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Economia

Lamberti “Intesa Sanpaolo promuove la cultura del risparmio”

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MILANO (ITALPRESS) – “Siamo un popolo di risparmiatori, tuttavia il nostro Paese è ampiamente sotto la media Ocse per alfabetizzazione finanziaria e c’è scarsa consapevolezza rispetto all’importanza di fare una pianificazione di medio-lungo termine sui propri risparmi. Intesa Sanpaolo, prima banca italiana e tra le prime anche in Europa, gestisce oltre 1.400 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela, promuovendo la cultura del risparmio e la competenza finanziaria con iniziative e programmi specifici”. A dirlo Tiziana Lamberti, responsabile Sales & Marketing Wealth Management & Protection della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, in un’intervista a TPI. Per promuovere la consapevolezza finanziaria “abbiamo creato Finanza Insieme, la piattaforma formativa online gratuita accessibile a tutti, clienti o non clienti di Intesa Sanpaolo, in cui attraverso una serie di contenuti semplici aiutiamo le persone a migliorare la propria cultura finanziaria – sottolinea -. Forniamo dei contenuti facilmente fruibili affinchè le persone possano orientarsi a gestire le risorse nella quotidianità, dai conti correnti ai mutui, agli investimenti, ai finanziamenti fino alla tutela assicurativa. Il tutto con un linguaggio semplice e un approccio basato su video, brevi quiz e approfondimenti senza finalità commerciali, per raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo. Infatti, il sito web finanzaisieme.com è utilizzato trasversalmente a livello generazionale, sia da giovani adulti sia da Over 65. Realizziamo incontri nelle filiali in cui affrontiamo temi come l’operatività digitale e la cybersicurezza oltre a seminari online per promuovere l’inclusione finanziaria e permettere alle persone di interagire”. Intesa Sanpaolo sente “forte la responsabilità della fiducia che ci viene data. Il punto focale è la trasformazione del risparmio in fiducia verso il futuro, un tema che il nostro Ceo, Carlo Messina, ha ricordato poche settimane fa ricevendo il premio come “European Banker of the Year. Non c’è una scelta che sia adatta per sempre, ma – osserva Lamberti – ad ogni fase della vita possono corrispondere nuove esigenze. Il ruolo del gestore Intesa Sanpaolo è fondamentale per accompagnare il cliente nel tempo e capire come eventualmente modificare il suo portafoglio adattandolo così alle nuove necessità”. Un cenno nel corso della intervista anche all’importanza dell’indipendenza economica delle donne, tema su cui Lamberti è intervenuta sottolineando come: ” Ancora oggi oltre il 40% delle donne italiane non ha un conto corrente proprio. E’ molto importante che le donne possano gestire i propri risparmi: il cosiddetto financial wellbeing deve diventare parte della gestione quotidiana di ciascuna”.
Tra le priorità anche il tema della previdenza integrativa, in particolare per le donne che hanno un’aspettativa di vita media più lunga degli uomini, oltre all’attenzione per la pianificazione finanziaria in ottica di longevità attraverso un programma di servizi completo e mirato, Soluzione Domani, “per supportare le persone a trascorrere una longevità positiva e attiva” commenta Lamberti.
In chiusa Lamberti sottolinea l’importanza della fiducia, quale valore centrale per ogni relazione. “La nostra più grande forza è la capacità dei gestori Intesa Sanpaolo di essere al fianco dei clienti e di creare con loro relazioni di fiducia. I nostri clienti sono con noi mediamente da oltre vent’anni, significa – conclude – che rispettiamo e manteniamo la fiducia che ci accordano nel tempo”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Economia

Meloni e angurie protagonisti dei consumi estivi del 2026

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ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2026 cambia le abitudini alimentari degli italiani, ma senza provocare una corsa generalizzata dei prezzi. È quanto emerge da un’elaborazione della CNA sull’andamento dei consumi e dei prodotti più legati alla stagione estiva.

Con l’aumento delle temperature crescono gli acquisti di meloni e angurie, seguiti da gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, ortaggi freschi e tonno in scatola. Nelle settimane più calde, spiegano le rilevazioni della distribuzione, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi oscillano tra il 10 e il 15%.

Nonostante la forte domanda, i prezzi restano contenuti. A luglio l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno registrato un aumento limitato all’1,1%. Ancora più contenuta la crescita del cosiddetto “carrello della spesa”, ferma all’1%.

Le dinamiche variano a seconda dei comparti: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi segnano un aumento del 2,6%.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Meloni e angurie protagonisti dei consumi estivi del 2026

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ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2026 cambia le abitudini alimentari degli italiani, ma senza provocare una corsa generalizzata dei prezzi. È quanto emerge da un’elaborazione della CNA sull’andamento dei consumi e dei prodotti più legati alla stagione estiva.

Con l’aumento delle temperature crescono gli acquisti di meloni e angurie, seguiti da gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, ortaggi freschi e tonno in scatola. Nelle settimane più calde, spiegano le rilevazioni della distribuzione, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi oscillano tra il 10 e il 15%.

Nonostante la forte domanda, i prezzi restano contenuti. A luglio l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno registrato un aumento limitato all’1,1%. Ancora più contenuta la crescita del cosiddetto “carrello della spesa”, ferma all’1%.

Le dinamiche variano a seconda dei comparti: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi segnano un aumento del 2,6%.

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Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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