Seguici sui social

Sport

Vince ancora il Torino targato D’Aversa, contro il Verona finisce 2-1

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Torino di D’Aversa, che batte 2-1 il Verona e consolida il suo posizionamento a metà classifica. Notte fonda invece per i gialloblu, che a sei giornate dalla fine sembrano ormai definitivamente lontani dal raggiungimento della salvezza. Ad aprire le marcature la rete di Simeone, pari momentaneo di Bowie e gol del definitivo 2-1 granata siglato da Casadei.

Bastano sei minuti al Torino per passare in vantaggio, con Pedersen che scappa alle spalle della difesa scaligera e serve in area Simeone, rapido nel dribbling e tiro che vale l’1-0 granata. Reagisce subito il Verona, con la punizione di Frese e Gagliardini che, favorito dall’uscita imperfetta di Paleari, devia di testa colpendo la traversa. Gara abbastanza equilibrata, con il Torino più propenso alla gestione del gioco davanti a un Verona ordinato nonostante il gol subito. Al 38′, però, la squadra di Sammarco crea l’episodio che porta all’1-1: lancio lungo di Montipò a cercare Bowie, che vince il duello fisico con Ismajli e si apre il campo per andare a tu per tu con Paleari e batterlo sul primo palo.

Il Verona chiude in crescendo il primo tempo, ma la squadra di D’Aversa torna a dare la sua impronta a inizio ripresa ripassando in vantaggio: tiro-cross dalla sinistra di Obrador ricevuto a centro area da Casadei che deve solo spingere in rete. Aggressività che premierebbe il Toro anche con la rete del 3-1, sul colpo di testa vincente di Che Adams che si infila ancora alle spalle di Montipò salvo poi essere annullato per fuorigioco precedente di Simeone. Episodio che cambia l’inerzia della gara, scoraggiando il Torino e motivando il Verona ad alzare il suo ritmo. Al 73′ pericoloso per i gialloblu il neo-entrato Bradaric, che servito in area con un cross profondo dalla destra si coordina per la conclusione che Paleari respinge di piede. Finale di gara con pochi altri lampi, bravo il Torino a gestire a suo favore il ritmo rischiando poco e condannando il Verona alla quarta sconfitta consecutiva.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

TORINO (3-4-1-2): Paleari 5.5; Coco 6 (22′ st Marianucci 6), Ismajli 5, Ebosse 6 (39′ st Maripan sv); Pedersen 6.5, Casadei 7, Gineitis 6 (30′ st Prati 6), Obrador 7 (39′ st Biraghi sv); Vlasic 6.5; Simeone 7.5, Adams 6 (30′ st Kulenovic 6). In panchina: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Anjorin, Lazaro, Tameze, Nije. Allenatore: D’Aversa 7.

Advertisement

VERONA (3-5-2): Montipò 6.5; Nelsson 5, Edmundsson 5 (15′ st Valentini 6), Frese 5.5 (36′ st Mosquera sv); Oyegoke 5, Akpa Akpro 5.5, Gagliardini 6.5, Bernede 5.5 (23′ st Bradaric 6.5), Belghali 5.5 (37′ st Sarr sv); Harroui 5.5 (15′ st Orban 5.5), Bowie 7. In panchina: Perilli, Toniolo, Lirola, Slotsager, Niasse, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati. Allenatore: Sammarco 5.5.

ARBITRO: Bonacina di Bergamo 6.5.
RETI: 6′ pt Simeone, 38′ pt Bowie; 5′ st Casadei.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Ismajli, Edmundsson, Frese, Oyegoke, Valentini Angoli: 6-3 per il Verona. Recupero: 2′; 5′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

Juventus, Carnevali “Abbiamo commesso degli errori. Spalletti è straordinario, bisogna avere pazienza”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Se guardiamo il risultato, è sicuramente negativo. Abbiamo commesso vari errori che la Juventus non può fare, pur creando occasioni. Fa parte del percorso di crescita di squadra e società. Abbiamo cercato di vincere a tutti i costi perdendo così equilibrio contro una squadra forte come il Sassuolo. Di positivo trovo lo spirito di trovare a tutti costi il risultato: spero che questa sconfitta sia di insegnamento, le colpe non sono solo della difesa ma di tutti noi”. Lo ha detto l’amministratore delegato e direttore generale della Juventus, Giovanni Carnevali, commentando ai microfoni di “Radio anch’io sport”, su Rai Radio 1, la rocambolesca sconfitta dei bianconeri di Spalletti contro il Sassuolo di Aquilani. 

