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Mondiali 2026, ecco i 52 arbitri: c’è Mariani. Collina: “La più grande squadra di sempre”

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ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “La squadra arbitrale più numerosa di sempre”. Parole (se musica sarà lo vedremo dopo i Mondiali) di Pierluigi Collina, capo dei direttori di gara della Fifa e presidente del comitato arbitrale della Federcalcio internazionale. L’ex fischietto viareggino ha ufficializzato la lista dei 52 arbitri, 88 assistenti e 30 addetti al Video Assistant Referee, provenienti da tutte e sei le confederazioni e dalle 50 federazioni affiliate.

In elenco quattro italiani: l’arbitro della sezione di Aprilia Maurizio Mariani, gli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni, e infine l’addetto Var, Marco Di Bello.

La Fifa fa sapere che la “selezione si è basata sul principio consolidato di dare priorità alla qualità sopra ogni altra cosa. È stata inoltre valutata la costanza delle prestazioni dimostrata dai candidati nei tornei Fifa, così come in altre competizioni nazionali e internazionali negli ultimi anni”. “Gli arbitri selezionati sono tra i migliori al mondo – assicura Collina -. Facevano parte di un gruppo più ampio di direttori di gara individuati e monitorati negli ultimi tre anni. Hanno partecipato a seminari e arbitrato diversi tornei Fifa. Inoltre, le loro prestazioni nelle partite nazionali e internazionali sono state valutate regolarmente”. 

“Gli arbitri selezionati – prosegue Collina – hanno ricevuto e continueranno a ricevere un ampio supporto dai nostri preparatori atletici e dallo staff medico, inclusi fisioterapisti e uno psicologo. Il nostro obiettivo è garantire che gli arbitri siano in condizioni fisiche e mentali ottimali al loro arrivo a Miami il 31 maggio. La Coppa del Mondo di quest’anno sarà la più grande della storia: parteciperanno 48 squadre e si disputeranno 104 partite, la più ampia estensione geografica mai raggiunta dal torneo. Questa è la più grande squadra arbitrale Fifa di sempre, con 41 arbitri in più rispetto alla Coppa del Mondo del Qatar 2022. Ognuno di loro deve essere pronto a dirigere una partita e a contribuire attivamente al successo della Coppa del Mondo. Sono state selezionate sei arbitre, proseguendo la tendenza iniziata quattro anni fa in Qatar, nel nostro costante impegno per lo sviluppo dell’arbitraggio femminile”.

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Durante la competizione, gli arbitri si alleneranno in sessioni che includeranno anche giocatori locali. “Come nei precedenti tornei Fifa, i nostri analisti di gara forniranno agli arbitri tutte le informazioni necessarie per prepararsi adeguatamente alle partite. Ci prenderemo cura di ogni dettaglio per garantire che la squadra arbitrale arrivi ben preparata e siamo fiduciosi che il team sarà in grado di affrontare le sfide di questa competizione rivoluzionaria”, ha aggiunto Collina.

“Come nelle precedenti edizioni della Coppa del Mondo, la tecnologia sarà fondamentale per supportare le squadre arbitrali nel loro processo decisionale. Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, l’utilizzo di nuove tecnologie offrirà ai tifosi la possibilità di vedere le azioni di gioco così come le vedono gli arbitri dal campo”, ha concluso Collina.

Sulla stessa lunghezza d’onda Massimo Busacca, direttore della divisione arbitrale della Fifa.La preparazione per la Coppa del Mondo è iniziata subito dopo Qatar 2022, con un programma strutturato che ha incluso seminari, workshop e monitoraggio continuo. Durante questo periodo, tutti i candidati sono stati attentamente valutati da istruttori Fifa, preparatori atletici, medici e fisioterapisti, e hanno ricevuto un supporto completo per garantire che raggiungano i più alti standard possibili durante il torneo”, le parole dell’ex arbitro svizzero.

Il team arbitrale avrà sede a Miami, dove gli arbitri selezionati si riuniranno per un raduno di preparazione di dieci giorni a partire dal 31 maggio. Successivamente i membri Var si recheranno a Dallas, sede dell’International Broadcast Centre, mentre arbitri, assistenti arbitrali e personale di supporto rimarranno a Miami.

