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Cronaca

Agostiniani (SIP) “Pediatri impegnati su vaccini e uso consapevole del digitale”

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ROMA (ITALPRESS) – L’importanza delle vaccinazioni, la regolamentazione dell’uso dei social e di internet in generale, il ruolo e l’importanza della pediatria italiana in campo mondiale e l’appuntamento con il congresso italiano in programma a fine maggio a Padova. Sono alcuni dei temi affrontati da Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP) in un’intervista alla Italpress. “Le vaccinazioni sono uno dei più potenti strumenti di medicina preventiva che la scienza sia stata in grado negli anni di costruire. Consentono di proteggersi da tantissime malattie. Con le vaccinazioni si evitano sei morti al minuto nel mondo, quindi questo dovrebbe far veramente riflettere sull’importanza di una corretta adesione alle indicazioni vaccinali che ci sono nel nostro Paese”, sottolinea Agostiniani. “Per quel che riguarda l’età pediatrica abbiamo delle buone risposte, anche se con delle differenze regionali che fanno riflettere su quanto ancora si possa operare per migliorare queste coperture, mentre c’è da lavorare molto per migliorare le coperture nell’età adolescenziale, un’età in cui i tassi di copertura verso malattie importanti non arrivano, e che sono distanti da quelle che sono le coperture raccomandate”, aggiunge.
Su cosa fare per incidere in maniera maggiore sulle vaccinazioni, il presidente della Sip osserva: “Penso che la strategia migliore sia quella di avere una buona comunicazione con i genitori, con le famiglie e anche con i ragazzi. Il ruolo che il pediatra può svolgere in questo senso è veramente determinante, perchè è la figura che prende in carico bambine e bambini fin dai primissimi anni di vita e li accompagna in tutto il loro percorso di crescita. Credo molto nel ruolo che il pediatra può avere come colui che guida tutto il nucleo familiare nelle scelte più opportune in termini di salute”.
Altro tema, sempre più attuale, è quello del legame fra minori e mondo digitale. “Siamo estremamente consapevoli della rilevanza di questo tema che si sta estendendo con un’enorme rapidità. A novembre abbiamo fatto un incontro al Senato intitolato ‘Il bambino digitalè, per sottolineare rischi e pericoli che derivano da un’esposizione troppo precoce e troppo prolungata agli strumenti digitali, dividendo ciò che può accadere nei primissimi periodi della vita da ciò che può accadere nell’età preadolescenziale e adolescenziale. Anche le nostre raccomandazioni vanno nel senso di avere delle regole molto rigide, tipo no cellulare sotto i due anni, perchè c’è una dimostrazione scientifica chiara che questo provoca un ritardo nello sviluppo del linguaggio. Poi un utilizzo progressivamente più ampio, ma sempre accompagnato, con l’invito di non dare uno smartphone con possibilità di accesso a internet in maniera autonoma prima dei 13 anni di età”, osserva Agostiniani, sottolineando poi come “la frequenza sui social ha ripercussioni importanti sull’apprendimento scolastico, sull’organizzazione della propria vita, con un’accentuazione dei fenomeni di depressione, disturbi del sonno, fino ad arrivare a una vera e propria dipendenza dallo strumento che indubbiamente limita poi le capacità di crescita dei ragazzi per quel che riguarda l’acquisizione dell’autostima, la capacità di strutturare un rapporto relazionale solido e valido con gli altri”.
Il prossimo Congresso Nazionale sarà l’occasione per affrontare tutta una serie di argomenti e per riflessioni importanti sugli stili di vita. Questo perchè “il più grande determinante di salute per l’individuo sono gli stili di vita che mette in atto, a cominciare dai primi mille giorni, cioè dall’inizio della gravidanza fino a due anni di vita. Ci sono studi che ci fanno comprendere come quello che viene messo in atto in questo periodo, come comportamenti, come rapporti con l’ambiente, è in grado di determinare attraverso meccanismi cosiddetti di tipo epigenetico quello che sarà non solo la durata della vita dell’individuo, ma anche la sua longevità”. Ma “parleremo anche del ruolo della pediatria italiana nel mondo, così come parleremo di sostenibilità del nostro servizio sanitario e di nuove tecnologie che consentono di migliorare la capacità di assistenza in malattie estremamente gravi”, conclude Agostiani.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-

Cronaca

Nel Varesotto inaugurata l’Area Education di Smartt Valley: investimento da 4,5 milioni

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VARESE (ITALPRESS) – “Senza la manifattura un Paese si deprime”. È il messaggio lanciato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a Daverio, nel Varesotto, all’inaugurazione dell’Area Education di SMARTT VAlley, progetto promosso da Fondazione Ergo per mettere in rete imprese, giovani, startup, università, ricerca e istituzioni e accompagnare la trasformazione dell’industria attraverso formazione, ricerca applicata e innovazione.

