Seguici sui social

Politica

Meloni “Sospeso il rinnovo automatico dell’accordo di Difesa con Israele”

Pubblicato

-

VERONA (ITALPRESS) – “Il rapporto dell’Italia con gli Stati Uniti è un rapporto che va avanti da qualche anno e non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio, chiaramente a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario. Però quando si è amici e quando si ha degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno. Quando sono d’accordo dico di essere d’accordo, quando non sono d’accordo dico di non essere d’accordo perché credo che questo faccia bene all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale”. Così la premier Giorgia Meloni a margine della visita al Vinitaly.

“In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di Difesa con Israele”, ha poi annunciato la premier.

“La situazione internazionale è una situazione sulla quale bisogna continuare a lavorare per mandare avanti i negoziati di pace, fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto, che per noi è fondamentale, non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti, altro elemento fondamentale per il settore del quale parliamo oggi”, ha aggiunto.

Lo stop al patto di stabilità “potrebbe aiutare certamente. Ovviamente bisogna vedere come andrà nei prossimi giorni, ma penso che l’Europa non dovrebbe sottovalutare l’impatto che questa crisi può avere nei prossimi mesi. Penso che farebbe un enorme errore di valutazione se considerasse di muoversi tardi. Noi stiamo ponendo una serie di questioni in Europa, come il tema di prendere anche in considerazione una sospensione del patto di stabilità. Non intesa come misura che può essere fatta dal singolo stato membro, ma come misura generalizzata, così come la sospensione dell’Ets e del Cibam. Siamo determinati a dare battaglia in Europa per il bene dell’Europa, perchè non si può rimanere sempre identici a se stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera vorticosa. Crediamo che chi oggi pone queste questioni sia responsabile e non irresponsabile come invece alcuni vorrebbero”, ha spiegato.

Advertisement

“Quello che ho detto è quello che penso, le dichiarazioni sul Pontefice erano inaccettabili” da parte di Trump. “Ho espresso e rinnovo la mia solidarietà a Papa Leone e dico di più: francamente non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici, diciamo non in questa parte del mondo”, ha detto in merito alla vicenda di Papa Leone e Trump.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Schlein “Midterm Usa voto di speranza, con destre guerre e carovita”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un segno di speranza. E una vittoria tanto più significativa perchè plurale, conseguita cioè da una varietà di candidate e candidati con storie e sensibilità diverse, ma uniti nell’obiettivo di dare risposte ai bisogni concreti dei cittadini. Trump ha tradito entrambe le promesse fatte nel 2024: di porre fine alle guerre, invece ne ha avviate di nuove con conseguenze devastanti, e abbassare il costo della vita, che è aumentato. E anche qui le condizioni di vita sono peggiorate in quattro anni di governo Meloni”. Sono le parole della segretaria del Pd Elly Schlein in una intervista a La Repubblica a proposito del voto di metà mandato negli Stati Uniti. “Ha funzionato l’alleanza con la società. Le comunità più discriminate e marginalizzate dalle politiche violente di Trump si sono organizzate, mobilitate e hanno lavorato insieme ai democratici per sconfiggere il presidente e tutti gli oligarchi che hanno speso miliardi per sostenere i repubblicani. Hanno unito le forze su una comune visione di Paese che si è costruito sulla diversità”.