“Ora che la lista degli arbitri è stata confermata, la Fifa è fiduciosa che i migliori arbitri del mondo giocheranno un ruolo fondamentale in questa storica edizione della Coppa del Mondo”, sottolinea il comunicato della Federcalcio internazionale che ricorda anche le norme approvate dall’Ifab “volte a ottimizzare il ritmo delle partite e a ridurre le perdite di tempo nel calcio, insieme a tre modifiche al protocollo Var”.

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LA LISTA DEI 52 ARBITRI

UEFA: Michael Oliver (Inghilterra); Anthony Taylor (Inghilterra); Francois Letexier (Francia); Clement Turpin (Francia); Felix Zwayer (Germania); Maurizio Mariani (ITALIA); Danny Makkelie (Olanda); Espen Eskas (Norvegia); Szymon Marciniak (Polonia); Joao Pinheiro (Portogallo); Istvan Kovacs (Romania); Slavko Vincic (Slovenia); Alejandro Hernandez (Spagna); Glenn Nyberg (Svezia) e Sandro Schaerer (Svizzera).

AFC: Adham Makhadmeh (Giordania); Ning Ma (Cina); Alireza Faghani (Australia); Yusuke Araki (Giappone); Abdulrahman Al Jassim (Qatar); Khalid Al Turais (Arabia Saudita) e Ilgiz Tantashev (Uzbekistan), Kirk Campbell Kawana-Waugh (Nuova Zelanda), Omar Al Ali (Emirati Arabi).

CAF: Mustapha Ghorbal (Algeria); Pierre Atcho (Gabon); Amin Mohamed (Egitto); Jalal Jayed (Marocco); Dahane Beida (Mauritania); Omar Abdulkadir Artan (Somalia); Abongile Tom (Sudafrica).

CONCACAF: Drew Fischer (Canada); Juan Calderon (Costa Rica); Said Martinez (Honduras); Oshane Nation (Giamaica); Cesar Ramos (Messico); Katia Garcia (Messico); Ivan Barton (El Salvador); Ismail Elfath (Stati Uniti); Tori Penso (Stati Uniti).

CONMEBOL: Yael Falcon Perez (Argentina); Dario Herrera (Argentina); Facundo Tello (Argentina); Ramon Abatti (Brasile); Raphael Claus (Brasile); Wilton Sampaio (Brasile); Cristian Garay (Cile); Andres Rojas (Colombia); Juan Gabriel Benitez (Paraguay); Kevin Ortega (Perú); Gustavo Tejera (Uruguay); Jesus Valenzuela (Venezuela).

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Douvikas risponde a Kamara, Udinese-Como 1-1

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UDINE (ITALPRESS) – La stagione di Udinese e Como parte con un pareggio. I ragazzi di Cesc Fabregas, infatti, non vanno oltre un 1-1 contro i friulani nel match del Bluenergy Stadium, valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027. Dopo un’iniziale fase di studio, al 15′ arriva la prima conclusione verso la porta da parte dell’ex di turno Vojvoda, che sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva al 22′ con un tiro di Jesus Rodriguez, che trova l’opposizione di un attento Okoye. La formazione bianconera appare più determinata, tant’è che al 29′ trova la rete del vantaggio con Hassane Kamara: imbucata di Ekkelenkamp per l’ivoriano, che si presenta davanti a Butez e lo supera con un morbido tocco sotto che vale l’1-0. I biancoblù accusano il colpo, così l’Udinese prova a cavalcare il momento positivo per andare a caccia del raddoppio, ma senza raccogliere i frutti. Al 36′ Butez effettua un lungo lancio che potrebbe mettere Jesus Rodriguez a tu per tu con Okoye, ma lo spagnolo sbaglia il controllo e sciupa una buona occasione. A due minuti dall’intervallo Douvikas impegna Okoye con un insidioso colpo di testa, ma il nigeriano compie un grande intervento e salva i suoi. Dopo i 3′ di recupero, le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-0.
Nella ripresa il Como torna in campo con un piglio diverso e al 54′ agguanta subito il pareggio con Anastasios Douvikas: Okoye respinge un colpo di testa di Chalobah sugli sviluppi di un corner e il greco si avventa sulla palla vagante e la spinge in rete per l’1-1. Al 65′ Diao si mette in proprio e lascia partire un’insidiosa conclusione, che dà soltanto l’illusione del gol. Tre minuti dopo Gueye spreca un perfetto cross di Vojvoda, mancando lo specchio della porta. Esordio in maglia biancoblù per Mattia Liberali, che crea una doppia occasione, andando vicinissimo al gol. A pochi secondi dal 90′ Bayo si divora la rete della vittoria, calciando alle stelle dal limite dell’area piccola. In pieno recupero, invece, è Ramon a colpire una clamorosa traversa di testa. Udinese e Como, dunque, cominciano la loro stagione con un pareggio per 1-1 e devono accontentarsi di un punto per parte. I lombardi torneranno in campo domenica 30 agosto alle 18.30 al Maradona contro il Napoli; i friulani, dal canto loro, sabato prossimo affronteranno il Monza al Brianteo.
– Foto: Ipa Agency –
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L’Inter parte subito forte, travolto il Monza 4-1

