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Cronaca

La bellezza come dono. Voghera celebra Valentino Garavani con un concerto speciale

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L’11 maggio il couturier avrebbe compiuto 94 anni. La città lo ricorda il giorno prima con musica, solidarietà e un giovane violinista che porta in scena la stessa promessa del talento.

di Emanuele Bottiroli

C’è un modo in cui le città onorano i propri figli illustri che non si riduce alla targa o alla via intitolata. È qualcosa di più vivo, più fragile e più esatto: la scelta di fare qualcosa di bello nel loro nome. Voghera ha scelto la musica.

Il 10 maggio, al Teatro Valentino Garavani — che già nel nome porta incisa la sua gratitudine — la città renderà omaggio a Valentino Garavani con un concerto che unisce intensità ed eleganza in proporzioni che lui, meglio di chiunque altro, avrebbe saputo riconoscere e apprezzare. L’11 maggio il grande couturier avrebbe compiuto 94 anni. Voghera anticipa di un giorno, come si fa con i regali più importanti: con discrezione e con cura.

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Sul palco saliranno l’Orchestra Sinfonica Milano Classica, diretta da Stefano Ligoratti, e un solista che già porta con sé il peso luminoso di una promessa: Giovanni Viola, giovane violinista dal talento precoce, come precoce era quello di Valentino quando Voghera ancora non sapeva bene cosa stesse allevando. A Viola si augura un percorso ricco di soddisfazioni — la stessa traiettoria ambiziosa e disciplinata che trasforma il dono in destino.

Il programma è pensato per tenere insieme la vertigine e la forma. Si apre con il Concerto per violino ed orchestra in Mi minore, Op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy — una delle vette assolute del repertorio romantico per il suo strumento, in cui la linea melodica non si spezza mai, nemmeno nei passaggi più arditi. Segue lo Zigeunerweisen, Op. 20 di Pablo de Sarasate, pezzo di fuoco e di virtuosismo che non concede respiro né alla platea né all’esecutore. La serata si chiude con la Sinfonia n. 104 “London” di Franz Joseph Haydn: equilibrio, ironia velata, la certezza che la bellezza può essere anche serena.

Tre compositori, tre latitudini estetiche, un filo unico: quello della grande musica europea che sa parlare a tutti senza rinunciare a nulla della propria complessità. Qualcosa che Valentino Garavani conobbe bene: tutta la sua vita fu la dimostrazione che l’eccellenza non esclude, ma seduce.

L’iniziativa porta con sé anche una dimensione solidale che ne arricchisce il significato. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza ad AMROP — Associazione per la cura delle malattie renali dell’Oltrepò Pavese «Francesco Papandrea» ONLUS — radicando questo omaggio nel territorio che Valentino ha sempre portato con sé, anche quando il mondo intero era la sua passerella.

Un omaggio che è insieme memoria e continuità. Non nostalgia, ma presenza: quella di un nome che appartiene alla storia della moda del Novecento e al tempo stesso a una città di provincia lombarda che non ha mai smesso di riconoscersi in lui.

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I biglietti sono disponibili su Mailticket: https://www.mailticket.it/evento/52279/talento-e-moda-in-concerto
Informazioni su www.milanoclassica.it/eventi.


L’appuntamento è per domenica 10 maggio 2026, ore 17.00, Teatro Valentino Garavani — Voghera. Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Voghera e del Fondo Morosini per la musica e la cultura.

L’articolo La bellezza come dono. Voghera celebra Valentino Garavani con un concerto speciale proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Us Open, Zverev spezza il sogno di Shelton e vince il suo secondo Slam

