Seguici sui social

Politica

Meloni arrivata a Tokyo, obiettivo salto di qualità nei rapporti Italia-Giappone

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, è giunta questa mattina a Tokyo per la seconda tappa della missione ufficiale nel continente asiatico. Per la giornata odierna non sono previsti appuntamenti ufficiali, mentre domani è in programma un incontro presso la residenza ufficiale del primo ministro giapponese, Sanae Takaichi. Intanto, in un editoriale congiunto pubblicato sui quotidiani Corriere della Sera e Nikkei, Meloni e Takaichi sottolineano come “Italia e Giappone sono determinati a costruire un futuro di sicurezza, pace, prosperità e stabilità. In questo momento storico in cui ricorre il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra le nostre due nazioni, siamo pienamente consapevoli della responsabilità che i cittadini ci hanno affidato, e siamo impegnate a compierla al massimo delle nostre capacità. Italia e Giappone sono grandi nazioni creative e innovative e insieme possiamo diventare protagoniste in un futuro di progresso condiviso”.

Inoltre “la nostra convergenza strategica bilaterale si riflette nell’impegno per rafforzare il coordinamento nei principali organismi multilaterali, dal G7 alle Nazioni Unite, e difendere un ordine internazionale fondato su regole condivise e sulla forza del diritto. Un elemento distintivo di questa visione è la volontà di impegnarci attraverso il Mediterraneo allargato e l’Indo-Pacifico, spazi geopolitici centrali negli equilibri globali. In questa visione condivisa, la sicurezza economica assume un’importanza sempre maggiore. Siamo convinte che sia fondamentale sviluppare le interconnessioni e rendere le catene di fornitura più forti, sicure e resistenti agli shock esterni. Al tempo stesso, intendiamo continuare a lavorare per rafforzare la competitività delle nostre aziende, contrastando pratiche economiche sleali che distorcono il mercato e assicurando che possano operare in condizioni di parità, perché il commercio può essere libero, solo se è anche equo. La nostra visione comune si proietta anche verso il Sud Globale, incluso l’Africa”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Al Senato un confronto su comunicazione politica e astensionismo

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Comunicazione politica, partecipazione e crisi dell’astensionismo sono stati i temi al centro del doppio appuntamento promosso dal senatore del Pd Filippo Sensi nella Sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama. Due eventi consecutivi, dedicati alla campagna elettorale del candidato sindaco di New York Zohran Mamdani e alla presentazione del libro “Votare” del costituzionalista Francesco Clementi, hanno messo a confronto esperienze e riflessioni sul rapporto tra politica, consenso e cittadini. Il primo incontro ha avuto come ospite principale Anthony Di Mieri, regista e cofondatore dell’agenzia creativa Melted Solids, che ha firmato alcuni dei principali video della campagna elettorale del sindaco di New York Mamdani. Di Mieri ha raccontato come è stata costruita la comunicazione della campagna, spiegando che i social media sono importanti, ma da soli non bastano. Per coinvolgere le persone, ha detto, è necessario trasmettere passione e autenticità, facendo sentire gli elettori parte di un progetto. Da qui il significato dello slogan “People have the power”. Giovanni Diamanti, presidente di YouTrend Strategies, ha ripercorso l’evoluzione della comunicazione politica americana, dalle campagne di Barack Obama fino a oggi. Ha sottolineato il ruolo sempre più centrale dei social media e dell’identità politica, ma ha anche spiegato che l’Italia non può limitarsi a copiare i modelli americani.

“L’Italia progressista può prendere spunto da esperienze come quelle di Obama o Mamdani, ma ogni Paese ha una storia, una cultura politica e una demografia diverse”, ha osservato. Marilisa Palumbo, caporedattrice Esteri del Corriere della Sera, ha invece analizzato il panorama politico americano, soffermandosi sulla crescente influenza del trumpismo e sugli effetti che questo scenario può avere anche sul dibattito del Partito Democratico italiano. Sul tema della partecipazione è intervenuta anche Lia Quartapelle, deputata del Pd, secondo la quale una delle difficoltà della politica italiana è riuscire a mobilitare gli elettori. “In Italia la politica è noiosa”, ha osservato, sottolineando la necessità di trovare linguaggi nuovi per coinvolgere i cittadini. A chiudere il primo incontro è stato il senatore Filippo Sensi, promotore dell’iniziativa, che ha moderato un confronto finale con Anthony Di Mieri e gli altri relatori. Il dibattito si è concentrato sulle prospettive del mondo politico, con particolare attenzione all’area progressista e alle sfide della comunicazione, della partecipazione e della mobilitazione dell’elettorato.

