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Cronaca

Aeroporto Palermo, Battisti “Nel 2026 puntiamo a superare 10 mln di passeggeri”

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MILANO (ITALPRESS) – “Nel 2025 abbiamo raggiunto quota 9,3 milioni di passeggeri, un risultato storico per Palermo. Nel 2026 prevediamo una crescita ancora più sostenuta, che ci porterà a oltre 10 milioni. Grazie agli accordi che stiamo portando avanti avremo una pluralità di vettori, e in un regime di concorrenza i primi due effetti sono il miglioramento della qualità e l’abbassamento dei prezzi”. Lo afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società che gestisce l’aeroporto internazionale “Falcone-Borsellino” di Palermo, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Battisti sottolinea che il piano industriale dell’aeroporto ha tra i suoi pilastri “la sostenibilità come leva strategica di sviluppo. Stiamo lavorando perchè lo scalo sia completamente ad emissioni zero entro il 2050 con una tappa intermedia al 2030 con la riduzione del 75%. Questo passa attraverso una serie di azioni, dall’elettrificazione della mobilità interna ai carburanti di nuova generazione, all’utilizzo intelligente dell’energia e dell’acqua”. Un altro punto di forza del piano industriale è la “digitalizzazione della catena del valore” e poi c’è il tema degli investimenti. “Per farli non basta più la parte pubblica. Per sostenere la crescita dell’aeroporto, per i quali contiamo investire, d’accordo con l’Enac, 252 milioni di euro, è necessario fare ricorso a capitali che io chiamo “pazienti”, perchè il ritorno c’è, ma non in tempi molto brevi”.
Un altro tema chiave è quello dell’internazionalizzazione: “Abbiamo realizzato 24 nuovi collegamenti con l’estero in 7 mesi, abbiamo accelerato moltissimo”.
Con le novità introdotte sul trasporto dei cani di grossa taglia, l’aeroporto di Palermo sta anche pensando a realizzare “un’area dedicata al loro transito con i padroni, con cibo gratuito e altri accorgimenti per allietare anche quel motivo di sosta”.
Tra gli obiettivi a medio termine c’è anche quello di rendere lo scalo palermitano più integrato con il tessuto urbano della città. “L’aeroporto sta per essere collegato al porto con un collegamento ferroviario, oggi è ancora nella fase di pre-esercizio, ma pensiamo che per l’estate sia attivo. Lavoriamo anche per facilitare un collegamento veloce di mezz’ora tra l’aeroporto e la stazione centrale di Palermo. Questo per far sì che l’aeroporto sia perfettamente integrato nel tessuto urbano. Io amo definirla ricucitura urbana, per noi l’aeroporto non è solo un luogo di transito. Lo stiamo animando l’aeroporto con una serie di di attività che vanno dagli spettacoli teatrali a mostre. Vogliamo che sia un luogo da vivere completamente tutti i giorni”.
Per Gesap è in corso l’iter della privatizzazione, che “non vuol dire necessariamente che la parte pubblica esca – sottolinea Battisti -. In una logica di sviluppo, la sinergia tra parte pubblica e privata credo sia fondamentale. Non può esserci uno sviluppo con grandi investimenti senza la sinergia di queste due parti. Anche per l’aeroporto di Palermo stiamo immaginando una sorta di integrazione tra parte pubblica e parte privata”.
Infine, una considerazione generale sulle tensioni geopolitiche legate alla guerra in Iran e non solo. “Stanno ridefinendo la geografia delle rotte, questo avrà degli impatti sulle infrastrutture aeroportuali – spiega l’Ad di Gesap -. Gli scali, soprattutto quelli di nuova generazione secondo me dovranno avere la capacità di adattarsi a questi tipi di cambiamenti, anche con una sorta di “dual use”. La capacità di attrezzarsi per queste tensioni credo che sia un’esigenza ormai acquisita”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
– foto Ipa Agency –
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Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

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ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

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TORINO (ITALPRESS) – La Roma fa quattro su quattro. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Torino 2-0 in trasferta e lo fa con le reti del solito Donyell Malen – che proprio nello stadio granata si presentò con un gol al campionato italiano – e Niccolò Pisilli. Il risultato proietta i giallorossi a quota 12 punti in classifica, alimentando i sogni di chi inizia a sperare di poter competere per qualcosa in più della Champions. La Roma è reduce da 16 gare consecutive con gol in casa del Torino e la squadra ospite fa le prove generali all’11’: Hermoso crossa, Malen in tuffo di testa spara alto. La risposta del Toro è affidata alla mezz’ora a Mandragora che scarica una botta di sinistro da fuori area respinta lateralmente da Svilar. Poco dopo si accende l’asse argentino della Roma: Soulè scodella al centro, Dybala colpisce di testa ma è impreciso. L’ex Juve funziona meglio in veste di uomo assist. Otto mesi dopo la prima volta in campo insieme, proprio a Torino, Dybala e Malen tornano a fare male ai granata. Al 40′ la Joya imbuca per l’olandese che calcia in caduta: Perri devia, ma non può nulla sulla seconda ribattuta da terra del numero 14, autore di 20 reti su 22 gare di campionato dal suo arrivo in Italia. All’intervallo Abate ricorre a due cambi. Dentro Cacciamani (seguito a lungo in estate dalla Roma) e Braganca al posto di Belghali e Gineitis. Doppio cambio anche in casa giallorossa prima dello scoccare dell’ora di gioco. L’ultima giocata di Malen è una combinazione nello stretto con Molina, la cui conclusione al volo è di poco alta. L’olandese viene sostituito da Castro, mentre Mora prende il posto di Soulè. Il Toro però cresce ed è pericoloso. Braganca imbuca in area per Simeone, ma Svilar mura bene l’attaccante granata, non al meglio della condizione. Un pericolo che convince Gasperini a cambiare ancora. Cristante e Dybala vengono richiamati in panchina, con l’ingresso di Kone e De Roon. Nel finale Pisilli chiude i giochi: con un diagonale non lascia scampo a Perri, poi si accascia in preda ai crampi. E’ l’immagine di una Roma che supera a pieni voti il primo tour de force stagionale dopo l’impegno in Champions League, in attesa del big match contro l’Inter di sabato prossimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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