Seguici sui social

Sport

Sara Curtis nella leggenda: oro e record del mondo nei 50 dorso agli Europei di Parigi

Pubblicato

-

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sara Curtis è medaglia d’oro e migliora ancora il suo record del mondo nei 50 metri dorso donne agli Europei di nuoto in corso a Parigi.

La classe 2006 piemontese (Esercito / CS Roero), dopo essersi appropriata del primato in semifinale, trionfa anche nell’atto conclusivo e ritocca ulteriormente il suo tempo, nuotando in 26″56 (ieri aveva chiuso in 26″63). L’argento va a alla francese Mary-Ambre Moluh (27″06) davanti alla britannica Lauren Cox (27″15).

 “Sono veramente contentissima. È stata dura gestire le emozioni del record di ieri, ho faticato ad addormentarmi. Ho cercato di giocarmela fino alla fine e accelerare gli ultimi 15 metri e ci sono nuovamente riuscita. È assurdo”. Così Sara Curtis, ai microfoni Rai, dopo l’oro e il nuovo record del mondo, dopo quello di ieri in semifinale, nei 50 dorso donne agli Europei di nuoto in corso a Parigi. “Potessi portare i miei genitori sul podio lo farei, niente di tutto questo senza di loro sarebbe possibile – aggiunge -. Nel momento in cui ho deciso di andare in Virginia pensavo solo a questo”. Per l’Italia sono ora 32 le medaglie vinte in tutta la rassegna continentale, delle quali 9 in vasca (3 ori, 2 argenti e 4 bronzi).

GLI ALTRI AZZURRI

Advertisement

Carlos D’Ambrosio vola in finale nei 200 stile libero uomini agli Europei di nuoto in corso a Parigi. Il classe 2007, detentore del record italiano sulla distanza, nuota in 1’45″38 e andrà a giocarsi una medaglia domani alle ore 18.36.

Thomas Ceccon accede alla finale dei 50 metri dorso uomini agli Europei di nuoto in corso a Parigi. Il classe 2001 veneto passa con il tempo di 24″45, mentre è il primo degli esclusi Michele Lamberti (24″57). E da Thomas arriva anche un commento sul doppio record di Curtis: “Il fatto che Sara abbia rifatto il record è tantissima roba, dovrò chiederle consigli per domani (ride, ndr). È bello essere in due ad avere un record del mondo. È bello avere un po’ di compagnia e sono contento per lei. Già al Settecolli avevo pensato che sarebbe andata a record del mondo quando voleva”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

America’s Cup 2027, svelato l’AC40 di American Racing Challenger

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Scafo bianco e rosso, le vele e il mare. Eccolo, l’AC40 di American Racing Challenger che dal 24 al 27 settembre prossimi, a Napoli, prenderà parte alla regata preliminare verso l‘America’s Cup 2027.

Le immagini esclusive, per la prima volta dalla loro iscrizione all’evento, sono state svelate da Sport e Salute, soggetto attuatore dell’evento incaricato dal Governo italiano. Grande attesa per i primi allenamenti in mare della squadra a stelle e strisce, che potrebbero cominciare già dopodomani.

Intanto, sul Golfo di Napoli, oggi, rivela ancora Sport e Salute, regateranno i francesi di La Roche-Posay Racing Team e gli svizzeri di Alinghi.

Da domani potrebbe toccare ai neozelandesi di New Zealand, in attesa di GB1 e dell’arrivo a Nisida, da Calata Marinella, di Luna Rossa, previsto tra una settimana.

Advertisement

-Foto Sport e Salute-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Us Open, Darderi si arrende a Zverev negli ottavi di finale

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Italtennis non avrà nessun rappresentante in singolare ai quarti di finale dello Us Open. Anche Luciano Darderi, ultimo azzurro rimasto in corsa nel tabellone maschile, esce di scena agli ottavi di finale, battuto dalla prima testa di serie Alexander Zverev. Il tedesco, protagonista nei primi due turni di altrettante battaglie al quinto set, vince nuovamente in tre parziali come aveva fatto con Tabilo ai sedicesimi, imponendosi con il punteggio di 6-2 6-2 7-6(3) in due ore e 31 minuti.

Un avvio complicato quello dell’italo-argentino, numero 22 del ranking Atp e 21esima testa di serie, entrato in partita soltanto nel terzo parziale, quando la situazione era ormai complicata da risollevare.

“Lui è stato bravo, ha giocato una grande partita e ha sempre servito bene – le parole di Darderi a Supertennis -. Io invece ero un po’ teso: era la prima volta che giocavo di sera, in un palcoscenico diverso, tanta gente in movimento e non sono riuscito a giocare sciolto”. Poi, parlando della stagione americana appena conclusa, aggiunge: “Penso sia stata una buona trasferta: tanti punti, tante partite giocate. Ho perso con giocatori forti, e sono convinto di avere ancora tanto da migliorare”.

