Seguici sui social

Cronaca

Un’indagine: cresce l’apatia dei cittadini per clima e sicurezza, welfare priorità

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Cresce tra i cittadini europei, e in particolare tra i giovani, una forma di stanchezza psicologica (“war fatigue” e “climate fatigue”) verso le grandi minacce globali. Di conseguenza, si registra un netto calo della preoccupazione per il cambiamento climatico, che in Italia è passata dall’82% del 2022 al 70% del 2025. La quotidianità spinge l’opinione pubblica a rimettere al primo posto i bisogni materiali immediati, come il potere d’acquisto, l’inflazione, la povertà e la tenuta della sanità pubblica. E’ la fotografia del Terzo Barometro Eco-Sociale, intitolato “La triplice sfida: sicurezza sociale, ambientale e civile”, curato dal Professor Maurizio Ferrera dell’Università Statale di Milano per Percorsi di secondo Welfare e promosso da Fondazione Lottomatica su dati comparati dell’istituto di ricerca YouGov.
Dall’indagine emerge un forte rifiuto dei cittadini a sacrificare la spesa sociale per finanziare le transizioni: il 49,7% degli italiani è contrario a dare priorità all’ambiente se questo comporta tagli alle tutele, e ben il 62,8% antepone il welfare aziendale e statale agli investimenti militari.
Per superare l’immobilità, il rapporto propone una strategia basata sul concetto di “prontezza” (preparedness) evocato dalla UE, articolata in quattro agende: eco-sociale, clima e sicurezza umana, resilienza civile delle infrastrutture critiche e competitività economica, quest’ultima necessaria a generare le risorse per evitare tagli sociali. Il rapporto lancia infine un monito sulla comunicazione pubblica: l’approccio istituzionale deve evitare allarmismi che generano rifiuto, come il “kit di sopravvivenza” della Commissione UE, giudicato troppo ansiogeno dal 50% degli italiani. Spetta ora alla classe politica guidare il processo con responsabilità, bilanciando sensibilizzazione e rassicurazione.
“Le sicurezze, che emergono come la richiesta più forte da questo studio, richiedono politiche di medio-lungo periodo. Per fare un’operazione verità sulle paure del futuro in una società occidentale attraversata da profondi cambiamenti, la politica deve riappropriarsi del proprio ruolo guida e dire la verità sulle reali sostenibilità finanziarie, climatiche e sanitarie – ha detto la deputata del Partito democratico Paola De Micheli, a margine della presentazione dello studio -. E’ una scelta strategica che rifiuta la rincorsa del consenso hic et nunc, puntando invece sulla fiducia nei cittadini, che sono perfettamente in grado di comprendere la realtà e le soluzioni necessarie per il futuro del Paese”.
“Da questo importante documento del professor Ferrera traspare l’inadeguatezza dell’Unione Europea nel rispondere alle sollecitudini dei cittadini: a fronte di molte paure e ansie, le risposte sono ancora poche – le parole di Marco Osnato, Presidente della VI Commissione Finanze della Camera dei deputati -. In un momento di scarsità di risorse economiche, è necessario trovare nuovi strumenti e percorsi per preservare le sicurezze legate alla salute, all’ambiente e a un sistema di difesa oggi carente. Per fare tutto questo servono competitività e crescita: credo fermamente che lo sviluppo economico sia il motore in grado di generare e sostenere tutte le altre tutele”.

– foto ufficio stampa Fondazione Lottomatica –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 11 settembre 2026

Pubblicato

-

Le prime pagine dei quotidiani di venerdì 11 settembre 2026 si dividono tra politica interna, scenari internazionali, economia e sport. In primo piano il confronto sulla nuova legge elettorale e sul ritorno delle preferenze, le celebrazioni per i 25 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001, il nuovo rialzo dei tassi deciso dalla Bce e le tensioni sull’energia. Sui giornali sportivi domina invece la storica serata europea del Como.

CRONACA E ATTUALITÀ: LEGGE ELETTORALE, 11 SETTEMBRE E CASO RANUCCI

Il tema politico più presente è quello della legge elettorale. Il Corriere della Sera titola “Meloni: tornano le preferenze”, sottolineando però che l’emendamento prevede anche i capilista bloccati. La premier replica al centrosinistra sostenendo che proprio l’opposizione non avrebbe voluto le preferenze negli ultimi decenni.

Di segno opposto la lettura di Repubblica, che apre con “Meloni nella palude”, raccontando le tensioni nella maggioranza prima della ricomposizione al Senato. Ancora più dura la prima pagina del Fatto Quotidiano: “Preferenze: la giravolta di Meloni per affossarle”. Libero sceglie invece una lettura positiva: “Dopo 33 anni tornano le preferenze”, mentre Il Tempo parla di ritorno delle preferenze dopo 35 anni.