“Vlahovic? Non ho mai parlato col ragazzo, appena sono arrivato gli era stata fatta una proposta economica molto importante che non è stata accettata. Non sono una persona che corre dietro ai ragazzi, Vlahovic è stato rispettoso verso la Juve ma dopo che non ha accettato, è finita lì”, ha aggiunto Carnevali tornando sull’addio del bomber Dusan Vlahovic, ceduto questa estate ai turchi del Besiktas lasciando un vuoto nel reparto offensivo dei bianconeri.

Dopo la sconfitta di ieri con il Sassuolo, a Torino c’è già chi invoca un ritorno in panchina di Conte: Spalletti è un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari. Nel calcio ci sono i cicli, ci sono periodi in cui si è all’apice e altri in cui si è in difficoltà. Il nostro obiettivo? È vincere, le chiacchiere contano poco e nulla”, conclude Carnevali.

“Per noi l’Europa League è una competizione importante e dobbiamo cercare il massimo risultato. C’è ancora molto da fare per competere per lo scudetto e l’Europa League, pur non essendo una competizione facile, può essere e diventare per noi un’opportunità”, ha concluso Carnevali in vista del debutto dei bianconeri di Spalletti in Europa League contro gli olandesi del Nec Nijmegen, in programma giovedì.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Kimi Antonelli vince anche al Madring, Verstappen e Norris sul podio. Leclerc 4°, Hamilton out

Pubblicato

-

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli concede il bis dopo Monza e trionfa anche nel Gran Premio di Spagna 2026 di Formula 1. Il pilota bolognese della Mercedes gestisce con sapienza una gara molto tirata e respinge al tentativo di assalto finale dell’olandese Max Verstappen, che conquista un ottimo secondo posto a bordo della sua Red Bull. Completa il podio la McLaren del britannico Lando Norris, che non riesce a capitalizzare la sua pole position anche a causa del tempismo della virtual safety.

La Ferrari resta ancora fuori dalla top 3, con il monegasco Charles Leclerc che chiude quarto dopo aver aspettato invano una bandiera rossa. Il britannico Lewis Hamilton, invece, esce di scena al settimo giro per un problema ai freni. Quinta posizione per l’altra Mercedes del britannico George Russell, che ora scivola a -81 in classifica dal compagno di squadra Antonelli. Ottima prestazione dell’argentino Franco Colapinto, che porta l’Alpine in settima piazza alle spalle della Red Bull di Liam Lawson. In top 10 anche Oscar Piastri (McLaren), Arvid Lindblad (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Audi). La Formula 1 tornerà in pista il weekend del 26 settembre a Baku per il Gran Premio di Azerbaijan.

ORDINE DI ARRIVO

1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes in 1h34’23″754 alla media di 196.024 km/h
2. Max Verstappen (Ned) Red Bull a 4″351
3. Lando Norris (Gbr) McLaren a 5″098
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari a 29″116
5. George Russell (Gbr) Mercedes a 29″829
6. Liam Lawson (Nzl) Red Bull a 86″746
7. Franco Colapinto (Arg) Alpine a 94″281
8. Oscar Piastri (Aus) McLaren a 95″839
9. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls a 1 giro
10. Nico Hulkenberg (Ger) Audi a 1 giro

Giro più veloce: George Russell (49°) in 1’35″587 alla media di 203.902 km/h.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Il Lecce piega il Monza al Via del Mare, 3-2 con doppietta di Coulibaly

