Seguici sui social

Cronaca

Fiera Milano, dal 13 maggio Transpotec Logitec e NME-Next Mobility Exhibition

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Dal 13 al 16 maggio, Fiera Milano si trasformerà nell’hub della mobilità, presentando in contemporanea Transpotec Logitec – dedicata a logistica e trasporto merci – e NME-Next Mobility Exhibition, focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone. Con oltre 500 espositori distribuiti su sei padiglioni, le due manifestazioni porteranno al centro del dibattito sfide e opportunità di settori in profonda trasformazione e sempre più strategici per il sistema Paese. Una centralità che si riflette anche nelle dinamiche del commercio globale, sempre più dipendente da filiere logistiche resilienti, capaci di adattarsi a uno scenario internazionale instabile e in continua evoluzione. Il commercio globale di beni, infatti, continuerà a crescere a un ritmo medio del 2,5% annuo nel prossimo decennio, passando da circa 23 trilioni di dollari nel 2024 a quasi 30 trilioni nel 2034. Sono dati che emergono da un recente studio di Boston Consulting Group e che confermano una crescita che, tuttavia, avverrà lungo rotte e assetti profondamente ridefiniti, in un contesto sempre più frammentato e segnato da tensioni geopolitiche.

Dalle criticità lungo snodi strategici come lo Stretto di Hormuz, agli effetti dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, fino ai rincari del cargo aereo, la continuità dei flussi di merci non può più essere data per scontata ed è proprio in questo scenario che emerge la resilienza della logistica, che diventa una vera e propria questione di sistema: la capacità di adattarsi rapidamente agli shock, riconfigurare i flussi e garantire continuità operativa diventa un fattore determinante di competitività per l’intero sistema economico. Della forza del settore parlano anche i numeri del comparto che, in Italia, rappresenta il 9% del PIL e, all’interno di questo sistema, la sola contract logistics ha raggiunto nel 2025 un valore di 112,4 miliardi di euro secondo l’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, trasformandosi da funzione operativa a infrastruttura strategica per la competitività e la continuità produttiva, chiamata a ripensare modelli e strategie in chiave di resilienza. In questo quadro, la Lombardia rappresenta uno degli snodi logistici più rilevanti a livello nazionale, concentrando il 22% del valore aggiunto del settore e il 18% delle imprese attive in Italia e impiegando oltre 261.000 addetti. Un primato che trova nell’area metropolitana di Milano il suo principale polo, con oltre il 50% delle attività regionali e una forte specializzazione, a testimonianza di un ecosistema logistico avanzato e integrato con i principali distretti produttivi.

In tale contesto, Transpotec Logitec, punto di riferimento per logistica e autotrasporto, si conferma come il luogo dove fare sistema, in cui imprese, committenza, istituzioni e stakeholder nei prossimi giorni si incontreranno per confrontarsi sulle soluzioni alle criticità che oggi attraversano il settore: uno spazio in cui leggere non solo l’innovazione tecnologica, ma soprattutto i cambiamenti in atto e costruire risposte concrete alle nuove complessità del mercato. Un confronto che si inserisce anche nel quadro delle politiche pubbliche a sostegno dell’autotrasporto. Per il triennio 2025-2027 il Governo ha stanziato 228 milioni di euro l’anno, con l’obiettivo di rafforzare competitività, sicurezza e sostenibilità del settore. In particolare, 13 milioni di euro sono destinati al rinnovo dei mezzi delle imprese di autotrasporto conto terzi tramite bandi del MIT: un ambito su cui Transpotec Logitec consentirà di fare il punto, offrendo alle imprese strumenti concreti per orientare in modo consapevole le proprie scelte di investimento. In parallelo, NME-Next Mobility Exhibition – la expo conference dedicata al trasporto collettivo di persone che si svolge in contemporanea con Transpotec Logitec – rappresenta l’altro pilastro di questa visione, portando al centro del confronto le trasformazioni in atto nei modelli di mobilità e le soluzioni che il mercato sta sviluppando per accompagnarle.