Un’altra data attraversa molte prime pagine: l’11 settembre 2001, venticinque anni dopo. La Stampa dedica il centro della prima pagina a “Il mondo dopo”, con l’immagine delle Torri Gemelle colpite. Il Giornale propone due editoriali e un ampio approfondimento sul quarto di secolo trascorso dall’attacco che cambiò gli equilibri internazionali. Anche La Verità torna sulla memoria di Ground Zero.

Advertisement

Sul fronte giudiziario continua a tenere banco il caso dell’attentato a Sigfrido Ranucci. La Verità apre con “Cancellati i messaggi tra Lavitola e Ranucci nei giorni della bomba”, riferendo degli accertamenti degli investigatori sulle conversazioni. Il Fatto Quotidiano parla di “affari e chat bucate dietro l’attentato a Ranucci”, mentre Il Tempo dedica l’apertura al telefono del giornalista e agli sviluppi dell’inchiesta.

Spazio anche alla drammatica vicenda di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, morta suicida a 35 anni. La notizia compare sulle prime pagine di Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa.

Negli Stati Uniti, intanto, Donald Trump infiamma la campagna verso le elezioni di midterm promettendo, in caso di vittoria, 5 mila dollari a ogni americano. La proposta trova ampio spazio su Corriere, Repubblica e La Stampa.

ECONOMIA: LA BCE ALZA I TASSI, PETROLIO E MUTUI TORNANO A CORRERE

La notizia economica principale arriva dalla Banca centrale europea. Il Sole 24 Ore apre con “Bce alza i tassi: rate del mutuo su del 3%. Rally petrolifero, vendite sui titoli di Stato”. Secondo il quotidiano economico, la Bce ha aumentato i tassi di 25 punti base, mentre il petrolio sopra quota 105 dollari alimenta nuove pressioni inflazionistiche.

Lo stesso tema compare sul Corriere della Sera, che sottolinea gli effetti della stretta su mutui e prestiti, e su Repubblica, che lega la decisione della Bce al caro energia e alle difficoltà politiche del governo.

Advertisement

In primo piano anche i carburanti. La Stampa titola “Sull’energia è scontro governo-industriali. Accise, un altro taglio”, con il governo che punta ad aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas. Il Sole 24 Ore richiama in alto lo sconto sul gasolio e la nomina dei commissari destinati ad accelerare estrazione e concessioni.

Tra gli altri temi economici, il Sole segnala il rallentamento del mercato immobiliare con “Casa, prima gelata sulle compravendite da metà 2024”, le difficoltà dell’indotto italiano legato alla crisi dell’auto tedesca e il successo dell’operazione di Intesa Sanpaolo su Mps, arrivata al 97% delle adesioni.

Resta alta anche la tensione internazionale sui mercati dell’energia: dalle prime pagine emerge l’avanzata degli Houthi nell’area del Mar Rosso e di Bab el-Mandeb, uno dei passaggi strategici per i traffici commerciali mondiali.

SPORT: COMO DA SOGNO IN CHAMPIONS, ROMA PARI A ISTANBUL

È il Como di Cesc Fabregas la grande storia sportiva della giornata. La squadra lombarda firma una vittoria storica al debutto in Champions League battendo il Lipsia 4-1.

La Gazzetta dello Sport celebra l’impresa con “Favola Como”, Tuttosport scrive “L’Italia è il Como!”, mentre il Corriere dello Sport sceglie un titolo ironico: “Meno male che Cesc”. Una notte che consegna il club di Fabregas alla ribalta europea.

Advertisement

Pareggio invece per la Roma, fermata sull’1-1 dal Fenerbahçe a Istanbul. Per la Gazzetta sono “rimpianti Roma in Turchia”, mentre il Corriere dello Sport parla di un punto conquistato nella “bolgia” turca.

Sul mercato, Tuttosport apre anche al possibile rilancio di Douglas Luiz alla Juventus, raccontando il lavoro di Luciano Spalletti sul centrocampista brasiliano. Sul fronte azzurro, spazio al giovane Romano, che avrebbe scelto di rappresentare l’Italia.