Alla domanda perchè gli elettori dovrebbero credere che un governo Schlein saprebbe far meglio di quello Meloni la segretaria del Pd risponde: “Perchè le destre a tutte le latitudini stanno portando solo guerre, recessione, caos, carovita e ingiustizia. E l’Italia non fa eccezione. Mentre basta vedere cosa accade nei territori dove governiamo noi per notare la differenza: mettiamo sempre al centro le condizioni materiali di vita delle persone. Ed è quello che vogliamo fare una volta al governo: rendere l’Italia un paese che ti puoi permettere, dove nessuno debba pagare più del 30% di stipendio per un affitto, aspettare un anno per una gastroscopia o prendere meno di 10 euro all’ora quando lavora. Tutte le proposte fatte in questi anni all’opposizione, dal salario minimo all’aumento dei fondi per la sanità e la scuola pubblica, puntano a rispondere alla difficoltà di campare che ha riempito le piazze di queste settimane. Quelle di autotrasportatori e agricoltori che non riescono a fare il pieno; degli studenti che piantano le tende perchè non riescono a pagarsi una stanza. Negli Stati Uniti hanno fatto campagna sugli stessi temi”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Schlein “Midterm Usa voto di speranza, con destre guerre e carovita”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un segno di speranza. E una vittoria tanto più significativa perchè plurale, conseguita cioè da una varietà di candidate e candidati con storie e sensibilità diverse, ma uniti nell’obiettivo di dare risposte ai bisogni concreti dei cittadini. Trump ha tradito entrambe le promesse fatte nel 2024: di porre fine alle guerre, invece ne ha avviate di nuove con conseguenze devastanti, e abbassare il costo della vita, che è aumentato. E anche qui le condizioni di vita sono peggiorate in quattro anni di governo Meloni”. Sono le parole della segretaria del Pd Elly Schlein in una intervista a La Repubblica a proposito del voto di metà mandato negli Stati Uniti. “Ha funzionato l’alleanza con la società. Le comunità più discriminate e marginalizzate dalle politiche violente di Trump si sono organizzate, mobilitate e hanno lavorato insieme ai democratici per sconfiggere il presidente e tutti gli oligarchi che hanno speso miliardi per sostenere i repubblicani. Hanno unito le forze su una comune visione di Paese che si è costruito sulla diversità”.

Alla domanda perchè gli elettori dovrebbero credere che un governo Schlein saprebbe far meglio di quello Meloni la segretaria del Pd risponde: “Perchè le destre a tutte le latitudini stanno portando solo guerre, recessione, caos, carovita e ingiustizia. E l’Italia non fa eccezione. Mentre basta vedere cosa accade nei territori dove governiamo noi per notare la differenza: mettiamo sempre al centro le condizioni materiali di vita delle persone. Ed è quello che vogliamo fare una volta al governo: rendere l’Italia un paese che ti puoi permettere, dove nessuno debba pagare più del 30% di stipendio per un affitto, aspettare un anno per una gastroscopia o prendere meno di 10 euro all’ora quando lavora. Tutte le proposte fatte in questi anni all’opposizione, dal salario minimo all’aumento dei fondi per la sanità e la scuola pubblica, puntano a rispondere alla difficoltà di campare che ha riempito le piazze di queste settimane. Quelle di autotrasportatori e agricoltori che non riescono a fare il pieno; degli studenti che piantano le tende perchè non riescono a pagarsi una stanza. Negli Stati Uniti hanno fatto campagna sugli stessi temi”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Midterm Usa, Tajani “Il rapporto tra Italia e Usa non cambia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapporto tra Italia e Stati Uniti non cambia”. Sono le parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista a “Il Messaggero”, a proposito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. “Sono i nostri principali alleati – ha continuato – Siamo e restiamo in ottimi rapporti con gli Stati Uniti. Lo eravamo quando governava Bush, lo siamo stati quando alla Casa Bianca c’erano Clinton, Obama, Biden. La stessa interlocuzione positiva c’è stata con Trump”.

Per Tajani “essere alleati non significa essere sottomessi. Io non sono Maga e non lo sarò mai. Il rapporto indissolubile è con gli Usa e non con un’amministrazione o con un’altra”. Sulla guerra in Iran il messaggio di TGajani chiaro: “Le armi tacciano. Va garantita quanto prima, la libera navigazione nello Stretto di Hormuz” perchè fino a quel momento “l’economia mondiale continuerà a soffrire. Compresa quella italiana”. Per quanto riguarda le questioni interne e la manovra finanziaria dice: “Stiamo cercando di aiutare il ceto medio, i giovani, gli anziani. E faremo di tutto per migliorare la legge, intervenendo sulle pensioni e sulla scuola”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.