Un ecosistema in cui sostenibilità, investimenti e innovazione tecnologica diventano leve per ripensare il trasporto di persone in chiave più efficiente e integrata. Il tema è particolarmente rilevante nel contesto italiano, dove il ricorso all’auto privata resta dominante: con 701 veicoli ogni 1.000 abitanti, tra i valori più alti in Europa, e oltre 30 milioni di spostamenti quotidiani, l’automobile copre ancora circa il 60-65% dei viaggi, mentre il trasporto pubblico locale si ferma all’8-9% (fonte ISFORT). È proprio a partire da questo squilibrio che si concentrano le politiche pubbliche e gli investimenti sul Trasporto Pubblico Locale, oggi principale alternativa strutturale all’uso dell’auto. Un percorso che passa dal rinnovo delle flotte con mezzi a zero e basse emissioni e da una profonda transizione digitale dei servizi, sostenuta anche dal PNRR, che ha destinato oltre 8 miliardi di euro entro il 2026 per rafforzare infrastrutture, veicoli e digitalizzazione del TPL. NME offre anche una lettura delle soluzioni innovative che stanno trasformando il trasporto collettivo: dalla sharing mobility ai modelli di Mobility as a Service, che integrano trasporto pubblico, mobilità condivisa e mobilità dolce in un’unica esperienza di viaggio. Un’evoluzione che guarda anche alle prospettive di medio termine legate alla guida autonoma, resa possibile dalla crescente digitalizzazione del comparto.

Advertisement

In Europa, dove è in vigore oggi il quadro normativo più avanzato al mondo per i veicoli automatizzati, si aprono infatti opportunità concrete per applicazioni come robotaxi, navette di primo e ultimo miglio e servizi automatizzati in ambito urbano e intermodale. È proprio questo insieme di direttrici – dal TPL alla mobilità condivisa, fino alle applicazioni della guida autonoma – che Next Mobility Exhibition mette a sistema, confermandosi come piattaforma di confronto per leggere l’evoluzione della mobilità collettiva e contribuire alla costruzione dei modelli di trasporto del futuro. Transpotec Logitec e NME offriranno una lettura strategica del sistema dei trasporti, mettendo in relazione trasporto pubblico e trasporto merci come componenti interconnesse di un unico ecosistema. Due appuntamenti distinti ma complementari, che riflettono le trasformazioni in atto nei sistemi di trasporto e ne evidenziano le interconnessioni sempre più strette, dalla transizione energetica allo sviluppo delle infrastrutture, fino alle sfide legate al capitale umano.

– foto ufficio stampa Fiera Milano –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Papa Leone al Meeting “E’ l’ora della responsabilità, servono pionieri coraggiosi”

Pubblicato

-

RIMINI (ITALPRESS) – “Qui ci sono tante opportunità per riflettere sulla nostra vita, sulla società, sulla fede; “se noi vogliamo cambiare il mondo cominciamo da noi stessi” disse Sant’Agostinò. Il nostro cuore è così grande e capace di amare che non deve essere mai chiuso. Cerchiamo la strada per camminare insieme e per costruire una strada di pace e di amore; continuate questo cammino e vedrete che possiamo costruire un mondo di pace e di amore”. Con queste parole Papa Leone XIV ha aperto la sua visita alla 47^ edizione del Meeting di Rimini. Ad accoglierlo in Fiera, tra cori e applausi, circa 60 mila fedeli. Si tratta di una visita storica, infatti, sono passati 44 anni dall’ultima volta in cui un Papa, Giovanni Paolo II nel 1982, ha partecipato all’evento di Comunione e Liberazione.
“In questo momento storico comprendiamo più profondamente la profezia che quasi mezzo secolo fa venne iscritta nel nome dato a queste giornate: “Meeting per l’amicizia fra i popoli”. Come vi disse San Giovanni Paolo II, ‘già solo il pronunciare queste parole rallegra il cuore: Incontro! Incontro di amicizia! Amicizia tra i popoli”! Parole che acquistano un particolare significato in queste ore, spesso drammatiche, della storia del mondò. Anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi – ha proseguito -. Come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore”. Sì, cari amici, è l’ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura”.
Leone ha citato, inoltre, i suoi predecessori: San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, che “hanno tutti indicato la misericordia divina come punto di impatto tra il Vangelo e le “cose nuove” di quest’epoca drammatica e meravigliosa. Seguire Gesù Cristo dopo le tragedie e le ripartenze del XX secolo implica, infatti, una lucida consapevolezza: il male non si combatte col male. Come in cielo, così in terra l’amore è la legge della vita, il metodo della redenzione, del Messia crocifisso. Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità. Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone – ha osservato il pontefice -. Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni! Le due strade sono incompatibili, perchè una sfrutta la divisione, l’alienazione e la disperazione, l’altra serve il Regno di Dio e la sua giustizia”.
Il Santo Padre ha esortato poi a liberare “la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti. Al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia, per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità. Il peccato esiste, certo – ha evidenziato -, ma più forte è l’amore redentore di Cristo, che ci impegna a purificare pensieri, interessi, abitudini, frequentazioni, progetti, investimenti – ogni aspetto della vita – da tutto ciò che la cultura della potenza ha inquinato”.
Infine, un pensiero rivolto ai tanti giovani presenti in Fiera. “Siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia! Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, “l’amor che move il sole e l’altre stelle” sospinge ancora alla speranza. L’ho avvertito intensamente fra i vostri coetanei in Libano, in Africa e in Spagna. L’amore muove, urge, risveglia dal torpore, suscita nuove vocazioni e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco! Apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta – ha concluso -. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri. Uscite, invece, incontro a tutti! Ad ogni latitudine, in particolare ai margini e fra coloro che soffrono, troverete chi è già pronto a costruire la civiltà dell’amore”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Norris in pole al Gp d’Olanda, Antonelli 3°, Ferrari in terza fila

