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Cronaca

Guidesi “Nel riparto dei diritti tv del calcio la Serie C penalizzata”

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MILANO (ITALPRESS) – “Nel Consiglio dei ministri di ieri, martedi 16 giugno, é stato approvato un decreto urgente in materia sportiva” con “una serie di giuste norme che riguardano i grandi eventi e la loro organizzazione. Vi è anche una norma che riguarda la revisione della cosiddetta ‘Legge Melandri’, il riparto dei diritti televisivi nel calcio” e “tra i beneficiari è stata aggiunta l’organizzazione del campionato di Serie A femminile che vede la partecipazione delle stesse società di serie A maschile che già beneficiano del riparto”. Questo “sarebbe positivo, visto anche l’entusiasmo che genera il calcio femminile, se fossero risorse aggiuntive, ma essendo la ‘torta’ rimasta invariata qualcuno avrà meno risorse e dovrà totalmente cambiare la propria programmazione. Non si tratta di una rimodulazione delle stesse risorse che prima andavano solo alla serie A maschile in quanto la serie A otterrà maggiori risorse sommando maschile e femminile”. Così l’assessore alle attività produttive della Regione Lombardia, Guido Guidesi, in un post.

“Allora chi paga le conseguenze di questa scelta? Pare sia la Lega di Serie C che negli ultimi tempi si è data una miglior organizzazione, si sforza di rendere più trasparente il sistema e fa dell’identità territoriale un valore nella rappresentanza sportiva di città, valli e interi territori. E poi c’è la ‘Riforma Zola’, l’unica proposta lungimirante che mette al centro la valorizzazione dei vivai investendo su formazione tecnica, educazione e impianti”, ricorda. “I passi in avanti degli unici che hanno guardato a lungo termine attraverso la concretizzazione della ‘Riforma Zola’ saranno messi a rischio dal nuovo riparto dei diritti televisivi? Lo vedremo, intanto speriamo che il Parlamento corregga quello che per me è un errore, affinché si sostenga il calcio femminile ma si sostenga fortemente chi ha deciso di investire sui giovani e territorio. Poi non ci si lamenti se non si va al mondiale”.

– foto ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 11 settembre 2026

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Le prime pagine dei quotidiani di venerdì 11 settembre 2026 si dividono tra politica interna, scenari internazionali, economia e sport. In primo piano il confronto sulla nuova legge elettorale e sul ritorno delle preferenze, le celebrazioni per i 25 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001, il nuovo rialzo dei tassi deciso dalla Bce e le tensioni sull’energia. Sui giornali sportivi domina invece la storica serata europea del Como.

CRONACA E ATTUALITÀ: LEGGE ELETTORALE, 11 SETTEMBRE E CASO RANUCCI

Il tema politico più presente è quello della legge elettorale. Il Corriere della Sera titola “Meloni: tornano le preferenze”, sottolineando però che l’emendamento prevede anche i capilista bloccati. La premier replica al centrosinistra sostenendo che proprio l’opposizione non avrebbe voluto le preferenze negli ultimi decenni.

Di segno opposto la lettura di Repubblica, che apre con “Meloni nella palude”, raccontando le tensioni nella maggioranza prima della ricomposizione al Senato. Ancora più dura la prima pagina del Fatto Quotidiano: “Preferenze: la giravolta di Meloni per affossarle”. Libero sceglie invece una lettura positiva: “Dopo 33 anni tornano le preferenze”, mentre Il Tempo parla di ritorno delle preferenze dopo 35 anni.

Un’altra data attraversa molte prime pagine: l’11 settembre 2001, venticinque anni dopo. La Stampa dedica il centro della prima pagina a “Il mondo dopo”, con l’immagine delle Torri Gemelle colpite. Il Giornale propone due editoriali e un ampio approfondimento sul quarto di secolo trascorso dall’attacco che cambiò gli equilibri internazionali. Anche La Verità torna sulla memoria di Ground Zero.

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Sul fronte giudiziario continua a tenere banco il caso dell’attentato a Sigfrido Ranucci. La Verità apre con “Cancellati i messaggi tra Lavitola e Ranucci nei giorni della bomba”, riferendo degli accertamenti degli investigatori sulle conversazioni. Il Fatto Quotidiano parla di “affari e chat bucate dietro l’attentato a Ranucci”, mentre Il Tempo dedica l’apertura al telefono del giornalista e agli sviluppi dell’inchiesta.

