Politica
Israele intercetta la Flotilla al largo di Creta, fermati 175 attivisti e 21 navi. Vertice con Meloni, Governo chiede la liberazione immediata degli italiani
Pubblicato
4 mesi fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – La Marina israeliana ha intercettato a centinaia di km dalle coste del Paese delle navi che trasportavano circa 400 attivisti, appartenenti alla flottiglia che stava navigando verso la Striscia di Gaza per sfidare il blocco navale israeliano. La Global Sumud Flotilla, che include 58 imbarcazioni, si trova vicino all’isola greca di Creta, a centinaia di miglia nautiche da Israele. Gli organizzatori della flottiglia hanno pubblicato filmati in cui un ufficiale della Marina israeliana intima agli attivisti di cambiare rotta: “Se desiderate consegnare aiuti umanitari a Gaza, potete farlo attraverso canali stabiliti e riconosciuti. Vi preghiamo di cambiare rotta e di ritornare al porto di origine. Se state trasportando aiuti umanitari, siete invitati a procedere verso il porto di Ashdod” si sente in un video. Nel frattempo, il Ministero degli Esteri israeliano ha pubblicato un video che afferma mostrare “preservativi e droghe” rinvenuti a bordo di una delle imbarcazioni intercettate dalla Marina.
“Si tratta di un vero e proprio attacco contro civili in acque internazionali. Imbarcazioni civili disarmate, a centinaia di chilometri da Israele, vengono circondate e minacciate con le armi”. Lo ha dichiarato ad Al Jazeera Gur Tsabar, addetto stampa della Global Sumud Flotilla, secondo cui l’attacco israeliano al convoglio umanitario diretto a Gaza è illegale secondo il diritto internazionale. “Israele non ha giurisdizione in queste acque. Intercettare o abbordare queste imbarcazioni equivarrebbe a una detenzione illegale, potenzialmente un rapimento in alto mare”, ha aggiunto.
LA DENUNCIA DEGLI ORGANIZZATORI
Gli organizzatori della Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza affermano che la Marina israeliana ha intercettato 15 delle loro 58 imbarcazioni durante la notte. “Quindici delle nostre imbarcazioni sono state sequestrate: i nostri uomini in mare risultano ancora dispersi”, dichiara la Global Sumud Flotilla. La Marina israeliana, ricordano i media israeliani, ha iniziato a intercettare la flottiglia ieri sera vicino all’isola greca di Creta, a centinaia di miglia nautiche da Israele. La Marina avrebbe intimato agli attivisti rimasti di tornare indietro o, in alternativa, se trasportano aiuti umanitari, di consegnarli al porto di Ashdod, dove saranno ispezionati prima di entrare a Gaza. Se dovessero proseguire sulla rotta indicata, la Marina ha avvertito che verranno fermati. “Con un violento raid in acque internazionali, le forze navali israeliane hanno intercettato, abbordato e sistematicamente neutralizzato diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla”, affermano gli organizzatori. La Global Sumud Flotilla afferma che “dopo aver distrutto i motori e i sistemi di navigazione, i militari si sono ritirati, lasciando intenzionalmente centinaia di civili alla deriva su imbarcazioni danneggiate e inutilizzabili, proprio sulla traiettoria di una violenta tempesta in arrivo“. “Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state interrotte, impedendo loro di coordinarsi o di chiedere aiuto”, sostengono.
ISRAELE “FLOTILLA MANOVRATA DA HAMAS. INTERVENTO SECONDO DIRITTO INTERNAZIONALE”
La “forza motrice” della Global Sumud Flotilla “è Hamas, che si allea con provocatori professionisti, con l’obiettivo di sabotare la transizione del piano di pace del presidente Trump alla seconda fase e di distogliere l’attenzione dal rifiuto di Hamas di disarmarsi”. Così in una nota il ministero degli Esteri israeliano, affermando che il fermo di 175 attivisti a bordo di 21 imbarcazioni della Flotilla avvenuto al largo di Creta rispetta il diritto internazionale. “Israele è impegnato a garantire la libertà di navigazione. A causa dell’elevato numero di imbarcazioni partecipanti alla flottiglia, del rischio di escalation e della necessità di prevenire la violazione di un blocco legittimo, si è reso necessario un intervento tempestivo in conformità con il diritto internazionale. L’operazione si è svolta in acque internazionali pacificamente e senza vittime”, prosegue la nota. “Un’ispezione iniziale delle imbarcazioni ha rivelato materiale che sembra essere droga e contraccettivi. Questa flottiglia è l’ennesima trovata pubblicitaria, senza alcun aiuto umanitario. Si tratta di provocatori professionisti in crociera. ‘Una flottiglia di preservativi’: niente di più, niente di meno”, conclude.
