Seguici sui social

Cronaca

Allegri “Coppa Italia obiettivo importante, Lazio rivale complicata”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – A Maurizio Sarri non piace il format della competizione. Massimiliano Allegri probabilmente lo adora visto che è uno specialista, il tecnico in attività che ha vinto più Coppe Italia di tutti. Domani il suo Milan sfiderà la Lazio, battuta sabato in campionato in un match intenso e pieno di polemiche. Questa volta in palio c’è il trofeo nazionale ed entrambe le squadre ci tengono particolarmente.

“Troveremo come sempre un bell’ambiente a Roma, giocare con la Lazio un ottavo di Coppa di Italia per tutte e due le squadre è un obiettivo importante e quindi sarà una bella partita contro una squadra complicata da affrontare e lo abbiamo visto sabato – le parole di Allegri a Sport Mediaset -. La Coppa non interessa a nessuno finchè ci sono gli ottavi di finale, quando poi si comincia ad andare avanti giustamente interessa a tutti. Noi dovremo essere bravi a giocare un’ottima partita, non sarà semplice perchè giochiamo fuori casa. Non ci saranno nemmeno i supplementari a disposizione quindi dovremo essere bravi a cercare di portare a casa la qualificazione nei 90 minuti contro una squadra che ha il nostro stesso obiettivo”.

Allegri parla anche delle possibili scelte, partendo dall’infermeria.Pulisic è a disposizione, Fofana no e speriamo di riaverlo col Sassuolo. Athekame no, Gimenez no, anche lui sta lavorando per il rientro, perchè ho bisogno di tutti i giocatori, è importante avere tutti a disposizione, perchè le sostituzioni più avanti andiamo più saranno importanti”.

Domani potrebbe avere una grande occasione Jashari. “Più che vedere le qualità di Jashari, voglio vedere la sua condizione fisica, perchè non scordiamoci che lui è arrivato da noi dopo che era stato fermo un mese e mezzo, due mesi, ha giocato 45 minuti poi si è fatto male e ora è due mesi che è fuori. Sono curioso anche io di vedere a che livello è sulla parte atletica”.

Advertisement

Poi l’attenzione si sposta su Nkunku. “Sulla formazione non ho ancora deciso. Sabato Nkunku ha fatto una partita importante, nel momento decisivo del match tecnicamente ha giocato tutte le palle nel migliore dei modi, è un giocatore di straordinaria tecnica, si sta inserendo bene, sta crescendo di condizione e quindi sono molto contento”.

Non ci saranno i supplementari e in caso di parità si andrà ai rigori e lì un portiere come Maignan può fare la differenza. “Mike sta facendo bene come tutta la squadra, c’è la possibilità di andare ai rigori e dovremo farci trovare pronti”. Infine Allegri commenta anche l’idea di Maurizio Sarri che ha proposto di spostare il monitor Var, nella parte opposta del campo rispetto alle panchine. “Può essere una buona soluzione, ma questo non dobbiamo deciderlo noi, ci sono gli organi competenti che devono decidere queste cose. Noi dobbiamo pensare solamente a giocare e a fare il meglio possibile”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Immigrazione, Salvini “Revoca della cittadinanza per chi commette gravi reati”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Non bisogna essere di destra o leghisti per chiedere la certezza della pena, per portare, per esempio in aula, tra 10 giorni, una proposta della Lega sulla revoca del permesso di soggiorno o la cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite di “Giornale Radio”. “Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia, e mi sembra naturale revocarli per chi commette gravi crimini” ha aggiunto Salvini.
“Se l’indicazione amministrativa e politica fosse quella di dedicarsi più alla sicurezza probabilmente ci sarebbero risultati diversi”, ha proseguito. “Domani potremmo raddoppiare i militari occupati nell’operazione strade sicure, non c’è bisogno di una nuova norma subito, possiamo arrivare 10 mila militari, potrebbe essere una forza non indifferente”, conclude Salvini.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Ex Ilva, sciopero dell’indotto a Taranto. Blocchi stradali contro i licenziamenti

Pubblicato

-

TARANTO (ITALPRESS) – E’ scattata la protesta dei lavoratori dell’indotto e dell’appalto dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. Le sigle sindacali metalmeccaniche Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, iniziato alle ore 9:00 di oggi e con termine previsto per le 7:00 di domani. La mobilitazione è stata indetta per contrastare il rischio di licenziamenti collettivi per circa 2.500 lavoratori delle aziende esterne che garantiscono i servizi di manutenzione, logistica e supporto alla produzione.

La situazione dell’appalto si è aggravata in seguito alla decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro la fine di ottobre. Subito dopo la proclamazione dello sciopero, i lavoratori hanno presidiato e occupato la strada provinciale per Statte, annunciando contestualmente blocchi della circolazione sulla strada statale in direzione Bari.

Le organizzazioni sindacali chiedono lo stop immediato alle procedure di licenziamento, la concessione di tutele e ammortizzatori straordinari per il reddito, oltre alla presentazione di un piano industriale chiaro per il futuro del sito.

La mobilitazione giunge alla vigilia del tavolo di confronto con il governo previsto a Palazzo Chigi, mentre i sindacati ribadiscono che “il tempo è scaduto”.

Advertisement

-Foto IPA Agency-

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Ucraina, Tajani “L’attacco russo al confine con la Polonia è una provocazione”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’attacco al confine con la Polonia “è un altro segnale della Russia che dice ‘attenzione, non aiutate troppo l’Ucrainà. Poi loro dicono che l’attacco era contro treni che portavano armi. Certamente la Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell’Occidente. In questo caso bisogna essere sempre fermi, ma senza perdere mai l’obiettività e la capacità di serietà, di mediazione e di dialogo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Radio24.
“Quindi siamo fermi nella risposta e Zelensky e magari con la mediazione americana, o ben diventano anche mediazioni dell’India, della Cina. L’importante è che si raggiunga la pace. Noi intanto continuiamo a sostenere l’Ucraina”, spiega. In ogni caso, “non credo che ci sarà una guerra” tra Mosca e l’Occidente, “non credo che convenga alla Russia” perchè “saprebbe bene di perderla, verrebbe sconfitta”.
“Non credo che gli americani abbiano interesse a una sconfitta dell’Ucraina, giocano una partita cercando di mediare, però certamente l’Ucraina non può cedere i suoi territori, quindi bisogna trovare un altro tipo di compromesso”, prosegue Tajani. “E’ chiaro che gli attacchi alle raffinerie russe provocano danni anche al prezzo del petrolio, ma i danni vengono soprattutto da quello che accade a Hormuz e Bab el Mandeb”. Sull’attacco degli Houthi “noi abbiamo condannato con grande fermezza l’attacco ai sauditi. C’è una missione militare navale europea con una grande presenza italiana, la missione Aspides che serve a proteggere i cargo e le navi mercantili che passano attraverso Suez, attraverso il Mar Rosso per andare verso Oriente e verso il sud, anche verso l’Africa” e che “continuerà ad andare avanti, nella speranza di non dover intervenire, ma ci sarà una close protection, un’azione di forte controllo e protezione ai nostri mercantili, perchè guai a bloccare la libertà di navigazione”, conclude. “Già c’è una situazione complicata a Hormuz, evitiamo che ci sia anche a Bab el Mandeb”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.