Pubblicato

-

LECCE (ITALPRESS) – Il Lecce regala spettacolo ed entusiasma i propri tifosi davanti a un Monza che però, dato per morto e sepolto, si rianima e sfiora addirittura il pareggio in un finale confuso e convulso che ha tenuto i 26.000 del Via del Mare con il fiato sospeso. Pronti via, al primo angolo della partita passa il Lecce. Ilic pennella per Coulibaly, testa e rete: 1-0. Il Monza reagisce con una combinazione Mangas-Siebert, Falcone è anticipato ma per i biancorossi c’è solo un angolo. Al 10′ raddoppiano i salentini. Sempre su angolo di Ilic stavolta è Tiago Gabriel a saltare in mezzo tra Folonrusho e Kouadio per il 2-0 giallorosso. I brianzoli, dopo lo shock, si rialzano. Al 17′ Robinson triangola con Varela, Falcone para sull’inglese, ferma Varela e Gallo si oppone a Colpani. Tre minuti ed il Monza dimezza le distanze. Robinson apre per Birindelli, cross per Mangas che mette dentro: 2-1. Nemmeno il tempo di annotare la marcatura che Veiga vede e serve Coulibaly il quale anticipa Lucchesi e mette dentro: il Via del Mare esplode. Il Monza fa fatica a riproporsi, Veiga sbaglia l’appoggio per N’dri perdendo l’occasione giusta quindi Varela, su cross di Mangas, sfiora il palo di testa. Al 33′ Varela per Robinson, tiro a fil di palo.

Nella ripresa Maleh spara (3′), Folonrusho mette in angolo. Gli ospiti mantengono una leggera prevalenza territoriale, provano con Birindelli (due volte) e Bakoune ad accorciare le distanze. Niente da fare. Nel finale brianzoli a pieno organico all’attacco. Fatah non trova la porta, Cutrone, invece, prima calcia sull’esterno della rete (34′) poi costringe Falcone alla parata (42′). Sul gong punizione di Zeballos, la palla sfugge al portiere giallorosso e va in porta: 3-2. Assalto finale del Monza, Mout tira, Kouadio devia, la palla per poco non beffa Falcone. Il Lecce è tutto a protezione della propria porta, il triplice fischio arriva come una liberazione.

IL TABELLINO

LECCE (4-3-3): Falcone 5.5; Veiga 6.5, Siebert 6.5, Tiago Gabriel 7, Gallo 6; Coulibaly 8, Maleh 6.5 (40’st Kaba sv), Ilic 7 (22’st Ngom 6); Ndri 6 (1’st Pierotti 6), Stulic 5.5 (29’st Esteban sv), Monteiro 6 (29’st Fatah sv). In panchina: Bleve, Borbei, Dembélé, Ndaba, Gaspar, Fofana, Jean, Gorter, Scott. Allenatore: Di Francesco 7.

MONZA (3-4-2-1): Thiam 5.5; Kouadio 5, Lucchesi 5, Carboni 5; Birindelli 6, Akinsanmiro 5 (38’st Mout sv), Folorunsho 5.5, Mangas 6.5 (1’st Bakoune 6); Colpani 5.5 (20’st Zeballos 6.5), Robinson 5.5 (20’st Cutrone 6.5); Varela 6 (29’st Forson 6). In panchina: Tornqvist, Strajnar, Goglichidze, Maye, Antov, Foe Ondoa, Colombo, Dany Mota. Allenatore: Juric 5.5.

Advertisement

ARBITRO: Crezzini di Siena 6.5.

RETI: 3’pt e 21’pt Coulibaly, 10’pt Thiago Gabriel, 20’pt Mangas, 44’st Zeballos.

NOTE: I giocatori del Lecce sono scesi in campo affiancati da alcune ragazze del territorio con il volto segnato da una mano rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne in omaggio alla memoria di Lorena Isceri, originaria di Squinzano ed ennesima tragica vittima di femminicidio. Spettatori: 26.000. Ammoniti: N’Dri, Danilo Veiga. Angoli: 4-6. Recupero: 2′ pt, 5′ st..

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.