VERTICE CON MELONI, GOVERNO CHIEDE LIBERAZIONE ITALIANI
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto questa mattina una riunione cui hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla. “In questo quadro – si legge in una nota di Palazzo Chigi -, il Governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al Governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo”. Il Governo ribadisce “il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del diritto internazionale”.
SCHLEIN “ABBORDAGGIO ILLEGALE, UE E GOVERNO CONDANNINO E SI ATTIVINO”
“L’esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale. Si tratta nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa. Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo. L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali. Questa operazione illegale dell’IDF deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein. “Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza”, aggiunge.
TURCHIA “INTERVENTO ISRAELE ATTO DI PIRATERIA”
La Turchia ha definito l’intervento di Israele contro la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza “un atto di pirateria”, affermando di aver adottato “tutte le misure necessarie” per tutelare i propri cittadini e gli altri passeggeri a bordo. “Attaccando la Global Sumud Flotilla, che mirava a richiamare l’attenzione sulla catastrofe umanitaria che sta colpendo la popolazione oppressa di Gaza, Israele ha preso di mira i valori umanitari e il diritto internazionale”, ha dichiarato il ministero degli Esteri turco in un comunicato. Il ministero ha inoltre affermato che le azioni di Israele violano il principio della libertà di navigazione nelle acque internazionali, aggiungendo: “Invitiamo la comunità internazionale ad assumere una posizione unitaria contro questo atto illegale di Israele”. “Sono in corso di adozione tutte le misure necessarie, in coordinamento con i Paesi interessati, per quanto riguarda la situazione dei nostri cittadini e degli altri passeggeri a bordo della flotta”, ha concluso il ministero.
– foto Youtube Global Sumud Flotilla –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Douvikas risponde a Kamara, Udinese-Como 1-1
-
L’Inter parte subito forte, travolto il Monza 4-1
-
Pogacar prima maglia rossa alla Vuelta, sua la crono di Monaco
-
Benedetta Pilato primo oro dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo
-
Papa Leone al Meeting “E’ l’ora della responsabilità, servono pionieri coraggiosi”
-
Norris in pole al Gp d’Olanda, Antonelli 3°, Ferrari in terza fila
Politica
Papa Leone al Meeting di Rimini: “Prima dei confini ci sono sempre le persone” / Video
Pubblicato
5 ore fa-
22 Agosto 2026di
Redazione
RIMINI (ITALPRESS) – Papa Leone XIV è arrivato al Meeting di Rimini.
Il popolo del Meeting di Rimini ha accolto Papa Leone XIV con applausi e cori da stadio, un grande entusiasmo per la prima visita di un pontefice dal 1982. Il Santo Padre è giunto alla Fiera di Rimini in elicottero, e al suo arrivo ai padiglioni è stato accolto tra gli altri dal presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, Bernhard Scholz.
In migliaia dietro le transenne lungo il percorso attraversato da Papa Leone XIV, che prima del suo intervento al Grand Auditorium previsto per le 16 sta visitando due mostre: la prima è “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova – Agostino di Ippona”, allestita nel padiglione C2 e dedicata alla figura e all’esperienza umana e spirituale di sant’Agostino, la seconda è “Léon Harmel, la profezia di un’impresa”, nel padiglione C1.
“Non sapete quanto è bello vedere tutti voi insieme, e siete solo una piccola parte perché dall’altra parte ce ne sono di più. Bravissimi. Gli applausi più forti devono essere per Gesù Cristo, siamo tutti discepoli di Gesù”. Così Papa Leone XIV salutando i presenti al Meeting di Rimini.
