Seguici sui social

Sport

Il Psg vince anche la Coppa Intercontinentale, Flamengo ko ai rigori

Pubblicato

-

AL RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Nella notte da eroe del secondo portiere Safonov, il Psg vince la Coppa Intercontinentale ai calci di rigore contro il Flamengo. La squadra campione d’Europa sale per la prima volta sul tetto del mondo e lo fa dalla porta secondaria, dopo aver perso in estate la finale del Mondiale per Club contro il Chelsea.

Ad Al Rayyan, in Qatar, è una notte di rimpianti per la formazione di Filipe Luis, reduce dal doppio successo in campionato e in Libertadores, apparsa inferiore agli avversari solo dagli undici metri, dove l’estremo difensore dei parigini è stato capace di neutralizzare quattro penalty (Saul, Pedro, Pereira e Luiz Araujo) nella serie dal dischetto dopo l’1-1 dei 120′.

L’ostacolo brasiliano è stata però una montagna da scalare per i parigini, tutt’altro che dominanti in Ligue 1 dove sono secondi alle spalle del Lens, con un Dembele entrato a gara in corso e autore di un errore dal dischetto nella serie conclusiva. Dal 1′ la versione schiacciasassi del Psg lascia spazio a quella opaca ma cinica, che nel primo tempo sa sfruttare quantomeno i pochissimi errori avversari. Al 9′ il Var annulla il gol di Fabian Ruiz per l’uscita del pallone dal lato corto del campo prima del rinvio errato di Rossi. Il tabellino dei marcatori resta comunque un affare di famiglia tra gli ex Napoli.

Al 38′ Doue crossa al centro, Rossi sbaglia l’uscita e favorisce il tap in vincente di Kvaratskhelia. Al 62′ il pareggio di Jorginho: Marquinhos stende De Arrascaeta in area, dagli undici metri (dopo l’intervento del Var) va il centrocampista italo-brasiliano che spiazza alla sua maniera Safonov. La faccenda è seria e Luis Enrique non può permettersi esperimenti. Al 64′ c’è la bocciatura di Mayulu, entrato nel primo tempo per sostituire l’infortunato Lee e richiamato in panchina per far posto a Barcola. Al 78′ scatta l’ora anche di Dembele. Il Pallone d’oro in carica – e ieri premiato anche col Best Fifa Award – ha subito la palla del 2-1, ma sul suo tocco a botta sicura in area c’è l’opposizione decisiva di Pereira. Nel finale è il Flamengo ad avere l’occasione del vantaggio, ma Pedro (84′) e Plata (86′) sprecano al momento del tiro. Ancora più clamorosa è l’occasione sull’ultima palla del match: Dembele sterza in area ed effettua un tiro cross, Marquinhos si coordina male e non deposita la palla in rete da due passi. Solo nel finale del secondo tempo supplementare il Psg riesce a schiacciare il Flamengo, senza però riuscire a trovare il gol.

Advertisement

Si va ai rigori e si fa prima a dire chi segna. Per il Flamengo in gol De La Cruz, per il Psg Vitinha e Nuno Mendes. Poi gli errori: Dembele spara alto, Barcola si fa ipnotizzare da Rossi. Ma il protagonista è Safonov che nega il gol agli altri quattro tiratori brasiliani. Un capolavoro anche per la Francia: il Psg è la prima squadra transalpina a laurearsi campione del mondo.

IL TABELLINO

PSG (4-3-3): Safonov 9; Zaire-Emery 6, Marquinhos 5, Pacho 6, Nuno Mendes 5.5; Joao Neves 6, Vitinha 5.5, Fabian Ruiz 6 (1’sts Ndjantou); Lee 6 (35’pt Mayulu 5, 19’st Barcola 5.5), Doué 6.5 (33’st Dembele 6), Kvaratskhelia 7 (1’pts Mbaye 6). In panchina: Chevalier, Marin, Beraldo, Zabarnyi, Hernandez, Ramos. Allenatore: Luis Enrique 5.5.

FLAMENGO (4-2-3-1): Rossi 6; Varela 6, Ortiz 6.5, Pereira 6.5, Alex Sandro 6.5; Pulgar 6.5 (29’st De La Cruz 6), Jorginho 7 (29’st Saul 5.5); Carrascal 5 (11’st Pedro 6), De Arrascaeta 7 (29’st Everton 6), Plata 6.5 (3’sts Lino sv); Bruno Henrique 6 (47’st L.Araujo 6). In panchina: Dyogo Alves, Ayrton Lucas, Danilo, Emerson, E.Araujo, Yan, Juninho, Michael. Allenatore: Filipe Luis 6.5.

ARBITRO: Ismail Elfath (Usa) 5.5
RETI: 38’pt Kvaratskhelia, 17’st Jorginho (rig).
SEQUENZA RIGORI: De La Cruz (gol), Vitinha (gol), Saul (parato), Dembele (alto), Pedro (parato), Nuno Mendes (gol), Pereira (parato), Barcola (parato), L.Araujo (parato).
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Jorginho, Alex Sandro, Ruiz, Vitinha, Pulgar, Pacho, Plata, Saul, Juninho.
Angoli: 10-3.
Recupero: 5′ pt, 4′ st, 1′ pts, 1′ sts.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

Alcaraz non è ancora pronto, lo spagnolo salta anche il Masters 1000 di Cincinnati

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz non giocherà nemmeno il Cincinnati Open, il Masters 1000 in Ohio in calendario dal 13 al 23 agosto e che lo spagnolo aveva vinto l’anno scorso in finale su Jannik Sinner, costretto al ritiro per un virus dopo cinque game. “Sappiamo che Carlos sta facendo tutto il possibile per tornare a competere nei tornei il prima possibile – ha dichiarato il direttore del torneo, Bob Moran –. Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di poterlo accogliere nuovamente a Cincinnati in futuro”.

