Economia
Confcommercio, a Bologna le economie urbane del futuro al centro di “InCittà”
Pubblicato
8 mesi fa-
di
Redazione
BOLOGNA (ITALPRESS) – Dalla desertificazione commerciale alla mobilità sostenibile, dalle sfide demografiche alle politiche abitative. Sono questi i principali temi che animano la due giorni bolognese di “InCittà – Spazi che cambiano, economie urbane che crescono”, organizzata da Confcommercio a Palazzo Re Enzo, a Bologna. Un evento che ha preso il via questa mattina e a cui hanno partecipato anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, in dialogo, tra gli altri, col sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, il presidente di Confcommercio Bologna Enrico Postacchini e il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, che parlando dal palco ha detto: “Questo è il patto che proponiamo: istituzioni, imprese e cittadini, pubblico e privato insieme, per le città”. E ancora: “Questa è la nostra visione: città che crescono valorizzando l’impresa e imprese che fanno crescere le città”.
“Un’edizione sulla quale la confederazione ha investito e investirà – ha aggiunto il presidente di Confcommercio Bologna Enrico Postacchini – perchè in una città succede tutto, quello che c’è di bene e di male in una città si crea e si distrugge, la città è il cuore pulsante di una comunità”.
Piantedosi ha invece parlato dell’importanza del settore terziario: “Il terziario commerciale è una delle colonne portanti dell’economia italiana, e a Bologna, storicamente, questo valore è particolarmente evidente”. Il presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale ha invece sottolineato: “Accogliere Confcommercio qui a Bologna è un grande onore. E’ un tema che per l’Emilia-Romagna è centrale. La Regione in passato credo che abbia messo in campo una delle leggi più innovative sull’economia urbana, con gli hub urbani”. Hanno dato un contributo anche la presidente della Commissione speciale Ue sulla crisi degli alloggi, Irene Tinagli e il vice presidente della Commissione europea, Raffaele Fitto.
L’evento è stato un’occasione per parlare anche del delicato rapporto tra turismo e vivibilità dei centri storici e del ruolo della cultura e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione urbana. Presentata, per l’occasione, un’indagine di Confcommercio sulla desertificazione commerciale nelle città, realizzata da Confcommercio in collaborazione con SWG, secondo cui gli italiani vogliono vivere in quartieri con più negozi di prossimità, luoghi non solo di acquisto e offerta di servizi, ma che costituiscono, insieme agli spazi verdi, il principale elemento che contribuisce alla qualità della vita urbana; ma rappresentano anche veri e propri attivatori di socialità (per il 64% degli italiani), garanzia di cura e pulizia degli spazi pubblici (62%), presidi di sicurezza (60%).
Il desiderio di avere più negozi sotto casa, per 2 italiani su 3, deriva dall’esigenza di avere più opportunità di scelta e ridurre gli spostamenti. Ma la presenza di attività commerciali incide anche sul mercato immobiliare: il valore di un’abitazione situata in un quartiere colpito dalla desertificazione commerciale scende del 16% con un differenziale complessivo che può arrivare al 39% rispetto a un immobile situato in un quartiere ricco di negozi. In ogni caso, negli ultimi 10 anni, gli italiani hanno percepito sempre più chiaramente le chiusure di attività economiche di quartiere, in particolare negozi di articoli sportivi, librerie, giocattoli (55%), abbigliamento, profumerie, gioiellerie (49%), arredamento e ferramenta (46%), alimentari (45%). Un fenomeno che, per la stragrande maggioranza degli italiani, genera un senso di tristezza e contribuisce al calo della qualità della vita.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Armi clandestine e droga, arrestato un 40enne con precedenti a Nova Milanese
-
Salvini “Il fanatismo islamico è il problema in Italia e in Europa”
-
Orcel “Su Commerzbank spazi per un accordo”
-
Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria
-
Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio
-
F1, Norris in pole a Budapest. Le due Ferrari inseguono: Hamilton 2° (sotto investigazione), Leclerc 3°
Economia
Orcel “Su Commerzbank spazi per un accordo”
Pubblicato
2 ore fa-
26 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “UniCredit Unlocked in questi primi 5 anni ha trasformato la banca e rimesso a posto pezzi. Nel 2021 facevamo 1,5 miliardi di utili, nel 2025 10,6 miliardi. Come mi ricordavano, in questi anni UniCredit ha generato meno valore solo di Nvidia a livello globale. Ora con UniCredit Unlimited vogliamo guadagnare quote di mercato in tutti i Paesi conservando efficienza e redditività”. Così l’amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, in un’intervista al Corriere della Sera.
