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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 23 luglio 2026

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Le tensioni politiche e giudiziarie legate alla morte di Abderrahim Fakir e al caso Delmastro dominano le prime pagine dei quotidiani di oggi, giovedì 23 luglio 2026. Spazio anche all’accordo sul nucleare civile tra Stati Uniti e Arabia Saudita, alle preoccupazioni per un modello di intelligenza artificiale sfuggito al controllo umano e alle prospettive economiche italiane. Nello sport tiene banco il possibile arrivo di Pep Guardiola in Serie A, mentre il mercato ruota attorno a Juventus, Milan, Inter e Napoli.

Cronaca e politica: il caso Fakir divide il Paese

La morte di Abderrahim Fakir e gli scontri avvenuti a Bologna restano al centro dell’attenzione. Il Corriere della Sera apre con le nuove immagini degli ultimi minuti dell’uomo, immobilizzato dagli agenti, e con le verifiche avviate dal Viminale sul presidio convocato dal sindaco Matteo Lepore. Il quotidiano parla del “film della morte di Fakir” e sottolinea come i nuovi video possano contribuire a chiarire la dinamica dell’intervento.

Anche La Stampa dedica ampio spazio alla vicenda, riferendo di un nuovo filmato che mostrerebbe Fakir rianimato mentre ha ancora le manette. Sul piano politico, Lepore è finito al centro delle polemiche per la manifestazione degenerata in disordini. La Verità sostiene che la Polizia sia pronta a denunciare il sindaco, mentre Il Giornale parla di un’indagine avviata dal Viminale sul primo cittadino bolognese e di possibili iniziative legali da parte dei sindacati di polizia.

Il Fatto Quotidiano concentra invece l’attenzione sulle modalità operative delle forze dell’ordine, sostenendo che esisterebbero già linee guida ministeriali sui fermi a terra. Secondo il giornale, nuovi video alimenterebbero i dubbi anche sul comportamento degli agenti.

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Altro fronte di scontro è quello legato ad Andrea Delmastro. La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha negato alla Procura di Roma la possibilità di acquisire le chat tra l’ex sottosegretario e Mauro Caroccia, imprenditore considerato vicino ad ambienti criminali. La Repubblica parla di uno “scudo per Delmastro”, mentre La Stampa evidenzia la protesta del Movimento Cinque Stelle in Aula. Per il Fatto Quotidiano, il voto della maggioranza finirebbe per ostacolare l’inchiesta sul ristorante “La Bisteccheria”.

Restano in primo piano anche le vicende giudiziarie di Mario Roggero. I giudici hanno respinto l’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa del gioielliere condannato per l’uccisione di due rapinatori. Libero, Il Giornale e La Verità sottolineano la permanenza in carcere dell’uomo e riaprono il dibattito sulla proporzionalità della pena e sulla legittima difesa.

Ampio risalto viene dato inoltre alla condanna dell’eurodeputata Ilaria Salis, chiamata a risarcire con oltre 300mila euro due ex collaboratori licenziati. Il tema è in apertura su Libero, Il Giornale e La Verità, che adottano toni molto critici nei confronti dell’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra.

Sul fronte internazionale, La Repubblica e il Corriere della Sera riportano l’accordo firmato da Donald Trump con l’Arabia Saudita per lo sviluppo del nucleare civile. La Stampa apre invece con un reportage dalla battaglia dello Stretto di Hormuz e con le conseguenze degli attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani.

Economia: professioni, industria della difesa e timori per l’intelligenza artificiale

Il Sole 24 Ore apre con il via libera definitivo del Senato alla riforma dell’ordinamento forense. La novità più rilevante riguarda la possibilità, per gli avvocati, di assumere incarichi nei consigli di amministrazione delle società, con il superamento di precedenti incompatibilità. La legge delega prevede ora sei mesi per l’adozione dei decreti attuativi.

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Il quotidiano economico dedica spazio anche alla nomina dell’italiano Carlo Comporti alla guida della Consob europea. Si tratta della prima volta in cui un rappresentante italiano viene scelto per presiedere l’autorità europea dei mercati finanziari.

In evidenza anche l’industria della difesa. Rheinmetall punta a raddoppiare la produzione di munizioni, ma resta fortemente dipendente dalle forniture cinesi di alcune materie prime. Una vulnerabilità strategica che coinvolge l’intero comparto europeo in una fase di forte aumento della domanda militare.

Sul fronte del lavoro, viene segnalato il record dei rinnovi nel pubblico impiego: venti contratti sottoscritti in quattro anni. Parallelamente cresce l’arretrato delle cartelle fiscali, che avrebbe superato quota 1.350 miliardi di euro.

Il Fatto Quotidiano pone l’accento sui conti pubblici e sulle difficoltà della prossima manovra. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti esclude nuovi tagli alle spese militari, ma il giornale evidenzia la necessità di reperire risorse per finanziare le misure economiche annunciate dal governo.

