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Cronaca

ASL Roma 1, al via un programma di screening andrologico per i neo-diciottenni

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ROMA (ITALPRESS) – La salute andrologica dei giovani esce dai tabù ed entra nelle scuole e nelle Case della Comunità. La ASL Roma 1 lancia un progetto innovativo di screening e prevenzione rivolto ai ragazzi dell’ultimo anno delle scuole superiori, per intercettare precocemente patologie come il varicocele (che colpisce il 10-20% dei giovani) e promuovere corretti stili di vita.
All’incontro di lancio del progetto, nel Salone del Commendatore della Azienda Sanitaria Capitolina, erano presenti, per il Rotary Club di Roma, partner dell’iniziativa, il professor Giovanni Spera, la Presidente del Rotary Club di Roma Maddalena De Gregorio e il Presidente Eletto Mario Sakamoto. Significativo l’intervento di Daniela Tranquilli, Past Governor del Distretto 2080 del Rotary, già promotrice di progetti distrettuali di prevenzione andrologica e ginecologica, che ha illustrato i presupposti e lo stato dell’arte della prevenzione nelle scuole.
Civita Di Russo, vicecapo di Gabinetto Vicario Regione Lazio, ha sottolineato che “la prevenzione è un pilastro della nostra strategia sanitaria regionale e questo progetto ne rappresenta un esempio d’eccellenza, perchè intercetta una fascia d’età delicata come quella dei diciottenni. Investire oggi nella salute riproduttiva dei giovani significa non solo tutelare il loro benessere futuro, ma anche ridurre il carico di patologie croniche o conclamate in età adulta. Sosteniamo con convinzione queste iniziative che vedono le Case della Comunità diventare centri di prossimità reale per i cittadini, garantendo percorsi di cura chiari, gratuiti e accessibili a tutti”. E’ intervenuta anche Natalia Barbato, Collaboratore del Dirigente Scolastico e Referente del Polo Tecnologico-Economico dell’IIS Tommaso Salvini, che ospiterà e coordinerà l’integrazione scolastica del progetto pilota, coinvolgendo i primi 100 ragazzi dell’IIS.
“Con questo progetto abbattiamo le barriere tra ospedale e cittadino, intercettando i ragazzi proprio nel momento in cui diventano adulti – ha detto Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL Roma 1, sottolineando l’importanza di portare la medicina specialistica sul territorio -. La prevenzione andrologica è spesso trascurata rispetto a quella femminile, ma i dati ci dicono che intervenire a 18 anni può cambiare drasticamente la qualità della vita riproduttiva futura. La ASL Roma 1 non si limita a informare, ma si fa carico della salute dei giovani attraverso percorsi clinici certi e gratuiti”.
Sotto la direzione scientifica di Marco Martini (Direttore UOC Urologia) e il coordinamento del referente del progetto, Mattia Marte, l’iniziativa prevede una fase formativa seguita da una operativa. I ragazzi potranno infatti accedere a uno screening clinico gratuito presso la più vicina Casa della Comunità. In caso di necessità di accertamenti strumentali, i giovani saranno immediatamente presi in carico dalle strutture specialistiche della ASL Roma 1.
L’infertilità coinvolge oggi una persona su sei nel mondo (OMS). Come evidenziato dalla letteratura scientifica, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dei danni ambientali sul sistema riproduttivo, oltre alla diagnosi precoce di patologie testicolari come il varicocele, il criptorchidismo, la fimosi ed altre anomalie, se effettuate in età peri – puberale permettono di correggere e curare le principali cause di infertilità maschile dell’età adulta, intervenendo positivamente sul complesso meccanismo della spermatogenesi.

– foto ufficio stampa Asl Roma 1 –
(ITALPRESS).