Il polo, realizzato nell’ex fabbrica Macchi, prevede un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro, con 3 milioni di contributi del Bando Progetti Emblematici Maggiori 2024, di cui 2 milioni da Fondazione Cariplo e uno da Regione Lombardia. Il progetto sarà completato entro la fine del 2027.

“Il resto del mondo corre e se non corri sei finito. Quindi benissimo che qui, nel cuore del Varesotto, nasca un’iniziativa di questo tipo”, ha detto Giorgetti, indicando come priorità “investimenti sull’intelligenza artificiale e sulle risorse umane”. Il ministro ha definito SMARTT VAlley “assolutamente meritoria perché nasce dal basso”: “È meglio spendere soldi per una formazione vera piuttosto che per i sussidi”. E ha aggiunto: “L’80% della politica si occupa di bagattelle mentre il mondo cambia a una velocità impressionante”.

Per il presidente di Fondazione Ergo, Gabriele Caragnano, SMARTT VAlley è “un contenitore multidisciplinare per accrescere la competitività dell’industria”, ma anche “un progetto di Varese che vuole stuzzicare l’orgoglio varesino ed evitare una deindustrializzazione che sarebbe catastrofica”.

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La direttrice generale Rachele Sessa ha sottolineato il legame tra formazione e imprese: “Imprese e giovani sono due mondi che hanno bisogno l’uno dell’altro”. L’Area Education ospita il nuovo IFTS in Meccatronica Gestionale, coprogettato con ITS Lombardia Meccatronica Academy, che coinvolge 15 studenti e 15 aziende per 860 ore, di cui 440 tra aula e laboratorio e 420 in azienda attraverso l’apprendistato.

Previsto anche uno Start-up Garage, sviluppato con la SUPSI, per accompagnare i giovani nella sperimentazione di idee imprenditoriali. Nei panel moderati da Paolo Bricco del Sole 24 Ore, Giuseppe Carcano ha definito il progetto “quasi un ritorno alla bottega artigiana, con giovani e adulti che imparano insieme”, sottolineando che gli ITS “portano la scuola dentro il mondo della produzione”.

Samuele Astuti ha invece richiamato il valore della conoscenza: “Chi non sa e non conosce resta fuori dal cambiamento. Uno dei compiti della politica è rendere accessibile a tutti la conoscenza”.

Sul rapporto tra istituzioni e territorio, Raffaele Cattaneo ha sottolineato che “un progetto come questo cresce se mette insieme tutti”, mentre l’assessore regionale Marco Alparone ha parlato di “una nuova infrastruttura industriale con al centro il capitale umano”.

Il consigliere di Stato svizzero Norman Gobbi ha evidenziato il valore della collaborazione transfrontaliera: “Il confine è una linea sottile e oggi qui, con la scuola svizzera, abbiamo una combinazione di competenze che rappresenta una forza”. La sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti ha ricordato l’investimento sugli ITS: “I nostri studenti non devono stare sui libri per niente, ma acquisire competenze che rispondano alle esigenze del territorio”.

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Alessandro Bernardini, ceo di Tecniplast, ha definito SMARTT VAlley “un posto fantastico dove si possono far crescere davvero le persone”, mentre l’assessore regionale Francesca Caruso ha sottolineato la sfida per il territorio: “Varese ha costruito la propria identità sulla produttività, ora si abbini l’innovazione”.

Infine il richiamo di Giorgetti alla vocazione produttiva italiana: “La vecchia Europa basata sulla manifattura è in grossa crisi e rischia di essere distrutta. Noi, con il nostro sistema di piccole e medie imprese, siamo più resilienti di altri”. 

-Foto ufficio stampa Fondazione Ergo –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 14 settembre 2026

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La tensione tra Russia e Occidente torna in primo piano dopo gli attacchi vicino al confine polacco. Sul fronte interno Schlein rilancia la sfida a Meloni, mentre Conte prende le distanze sul sostegno militare a Kiev. L’economia guarda a tasse, casa e bonus. Nello sport Kimi Antonelli domina a Madrid, Juventus beffata al 94’. Sulla Provincia Pavese spiccano il +6,8% della produzione industriale e una grave aggressione nel centro di Pavia.

CRONACA E POLITICA

È la guerra alle porte dell’Europa il tema dominante sulle prime pagine di oggi, lunedì 14 settembre.