Spazio anche alla drammatica vicenda di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, morta suicida a 35 anni. La notizia compare sulle prime pagine di Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa.

Negli Stati Uniti, intanto, Donald Trump infiamma la campagna verso le elezioni di midterm promettendo, in caso di vittoria, 5 mila dollari a ogni americano. La proposta trova ampio spazio su Corriere, Repubblica e La Stampa.

ECONOMIA: LA BCE ALZA I TASSI, PETROLIO E MUTUI TORNANO A CORRERE

La notizia economica principale arriva dalla Banca centrale europea. Il Sole 24 Ore apre con “Bce alza i tassi: rate del mutuo su del 3%. Rally petrolifero, vendite sui titoli di Stato”. Secondo il quotidiano economico, la Bce ha aumentato i tassi di 25 punti base, mentre il petrolio sopra quota 105 dollari alimenta nuove pressioni inflazionistiche.

Lo stesso tema compare sul Corriere della Sera, che sottolinea gli effetti della stretta su mutui e prestiti, e su Repubblica, che lega la decisione della Bce al caro energia e alle difficoltà politiche del governo.

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In primo piano anche i carburanti. La Stampa titola “Sull’energia è scontro governo-industriali. Accise, un altro taglio”, con il governo che punta ad aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas. Il Sole 24 Ore richiama in alto lo sconto sul gasolio e la nomina dei commissari destinati ad accelerare estrazione e concessioni.

Tra gli altri temi economici, il Sole segnala il rallentamento del mercato immobiliare con “Casa, prima gelata sulle compravendite da metà 2024”, le difficoltà dell’indotto italiano legato alla crisi dell’auto tedesca e il successo dell’operazione di Intesa Sanpaolo su Mps, arrivata al 97% delle adesioni.

Resta alta anche la tensione internazionale sui mercati dell’energia: dalle prime pagine emerge l’avanzata degli Houthi nell’area del Mar Rosso e di Bab el-Mandeb, uno dei passaggi strategici per i traffici commerciali mondiali.

SPORT: COMO DA SOGNO IN CHAMPIONS, ROMA PARI A ISTANBUL

È il Como di Cesc Fabregas la grande storia sportiva della giornata. La squadra lombarda firma una vittoria storica al debutto in Champions League battendo il Lipsia 4-1.

La Gazzetta dello Sport celebra l’impresa con “Favola Como”, Tuttosport scrive “L’Italia è il Como!”, mentre il Corriere dello Sport sceglie un titolo ironico: “Meno male che Cesc”. Una notte che consegna il club di Fabregas alla ribalta europea.

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Pareggio invece per la Roma, fermata sull’1-1 dal Fenerbahçe a Istanbul. Per la Gazzetta sono “rimpianti Roma in Turchia”, mentre il Corriere dello Sport parla di un punto conquistato nella “bolgia” turca.

Sul mercato, Tuttosport apre anche al possibile rilancio di Douglas Luiz alla Juventus, raccontando il lavoro di Luciano Spalletti sul centrocampista brasiliano. Sul fronte azzurro, spazio al giovane Romano, che avrebbe scelto di rappresentare l’Italia.

Grande attenzione infine alla pallavolo: a Napoli l’Italvolley supera la Svezia nella cornice di Piazza del Plebiscito, nonostante la pioggia, in una giornata che ha visto anche la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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Cronaca