Il suo ritorno agli allenamenti a pieno regime a fine luglio, e la presenza del suo nome nella lista degli iscritti, aveva indotto all’ottimismo sul suo ritorno in campo. Ma evidentemente il murciano non ha avuto sensazioni positive e ha preferito rinviare ancora il momento della sua discesa in campo dopo l’infortunio. Alcaraz non disputa un incontro ufficiale dalla sfida contro il finlandese Otto Virtanen a Barcellona, lo scorso 14 aprile. Lo spagnolo è stato costretto a rinunciare al Roland Garros, a Wimbledon, ai Masters 1000 di Madrid e Roma, Montreal e ora anche di Cincinnati.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Darderi al terzo turno del Masters 1000 di Montreal, fuori Cobolli e Sonego

Pubblicato

-

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Luciano Darderi accede al terzo turno del National Bank Open presented by Rogers, il Masters 1000 canadese di scena a Montreal. Numero 22 del mondo e testa di serie numero 19, l’azzurro ha superato all’esordio il canadese Gabriel Diallo, che si è ritirato per un infortunio alla gamba sinistra quando era sotto 4-6 3-2. Darderi ha raggiunto il terzo turno di un Masters 1000 per la quinta volta in carriera, la seconda sul duro. Giocherà contro Shang Juncheng, ex top 50 oggi numero 281 del mondo, primo cinese al terzo turno nella storia del torneo, che non ha mai affrontato. Frenato da tanti infortuni, ma a Montreal sta mostrando il suo tennis migliore e ha completato contro Andrey Rublev (16 ATP) una delle vittorie più memorabili della sua carriera. Ha annullato cinque match point prima di sorprendere il finalista dell’edizione 2024, capace di salire fino alla Top 5 nel ranking ATP nel 2021, 75 46 76(5) dopo due ore e 44 minuti di gioco, conquistando così la quinta vittoria in carriera contro un Top 20.

Fuori invece Flavio Cobolli, numero 9 Atp, battuto 76(5) 76(2) dal tedesco Yannick Hanfmann, numero 57, che mai prima d’ora aveva battuto un Top 10 sul duro. Cobolli, finalista al Roland Garros, puntava a diventare il secondo italiano a raggiungere le dieci vittorie stagionali sul duro dopo Jannik Sinner. Eliminato anche Lorenzo Sonego che si è arreso a Tallon Griekspoor. L’olandese, numero 69 Atp, si è imposto col punteggio di 76(5) 75. Ieri anche Mattia Bellucci era uscito di scena all’esordio: il tennista lombardo, numero 80 del mondo, ha ceduto al primo turno contro l’argentino Sebastian Baez, numero 48 del raking internazionale, col punteggio di 7-5 6-3.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Banca Ifis, lo sviluppo degli stadi la sfida principale in vista di Euro 2032

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Mentre inizia il Mancini bis per la nazionale, il calcio italiano guarda allo sviluppo di nuovi stadi come principale leva per aumentare la competitività e ridurre il gap con le grandi leghe europee. Secondo la ricerca di Banca Ifis, il rinnovamento delle infrastrutture rappresenta la principale sfida in vista di Euro 2032.
Nuovi stadi e impianti riqualificati potrebbero portare fino a 5,3 milioni di spettatori aggiuntivi e generare circa 1,3 miliardi di euro di spesa diretta tra ristorazione, commercio, ospitalità e servizi. Gli impianti di nuova generazione non sono infatti soltanto luoghi dedicati alle partite, ma infrastrutture multifunzionali in grado di generare ricavi durante tutto l’anno e contribuire allo sviluppo economico dei territori.
Lo studio “Nuovi stadi ed Euro 2032: quando infrastrutture e grandi eventi diventano valore”, realizzato dall’Osservatorio sullo Sport System di Banca Ifis, evidenzia inoltre come il 52% degli italiani segua attivamente il calcio e come quasi un quarto di chi oggi non frequenta gli stadi sarebbe disposto a farlo in presenza di strutture moderne, accessibili e capaci di offrire un’esperienza che vada oltre i novanta minuti di gioco.
L’urgenza del tema aumenta guardando a Euro 2032. L’Italia ospiterà 26 partite della competizione, con oltre 1,1 milioni di spettatori attesi e un impatto economico stimato in 4,6 miliardi di euro. Una prospettiva che rende ancora più cruciale il completamento dei progetti infrastrutturali nei tempi richiesti dalla UEFA.
Il settore finanziario ha un ruolo abilitante in questo scenario. “La sfida – conclude Banca Ifis – non è però solo mettere risorse, ma contribuire a rendere questi progetti realizzabili e sostenibili nel tempo. Questo richiede una conoscenza approfondita delle specificità del calcio e la capacità di costruire soluzioni coerenti con le esigenze dei club. Attraverso Ifis sport, la divisione dedicata allo sport system, Banca Ifis accompagna società sportive e progetti infrastrutturali mettendo a disposizione competenze specialistiche maturate sul campo. Un ruolo che diventa sempre più strategico in una fase in cui la modernizzazione degli stadi può fare la differenza tra cogliere appieno l’opportunità di Euro 2032 o perdere terreno rispetto ai principali campionati europei”.

– foto ufficio stampa Banca Ifis –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.