Pubblicato

-

ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Lando Norris torna a fare la voce grossa e conquista la pole position nel Gran Premio d’Olanda, valido per il Mondiale 2026 di Formula 1. Il britannico della McLaren, iridato in carica, realizza un ottimo 1’11″163, che gli vale la 18esima pole in carriera, rifilando un gap di +0″102 al connazionale George Russell (Mercedes), vincente nella Sprint Race. Terzo tempo, nonostante delle difficoltà, per il leader della classifica piloti, il bolognese della Mercedes Andrea Kimi Antonelli (+0″133), che tallona il compagno di squadra. Deludono le Ferrari di Lewis Hamilton (+0″331) e Charles Leclerc (+0″395), che non vanno oltre rispettivamente una quinta e sesta posizione: scatteranno, dunque, dalla terza fila alle spalle della McLaren di Oscar Piastri. Il padrone di casa Max Verstappen, invece, è soltanto settimo davanti all’altra Red Bull di Liam Lawson. Completano la top 10 Gabriel Bortoleto (Audi) ed Arvid Lindblad (Racing Bulls). Domani alle 15 l’appuntamento con la gara lunga sul tracciato di Zandvoort.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina valuta modifica a norma per potenziare i servizi legali rivolti all’estero

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I legislatori cinesi esamineranno una bozza di emendamento alla legge sugli avvocati volta a rafforzare i servizi legali relativi all’estero. Lo ha dichiarato ieri un portavoce.
La bozza mira a migliorare la formazione degli avvocati specializzati in affari legali internazionali, ha affermato Huang Haihua, portavoce della Commissione per gli affari legislativi del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo (NPC), durante una conferenza stampa.
Il progetto sostiene inoltre gli studi legali nel miglioramento dei servizi relativi all’estero e incoraggia maggiori scambi e cooperazione internazionali, ha affermato Huang.
La bozza sarà sottoposta a una seconda lettura durante una sessione del Comitato permanente dell’NPC che si terrà dal 25 al 28 agosto.
Il progetto consente inoltre ai professionisti del settore legale della regione amministrativa speciale (RAS) di Hong Kong e agli avvocati abilitati della RAS di Macao che superino l’esame di abilitazione alla professione della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e ottengano l’abilitazione all’esercizio nella Cina continentale di fornire servizi legali, nell’ambito previsto, nelle nove città della Greater Bay Area situate nella Cina continentale.
La bozza incoraggia e sostiene gli studi legali e gli avvocati a partecipare ai servizi legali di interesse pubblico, ha affermato Huang.
Promuove inoltre la piena rappresentanza legale da parte di avvocati nei procedimenti penali.
Secondo Huang, il progetto è stato sottoposto a consultazione pubblica dal 26 giugno al 25 luglio e ha ricevuto numerosi contributi da parte dei cittadini e dei deputati dell’NPC. Alcuni dei suggerimenti sono stati recepiti nelle disposizioni pertinenti.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.