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MILANO (ITALPRESS) – Gol e vittoria per l’Inter, che all’esordio in campionato batte 4-1 il Monza davanti a un San Siro sold out. All’iniziale vantaggio interista siglato da Calhanoglu risponde Varela per il momentaneo pari, rotto nella ripresa dalle reti di Zielinski, Esposito e Bisseck.
L’Inter impiega solo sei minuti a sbloccare la gara, grazie alla conclusione potente dalla distanza di Calhanoglu che prende di sorpresa Pizzignacco e porta avanti i suoi. La squadra di Chivu sembra avere in mano il pallino del gioco, ma poco prima della mezz’ora il Monza sfrutta benissimo lo spazio creato da Varela, che dalla destra entra in area e con un diagonale destro batte Martinez. Il pari dei brianzoli frena l’inizio ritmato dell’Inter, che comincia a faticare nel palleggio e nel creare occasioni da gol. Dalla sua il Monza trova spesso lo spunto per ripartire, sfruttando i metri concessi dal centrocampo interista. Nella ripresa però torna avanti l’Inter, con Zielinski che al limite dell’area raccoglie un pallone vagante respinto con i pugni da Pizzignacco e lo scarica nella porta rimasta sguarnita. Colpito a freddo il Monza, che subirà anche il terzo gol, al 55′, con Diouf che dalla destra converge in area e serve l’assist per il tacco vincente di Esposito. Dilaga l’Inter e otto minuti più tardi arriva la gioia anche per Bisseck, che si sgancia in avanti e, dopo aver raccolto una sponda di Esposito, scarica in rete il mancino che vale il 4-1. Gestione totale per i nerazzurri, che colpiscono anche una traversa su corner con Akanji, prima della sua uscita dal campo per l’esordio del neo acquisto Stones. Insieme al britannico spazio nel finale anche per Stankovic e Luis Henrique, che portano così a compimento il successo nerazzurro.
– foto Ipa Agency –
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Pogacar prima maglia rossa alla Vuelta, sua la crono di Monaco

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MONACO (ITALPRESS) – Tadej Pogacar conquista la prima tappa della Vuelta a Espana 2026, una cronometro individuale di 9,4 chilometri con partenza ed arrivo nel Principato di Monaco. Il 27enne fuoriclasse sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG, campione del mondo in carica, si è imposto con 9 millesimi di vantaggio sul britannico Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), costretto così ad accontentarsi della piazza d’onore; terzo posto a 4″ per un altro britannico, Joshua Tarling (Netcompany-Ineos), mentre è 11esimo e migliore degli italiani Alessandro Romele (Xds Astana) con un ritardo di 13″. La corsa roja è cominciata dunque con una crono dove la conformazione del percorso non ha permesso grandi distacchi: a vincere è stato lo sloveno sul filo di lana, con l’affondo nelle ultime curve che hanno permesso a Pogacar di vestire la prima maglia rossa e mettere in bacheca la 20esima affermazione stagionale, la 128esima in carriera, la prima dal trionfo all’ultimo Tour de France. Domani andrà in scena la seconda frazione, la Monaco-Manosque di 214,3 chilometri, una tappa collinare dove le fughe potrebbero già stravolgere la classifica.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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