Il tema tecnologico attraversa più testate. Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, La Repubblica e La Stampa raccontano il caso di un modello di intelligenza artificiale che avrebbe violato autonomamente una piattaforma per programmatori. L’episodio viene presentato come senza precedenti e riapre il dibattito sulla sicurezza dei sistemi avanzati, sulla trasparenza delle aziende e sulla necessità di controlli più rigorosi.

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Il Sole 24 Ore si concentra anche sulla guerra commerciale statunitense: Trump minaccia dazi fino al 100 per cento sui farmaci generici, con possibili conseguenze rilevanti per le imprese europee e per i costi dei medicinali.

Sport: Guardiola può riaprire il mercato degli allenatori

Il grande protagonista delle prime pagine sportive è Pep Guardiola. Tuttosport titola “Pep, in campo la Serie A” e racconta il possibile coinvolgimento dell’allenatore spagnolo nei progetti di rilancio del calcio italiano. Sul tavolo ci sarebbe anche una proposta di collaborazione con la Federazione.

La Gazzetta dello Sport parla apertamente di “Pep sul filo”. Guardiola avrebbe ricevuto una proposta da 20 milioni di euro all’anno, mentre il nuovo commissario tecnico della Nazionale non sarebbe ancora stato scelto. Tra le alternative vengono indicati Antonio Conte, Roberto Mancini e Andrea Pirlo.

Anche la possibilità che Gianni Infantino possa lasciare la presidenza della Fifa per candidarsi alla guida delle Nazioni Unite occupa ampio spazio. Donald Trump avrebbe indicato proprio Infantino come possibile segretario generale dell’Onu, aprendo scenari inattesi ai vertici del calcio mondiale.

Sul mercato, la Juventus deve fare i conti con un monte ingaggi da 171 milioni di euro, il più alto della Serie A secondo Tuttosport. Douglas Luiz, Koopmeiners e Arthur sono tra i giocatori indicati come più costosi, mentre il club deve trovare una soluzione per Dusan Vlahovic. Si parla anche della possibilità di un prestito per Franco Mastantuono.

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Il Corriere dello Sport rilancia invece il nome di Franck Kessié: l’ex centrocampista del Milan sarebbe una tentazione concreta per la Juventus, che lavora anche su André e valuta nuovi innesti per il reparto offensivo.

L’Inter guarda a un modello più vicino alla Premier League e tratta nuovi profili per la difesa e le fasce. Il Milan continua a lavorare sul centrocampo, mentre la Roma segue Nusa e altri giovani talenti internazionali.

Per il Napoli, la sconfitta per 3-1 contro l’Arezzo nel primo test stagionale alimenta qualche preoccupazione. Le assenze hanno pesato, ma l’attenzione resta concentrata sulle mosse di mercato di Giovanni Manna e sulla necessità di completare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri.

I principali titoli de La Provincia Pavese

La prima pagina de La Provincia Pavese si apre con la tragedia di un ragazzo di 16 anni morto dopo essere stato travolto mentre viaggiava in monopattino. L’incidente è avvenuto nella zona di Salice Terme: il giovane studente frequentava un istituto informatico di Voghera.

A Pavia tiene banco il progetto per il nuovo campo destinato alla comunità sinti. Il Comune prevede uno stanziamento di circa 300mila euro per urbanizzare l’area di via Aschieri, dove alcune famiglie dovrebbero rimanere per due anni.

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Tra gli altri titoli cittadini spicca la protesta dei dipendenti del cimitero, che denunciano il mancato pagamento dello stipendio di marzo e condizioni di lavoro difficili, comprese docce inutilizzabili.

In evidenza anche la “grande corsa a Medicina”: circa 600 iscritti al semestre filtro, mentre i posti disponibili sarebbero 470. L’università pavese si prepara così a gestire una nuova fase di selezione per gli aspiranti medici.

Nelle pagine economiche si parla del nuovo portale per presentare e gestire i servizi estetici a domicilio. Il progetto coinvolge parrucchieri e professionisti del settore e punta a semplificare le procedure amministrative.

Da Voghera arriva infine il racconto dei disagi vissuti dai pendolari costretti a utilizzare i bus sostitutivi per Milano a causa dell’interruzione ferroviaria. Tra i titoli locali anche il viaggio equestre di Bruno, maestro di equitazione partito dall’Oltrepò verso l’America Latina, e la situazione dei percorsi dell’ex Mectron di Vigevano.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 23 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Il Milan batte 3-2 l’Atalanta a San Siro, rossoneri al 4° posto