“Qui ci sono tante opportunità per riflettere sulla nostra vita, sulla società, sulla fede; ‘se noi vogliamo cambiare il mondo cominciamo da noi stessi’ disse Sant’Agostino’. Il nostro cuore è così grande e capace di amare che non deve essere mai chiuso. Cerchiamo la strada per camminare insieme e per costruire una strada di pace e di amore; continuate questo cammino e vedrete che possiamo costruire un mondo di pace e di amore”, ha aggiunto.
“Cari fratelli e sorelle. Sono felice di incontrarvi a Rimini negli ambienti che vi sono cari per l’impegno, la creatività e il dialogo che il vostro appuntamento di fine agosto da anni è in grado di mobilitare”, ha sottolineato il Pontefice.
“In questo momento storico comprendiamo più profondamente la profezia che quasi mezzo secolo fa venne iscritta nel nome dato a queste giornate: ‘Meeting per l’amicizia fra i popoli’. Come vi disse San Giovanni Paolo II, ‘già solo il pronunciare queste parole rallegra il cuore: Incontro! Incontro di amicizia! Amicizia tra i popoli’! Parole che acquistano un particolare significato in queste ore, spesso drammatiche, della storia del mondo’. Anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi”.
“Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità. Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone. Questa consapevolezza è al cuore del cristianesimo: voi lo sapete, perché siete stati educati a leggere il Vangelo come rivelazione di Dio che si fa incontro, avvenimento, sguardo, esperienza, risvegliando in ciascuno il desiderio di essere amato e di amare”, aggiunge il pontefice.
“Non avete fatto del Meeting una sorta di enclave: al contrario, esso è diventato un crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini. Ringraziamo il Signore per questa eredità viva, che vi dà una grande responsabilità storica, nella comunione più grande della Chiesa, a servizio di un’umanità che ha fame e sete di giustizia”, ha detto Papa Leone.
“Come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore’. Sì, cari amici, è l’ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura. Le diverse edizioni del Meeting hanno saputo attingere al grande patrimonio del passato le ragioni che vi impegnano oggi nel confronto con l’arte, la musica, la letteratura, la scienza, l’economia e con ogni espressione dell’animo umano. Anche il titolo scelto per questa edizione, tratto dall’ultimo verso della Divina Commedia – osserva – ci sospinge verso la storia di cui Dio è Signore. ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’ non è scomparso, non ha perso vigore, né intensità, sebbene sia un amore che rimane volentieri silenzioso, a differenza delle forze rumorose che sconvolgono la terra, il cielo e tutte le creature”.
IL VIDEO
“Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni! Le due strade sono incompatibili, perché una sfrutta la divisione, l’alienazione e la disperazione, l’altra serve il Regno di Dio e la sua giustizia”, ha detto.
“Cari giovani, siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia! Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, ‘l’amor che move il sole e l’altre stelle’ sospinge ancora alla speranza. L’ho avvertito intensamente fra i vostri coetanei in Libano, in Africa e in Spagna. L’amore muove, urge, risveglia dal torpore, suscita nuove vocazioni e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco! Apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta – prosegue -. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri. Uscite, invece, incontro a tutti! Ad ogni latitudine, in particolare ai margini e fra coloro che soffrono, troverete chi è già pronto a costruire la civiltà dell’amore”.
“Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti”, ha sottolineato Papa Leone.
IL VIDEO
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
Schlein “L’Italia è più fragile, deve ricominciare a crescere”
Pubblicato
7 ore fa-
22 Agosto 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Il Paese non è più forte di prima ma più fragile, per questo il nostro partito ha un progetto per rilanciare la crescita e il lavoro”. Così in una intervista a Roberto Sommella, direttore di MF Milano Finanza, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, secondo cui “la crescita è a zero nonostante il Pnrr, l’Italia deve ricominciare a crescere. Occorrono con urgenza tre cose che questo governo, nonostante l’ampia maggioranza, non è riuscito a fare: ridurre i costi dell’energia, aumentare i redditi e far ripartire gli investimenti”.
