Image-
(ITALPRESS).

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A Monza una pole magica dell’Alpine di Gasly davanti a Russell. Leclerc 4°, Hamilton 5°

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MONZA (ITALPRESS) – Clamorosa pole position di Pierre Gasly nel Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1, in scena a Monza. Il pilota dell’Alpine, che ha dimostrato un ottimo passo per tutto il sabato, centra la sua prima pole in carriera fermando il cronometro sull’1’21″786. Il francese, dunque, beffa la Mercedes di George Russell di appena +0″060, mentre Oscar Piastri porta momentaneamente la McLaren al terzo posto, ma potrebbe ricevere una penalità per impeding.

Le due Ferrari di Charles Leclerc (+0″218) e Lewis Hamilton (+0″225) sono rispettivamente quarta e quinta, ma potrebbero guadagnare una posizione qualora l’australiano venisse penalizzato. Sesto tempo per Max Verstappen, mentre il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli si accontenta di un settimo tempo, dato che sarà costretto a scattare dal fondo della griglia. Passo indietro per la McLaren di Lando Norris, soltanto nono alle spalle dell’Alpine di Franco Colapinto e davanti alla Racing Bulls di Arvid Lindblad. Domani alle 15 l’appuntamento con la gara di Monza.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Stagione finita per Pogacar, ma lo sloveno rinnova con l’UAE Emirates fino al 2032

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ROMA (ITALPRESS) – Tadej Pogacar tornerà in sella solo il prossimo anno ma sarà ancora su una bici della UAE Team Emirates-XRG e così fino al 2032. Una settimana dopo la caduta alla Vuelta di Spagna che lo ha costretto al ritiro mentre era saldamente al comando della classifica generale, il corridore sloveno – 28 anni il prossimo 21 settembre – allunga per altri sei anni il suo legame col team che lo ha lanciato fra i pro nel 2019. Al contempo Pogacar annuncia però di chiudere in anticipo la stagione: niente Mondiali nè Il Lombardia dove si è aggiudicato le ultime cinque edizioni.

“Fin dall’inizio, questa squadra mi è sembrata casa – commenta sul rinnovo – Siamo cresciuti insieme nel corso degli anni e abbiamo condiviso momenti incredibili, quindi sono molto felice di prolungare il mio contratto fino al 2032. C’è ancora molto che voglio ottenere in questo sport e credo che questo sia il posto giusto per farlo. Sono molto grato per la fiducia che la squadra ha riposto in me e sono entusiasta di ciò che potremo continuare a costruire insieme”. Come detto, stagione 2026 in archivio in anticipo viste le conseguenze della caduta di sabato scorso dove ha rimediato una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra – per la quale è stato operato -, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni. “In questo momento, la cosa più importante è recuperare nel modo giusto e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno”, chiosa Pogacar, con la UAE Team Emirates-XRG che gli dà appuntamento al 2027. In questa stagione lo sloveno si è aggiudicato Giro di Svizzera e Tour oltre a vincere le Strade Bianche, la Milano-Sanremo, il Fiandre e la Liegi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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