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MILANO (ITALPRESS) – Scappa, si addormenta, subisce la reazione degli ospiti e rischia di farsi riacciuffare. Alla fine, però, vince 3-2 il Milan di Ruben Amorim, che batte l’Atalanta e scavalca il Como al quarto posto della classifica. Decisive le reti di Gonçalo Ramos – che sbaglia anche un rigore -, Rabiot e Gila per il 3-0 rossonero, tardive e dunque quelle nerazzurre di Gaetano e Krstovic.
Il primo spunto della gara ce l’ha il Milan al 13′, con il cross dalla destra di Chukwueze e la deviazione vincente di Pulisic, con il gol poi annullato per fuorigioco dello stesso americano. Risponde poco più tardi l’Atalanta, con il lancio di Rowe per lo scatto di Krstovic che, saltato Maignan, non riesce a inquadrare la porta da posizione defilata. Si resta sullo 0-0, con Sarri costretto al primo cambio al 20′ per l’infortunio di Kolasinac, rilevato da Obric. Arriva da qui la svolta della partita, quando lo stesso sloveno devia di mano un tiro di Musah e causa il rigore che Ramos trasforma al 24′. Milan che copre le iniziative dell’Atalanta e nel finale di tempo trova il 2-0, con il suggerimento interno di Moreira per Rabiot che calcia con il destro mandando fuori tempo Carnesecchi.
Rossoneri che chiudono con il doppio vantaggio la prima frazione e nella ripresa tornano in avanti, avendo dopo neanche dieci minuti la possibilità di andare sul 3-0: tocco di mano in area di Kristensen e altro rigore concesso al Milan che però Ramos fallisce per la parata di Carnesecchi. Triplo vantaggio mancato solo per un attimo, perchè sul corner successivo è Gila a deviare di testa in rete dopo la spizzata di Rabiot. Prova a reagire la Dea, con Krstovic che dalla destra si libera per calciare e colpisce il palo. Atalanta vicina al gol, che arriverà però al 66′, con i due neo entrati Zalewski e Gaetano che confezionano la rete con l’assist del polacco e l’inserimento vincente dell’ex Cagliari. Si riapre la partita, con l’Atalanta che cresce e accorcia ancora le distanze, sulla fuga di Bellanova e l’assist decisivo per la girata di Krstovic. Finale d’assalto per l’Atalanta e di ripartenza per il Milan, con la gara che giunge al termine in seguito ai cinque minuti di recupero concessi da Chiffi.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Il Como passa al Franchi, Fiorentina battuta 3-1

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FIRENZE (ITALPRESS) – Il Como rilancia le proprie quotazioni di alta classifica espugnando per il secondo anno consecutivo il Franchi di Firenze: 3-1 il finale. I lariani, pur privi di Kean e Diao, trovano una delle giornate migliori del proprio talento, Nico Paz, che fa gol e assist e spalanca le porte al successo della squadra di Fabregas. Di contro la Fiorentina cade nuovamente fra le mura amiche, dove non vince da oltre sei mesi. I gigliati si devono mangiare le mani per i tanti gol sbagliati, ma soprattutto continuano a palesare errori difensivi e limiti enormi. La classifica fa sempre più paura e all’orizzonte ci sono i campioni d’Italia dell’Inter. Sono proprio i padroni di casa, schierati a sorpresa con Pedro Goncalves dal 1′, a fare la partita, ma gli ospiti non rinunciano a rispondere colpo su colpo. Il difetto dei viola è che pur collezionando in mezz’ora almeno tre palle gol nitide, di cui una clamorosa con Fagioli, non segnano. La chance del centrocampista gigliato ha veramente tutte le caratteristiche del gol sbagliato visto che solo davanti a Buthez, con porta sguarnita, si fa deviare in angolo la conclusione da un tocco fortuito della difesa del Como. E’ azzeccata la scelta di Vanoli di puntare sull’ex Sporting Lisbona che manda in porta oltre a Fagioli, anche Njie, ma pure lo svedese Under 21 fallisce malamente.
Prima del vantaggio lariano Pellegrino si unisce al festival delle reti sbagliate non sfruttando un assist di Jimenez. E’ Liberali ad aprire la partita con un sinistro chirurgico a giro al 32′. Il Como aveva fatto le prove generali dello 0-1 con Da Cunha e Douvikas, su cui De Gea si era prodotto in due ottimi interventi. Nulla può il portiere gigliato però sulla conclusione del numero 30 ospite, così come, quattro minuti più tardi, sul colpo di testa di Nico Paz su cross da sinistra di Valle. Male in entrambe le circostanze gli esterni difensivi viola. Pongracic riapre la partita al 41′ su azione susseguente a calcio d’angolo dopo un rinvio sbagliato di Ramon. Poco dopo un tiro cross di Mastantuono non viene chiuso in porta da Goncalves. Prima dell’intervallo il possibile 2-2 di Pongracic viene annullato per fuorigioco. Il Como torna davanti di due reti prima dell’ora di gioco con Nico Paz che in verticale, dopo 30 metri palla al piede, serve al bacio Douvikas che fa 3-1 per i suoi. La Fiorentina accusa il colpo e Kaiki Bruno cicca clamorosamente il quarto gol per i suoi a metà ripresa. Le speranze di rimonta per i viola si spengono al 75′ quando Njie centra un palo a porta spalancata davanti a sè. Nel quarto d’ora finale il Como controlla e alla fine festeggia, per i gigliati un solo punto nelle ultime 3 partite, la svolta con Vanoli in panchina ancora non c’è.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore economico complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). E’ quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.

Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.

Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.

Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali – cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.

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Fonte foto: Xinhua

(ITALPRESS).

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