“Innanzitutto – spiega -, serve un piano strategico per le rinnovabili che riduca incertezze e tempi di attesa, come chiede Confindustria, concedendo anche incentivi immediati ai territori che ospiteranno questi impianti. E poi serve una struttura unica di missione, anche con le regioni, che dimezzi i tempi autorizzativi. In Spagna ci mettono 3 anni, da noi 6: è un fallimento di governance”.
In merito al nucleare “siamo contrari non per pregiudizio ma per i tempi e i costi di produzione, incompatibili con le esigenze del Paese. E contestiamo il vuoto del decreto propaganda del governo in questa materia, che nemmeno mette risorse né spiega che fine fanno le scorie. Il costo dell’energia è il più alto d’Europa, pesa su famiglie e imprese”. “Gli operai di Pomigliano d’Arco – rende noto – ci hanno chiesto di intervenire subito sul costo della bolletta perché la pagano tre volte: quando la bolletta arriva a casa, quando vanno a fare la spesa, e quando la loro azienda li mette in cassa integrazione a causa dell’aumento del prezzo dell’energia”.
“Sto girando l’Italia – aggiunge Elly Schlein -. Stiamo seguendo le vertenze complesse al loro fianco, dall’ex Ilva a Stellantis, e recentemente sono andata a incontrare i lavoratori alla Electrolux e la Natuzzi”. “La povertà assoluta – dichiara la segretaria del Pd – ha toccato il record del 9,8% delle famiglie, milioni di persone faticano ad arrivare a fine mese e pagano l’aumento del costo della vita e ora anche il rialzo del carburante che si riflette su tutti i generi alimentari. Gli stipendi secondo l’Istat si sono ridotti del 9% e i beni alimentari sono aumentati del 25%, negli ultimi quattro anni. E la pressione fiscale è salita al 43% mentre la produzione industriale è diminuita per tre anni di seguito. Questo significa che si è ridotto il potere d’acquisto di milioni di italiani”.
“Proponiamo, anche in Parlamento – aggiunge -, di aumentare la forza e il ruolo dell’Acquirente Unico dell’energia, che tratti grandi volumi con i power puchase agreement, in modo da fornire energia a prezzi stabili alle pmi che spesso pagano il prezzo più alto della crisi. E poi voglio aggiungere che il governo dovrebbe muoversi con più determinazione per ottenere la pace in Medio Oriente e la fine della crisi di Hormuz. Perché sono mesi che non dicono una parola per paura delle sfuriate di Trump”.
“Noi – ricorda Elly Schlein – abbiamo fatto una proposta concreta: serve adottare il sistema delle accise mobili, ma il governo su questo punto non ci sente e la benzina resta sempre sopra i due euro al litro”. Alla domanda se come centrosinistra pensano di potere essere più determinati dell’attuale maggioranza, risponde: “Stiamo lavorando per questo, perché non faremo più il regalo al centrodestra di presentarci divisi alle elezioni”. “L’Alleanza Progressista già governa molte regioni e comuni e governa bene, senza strappi – aggiunge -. Si può allargare ancora, ma non restringere. Da settembre lavoreremo per affinare il programma che non parte da zero ma dalle tante proposte unitarie e poi ci metteremo d’accordo sul resto. Ma prima di tutto viene la battaglia in Parlamento contro una legge elettorale che anticipa il premierato e offre un abnorme premio di maggioranza”.
“La nostra strategia per la crescita – ribadisce Elly Schlein – si basa su tre punti fondamentali. Prima di tutto, ridurre il costo dell’energia, come ho spiegato prima, far ripartire gli investimenti. Su questo sfido Meloni: con le altre opposizioni abbiamo proposto di estendere l’autorizzazione unica su modello Zes a tutta Italia per gli investimenti nella doppia transizione ecologica e digitale. Uno sportello unico per gli investimenti, 90 giorni per la risposta. Il secondo punto è aumentare i redditi, con il salario minino e la lotta al precariato, perché i bassi salari deprimono i consumi e fanno male a tutta l’economia. Il che si accompagna a un grande piano d’azione per la formazione, ma quella 4.0 il governo ha deciso di cancellarla, così come ha pasticciato con Transizione 5.0 anziché tenere gli incentivi precedenti che funzionavano. Terzo punto: per migliorare la qualità della vita delle persone vogliamo difendere la scuola e la sanità pubblica dai tagli e abbattere le liste d’attesa. E un mese fa abbiamo fatto una proposta di legge che propone un piano per il clima, vera emergenza planetaria che aumenta le disuguaglianze sociali e cui il nostro Paese è molto esposto”.
