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Cronaca

Decathlon, tavolo di lavoro a Como contro l’abbandono dello sport tra i ragazzi

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COMO (ITALPRESS) – Secondo gli ultimi dati Istat, la quota di giovani italiani che pratica sport più o meno continuativamente è pari al 74,6% per gli 11-14enni, ma cala al 66,1% per i 15-17enni e al 55,8% per i 18-19enni. Al crescere dell’età aumenta infatti il fenomeno dell’abbandono sportivo: coloro che hanno praticato sport in passato e ora non lo praticano più passa dal 9% degli 11-14enni, al 16% dei 15-17enni ed esplode al 28% dei 18-19enni.
E’ intorno al tema dell’abbandono allo sport in età adolescenziale che Decathlon ha riunito stakeholders del mondo della scuola, dello sport e delle istituzioni, nel tentativo di formulare proposte concrete per contrastare il fenomeno.
Lo studio delle cause è partito da un workshop svolto in 3 istituti scolastici del territorio comasco, organizzato da Decathlon in collaborazione con psicologi e mental coach della “Casetta del Coaching”.
I circa 70 ragazzi partecipanti hanno riflettuto e si sono confrontati su tre domande: perchè pratichinon pratichi sport?; quali sono i valoricapacità che lo sport che pratichi ti insegna?; quali aspettative nutri nei confronti della scuola, del quartiere in cui vivi e del centro sportivo in cui ti alleni?
Il percorso di ascolto dei giovani è culminato nella presentazione dei risultati in Comune a Como, in un evento alla presenza del sindaco Alessandro Rapinese e di rappresentanti del mondo delle istituzioni e dello sport. L’occasione ha dato altresì modo di formulare ipotesi, generate dal confronto, per arginare gli effetti del dropout.
Tra le risposte fornite dai ragazzi, su cosa per esempio potrebbe fare il quartiere per aiutare a fare più attività fisica, i giovani hanno risposto: creare aree dedicate allo sport, organizzare eventi sportivi e conferenze pubbliche con sportivi; pubblicizzare società sportive per invogliare i cittadini a praticare sport; organizzare open-day nelle scuole.
“Per il territorio di Como, le iniziative per aumentare la pratica sportiva messe in atto dal Comitato Regionale CONI Lombardia e dal presidente, Marco Riva, attraverso la Delegazione locale si concentrano sul sostegno alle società dilettantistiche e sulla implementazione e riqualificazione degli impianti sportivi, con l’obiettivo di rendere lo sport più accessibile, inclusivo e attraente per tutte le fasce d’età – ha detto Adriana Lombardi, direttrice della Scuola Regionale dello sport CONI Lombardia -. Attraverso la formazione, che è il nostro compito specifico, prepariamo le persone che si occupano di dirigere e di allenare le giovani generazioni ad affrontare le sfide del futuro, compreso il dropout. Così facendo si aiuta la crescita della cultura sportiva”.
Per Miriam Nicchi, Direzione Sport Impact, Sport e Salute, “è fondamentale che ogni Comune si impegni a promuovere una nuova cultura sportiva, capace di coinvolgere e unire scuole, aziende, istituzioni del territorio e realtà associative in un’unica rete a servizio dei cittadini. Lo sport deve certamente mantenere un ruolo prioritario per bambini e giovani, ma è necessario ampliarne la visione ad attività fisica e cultura del movimento, affinchè diventi parte integrante della vita di ciascuno. A ogni età esiste sempre un’attività fisica o sportiva praticabile e adatta alle proprie esigenze e questa consapevolezza deve accompagnare le persone nel corso della propria esistenza.
Ed è proprio questo l’obiettivo che persegue Sport e Salute: favorire una cultura sportiva diffusa, accessibile e inclusiva, uno sport davvero per tutti e di tutti”.
Moderatori dell’appuntamento, Rosario Cozzolino, Area Manager Decathlon Italia, e Fulvio Matteoni, Responsabile Relazioni Istituzionali Decathlon Italia e Membro dell’Advisory
Board di Osservatorio Valore Sport. “Qui a Como abbiamo aperto un nuovo punto vendita di recente e abbiamo non solo aperto le porte ai clienti, ma abbiamo iniziato a svolgere veramente la nostra missione, ovvero sviluppare il più possibile la propensione verso la cultura del movimento fisico – ha spiegato Matteoni -. A Como, come in tutte le città italiane, viviamo una difficoltà: l’abbandono sportivo in età adolescenziale. Grazie alla collaborazione con il sindaco abbiamo messo insieme tutti gli attori, tutti gli stakeholder che girano intorno al mondo dello sport per proporre delle soluzioni; per farlo, abbiamo ascoltato i ragazzi di Como, che ci hanno espresso in modo chiarissimo quali sono le loro attese, le loro problematiche, il loro pensiero sul tema dello sport”. Quella a Palazzo Cernezzi “è stata la prima tappa, è stato il kick-off: saremo pronti a consegnare al sindaco di Como un dossier ben fatto su cosa gli consigliamo di fare per migliorare questa situazione e creare valore sportivo nella sua città”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Sincro, Pelati e Ruggiero argento europeo nel duo misto tecnico

