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Cronaca

BEI-Eni, 500 milioni per la realizzazione di una nuova bioraffineria a Sannazzaro de’ Burgondi

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SAN DONATO MILANESE (ITALPRESS) – La Banca europea per gli investimenti (BEI) ed Eni hanno firmato oggi un nuovo finanziamento da 500 milioni di euro a 15 anni per la conversione di alcune unità della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia) in bioraffineria. L’accordo è stato firmato dalla Vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti, e dall’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi.

Il progetto prevede la conversione dell’impianto Hydrocracker (HDC2) mediante la tecnologia Ecofining e la costruzione di un impianto per il pretrattamento degli scarti come oli esausti da cucina e grassi animali, e residui dell’industria agroalimentare, che sono la carica prevalente con cui Enilive produce i biocarburanti HVO. Grazie alla tecnologia proprietaria Ecofining, Enilive, società di Eni per una mobilità più sostenibile, produce l’HVO (olio vegetale idrogenato), un biocarburante da materie prime rinnovabili, come ad esempio gli oli da cottura e residui dell’industria agroalimentare, che è utilizzabile anche in purezza dalle motorizzazioni validate e che è già distribuito in oltre 1600 stazioni di servizio Enilive in Europa. L’impianto di Sannazzaro avvierà la produzione di biocarburanti HVO diesel e SAF-biojet per l’aviazione dal 2028, e avrà una capacità produttiva di circa 550mila tonnellate/anno.

“L’iniziativa – si legge in una nota – permetterà, in sinergia con le utilities e infrastrutture esistenti, di affiancare alla produzione di carburanti tradizionali, quella di biocarburanti HVO diesel e SAF, per contribuire alla riduzione dell’impronta carbonica dei trasporti e alla decarbonizzazione del settore aereo, per il quale oggi i SAF sono l’unica soluzione già disponibile. Il progetto, aumentando la diversificazione dei prodotti offerti sul mercato, rafforzerà anche la sicurezza energetica italiana ed europea e contribuirà agli obiettivi di RePowerEU, grazie all’aumento della capacità produttiva europea di biocarburanti”.

L’accordo fa seguito a quello sempre da 500 milioni di euro siglato nel luglio 2025 per la conversione della raffineria di Livorno in bioraffineria. La trasformazione di parte della raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi in bioraffineria contribuisce all’obiettivo strategico di Enilive di raggiungere 5 milioni di tonnellate di capacità produttiva di biocarburanti entro il 2030, di cui oltre 2 milioni di tonnellate di capacità produttiva di SAF. Attualmente la produzione di biocarburanti avviene nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e di Gela, e nella bioraffineria St. Bernard Renewables LLC (joint venture partecipata al 50%) in Louisiana (Stati Uniti d’America). A queste si aggiungeranno nel 2026 la terza bioraffineria in Italia, a Livorno, e, a seguire, le due bioraffinerie attualmente in costruzione in Malesia e in Corea del Sud e una quarta in Italia, in Sicilia a Priolo, verrà realizzata insieme a Q8 entro il 2028.

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“Questo finanziamento rappresenta un sostegno strategico a un progetto di alto valore ambientale e industriale, contribuendo alla decarbonizzazione del settore dei trasporti, in particolare di quello aereo – spiega Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI -. Tramite questa iniziativa, la BEI mira a rafforzare la capacità europea di produrre carburanti avanzati e promuove un uso circolare e sostenibile delle risorse”.

“Questo ulteriore accordo con la BEI rappresenta un’importante conferma dell’efficacia e della solidità della strategia che stiamo eseguendo con i nostri business legati alla transizione energetica – sottolinea Claudio Descalzi, AD di Eni -. Per realizzare una transizione concreta verso energie sempre più a ridotto impatto ambientale occorre creare business in grado di crescere e generare valore, e noi l’abbiamo fatto integrando tecnologia e capacità di esecuzione di progetti industriali, da un lato, con un parco clienti ampio e in crescita, dall’altro. Vediamo nella bioraffinazione e nei biocarburanti un tassello fondamentale per contribuire alla progressiva decarbonizzazione dei trasporti, utilizzabile in tutti gli ambiti di questo settore e già adeguato alle caratteristiche della domanda esistente. Siamo il secondo produttore di biocarburanti in Europa e stiamo lavorando a tre conversioni di bioraffinerie in Italia, dopo averne completate già due, Venezia e Gela, che stanno contribuendo significativamente a un approvvigionamento più sostenibile sotto il profilo ambientale del settore dei trasporti”.