“Intendiamo farlo facendo leva sulle fondamenta poste negli ultimi anni, continuando a investire nelle nostre persone e piattaforme nonché accelerando la trasformazione della nostra macchina operativa usando Ai e altre tecnologie avanzate”, spiega. “Tra cinque anni non si potrà più separare la concorrenza tra fintech come Revolut, hyperscaler come Amazon e banche come la nostra. Noi abbiamo clienti primari, sappiamo gestire la complessità, abbiamo le persone e i canali, ma dobbiamo trasformare la macchina e lo faremo a tappe forzate facendo perno anche su nuove tecnologie. Oggi le probabilità di battere i nuovi concorrenti sono cresciute”, aggiunge Orcel.
“Qui si inserisce Commerzbank. De facto è una fusione tra due banche tedesche complementari dove Hvb ha già dimostrato di poter arrivare a un ritorno sul capitale del 23% con efficienza operativa di punta mentre Commerzbank e ancora molto indietro; c’è molto valore da creare ancor prima delle grosse sinergie. Vi è pochissima sovrapposizione di clienti, infatti l’Antitrust tedesco ci ha dato l’ok subito. Questo crea ancor più valore per applicare il nostro progetto”, sottolinea l’ad.
Secondo Orcel “a causa di disinformazione su come siamo partiti, su cosa volevamo e su quanto si poteva conseguire si è creata una strategia di difesa usando sentimenti emotivi anti ‘aggressore’, ma un giorno, presto, tutto questo si chiarirà. A questo punto conviene a tutte le parti coinvolte arrivare a un’intesa positiva: tutti vogliamo che Commerz vada bene. Pur non essendoci ancora confrontati potremo rispondere al governo in maniera positiva, tutte le concessioni che eravamo disposti a fare sono ancora intatte. Dall’impatto sociale, al sostegno alle pmi, al finanziamento della trasformazione dell’economia tedesca si troverà un accordo e ci sarà una sorpresa su quanto saranno ampi questi spazi di convergenza”, conclude.
-Foto: ufficio stampa Unicredit-
(ITALPRESS).
Economia
Nel 2025 i contact center bancari hanno gestito 50,2 milioni di telefonate in ingresso: i dati dell’indagine condotta dall’Abi
Pubblicato
24 ore fa-
25 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2025 i contact center bancari hanno gestito 50,2 milioni di telefonate in ingresso, alle quali si aggiungono 9 milioni di chiamate proattive effettuate verso la clientela”. Significativo anche il ricorso ai canali digitali: “sono stati registrati circa 17,2 milioni di contatti via chat e circa 1,6 milioni di interazioni tramite e-mail”. È quanto emerge dall‘indagine annuale dell’Osservatorio sui Contact Center bancari condotto dall’ABI e da ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’Associazione Bancaria Italiana.
Secondo la ricerca, la durata media delle chiamate è di quasi 5 minuti, con circa il 90% delle richieste risolte al primo contatto e un tempo di attesa medio di poco superiore a un minuto. Per le chat, il tempo di attesa si attesta intorno ai 2 minuti e mezzo, con una durata media di 8 minuti e il 72,2% dei problemi risolti nel corso dell’interazione.
