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Cronaca

Sport e inclusione a Marina di Grosseto con Ferrero, Save the Children e Sensini

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MARINA DI GROSSETO (ITALPRESS) – Un gruppo di 43 tra bambine, bambini e adolescenti, sono stati accolti a Marina di Grosseto, in Toscana, nel centro dedicato alle attività veliche del “Waterworld by Alessandra Sensini”, dove hanno potuto vivere un’esperienza dedicata alle attività in mare grazie alla partnership tra Ferrero e Save the Children.
Alessandra Sensini, pluricampionessa olimpica e direttore tecnico delle nazionali giovanili della Federazione Italiana Vela (FIV), ha voluto trasferire, attraverso la sua esperienza, i valori e la passione per lo sport oltre che l’arte della navigazione, raccontando le tappe che l’hanno portata alla ribalta mondiale degli sport velici. L’iniziativa si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ed un saluto da parte delle autorità nella tarda mattinata del 16 giugno.
Le bambine, i bambini e gli adolescenti che hanno partecipato all’iniziativa, provengono dai Punti Luce di Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro – presenti sul territorio di Genova e Potenza, gestiti in collaborazione con Starlight e Soc. Coop. Appastart. Si tratta di spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite e di qualità a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. I Punti Luce, 27 su tutto il territorio nazionale, nascono per contrastare la povertà educativa, per supportare le famiglie e per permettere ai più piccoli di sviluppare le proprie potenzialità e abilità.
L’inclusione attraverso la pratica sportiva è il fulcro del water camp, forte della lunga collaborazione di Kinder Joy of moving con Alessandra Sensini e delle iniziative sviluppate nell’ambito della partnership con Save the Children, basate sul trasferimento delle competenze nelle attività ludico motorie attraverso la “Joy of moving”, già attiva in sette Punti Luce dell’Organizzazione distribuiti sul territorio nazionale.
“Kinder Joy of Moving agisce oggi come un ponte tra l’esperienza sportiva ed educativa di Water World by Alessandra Sensini e l’impegno di Save the Children a favore dei bambini dei Punti Luce, offrendo loro opportunità concrete di crescita, inclusione e scoperta. Questa iniziativa riflette la visione condivisa da Ferrero e Save the Children di contribuire a contrastare la povertà educativa, ampliando gli orizzonti dei più giovani e offrendo loro esperienze di vita, attraverso lo sport e il gioco. Lo testimoniano gli sguardi delle bambine e dei bambini dei Punti Luce di Roma della scorsa edizione che, pur vivendo a pochi chilometri dalla costa, videro il mare per la prima volta grazie a questa occasione di incontro”, ha dichiarato Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia.
“Oggi il Water Camp, realizzato con Kinder Joy of Moving e grazie alla guida di Alessandra Sensini, ha regalato a bambine, bambini e adolescenti un’esperienza unica di sport, scoperta e crescita. Siamo tornati qui perchè crediamo profondamente nello sport come strumento educativo capace di aprire orizzonti, rafforzare competenze e alimentare fiducia. Vedere la loro curiosità, le domande, l’entusiasmo nel cimentarsi per la prima volta in una nuova disciplina è stato emozionante. Questa giornata ha rappresentato non solo un momento di gioco e divertimento, ma anche un’importante occasione di apprendimento e di avvicinamento al mare: un’opportunità per acquisire competenze tecniche, ma anche per esprimere emozioni, scoprire abilità, valorizzare capacità e coltivare aspirazioni, in questo caso proprio attraverso lo sport. Offrire esperienze che aprano nuovi orizzonti e che facciano sentire ogni ragazza e ragazzo in grado di costruire il proprio percorso con fiducia è il senso più autentico del nostro impegno nei Punti Luce, nel contrasto alla povertà educativa”, ha dichiarato Silvia Di Laurenzi, Coordinatrice Programma Punti Luce di Save the Children.
Le giornate non sono state caratterizzate solo dagli sport velici, ma anche dalle attività ludico motorie del metodo Joy of moving, appositamente studiate per questa disciplina sportiva.
Il programma prevede infatti l’utilizzo di Joy of moving, una metodologia educativa innovativa, validata scientificamente, messa a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, il CONI e il MIM del Piemonte, a seguito di un progetto di ricerca che ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria nel corso di tre anni. Il metodo nasce dal gioco ed è in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. In quest’ottica il metodo sposta l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.
“Due anni fa questa esperienza ci ha lasciato qualcosa di profondo. Vedere negli occhi di questi ragazzi la scoperta del mare, l’emozione del primo contatto con il vento, con una tavola o una barca, è impossibile da dimenticare. C’erano paura, curiosità, concentrazione, felicità. Emozioni vere, intense, che hanno reso quella giornata speciale per loro ma anche per tutti noi dello staff di Waterworld. Per questo siamo particolarmente felici di tornare a collaborare con Save the Children e Ferrero in questo progetto. Offrire alle ragazze e ragazzi dei Punti Luce di Genova e Potenza la possibilità di vivere una giornata al mare e avvicinarsi agli sport acquatici, significa regalare un’esperienza di libertà, scoperta e condivisione. Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport e nel potere del mare di creare emozioni che restano dentro. Siamo certi che anche questa edizione sarà una giornata indimenticabile”, ha dichiarato Alessandra Sensini.

– foto f53/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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