Grande attenzione infine alla pallavolo: a Napoli l’Italvolley supera la Svezia nella cornice di Piazza del Plebiscito, nonostante la pioggia, in una giornata che ha visto anche la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 11 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

La Roma riabbraccia la Champions con un pari in Turchia

Pubblicato

-

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio per 1-1 Fenerbahce-Roma, match che segna il ritorno dei giallorossi dopo sette anni in Champions League. E’ Cristante – l’unico giocatore attuale che scese in campo nel 2019 contro il Porto nell’ultima apparizione nella principale coppa europea – a illudere gli uomini di Gasperini, prima del pareggio siglato da Brown. Al 39′ il centrocampista giallorosso conduce palla e da fuori area lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo ad Ederson. La rete smorza l’ambiente infernale del Saracoglu di Istanbul, che aveva accolto i giallorossi con una bordata di fischi. Nel primo tempo la Roma tiene più palla (52% di possesso) e fraseggia di più (268 passaggi completati contro 212), ma in avvio i turchi sono più pericolosi. All’11’ Elmaz scalda i guantoni di Svilar dopo un’iniziativa di Greenwood. Due minuti dopo ci prova sul lato opposto Akturkoglu, ma il portiere giallorosso risponde ancora una volta presente. La prima occasione della Roma capita a Dybala che da posizione defilata scarica il destro: non è il piede forte dell’argentino ed Ederson può respingere senza problemi. Si va all’intervallo sullo 0-1, ma il pareggio turco arriva presto nella ripresa. Al 48′ Greenwood punisce l’uscita avventata di Mancini servendo Brown che a tu per tu con Svilar trova l’1-1 con un tocco sotto. La Roma sbanda in difesa e rischia grosso poco dopo: Kante cambia passo centralmente e pesca Muriqi che viene murato sul più bello da Svilar. Al 53′ Pisilli prende il posto di Kone. Più dinamismo per una Roma che ritrova campo e palleggio. Al 67′ Malen calcia alto da posizione defilata. Due minuti dopo Gil Manzano concede un rigore alla Roma, ma il Var segnala fuori area il punto esatto del fallo di Akturkoglu su Dybala: l’argentino sceglie lo schema dal limite, ma il tiro di Malen è respinto. L’allenatore turco Kartal sceglie di inserire Lukaku, che sfoggia subito un assist per Aydin che anticipa Rensch senza però riuscire a battere Svilar. Nel finale il Fenerbahce colpisce anche una traversa con un colpo di testa di Akè. Gasperini corre ai ripari: fuori Malen, dentro De Roon. Obiettivo numero 1: non perderla. Eppure, la Roma spinge con le ultime energie, con Dybala stremato coi crampi. Finisce 1-1, con la sensazione di aver guadagnato un punto d’oro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

La Cina fissa la sua strategia sulla Proprietà intellettuale, focus su crescita

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nei prossimi cinque anni il lavoro della Cina in materia di proprietà intellettuale (PI) si concentrerà sullo sviluppo economico e sulla scienza d’avanguardia, con una maggiore attenzione alla trasformazione della crescita di alta qualità della PI in progresso economico e sociale. Lo ha dichiarato martedì la principale autorità cinese per la regolamentazione del settore.

Il 15esimo Piano quinquennale del Paese per la proprietà intellettuale sarà allineato al più ampio progetto nazionale di sviluppo, concentrandosi “sulla prima linea dello sviluppo economico e sulle frontiere più avanzate della scoperta scientifica”, ha dichiarato Liang Xinxin, direttore generale del dipartimento di pianificazione strategica dell’Amministrazione nazionale cinese per la proprietà intellettuale (CNIPA).

Liang ha rilasciato queste dichiarazioni durante la 15esima Conferenza annuale cinese sulla proprietà intellettuale, in corso a Pechino. Incentrato sullo sviluppo di alta qualità della PI, l’evento annuale di due giorni ha attirato migliaia di responsabili politici, imprenditori e studiosi da tutto il mondo.

Carsten Fink, capo economista dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, ha affermato che la crescita della Cina nel campo della proprietà intellettuale può essere attribuita ai continui investimenti in scienza, tecnologia e innovazione. “Ha sviluppato capacità di ricerca, capitale umano e infrastrutture e rafforzato le istituzioni che consentono alle nuove conoscenze di trasformarsi in nuovi prodotti e tecnologie”, ha dichiarato Fink in un discorso programmatico.

Advertisement

Ha citato l’esempio delle energie rinnovabili, osservando che le innovazioni cinesi hanno contribuito a rendere l’energia solare, le batterie e i veicoli elettrici più accessibili e più ampiamente diffusi in tutto il mondo.

“Guardando al futuro, ci sono tutte le ragioni per aspettarsi che il sistema cinese dell’innovazione e della proprietà intellettuale rimanga dinamico”, ha affermato.

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla CNIPA, i brevetti nazionali di invenzione validi in Cina hanno raggiunto quota 5,39 milioni, mentre i marchi registrati a livello nazionale sono 50,82 milioni.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.