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero medaglia d’argento nel duo misto tecnico agli Europei di nuoto artistico di Parigi. Dopo il bronzo nel misto libero, gli azzurri fanno il bis totalizzando 229.0092 punti con una routine completamente nuova – e preparata appositamente per la rassegna francese – intitolata “Guarda! E’ amore”, e si fermano a soli sei decimi di punto dal gradino più alto del podio. La medaglia d’oro va alla coppia britannica formata da Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, d’oro anche nel programma libero ieri, con 229.6783 punti. Bronzo agli Atleti Neutrali, che si tolgono dalla lotta per l’oro a causa di un errore nella compilazione della coach card da parte dello staff, con 215.9201 punti messi insieme da Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov. Ai piedi del podio ci sono Spagna (210.8584) e Israele (193.8017). Si tratta della quarta medaglia agli Europei per l’Italia, dopo l’oro nel team event di tuffi – con Pellacani, Jodoin Di Maria, Santoro e Pelligra – l’argento di Filippo Pelati nel solo tecnico di nuoto artistico e il bronzo di Pelati/Ruggiero nel misto libero.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Agricoltura, piano Cina per rafforzare coop approvvigionamento/commercializzazione

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato un piano quinquennale a favore del proprio sistema nazionale di cooperative di approvvigionamento e commercializzazione, con l’obiettivo di rafforzare i servizi agricoli e garantire la sicurezza alimentare nel periodo 2026-2030.

Secondo la Federazione nazionale cinese delle cooperative di approvvigionamento e commercializzazione, il piano delinea 18 compiti principali incentrati sulla garanzia della sicurezza alimentare e sulla promozione della rivitalizzazione rurale.

Entro il 2030, il sistema costruirà o ristrutturerà oltre 100 depositi strategici di fertilizzanti a livello nazionale e circa 1.000 centri di distribuzione a livello di contea nelle principali contee produttrici di cereali.

Per quest’anno, il sistema punta a costruire o ristrutturare circa 20 depositi strategici di fertilizzanti a livello nazionale e oltre 200 centri di distribuzione a livello di contea, “creando una rete fluida ed efficiente per la distribuzione dei mezzi di produzione agricola, al fine di salvaguardare la sicurezza alimentare nazionale”, secondo quanto riferito dalla Federazione.

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La stessa Federazione ha fatto sapere che quest’anno il sistema costruirà o ristrutturerà 200 centri di servizi agricoli, accelerando lo sviluppo di servizi di emergenza, come l’essiccazione e lo stoccaggio, per ridurre le perdite di cereali successive al raccolto.

Le cooperative di approvvigionamento e commercializzazione sono organizzazioni che operano al servizio dell’agricoltura, delle aree rurali e degli agricoltori sotto la guida del Partito comunista cinese. Costituiscono un importante strumento attraverso il quale il Partito e il governo svolgono il lavoro relativo all’agricoltura, alle aree rurali e agli agricoltori, nonchè una forza fondamentale per promuovere lo sviluppo agricolo e rurale della Cina.

Grazie a una vasta rete di base estesa in tutto il Paese, il sistema delle cooperative svolge un ruolo essenziale di collegamento tra i mercati urbani e rurali. Mette in contatto gli agricoltori con i consumatori, agevola la distribuzione dei prodotti agricoli e rifornisce le aree rurali di materiali di produzione essenziali e beni di prima necessità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tragedia in Perù, cade aereo da turismo: tra le vittime anche due famiglie lombarde. Fontana “Momento di grande dolore”

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ROMA (ITALPRESS) – La tragedia avvenuta in Perù, che ha spezzato le vite di sette nostri connazionali, tra cui due famiglie lombarde residenti in provincia di Monza e Brianza, ci addolora profondamente. A nome della Regione Lombardia e mio personale esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari delle vittime e alle comunità di Seregno e Monza, così duramente colpite da questa immane tragedia”. Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “In un momento di dolore così grande – conclude Fontana – l’intera Lombardia si stringe attorno a chi ha perso i propri cari. Regione Lombardia è a disposizione, per quanto di competenza e attraverso le istituzioni preposte, per offrire ogni possibile supporto”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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