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Cronaca

Il Cagliari vince ancora, Verona travolto 4-0

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Non c’è nulla da fare per l’Hellas Verona, che stecca malamente lo scontro diretto della speranza. Gli scaligeri perdono 4-0 a Cagliari, chiudendo anche in dieci, e probabilmente condannano Paolo Zanetti all’esonero dopo 23 giornate. Regna l’equilibrio nei primissimi minuti, entrambe le squadre cedono all’attenzione difensiva e ai ritmi bassi che rendono il match meno entusiasmante. Ci pensa Mazzitelli a scuotere il match, trovando la parata di Perilli, ma l’Hellas applica bene il fuorigioco e corre pochi pericoli. Dopo l’infortunio di Gagliardini, però, gli scaligeri escono completamente dal campo e dal match. Ne approfitta il Cagliari, che chiude sul 2-0 dopo il primo tempo con un letale uno-due e annienta psicologicamente i rivali. Apre le danze Mazzitelli, dopo una grande azione di Palestra e il tacco di Obert a smarcarlo (35′), la chiude Semih Kiliçsoy nel recupero (48′ pt). Strepitosa la rete del gioiello turco, che insacca in sforbiciata sul cross illuminante di Sebastiano Esposito.
Nella ripresa, le cose si complicano definitivamente per il Verona: doppio giallo e rosso per Sarr (51′), scaligeri in dieci. Zanetti ne cambia tre e ottiene una scossa estemporanea con Mosquera, che sfiora il gol: Caprile salva tutto. Perilli evita la rete del tris di Luperto, ma non può nulla sull’ennesimo collasso difensivo dei suoi. Siamo all’84’ quando il portiere evita il “gol olimpico” dalla bandierina di Esposito, ma nessun difensore reagisce sul pallone: Sulemana insacca così il 3-0 da due passi. Da qui in poi è tutto in discesa per il Cagliari, che cala anche il poker: cross di Zappa e rete di Idrissi (90′). L’Hellas Verona sprofonda dunque, subendo una durissima sconfitta che verosimilmente sancirà l’esonero di Paolo Zanetti: scaligeri ultimi a 14 punti, col Pisa. Sale a quota 28 punti la formazione rossoblù che infila la terza vittoria consecutiva e si tira (quasi definitivamente) fuori dalla lotta-salvezza.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

L’Italia U21 batte 1-0 l’Albania in amichevole, decide il gol di Calvani

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FONTANAFREDDA (ITALPRESS) – L’Italia Under 21 vince contro l’Albania nell’amichevole giocata a Fontanafredda, in provincia di Pordenone. Gli azzurrini di Carmine Nunziata, scesi in campo con un undici quasi tutto Under 20 con qualche reduce non convocato in Nazionale maggiore da Silvio Baldini, battono 1-0 i pari età dell’Albania nonostante una prestazione non scintillante. Primo tempo sottotono di Zeroli e compagni, mentre nel secondo fanno la differenza i cambi di Nunziata. Il match winner lo trova il difensore del Frosinone Calvani (63′), imbucato dall’esterno del Catanzaro Alesi dopo uno splendido controllo a seguire. L’Italia Under 21 sarà impegnata nel mese di ottobre con Armenia (1 ottobre) e Polonia (5 ottobre) nelle ultime due giornate del girone di qualificazione agli Europei di categoria nel 2027. Avvio contratto e con tante sbavature degli azzurri, che non riescono a far prevalere la loro superiorità tecnica. Nei primi venti minuti è l’Albania a rendersi pericolosa, con un colpo di testa di Toma di poco fuori e una conclusione di Perndreca respinta da Torriani. Alla mezz’ora inizia ad entrare in partita l’Italia, che prova a colpire con l’esterno del Bari Rao. Poche occasioni nel finale di frazione, con l’Albania che conserva lo 0-0 fino all’intervallo. Tanti cambi per Nunziata in uscita dagli spogliatoi con ben sei sostituzioni nello slot disponibile prima dell’inizio del secondo tempo. Aumenta la qualità in campo degli azzurrini, che prendono in mano il pallino del gioco ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Simoni. Al primo vero squillo arriva il vantaggio dell’Italia: Moruzzi imbuca per Alesi, dopo un grande controllo a seguire l’esterno del Catanzaro mette in mezzo per Calvani, che a porta vuota non può sbagliare per l’1-0 al 63′. Al 74′ ci provano ancora gli azzurrini, vicini al raddoppio con un bel sinistro dalla lunga distanza di Moruzzi. Poche occasioni nel finale, con i ragazzi di Nunziata che conservano l’1-0 fino al triplice fischio di Smajc.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Il Pavia vola in Promozione, festa azzurra a San Colombano al Lambro e in città

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San Colombano al Lambro. Il Pavia chiude la stagione nel modo più bello e conquista la Promozione al termine di una cavalcata travolgente, accompagnata dalla passione di oltre 800 tifosi arrivati ieri allo stadio Riccardi di San Colombano al Lambro.