La qualità della relazione resta il principale obiettivo dei contact center bancari. Tra le priorità indicate dagli operatori spiccano la soddisfazione della clientela, segnalata dal 92% delle banche coinvolte nell’indagine, e la fidelizzazione, indicata dall’88%. Seguono il supporto alla reputazione aziendale e la promozione dell’utilizzo dei canali digitali, entrambi citati dal 67% degli intervistati. Rilevanti anche le attività legate alla vendita di prodotti (39%) e alla consulenza e al supporto all’acquisto in ambito digitale (35%).
Le persone sono il principale punto di forza del servizio: gli operatori sono 6.551, con una crescita del 17% degli FTE (Full-Time Equivalent – Unità di Lavoro a Tempo Pieno) nel periodo 2021-2025, a testimonianza del valore apportato al canale. Parallelamente, la formazione è oggi fortemente orientata allo sviluppo di competenze digitali, relazionali (soft skill) e legate all’Intelligenza Artificiale.
Il supporto sui canali digitali si conferma la principale motivazione di contatto con i contact center bancari. Un dato che evidenzia come la crescita della relazione online tra banca e cliente proceda in parallelo con il supporto umano garantito dagli operatori: il contact center continua infatti a rappresentare un importante punto di riferimento per la clientela nell’utilizzo dei servizi digitali.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Economia
SACE e Bank of Africa insieme per sostenere nuovi progetti e opportunità di business nel continente africano
Pubblicato
2 giorni fa-
24 Luglio 2026di
Redazione
CASABLANCA (MAROCCO) (ITALPRESS) – SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e Bank of Africa, tra i principali gruppi bancari del continente africano, hanno sottoscritto oggi a Casablanca un accordo di collaborazione finalizzato a sviluppare nuove opportunità di finanziamento e investimento in Africa e a favorire il coinvolgimento delle imprese e delle filiere italiane nei progetti strategici promossi nel continente.
L’accordo, firmato da Mario Melillo, Chief Network Officer di SACE, e da Khalid Nasr, Direttore Generale per il Marocco – Corporate & Investment Banking Bank of Africa, consentirà di mettere a fattor comune competenze, strumenti e capacità di intervento: da un lato, la presenza capillare di Bank of Africa e la sua conoscenza dei mercati locali; dall’altro, le soluzioni assicurative, finanziarie e di mitigazione del rischio messe a disposizione da SACE per sostenere la competitività, l’export e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
In particolare, SACE e Bank of Africa collaboreranno per individuare e sviluppare nuove operazioni, strutturare soluzioni finanziarie integrate e facilitare l’accesso a finanziamenti competitivi per progetti che prevedano il coinvolgimento di fornitori italiani. L’intesa riguarderà anche iniziative di business matching tra imprese italiane e controparti africane, attività promozionali e di formazione e momenti di confronto dedicati alla conoscenza dei mercati locali, con particolare attenzione ai settori dell’energia, delle infrastrutture, dell’agribusiness, delle risorse idriche, della sanità e dell’istruzione.
L’accordo si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Piano Mattei per l’Africa della Presidenza del Consiglio dei Ministri e contribuisce a rafforzare la capacità di individuare, strutturare e sostenere il finanziamento di progetti ad alto potenziale nei principali mercati africani, consolidando il partenariato economico e industriale tra Italia e Africa.
“La firma di questo Memorandum conferma il ruolo del Marocco come partner strategico dell’Italia per lo sviluppo di progetti comuni in Africa. Mettendo a sistema le competenze di SACE e la presenza capillare di Bank of Africa, questo accordo aprirà nuove opportunità per le imprese italiane e contribuirà a promuovere investimenti capaci di generare crescita, occupazione e sviluppo sostenibile nel continente. È un esempio concreto di come la collaborazione tra Italia e Marocco possa tradursi in iniziative di reciproco beneficio, con una forte proiezione africana”, ha dichiarato Pasquale Salzano, Ambasciatore d’Italia nel Regno del Marocco.