Con questa vittoria, Zverev, n.2 del mondo e primo favorito del seeding, diventa l’unico uomo ad aver raggiunto i quarti di finale in tutti gli Slam nel 2026, anno in cui è arrivato il primo titolo Major di sempre al Roland Garros. “Sono contento di essere arrivato ai quarti di finale e di aver giocato in questo modo – afferma il tedesco -. Rispetto alle prime due partite, il mio livello è aumentato”.

Advertisement

Ai quarti, Zverev se la vedrà con l’olandese Botic van de Zandschulp (70 Atp), protagonista di una vittoria in rimonta al quinto set con il lucky loser francese Arthur Gea, che cede dopo cinque ore e 13 minuti per 3-6 6-7(0) 7-6(7) 7-6(3) 6-4. Successo sudato anche per Karen Khachanov (50 Atp), uscito vincitore dalla battaglia di tre ore e 50 minuti con Learner Tien (15esimo del mondo e testa di serie numero 14) con il punteggio di 7-5 4-6 6-7(6) 6-1 6-4. 

Il russo è atteso ora alla sfida con il belga Alexander Blockx (34 Atp e 28esimo favorito), che batte l’argentino Francisco Cerundolo (25 Atp e 24esima testa di serie) per 6-3 4-6 7-5 7-5.

Nel tabellone femminile, ok la numero due del mondo e del torneo, la kazaka Elena Rybakina, che stende la giapponese Naomi Osaka (13 del ranking Wta e del tabellone) per 6-1 6-4 in un’ora e sei minuti. Avanza anche Coco Gauff (4 Wta e quarta favorita), vincitrice per 6-1 6-4 con l’altra statunitense Iva Jovic (n.14 della classifica e del seeding).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Chivu “Mou speciale, vogliamo scrivere pagine importanti per l’Inter”

Pubblicato

-

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Abbiamo l’obbligo di scrivere pagine importanti per la storia della società, negli ultimi anni direi che il nome di questa società è arrivato in alto, come i suoi standard: abbiamo l’obbligo di continuare”. Cristian Chivu mette le carte sul tavolo alla vigilia del debutto stagionale in Champions, con l’Inter attesa dal Real Madrid al Bernabeu, stadio dove il tecnico si è laureato campione d’Europa in nerazzurro nel 2010. E ad allenarlo c’era Josè Mourinho, domani avversario. “Per me Josè è una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare, mi ha dato una mano importante in un momento delicato della mia vita, non me lo scorderò mai. Con lui ho condiviso tanti bei momenti. Quanto c’è di Mourinho nella mia idea di calcio? Non ho mai copiato qualcuno e non ho mai sprecato tempo a cercare di copiare, ho una mia idea di calcio costruita nei miei anni da giocatore e nei sei anni di settore giovanile, dove ho sperimentato cose che mi sono servite in questi anni, da quando ho iniziato l’avventura con una prima squadra”. Tornando alla partita, Chivu ricorda che “sono 60 anni che l’Inter non vince qui. Storicamente tante squadre hanno fatto fatica qui, noi non vogliamo snaturarci e vogliamo avere coraggio e personalità per essere competitivi con la voglia di essere dominanti. Non esiste un modo perfetto per affrontare il Real Madrid, che ha giocatori che fanno la differenza a prescindere dal piano gara”. Guardando più in là, “siamo in una situazione in cui molti pensano che ce la possiamo fare, ma la Champions è bastarda: bisogna avere un pò di fortuna e superare determinati momenti. Noi vogliamo solo essere competitivi e rimanere all’altezza della competizione e di quello che questa Società ha fatto negli ultimi anni”.

In conferenza stampa anche capitan Lautaro Martinez. “Affrontiamo una grandissima squadra con grandissimi campioni e di livello assoluto – sottolinea – Anche noi però abbiamo un livello alto, ogni volta dimostriamo di essere forti, inoltre dimostriamo che stiamo crescendo come gruppo e come squadra. Ciò che importa è fare la miglior partita possibile. Abbiamo preparato questo match al meglio, pur avendo avuto poco tempo a disposizione. Abbiamo recuperato al meglio. Mbappè? Sicuramente è tra i migliori al mondo”. E sulla Champions aggiunge: “Per noi è un obiettivo. Sognare, sogniamo tutti, ma non è un’ossessione. Questa è una competizione importante, con squadre di grande valore. Lo ripeto sempre, è un obiettivo: in questo grandissimo club dobbiamo essere sempre con la mente giusta e la voglia di portare trofei all’Inter”.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.