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Atp Finals, Sinner batte Zverev e va in semifinale

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TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner concede il bis, batte Alexander Zverev e si assicura un posto in semifinale alle Atp Finals in corso alla Inalpi Arena di Torino con la certezza di chiudere in testa il gruppo Borg. Il numero 2 del mondo, dopo il successo all’esordio su Felix Auger-Aliassime, si conferma la bestia nera del tedesco (quinto successo di fila negli scontri diretti, il quarto stagionale dopo le finali di Melbourne e Vienna e la semifinale del Masters 1000 di Parigi): 6-4 6-3 dopo un’ora e 37 minuti di gioco. Il 24enne altoatesino tornerà in campo venerdì per l’ultimo match della fase a gironi, opposto a Ben Shelton: lo statunitense, che oggi è stato sconfitto da Felix Auger-Aliassime, è di fatto eliminato (il canadese si giocherà con Zverev l’altro posto in semifinale) ma Sinner non può permettersi passi falsi visto che si sta giocando a distanza con Alcaraz il numero 1 del ranking

MONTEPREMI ATP FINALS

REGOLAMENTO ATP FINALS

“È stata una partita molto difficile, ho servito molto bene nei punti importanti. Io e Alexander ci conosciamo molto bene, abbiamo cambiato tutti e due un po’ la tattica oggi. Lui ha giocato molto bene da fondo campo. Non ci sono stati tanti scambi, non è stato lo stesso livello visto ieri sera con Musetti. Sono molto contento, vediamo come va la prossima”. Così Sinner al termine della partita. Sulle variazioni del suo gioco, l’azzurro ha aggiunto: “C’è ovviamente tanto lavoro dietro, nel nostro sport è importante la confidenza, dipende da come arrivi all’evento. Ultimamente ho giocato bene. Stiamo cercando di andare il più lontano possibile e di giocare nel modo giusto, tatticamente. Sono molto contento, grazie mille a tutti, il pubblico è stato fantastico. Ci vediamo alla prossima”, ha concluso.

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– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

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(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

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