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Alexander Zverev si prende anche New York. Dopo il primo titolo Slam vinto al Roland Garros, il tennista tedesco mette in bacheca il primo Us Open della carriera battendo Ben Shelton nell’ultimo atto del torneo americano. Alla terza finale Major consecutiva, il 29enne di Amburgo cancella il brutto ricordo del 2020, quando si arrese a Dominic Thiem in cinque set dopo aver servito per il match (5-3) nel parziale decisivo. E’ di 6-3 7-6(2) 7-5 6-2, in tre ore e 32 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista tedesco, che è il nono giocatore nell’Era Open ad essere in grado di sollevare Roland Garros e Us Open nella stessa stagione dopo nomi del calibro di Rod Laver (1969), Guillermo Vilas (1977), Ivan Lendl (1986, 1987), Mats Wilander (1988), Andre Agassi (1999), Rafael Nadal (2010, 2013, 2017, 2019), Novak Djokovic (2023) e Carlos Alcaraz (2025). Zverev diventa anche il quarto tennista tedesco di sempre a trionfare a Fluishing Meadows: prima di lui ci erano riusciti Boris Becker (1989) e – al femminile – Steffi Graf (1988, 1989, 1993, 1995, 1996) e Angelique Kerber (2016).
Delusione per Ben Shelton, alla prima finale Slam della carriera, che ha ugualmente disputato un torneo incredibile: fatti fuori gli ostici Griekspoor, Hurkacz e Shapovalov, lo statunitense è stato protagonista dell’eliminazione di Alcaraz e del sorprendente Tiafoe. A Shelton è mancato il guizzo decisivo per riportare un titolo Major negli Usa che manca dallo Us Open 2003 con Andy Roddick.
Tra forfait ed eliminazioni a sorpresa, la classifica Atp e la Race verso le Atp Finals subiscono diversi cambiamenti. Jannik Sinner resta numero uno del mondo (11.500 punti), ma con meno di 2000 lunghezze di margine su Zverev (9690), che si prende però il primo posto nella Race: 8.650 contro 7.950 punti in favore del tedesco, che rientra prepotentemente in gioco per la corsa al numero uno del 2026. Alcaraz si conferma terzo in classifica Atp (5.560) con Shelton nuovo numero 4 del mondo (4.680). Perde una posizione Felix Auger-Aliassime, quinto con 3.890, mentre ne guadagna due Daniil Medvedev, sesto con 3.770. Flavio Cobolli si conferma in top ten, settimo con 3.720 punti, davanti a Frances Tiafoe, che entra nel best ranking di numero 8 del mondo (3.380). Otto anni dopo l’ultima volta, Novak Djokovic uscirà dalla top ten e scalerà in 12esima posizione (2.980). Perde terreno Lorenzo Musetti, che scivola ai margini della top 20 in 20esima piazza con 2.255 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti.
Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Centrosinistra, Schlein “È tempo di accelerare sul programma comune”

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – “Ora è tempo di accelerare sul programma comune”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, chiudendo la Festa nazionale dell’Unità, a Reggio Emilia.
“Non partiamo da zero, ma non basterà una somma di proposte concrete per quanto valide. Servono i valori, una visione del presente e del futuro che emancipi le persone dal bisogno – ha aggiunto Schlein -. Un sogno collettivo, una speranza di un Paese migliore che non ti abbandona nella solitudine e nella fatica ma che ti tende una mano. Non è sufficiente un semplice ritocco del modello neoliberista che ha fallito e chge ha mostrato la sua insostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale, ci serve il coraggio di ripensare il modello di sviluppo”.
“Ho chiesto ai nostri alleati di non affinare questo programma chiusi nelle nostre stanze di partito, ma di farlo tra la gente”, ha sottolineato la leader dem.
“Noi non vogliamo costruire l’alleanza contro i nostri avversari ma per le cose che vogliamo e possiamo fare insieme per l’Italia – ha proseguito -. Il Partito Democratico è il primo partito di opposizione ed è il perno imprescindibile di questa alternativa. Un partito che si è dimostrato vitale, saldo, forte, e che vogliamo mettere generosamente a disposizione di un progetto più ampio, unitario, per una nuova agenda per l’Italia. Abbiamo lavorato per un partito empatico, vicino ai bisogni e alle speranze delle persone. Speranza è una parola importante e la dobbiamo riaccendere”.
“E’ stato un Governo inutilmente lungo. Che occasione storica ha sprecato Giorgia Meloni… Avevano i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani – ha affermato la segretaria del Pd, per la quale il record di durata del Governo “squarcia la loro propaganda. Basta col vittimismo, siete lì da 4 anni, se avete fallito la colpa è vostra, non può essere sempre di qualcun altro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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