Gli azzurri di mister Cucchi hanno superato anche l’ultimo ostacolo, battendo la Frassati Castiglionese per 2-0 nel match decisivo del gironcino regionale dei playoff. A sbloccare la partita è stato El Khaddar, a segno in chiusura di primo tempo, prima del raddoppio firmato da Alibrandi in avvio di ripresa.

Una vittoria netta, matura, arrivata dopo il successo contro il Badalasco e dopo una fase playoff interna al girone superata con grande personalità: prima il 5-1 al Varzi, poi il 2-2 con il Bressana, risultato che ha premiato il Pavia grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato.

Il percorso degli azzurri è stato senza esitazioni. Nel primo anno di questo nuovo progetto, sostenuto da una tifoseria calorosa e numerosa, il Pavia ha saputo abbattere ogni ostacolo e centrare subito il salto di categoria.

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A San Colombano e in città a Pavia è esplosa la festa: una promozione costruita sul campo, vissuta con entusiasmo dalla squadra e celebrata da un popolo azzurro che ha accompagnato il Pavia fino all’ultimo, decisivo traguardo.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Il Pavia vola in Promozione, festa azzurra a San Colombano al Lambro e in città proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Congresso Filbi, lavoratori della Bonifica presidio costante territorio e comunità

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ROMA (ITALPRESS) – Considerare la manutenzione del territorio come un investimento e non come un costo, fare della prevenzione una priorità permanente della politica nazionale. Sono alcune delle richieste dei delegati della Filbi, la Federazione Italiana Lavoratori Bonifica e Irrigazione, riuniti per il XIII congresso nazionale, dal titolo “Cura, difesa, presidio del territorio: dal nostro lavoro nasce il futuro”. Sono 7.500 i dipendenti dei consorzi di bonifica italiani, enti pubblici economici che rappresentano una infrastruttura fondamentale per la difesa e la cura del territorio. I consorzi gestiscono canali e impianti idrovori, distribuiscono le acque irrigue per l’agricoltura e svolgono azioni di tutela ambientale e di contrasto all’erosione dei suoli e alla desertificazione. Attività che assumono una importanza crescente di fronte all’incalzare delle conseguenze della crisi climatica globale. Così come fondamentale è il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentano un presidio costante del territorio e delle comunità. “I consorzi di bonifica rappresentano un presidio strategico per il nostro paese, intervengono laddove esistono emergenze climatiche, dalle siccità ad interventi alluvionali del Sud estremo – ha spiegato Francesca Torregrossa, segretaria generale Filbi -. I lavoratori della bonifica rappresentano il cuore di questo servizio. Dal nostro congresso emerge un messaggio chiaro: basta emergenze, bisogna investire sulla prevenzione in questo senso la proposta del Cnel, alla quale ha lavorato anche Filbi, può rappresentare un’opportunità importante per investire su una politica di prevenzione e non di emergenza, quindi ci auguriamo che questa proposta, oggi al vaglio della Camera, possa subire un iter parlamentare veloce ed essere approvata presto. “Dal nostro lavoro nasce il futuro”, questo è lo slogan del nostro congresso, la parola chiave è cura, cura del territorio, cura dell’ambiente cura delle persone, perchè il ruolo del sindacato è prima di tutto prendersi cura delle persone senza lasciare nessuno indietro”.
La proposta del Cnel rappresenta una grande opportunità anche per l’occupazione, perchè può contribuire a contrastare fenomeni di spopolamento e precarietà, favorire una crescita occupazionale, a partire dalla stabilizzazione del personale avventizio dei consorzi e valorizzare le competenze esistenti attraverso percorsi di formazione continua e riconoscimento professionale.
“Il tema dell’acqua è stato uno dei primi obiettivi del nostro governo – ha ricordato il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura Luigi D’Eramo – sin dall’insediamento abbiamo iniziato a lavorare fortemente sulla questione del problema idrico e lo abbiamo fatto anche attraverso la costituzione di una cabina di regia. Abbiamo nominato un commissario straordinario per la gestione della crisi idrica e questo ha portato a un grandissimo lavoro che si sintetizza in 416 progetti che cubano complessivamente qualcosa come 12 miliardi di euro, di cui il primo miliardo di euro è già stato stanziato per la realizzazione di 66 progetti su 19 regioni. Possiamo dire che finalmente si è passati da una logica della gestione delle emergenze ad una fase di progettazione, programmazione e pianificazione che darà evidentemente delle risposte importanti per quanto riguarda le infrastrutture, per quanto riguarda la gestione della risorsa idrica e anche per l’attivazione di processi economici e occupazionali su tutto il territorio nazionale”, ha concluso.

– Foto ufficio stampa Filbi –
(ITALPRESS).

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