Il Corriere della Sera apre con “Guerra ai confini d’Europa”: un treno sulla direttrice Kiev-Varsavia è stato colpito nel quadro dei nuovi raid russi e cresce la preoccupazione per la vicinanza degli attacchi alla Polonia. Titolo quasi identico per La Stampa, che parla di “Guerra sul confine dell’Europa”, mentre Repubblica mette in evidenza “L’avvertimento dei droni russi: sfiorato il treno degli europei”.

Sul piano politico italiano, Repubblica titola “Schlein sfida Meloni”. La segretaria del Pd, dal palco della Festa dell’Unità, si dice pronta ad andare al voto “il prima possibile” e rilancia la prospettiva delle primarie. Ma proprio sull’Ucraina emergono le distanze nel campo largo: Il Fatto Quotidiano apre con le parole di Giuseppe Conte rivolte a Schlein, “Chiunque vinca, basta armi all’Ucraina”.

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Anche Il Giornale insiste sulle tensioni nel centrosinistra, mentre Libero dedica il proprio editoriale al tentativo di costruire un programma comune dell’opposizione.

Le elezioni in Svezia conquistano spazio su quasi tutti i quotidiani. Socialdemocratici e moderati si contendono il risultato, mentre arretra l’estrema destra. Repubblica parla di arresto dell’“onda nera”; La Verità, con un’impostazione opposta, titola “La sauna svedese fa sudare l’Europa”.

Altro grande tema è l’intelligenza artificiale. Donald Trump rifiuta l’ipotesi di rallentare lo sviluppo tecnologico: per il presidente americano chi conquisterà il primato nell’IA conquisterà un vantaggio strategico decisivo. Il Corriere parla dei timori per sistemi capaci, nel giro di pochi mesi, di controllare sempre più attività sul web; La Stampa titola “Trump: nessuno fermi l’intelligenza artificiale”.

Il Tempo apre invece sui rischi legati al finanziamento del terrorismo, mentre Il Giornale dedica grande spazio al caso El Koudri e alle divisioni politiche nate dopo i suoi messaggi di vendetta.

ECONOMIA

Sul fronte economico è Il Sole 24 Ore a mettere al centro la scuola e l’edilizia pubblica. Il titolo principale è “Una scuola su tre è da ristrutturare. La spinta del Pnrr”: nonostante i miglioramenti, il 31,7% degli edifici scolastici richiederebbe ancora interventi urgenti.

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Sempre il Sole dedica ampio spazio alla casa: “Casa, 100 giorni per i lavori last minute”. Per chi vuole sfruttare le agevolazioni fiscali prima della fine dell’anno si restringono i tempi per avviare e completare gli interventi.

Libero apre invece con “Tasse, bonus e casa: il piano del governo”: tra le ipotesi allo studio vengono evidenziati interventi fiscali per i giovani, un nuovo ecobonus e modifiche all’Isee.

La Stampa parla del piano del ministro Giorgetti su bonus casa e stipendi e del confronto politico sulla prossima legge di bilancio.

Sul Sole anche il dato sul traffico aereo: l’Italia avrebbe registrato durante l’estate circa 5 mila voli al giorno, mentre resta aperto il tema dell’immigrazione regolare e dei permessi di soggiorno nell’Unione europea.

SPORT

La copertina sportiva di oggi ha un solo grande protagonista: Kimi Antonelli.

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Il giovane pilota italiano ha vinto ancora a Madrid e continua la sua corsa verso il titolo mondiale di Formula 1. La Gazzetta dello Sport celebra il successo con l’enorme titolo “Fuga Kimi”. Tuttosport sceglie “Kimi col mondiale”, sottolineando gli 81 punti di vantaggio su Russell a nove Gran Premi dalla fine. Il Corriere dello Sport parla invece di “Real Kimi” e di un dominio che ormai profuma di Mondiale.

Giornata nerissima, invece, per la Juventus. I bianconeri rimontano due volte il Sassuolo ma vengono battuti 3-2 al 94’ dal gol di Adzic. “Follia Juve” è il titolo della Gazzetta; Tuttosport sceglie il durissimo “Lucio, fai qualcosa!”, mentre il Corriere dello Sport scrive “Non è da Juve”. Spalletti ammette che la squadra ha perso equilibrio e lucidità nel finale.

Tiene banco anche la lotta ai vertici della Serie A, con Inter e Roma chiamate oggi a rispondere alle rivali e il Napoli che torna alla vittoria contro il Bologna.