La domanda di SAF, trainata dagli obblighi di miscelazione del Regolamento ReFuelEU Aviation, è destinata a crescere rapidamente dal 2030, consolidando la solidità tecnica ed economica dell’iniziativa e la sua maggiore sostenibilità nel lungo termine. I biocarburanti da olio vegetale idrotrattato (HVO) hanno un ruolo fondamentale perché possono dare un contributo immediato alla riduzione delle emissioni (calcolate lungo l’intera catena del valore) del settore dei trasporti, incluso il trasporto aereo, su strada, marittimo e ferroviario.

La conversione del sito di Sannazzaro è in linea con la strategia di Eni e di Enilive di aumentare la produzione di biocarburanti a fronte dalla crescente domanda in Europa e in Italia, sia per gli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti dalla RED III (Renewable Energy Directive), sia per gli obblighi di immissione al consumo di biocarburanti in purezza definiti dalla normativa italiana. A livello globale, nel 2024 i biocarburanti hanno inciso per il 4% sul totale dell’energia consumata nei trasporti e si prevede che raggiungeranno il 9% nel 2035 e il 12% nel 2050 sulla base dello scenario IEA Net Zero del World Energy Outlook 2025.

– Foto ufficio Stampa Eni –

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(ITALPRESS).

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 25 agosto 2026

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Apriamo da Pavia, dove una bravata ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria. Un uomo sulla quarantina ha rubato un muletto da un cantiere della stazione, si è lanciato sui binari e ha percorso circa 150 metri prima di ribaltarsi e fuggire a piedi. La Polfer è sulle sue tracce e il traffico ferroviario verso Alessandria ha subito blocchi e pesanti rallentamenti.

Sempre a Pavia, resta in primo piano l’aggressione al pronto soccorso del San Matteo. Un diciannovenne, arrivato in ospedale in forte stato di agitazione dopo l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, avrebbe colpito un infermiere di 22 anni e minacciato pesantemente il personale. Il giovane è stato arrestato.

A Milano è invece già cominciato il grande controesodo. Secondo il Corriere della Sera, nelle ultime 72 ore sono stati stimati circa 430 mila veicoli diretti verso la città, mentre negli aeroporti milanesi sono transitate circa 700 mila persone. Il picco dei rientri è però atteso tra il 28 e il 30 agosto.

Sempre nel capoluogo, torna al centro dell’attenzione il caso del rapper Tony Boy, arrestato dopo una perquisizione nell’abitazione presa in affitto a Milano. Gli investigatori hanno trovato droga, proiettili e una pistola con matricola abrasa. Il ventiseienne è stato portato a San Vittore.

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A Cesano Maderno si indaga invece sulla caduta di una donna di 49 anni dalla finestra della propria abitazione. Gli investigatori stanno ricostruendo il rapporto con il compagno e un alterco avvenuto poco prima. La donna è stata ricoverata in gravi condizioni.

A Malpensa, la Guardia di Finanza ha sequestrato circa 600 carte da collezione Pokémon e One Piece, per un valore stimato in 27 mila euro, trovate nel bagaglio di un passeggero proveniente da Tokyo e non dichiarate alla dogana.

Da Monza arriva invece l’attesa per il rientro delle salme delle famiglie Angelucci e Gianturco, morte nell’incidente aereo avvenuto il primo agosto durante un sorvolo delle linee di Nazca, in Perù. Il rientro è previsto giovedì, mentre sabato saranno celebrati i funerali con lutto cittadino.

Sul fronte meteorologico, la giornata di oggi parte con qualche pioggia nelle prime ore, ma nel corso della giornata la situazione dovrebbe progressivamente migliorare su Milano e gran parte della Lombardia.

Torniamo alla provincia di Pavia.

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La Caritas lancia l’allarme sulle difficoltà economiche delle famiglie: gli accessi ai servizi di sostegno sarebbero cresciuti di circa il 30 per cento. A pesare sono soprattutto bollette, rate dei prestiti, spese sanitarie e situazioni di sovraindebitamento che possono esporre le persone anche al rischio dell’usura.

A Bastida Pancarana è stato invece fermato il progetto per un maxi impianto agrivoltaico da 84 ettari, che avrebbe interessato anche il territorio di Sommo. La Provincia ha negato l’autorizzazione sulla base dei limiti introdotti dalla nuova normativa regionale.