“Questa collaborazione rappresenta un passo importante per rafforzare la nostra capacità di accompagnare le imprese italiane verso le opportunità offerte dai mercati africani”, ha dichiarato Mario Melillo, Chief Network Officer di SACE. “La presenza capillare e la conoscenza dei mercati locali di Bank of Africa, unite ai nostri strumenti assicurativo-finanziari e alla nostra capacità di creare connessioni tra imprese e controparti africane, ci consentiranno di individuare e sviluppare una pipeline concreta di progetti, favorendo una partecipazione sempre più qualificata delle filiere italiane. SACE è oggi la prima Export Credit Agency per nuovi impegni in Africa: un posizionamento che conferma la centralità del continente nella nostra strategia e il nostro impegno, in linea con gli obiettivi del Piano Mattei, a costruire partnership di lungo periodo capaci di generare crescita condivisa tra Italia e Africa”.
“Bank of Africa – BMCE Group è un punto di accesso privilegiato ai mercati africani e mette a disposizione la capacità operativa locale necessaria per trasformare le opportunità finanziarie in progetti concreti – ha dichiarato Khalid Nasr, Executive General Manager di Bank of Africa – BMCE Group -. La nostra presenza capillare e il forte radicamento nei tessuti economici locali ci consentono di individuare iniziative solide, accompagnarne lo sviluppo e facilitare il dialogo con i diversi contesti normativi. Alle imprese italiane possiamo offrire accesso alla nostra ampia rete corporate, a infrastrutture di pagamento sicure su scala panafricana e a soluzioni di finanziamento locale su misura. In sinergia con SACE, vogliamo contribuire non solo a rendere possibili nuovi investimenti, ma anche ad assicurarne un’attuazione efficace e una crescita sostenibile nel lungo periodo nei mercati africani”.
– Foto ufficio stampa SACE –
(ITALPRESS).


Armi clandestine e droga, arrestato un 40enne con precedenti a Nova Milanese
Salvini “Il fanatismo islamico è il problema in Italia e in Europa”
Orcel “Su Commerzbank spazi per un accordo”
Crescere Insieme – 26 Luglio 2026
Quando il territorio diventa solo una passerella
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 26 luglio 2026
Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria
Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Usa, Tajani “La solidità delle relazioni transatlantiche va al di là di un post o di un’espressione colorita”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Tg Lombardia 30/06/2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 16 Luglio 2026
L’Italia si conferma regina europea del turismo anche per l’estate, Meloni: “Il Governo sostiene un settore strategico”
Lombardia Live 24 Breaking News – 16/6/2026
Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti
BREAKING NEWS LOMBARDIA 9/6/2026
Crescere Insieme – 26 Luglio 2026
Quando il territorio diventa solo una passerella
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 luglio 2026
Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026
Tg News Weekend – 24 Luglio 2026
Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 luglio 2026
Italpress Economy – 24 Luglio 2026
Tg Sport Italpress – 24 Luglio 2026
Primo piano
-
Cronaca24 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 25 luglio 2026
-
Sport24 ore faNazionale, Abodi “Un azzardo parlare di Guardiola senza avere la certezza del sì. Spero Pirlo porti i risultati sperati”
-
Politica23 ore faCarceri, l’Anm “Da Nordio attacco scomposto e inaccettabile al procuratore di Palermo”
-
Sport24 ore faVolley, Nations League femminile: il Brasile batte l’Italia in semifinale al tie-break
-
Economia24 ore faNel 2025 i contact center bancari hanno gestito 50,2 milioni di telefonate in ingresso: i dati dell’indagine condotta dall’Abi
-
Cronaca22 ore faGiornalista carbonizzato a Eboli, 26enne tunisino ha confessato l’omicidio
-
Cronaca22 ore faAzzurre fermate in semifinale dal Brasile, sfuma il sogno VNL 2026
-
Cronaca21 ore faDuplice omicidio davanti ad un tempio nel Bergamasco, un uomo arrestato nel Regno Unito / Video