LA PROVINCIA PAVESE

La prima pagina della Provincia Pavese si apre con un grave episodio di cronaca a Pavia: “Senzatetto aggredita e molestata mentre dorme”. Una donna di 47 anni è stata soccorsa nel suo giaciglio vicino al convento dei frati di Canepanova. La Polizia ha avviato gli accertamenti sull’aggressione.

Il titolo economico più importante è però decisamente positivo: “L’industria pavese risale. La produzione segna +6,8%”. Nel secondo trimestre del 2026 il sistema manifatturiero provinciale mostra segnali di netta ripresa, con indicazioni favorevoli anche sul fronte degli ordinativi e delle prospettive delle imprese.

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Spazio anche alla polemica sull’ibis sacro: l’assessore regionale Alessandro Beduschi Coppa invita a non sparare agli animali e indica nella sterilizzazione delle uova una delle possibili strategie di contenimento.

Dal mondo universitario arriva invece il tema del disagio giovanile: incontrare e aiutare i ragazzi a gestire stress, ansia e insuccessi, ricordando che “i fallimenti si superano”.

Nelle pagine provinciali, Voghera torna sulla stazione ferroviaria: terminati alcuni lavori, il quotidiano parla di un ritorno alla “quiete”. A Vigevano, invece, una notte di violenza in centro si conclude con due persone denunciate. Da Stradella arriva la notizia della nuova segretaria cittadina della Lega, che si dice “delusa da Vannacci”.

Infine una storia di integrazione e speranza: quattro sorelline pakistane cominciano una nuova vita a Pavia, accolte grazie alla Sacra Famiglia e pronte a frequentare la scuola italiana.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 14 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Us Open, Zverev spezza il sogno di Shelton e vince il suo secondo Slam

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Alexander Zverev si prende anche New York. Dopo il primo titolo Slam vinto al Roland Garros, il tennista tedesco mette in bacheca il primo Us Open della carriera battendo Ben Shelton nell’ultimo atto del torneo americano. Alla terza finale Major consecutiva, il 29enne di Amburgo cancella il brutto ricordo del 2020, quando si arrese a Dominic Thiem in cinque set dopo aver servito per il match (5-3) nel parziale decisivo. E’ di 6-3 7-6(2) 7-5 6-2, in tre ore e 32 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista tedesco, che è il nono giocatore nell’Era Open ad essere in grado di sollevare Roland Garros e Us Open nella stessa stagione dopo nomi del calibro di Rod Laver (1969), Guillermo Vilas (1977), Ivan Lendl (1986, 1987), Mats Wilander (1988), Andre Agassi (1999), Rafael Nadal (2010, 2013, 2017, 2019), Novak Djokovic (2023) e Carlos Alcaraz (2025). Zverev diventa anche il quarto tennista tedesco di sempre a trionfare a Fluishing Meadows: prima di lui ci erano riusciti Boris Becker (1989) e – al femminile – Steffi Graf (1988, 1989, 1993, 1995, 1996) e Angelique Kerber (2016).
Delusione per Ben Shelton, alla prima finale Slam della carriera, che ha ugualmente disputato un torneo incredibile: fatti fuori gli ostici Griekspoor, Hurkacz e Shapovalov, lo statunitense è stato protagonista dell’eliminazione di Alcaraz e del sorprendente Tiafoe. A Shelton è mancato il guizzo decisivo per riportare un titolo Major negli Usa che manca dallo Us Open 2003 con Andy Roddick.
Tra forfait ed eliminazioni a sorpresa, la classifica Atp e la Race verso le Atp Finals subiscono diversi cambiamenti. Jannik Sinner resta numero uno del mondo (11.500 punti), ma con meno di 2000 lunghezze di margine su Zverev (9690), che si prende però il primo posto nella Race: 8.650 contro 7.950 punti in favore del tedesco, che rientra prepotentemente in gioco per la corsa al numero uno del 2026. Alcaraz si conferma terzo in classifica Atp (5.560) con Shelton nuovo numero 4 del mondo (4.680). Perde una posizione Felix Auger-Aliassime, quinto con 3.890, mentre ne guadagna due Daniil Medvedev, sesto con 3.770. Flavio Cobolli si conferma in top ten, settimo con 3.720 punti, davanti a Frances Tiafoe, che entra nel best ranking di numero 8 del mondo (3.380). Otto anni dopo l’ultima volta, Novak Djokovic uscirà dalla top ten e scalerà in 12esima posizione (2.980). Perde terreno Lorenzo Musetti, che scivola ai margini della top 20 in 20esima piazza con 2.255 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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