La Roma riabbraccia la Champions con un pari in Turchia

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio per 1-1 Fenerbahce-Roma, match che segna il ritorno dei giallorossi dopo sette anni in Champions League. E’ Cristante – l’unico giocatore attuale che scese in campo nel 2019 contro il Porto nell’ultima apparizione nella principale coppa europea – a illudere gli uomini di Gasperini, prima del pareggio siglato da Brown. Al 39′ il centrocampista giallorosso conduce palla e da fuori area lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo ad Ederson. La rete smorza l’ambiente infernale del Saracoglu di Istanbul, che aveva accolto i giallorossi con una bordata di fischi. Nel primo tempo la Roma tiene più palla (52% di possesso) e fraseggia di più (268 passaggi completati contro 212), ma in avvio i turchi sono più pericolosi. All’11’ Elmaz scalda i guantoni di Svilar dopo un’iniziativa di Greenwood. Due minuti dopo ci prova sul lato opposto Akturkoglu, ma il portiere giallorosso risponde ancora una volta presente. La prima occasione della Roma capita a Dybala che da posizione defilata scarica il destro: non è il piede forte dell’argentino ed Ederson può respingere senza problemi. Si va all’intervallo sullo 0-1, ma il pareggio turco arriva presto nella ripresa. Al 48′ Greenwood punisce l’uscita avventata di Mancini servendo Brown che a tu per tu con Svilar trova l’1-1 con un tocco sotto. La Roma sbanda in difesa e rischia grosso poco dopo: Kante cambia passo centralmente e pesca Muriqi che viene murato sul più bello da Svilar. Al 53′ Pisilli prende il posto di Kone. Più dinamismo per una Roma che ritrova campo e palleggio. Al 67′ Malen calcia alto da posizione defilata. Due minuti dopo Gil Manzano concede un rigore alla Roma, ma il Var segnala fuori area il punto esatto del fallo di Akturkoglu su Dybala: l’argentino sceglie lo schema dal limite, ma il tiro di Malen è respinto. L’allenatore turco Kartal sceglie di inserire Lukaku, che sfoggia subito un assist per Aydin che anticipa Rensch senza però riuscire a battere Svilar. Nel finale il Fenerbahce colpisce anche una traversa con un colpo di testa di Akè. Gasperini corre ai ripari: fuori Malen, dentro De Roon. Obiettivo numero 1: non perderla. Eppure, la Roma spinge con le ultime energie, con Dybala stremato coi crampi. Finisce 1-1, con la sensazione di aver guadagnato un punto d’oro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Cina fissa la sua strategia sulla Proprietà intellettuale, focus su crescita

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nei prossimi cinque anni il lavoro della Cina in materia di proprietà intellettuale (PI) si concentrerà sullo sviluppo economico e sulla scienza d’avanguardia, con una maggiore attenzione alla trasformazione della crescita di alta qualità della PI in progresso economico e sociale. Lo ha dichiarato martedì la principale autorità cinese per la regolamentazione del settore.

Il 15esimo Piano quinquennale del Paese per la proprietà intellettuale sarà allineato al più ampio progetto nazionale di sviluppo, concentrandosi “sulla prima linea dello sviluppo economico e sulle frontiere più avanzate della scoperta scientifica”, ha dichiarato Liang Xinxin, direttore generale del dipartimento di pianificazione strategica dell’Amministrazione nazionale cinese per la proprietà intellettuale (CNIPA).

Liang ha rilasciato queste dichiarazioni durante la 15esima Conferenza annuale cinese sulla proprietà intellettuale, in corso a Pechino. Incentrato sullo sviluppo di alta qualità della PI, l’evento annuale di due giorni ha attirato migliaia di responsabili politici, imprenditori e studiosi da tutto il mondo.

Carsten Fink, capo economista dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, ha affermato che la crescita della Cina nel campo della proprietà intellettuale può essere attribuita ai continui investimenti in scienza, tecnologia e innovazione. “Ha sviluppato capacità di ricerca, capitale umano e infrastrutture e rafforzato le istituzioni che consentono alle nuove conoscenze di trasformarsi in nuovi prodotti e tecnologie”, ha dichiarato Fink in un discorso programmatico.

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Ha citato l’esempio delle energie rinnovabili, osservando che le innovazioni cinesi hanno contribuito a rendere l’energia solare, le batterie e i veicoli elettrici più accessibili e più ampiamente diffusi in tutto il mondo.

“Guardando al futuro, ci sono tutte le ragioni per aspettarsi che il sistema cinese dell’innovazione e della proprietà intellettuale rimanga dinamico”, ha affermato.

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla CNIPA, i brevetti nazionali di invenzione validi in Cina hanno raggiunto quota 5,39 milioni, mentre i marchi registrati a livello nazionale sono 50,82 milioni.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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