“A settembre – prosegue – discuteremo di tutto il programma con gli alleati, anche della questione fiscale. Ma non partiamo da zero, insieme abbiamo già proposto il salario minimo e il congedo paritario, abbiamo già proposte comuni su istruzione e politiche industriali, trasporto e sicurezza”.
“Occorre una grande mobilitazione del risparmio nazionale che ancora per 1.700 miliardi è fermo sui conti correnti – sottolinea -. Bisogna costruire incentivi mirati per canalizzare parte di quel risparmio verso l’innovazione delle pmi che sono il cuore della nostra economia. Su tutte queste cose aspetteremo al varco della manovra il governo, presentando le nostre proposte”. E sul risiko bancario, commenta, “a differenza della destra, noi pensiamo che il governo non debba intervenire a gamba tesa. Decida il mercato. E questa posizione resterà tale anche se saremo chiamati a responsabilità di governo. Detto questo il Pd resta attento al territorio e alle sue istanze di salvaguardia dell’occupazione e del radicamento, mentre il governo vuole fare il banchiere e ha sempre avuto un interventismo improprio”.
“La politica – aggiunge – deve assicurare che tutti rispettino le regole, non favorire cordate. E deve tutelare l’interesse del Paese che è avere un sistema bancario solido che serva gli interessi delle famiglie e delle imprese. Noi questo pensiamo di fare”. “Più volte mi sono rivolta alla Presidente del Consiglio con proposte concrete, ma spesso non veniamo ascoltati, oppure come accaduto sulla legge del consenso votano con noi e poi tornano indietro. E non si spiega perché non fa con noi una battaglia di interesse nazionale”. “Io sono una europeista convinta, federalista – spiega –. Penso che senza un salto in avanti di integrazione europea rischiamo la marginalità. Serve superare l’unanimità almeno con le cooperazioni rafforzate. E occorre un nuovo grande piano di investimenti europei, dopo il Pnrr, per creare un vero progetto industriale, ambientale e sociale europeo, colmando il gap enorme che l’Europa ha, ad esempio sulla AI, con gli Stati Uniti e la Cina. Un piano dell’innovazione e anche della difesa comune, bandendo gli egoismi nazionali che in Europa si stanno pericolosamente diffondendo e che proprio con la corsa al riarmo nazionale diventano un serio rischio per tutti”.
Infine, alla domanda su un bilancio di tre anni da segretaria del PD, risponde: “Dopo la sconfitta del 2022 non c’era più il centrosinistra e il Pd veniva dato per spacciato. E invece abbiamo invertito questa tendenza, siamo cresciuti più di qualsiasi altro partito socialista europeo, abbiamo anche risanato il bilancio del partito, fatto rientrare dalla cassa integrazione dopo otto anni i nostri lavoratori e toccato il record del due per mille, cresciuto oltre il 40%. Abbiamo ridato unità al partito e all’alleanza progressista, ed è tempo di offrire un’alternativa al Paese”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
Clima, Pichetto “La crisi non si risolve per decreto, serve uno spirito unitario”
Pubblicato
9 ore fa-
22 Agosto 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Sappiamo che dobbiamo fare di più, soprattutto sul fronte dell’adattamento, ma è importante riconoscere il lavoro svolto. Dire che sul clima questo governo non abbia fatto nulla non corrisponde ai fatti”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.