Cronaca

Immigrazione, Salvini “Revoca della cittadinanza per chi commette gravi reati”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non bisogna essere di destra o leghisti per chiedere la certezza della pena, per portare, per esempio in aula, tra 10 giorni, una proposta della Lega sulla revoca del permesso di soggiorno o la cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite di “Giornale Radio”. “Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia, e mi sembra naturale revocarli per chi commette gravi crimini” ha aggiunto Salvini.
“Se l’indicazione amministrativa e politica fosse quella di dedicarsi più alla sicurezza probabilmente ci sarebbero risultati diversi”, ha proseguito. “Domani potremmo raddoppiare i militari occupati nell’operazione strade sicure, non c’è bisogno di una nuova norma subito, possiamo arrivare 10 mila militari, potrebbe essere una forza non indifferente”, conclude Salvini.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Ex Ilva, sciopero dell’indotto a Taranto. Blocchi stradali contro i licenziamenti

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TARANTO (ITALPRESS) – E’ scattata la protesta dei lavoratori dell’indotto e dell’appalto dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. Le sigle sindacali metalmeccaniche Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, iniziato alle ore 9:00 di oggi e con termine previsto per le 7:00 di domani. La mobilitazione è stata indetta per contrastare il rischio di licenziamenti collettivi per circa 2.500 lavoratori delle aziende esterne che garantiscono i servizi di manutenzione, logistica e supporto alla produzione.

La situazione dell’appalto si è aggravata in seguito alla decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro la fine di ottobre. Subito dopo la proclamazione dello sciopero, i lavoratori hanno presidiato e occupato la strada provinciale per Statte, annunciando contestualmente blocchi della circolazione sulla strada statale in direzione Bari.

Le organizzazioni sindacali chiedono lo stop immediato alle procedure di licenziamento, la concessione di tutele e ammortizzatori straordinari per il reddito, oltre alla presentazione di un piano industriale chiaro per il futuro del sito.

La mobilitazione giunge alla vigilia del tavolo di confronto con il governo previsto a Palazzo Chigi, mentre i sindacati ribadiscono che “il tempo è scaduto”.

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-Foto IPA Agency-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Ucraina, Tajani “L’attacco russo al confine con la Polonia è una provocazione”

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ROMA (ITALPRESS) – L’attacco al confine con la Polonia “è un altro segnale della Russia che dice ‘attenzione, non aiutate troppo l’Ucrainà. Poi loro dicono che l’attacco era contro treni che portavano armi. Certamente la Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell’Occidente. In questo caso bisogna essere sempre fermi, ma senza perdere mai l’obiettività e la capacità di serietà, di mediazione e di dialogo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Radio24.
“Quindi siamo fermi nella risposta e Zelensky e magari con la mediazione americana, o ben diventano anche mediazioni dell’India, della Cina. L’importante è che si raggiunga la pace. Noi intanto continuiamo a sostenere l’Ucraina”, spiega. In ogni caso, “non credo che ci sarà una guerra” tra Mosca e l’Occidente, “non credo che convenga alla Russia” perchè “saprebbe bene di perderla, verrebbe sconfitta”.
“Non credo che gli americani abbiano interesse a una sconfitta dell’Ucraina, giocano una partita cercando di mediare, però certamente l’Ucraina non può cedere i suoi territori, quindi bisogna trovare un altro tipo di compromesso”, prosegue Tajani. “E’ chiaro che gli attacchi alle raffinerie russe provocano danni anche al prezzo del petrolio, ma i danni vengono soprattutto da quello che accade a Hormuz e Bab el Mandeb”. Sull’attacco degli Houthi “noi abbiamo condannato con grande fermezza l’attacco ai sauditi. C’è una missione militare navale europea con una grande presenza italiana, la missione Aspides che serve a proteggere i cargo e le navi mercantili che passano attraverso Suez, attraverso il Mar Rosso per andare verso Oriente e verso il sud, anche verso l’Africa” e che “continuerà ad andare avanti, nella speranza di non dover intervenire, ma ci sarà una close protection, un’azione di forte controllo e protezione ai nostri mercantili, perchè guai a bloccare la libertà di navigazione”, conclude. “Già c’è una situazione complicata a Hormuz, evitiamo che ci sia anche a Bab el Mandeb”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

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