A seguire si è svolta la presentazione del libro “Votare” di Francesco Clementi, ordinario di Diritto pubblico comparato all’Università La Sapienza di Roma. Al dibattito hanno preso parte il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’europarlamentare Giorgio Gori, il sindaco di Parma Michele Guerra, la giornalista de Il Domani Daniela Preziosi e il senatore Filippo Sensi. Al centro del confronto il tema dell’astensionismo, che vede ormai oltre la metà degli italiani rinunciare al voto. Clementi ha richiamato un concetto espresso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sottolineando la necessità di ritrovare il senso del voto. “Il voto è una promessa che c’è un domani. Le democrazie sanno che non c’è un risultato già scritto, a differenza delle non democrazie”, ha affermato. “L’esito non è mai scontato”. Per il costituzionalista il voto costruisce il futuro e rappresenta un gesto attivo che tiene viva la democrazia. Sul rapporto tra cittadini e istituzioni si è soffermato il sindaco di Parma, che ha affrontato il tema delle ragioni che spingono molti elettori a non recarsi alle urne. Secondo Guerra, molti cittadini sono convinti che il loro voto non possa cambiare le cose. Per questo, ha spiegato, soprattutto un sindaco deve mantenere un rapporto diretto e costante con gli elettori.

Preziosi ha invece posto l’accento sulle responsabilità delle istituzioni e della politica nell’aumento dell’astensionismo. Tra le cause ha indicato il comportamento degli eletti, che spesso non rispecchiano le aspettative degli elettori, e la necessità che i politici parlino con sincerità ai cittadini, “senza trattare gli elettori come adolescenti”. La perdita del senso della democrazia, ha osservato, coincide con la perdita della partecipazione. Giorgio Gori ha affrontato il tema della selezione della classe politica e delle preferenze nella scelta dei rappresentanti, indicando nella fiducia tra elettori ed eletti uno degli elementi fondamentali per contrastare l’astensionismo e rafforzare la partecipazione democratica. “L’elettorato, per poter votare, deve soprattutto essere informato”; queste le parole dell’europarlamentare. A chiudere il panel è stato Antonio Decaro, che si è soffermato sull’importanza del voto e sulla responsabilità che ha un politico quando riceve consenso da parte degli elettori. Il tema delle preferenze, anche nel suo intervento, è stato un tema cardine. Secondo Decaro infatti bisognerebbe introdurle anche nel parlamento italiano, essendo queste già presenti in altre istituzioni come Parlamento europeo e municipi. Per quanto riguarda il libro di Clementi, per Decaro “l’astensionismo è legato alla mancanza di fiducia”. I due incontri hanno così offerto uno sguardo complementare sulle sfide della democrazia contemporanea, mettendo in evidenza come una comunicazione politica efficace e il recupero della partecipazione al voto rappresentino elementi centrali per ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Advertisement

– foto xu1/Italpress –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Caro carburanti, dal Cdm di oggi in arrivo gli interventi del Governo

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri è convocato alle 17,30 a palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: Schema di decreto legge con disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di Ilva in amministrazione straordinaria (Presidenza – Economia e finanze – Imprese e Made in Italy- Ambiente e sicurezza energetica; Varie ed eventuali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Caro carburanti, in arrivo gli interventi del Governo: oggi in programma il Cdm

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri è convocato alle 17,30 a palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: Schema di decreto legge con disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di Ilva in amministrazione straordinaria (Presidenza – Economia e finanze – Imprese e Made in Italy- Ambiente e sicurezza energetica; Varie ed eventuali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.