“Sul fronte della riduzione delle emissioni, negli ultimi due anni abbiamo installato fonti rinnovabili per una capacità di oltre 14 GW. E da inizio legislatura siamo a un totale di 28 GW, un record rispetto a tutti i governi precedenti – spiega -. Per quanto riguarda l’adattamento abbiamo approvato il Pnacc nel 2023, dopo anni di gestazione. È un insieme di misure, alcune delle quali sono state finanziate eccome. La piantumazione di 3 milioni e mezzo di alberi di cui si è occupato il mio ministero, per esempio, o l’efficientamento energetico dei fabbricati dell’edilizia residenziale pubblica con una spesa di un miliardo e 950 milioni in capo al Mit”.
Sul Green Deal il ministro ribadisce che “è eccessivamente ideologico, al punto da non aver previsto i danni che avrebbe fatto: ha distrutto un settore come l’automotive in Germania, che automaticamente significa distruggerlo in Italia”. Quanto alla proposta di un accordo bipartisan sul clima, avanzata da Antonio Scurati sulle pagine de La Repubblica, Pichetto Fratin spiega: “Se siamo davvero convinti che il cambiamento climatico rappresenti una priorità nazionale, dovremmo affrontarlo con uno spirito unitario. Senza pensare che questo governo possa risolvere con un colpo di bacchetta magica un problema che ha dimensioni planetarie”.
Per il ministro “occorrono azioni che non riguardano solo il governo centrale, ma che coinvolgono anche le Regioni e i territori. E che interessano anche i comportamenti individuali. Purtroppo tutto questo non è risolvibile con un decreto che faccia piovere o che faccia piovere di meno”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


Douvikas risponde a Kamara, Udinese-Como 1-1
L’Inter parte subito forte, travolto il Monza 4-1
Pogacar prima maglia rossa alla Vuelta, sua la crono di Monaco
Benedetta Pilato primo oro dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo
Tg News Weekend – 22 Agosto 2026
Papa Leone al Meeting “E’ l’ora della responsabilità, servono pionieri coraggiosi”
Norris in pole al Gp d’Olanda, Antonelli 3°, Ferrari in terza fila
Cina valuta modifica a norma per potenziare i servizi legali rivolti all’estero
Spalletti lancia la Juve “Mercato ok e sensazioni positive, siamo migliorati”
Papa Leone al Meeting di Rimini: “Prima dei confini ci sono sempre le persone” / Video
Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti
Usa, Tajani “La solidità delle relazioni transatlantiche va al di là di un post o di un’espressione colorita”
Wimbledon, Sinner domani alle 14 per i quarti contro Struff. In campo ora Cobolli e Paolini
Tg News Italpress – 6 Luglio 2026
EICMA Riding X Fest, svelati i primi dettagli del nuovo evento off-road
Posato il primo pilastro della Fiera Ice Arena, nasce la nuova casa dello sport del ghiaccio
Caso Balogun, Trump “Ho chiesto una revisione della squalifica”. Infantino “Trump mi ha telefonato, ma giustizia Fifa indipendente”. Uefa “Decisione che supera limiti invalicabili”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 6 luglio 2026
Centrosinistra, Schlein “Pronti al voto in qualsiasi momento”
Traffico di droga, disarticolata organizzazione italo-albanese che operava nel Nord-Italia
Tg News Weekend – 22 Agosto 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 23-24 Agosto 2026
Messaggi di speranza – 15 Agosto 2026
Messaggi di speranza – 22 Agosto 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 22 agosto 2026
Tg Sport Italpress – 21 Agosto 2026
Tg Economia Italpress – 21 Agosto 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 22 Agosto 2026
Tg News 21/08/2026
Tg News 21/08/2026
Primo piano
-
Cronaca16 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 22 agosto 2026
-
Altre notizie15 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 22 agosto 2026
-
Cronaca14 ore faNotte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina, morti e feriti
-
Politica11 ore faPapa Leone a San Marino: “Non c’è vera libertà senza il rispetto della dignità della persona umana”
-
Sport13 ore faMusetti eliminato ai quarti a Cincinnati, Tiafoe in semifinale
-
Cronaca10 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 agosto 2026
-
Economia10 ore faAbi, nel 2025 si rafforza l’utilizzo dei canali digitali per le operazioni bancarie
-
Politica9 ore faClima, Pichetto “La crisi non si risolve per decreto, serve uno spirito unitario”