Sul fronte infrastrutture continuano i disagi al ponte di Bressana Bottarone, che proprio questa notte e nelle prossime tornerà a chiudere completamente dalle 24 alle 5 per consentire i lavori sull’impalcato. Le chiusure proseguiranno anche a fine agosto e nei primi giorni di settembre.

Restano inoltre sospesi fino al 28 agosto i treni tra Pavia e Voghera, sostituiti da autobus, sempre per i lavori al ponte sul Po. Per molti pendolari diretti verso Milano i tempi di percorrenza sono quasi raddoppiati.

C’è poi una storia positiva che arriva dal Meeting di Rimini, dove diversi volontari pavesi sono impegnati in questi giorni nell’organizzazione della manifestazione, dalla gestione delle mostre alla ristorazione e all’accoglienza dei visitatori.

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Infine, la Regione Lombardia ha formalmente chiesto al Governo lo stato di emergenza nazionale per i danni causati dall’ondata di maltempo del 20 agosto: frane, smottamenti ed esondazioni hanno colpito diverse province e costretto all’evacuazione circa 440 persone. Prosegue ora la ricognizione dei danni.

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Cronaca

Maltempo in Lombardia, oltre 190 interventi dei Vigili del Fuoco in poche ore. Gravi danni nel Varesotto, voli cancellati a Malpensa

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MILANO (ITALPRESS) – Sono oltre 190 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio durante la notte. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi caduti, allagamenti e strutture danneggiate dalle forti raffiche di vento. La provincia di Varese è risultata la più colpita, tanto da richiedere l’arrivo di rinforzi dai comandi di Milano e Monza. Squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro anche nel Comasco e nel capoluogo lombardo.

TROMBE D’ARIA E GRAVI DANNI NEL VARESOTTO, VOLI CANCELLATI A MALPENSA

Una violenta ondata di maltempo ha colpito duramente la provincia di Varese e l’aeroporto di Milano-Malpensa nella serata di ieri, lunedì 24 agosto 2026. La perturbazione ha causato trombe d’aria, abbattimento di alberi e pesanti disagi sia alla viabilità locale sia al traffico aereo dello scalo. La provincia di Varese è risultata l’area più colpita della Lombardia, registrando oltre 100 interventi dei vigili del fuoco. I danni maggiori si sono concentrati nei comuni di Gorla Maggiore, Busto Arsizio e Ferno. A Gorla Maggiore una tromba d’aria ha causato l’abbattimento di alberi e lo scoperchiamento di un tetto, mentre a Ferno detriti e piante cadute hanno temporaneamente bloccato alcune strade. Pesantissime le ripercussioni sull’aeroporto di Milano-Malpensa, dove la fase più acuta della tempesta ha provocato l’allagamento delle piste e di alcune aree del terminal. Sul fronte dei trasporti aerei si sono registrati forti ritardi e numerose cancellazioni. Nella serata di ieri sono state registrate ben 13 cancellazioni per voli in partenza, a cui si sono aggiunte altre tre cancellazioni nella mattinata odierna a causa dell’indisponibilità di aeromobili ed equipaggi. Diversi voli diretti a Malpensa sono stati dirottati per motivi precauzionali verso scali alternati come Linate, Torino e Bergamo, o fatti rientrare all’aeroporto di partenza a causa della forte attività elettrica e del maltempo.

Tra i voli coinvolti, il collegamento FX21 proveniente da Parigi Charles de Gaulle è dovuto rientrare nello scalo parigino, mentre il volo U23660 da Corfù è stato dirottato a Linate, potendo rientrare a Malpensa solo dopo la mezzanotte. Alcuni turisti, in gran parte italiani, da ieri pomeriggio sono bloccati all’aeroporto francese di Biarritz in attesa di rientrare a Milano Malpensa con un volo che è stato cancellato per il maltempo.

– foto Vigili del Fuoco –

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(ITALPRESS).

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Nuovo intervento chirurgico per Federica Brignone

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ROMA (ITALPRESS) – “La mia gamba continua a migliorare, ma purtroppo facendo alcune attività e sugli sci ho ancora dolore”. Comincia così un post pubblicato sui social da Federica Brignone, che annuncia di tornare sotto i ferri oggi. “Per questo, con il team medico, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. L’obiettivo principale sarà rimuovere la placca e fare una pulizia della zona, con la possibilità di intervenire anche sul menisco. Quest’ultima decisione verrà presa direttamente durante l’operazione di questo pomeriggio”, ha aggiunto la campionessa azzurra dello sci alpino.
“Per ora è tutto… Vi terrò aggiornati”, ha concluso Brignone.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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