Seguici sui social

Cronaca

Gasperini “Volata finale, poi spero di restare, ma devono volerlo tutti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Se a luglio sarò l’allenatore della Roma? Mi auguro che si possa continuare a fare un percorso. Non devo essere soddisfatto solo io, ma tutte le componenti. Intanto giochiamo domani, poi per il 1° luglio non lo so”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match di San Siro contro l’Inter, valido per la trentunesima giornata di Serie A.

“Per me è un’esperienza comunque fantastica, ma in mezzo a delle difficoltà. Non tutti vedono il calcio allo stesso modo, io cerco di applicare ciò che nel mio percorso mi ha portato ad allenare la Roma, cercando di chiedere delle soluzioni compatibili con le possibilità della società. Se la squadra funziona, funziona tutto il resto”, ha spiegato Gasperini che sul rapporto con la società, dice: “Molto schietto, aperto e sincero con la proprietà. Cerco di portare quelle che sono le mie esperienze e le mie idee per soddisfare quel che mi hanno chiesto quando mi hanno cercato”, ha aggiunto Gasperini.

Sul futuro di Malen, arrivato dall’Aston Villa in prestito con diritto di riscatto, il tecnico giallorosso spiega: “Penso abbia convinto tutti, poi ci sono valutazioni economiche che deve fare la società ma sul valore del calciatore non c’è nessun dubbio. Questa è una buona squadra, che non va smantellata ma rinforzata. C’è un gruppo solido, bello, compatto”. Quel che sarà a fine stagione si vedrà, intanto domani si gioca a San Siro contro la capolista Inter. “Entrambe le squadre giocano una partita importante, ma non decisiva per i rispettivi obiettivi. Avvicinandoci alla fine i margini di errore sono sempre minori. Siamo in volata. Siamo arrivati a otto giornate dalla fine, a pari punti con la Juve e a -3 dalla Champions, con alti e bassi nei risultati ma non nelle prestazioni”.

La notizia positiva è il recupero di Mati Soulè dopo la pubalgia: “Si è allenato con noi in queste due settimane: nella prima è stato in difficoltà, la seconda è andata meglio. Wesley e Kone sono ancora fermi, ma la situazione di entrambi sono più positive rispetto alla diagnosi”. Al posto di Wesley, potrebbe toccare a Rensch: “Ha fatto partite molto buone, in altre ha avuto improvvisi cali di attenzione e motivazione. E’ un ragazzo positivo che si allena molto bene. Ci sono anche le soluzioni Tsimikas e Angelino. Quest’ultimo sta crescendo, non mi sembra ancora prontissimo per giocare ma ha fatto passi avanti notevoli”, ha aggiunto Gasperini, uno dei nomi che circola per il dopo-Gattuso.

Advertisement

Io tra i papabili come ct azzurro? In questo momento vengono fatti i nomi di tutti noi. Sicuramente non esiste un problema unico o una soluzione unica che possa risolvere la situazione. C’è un sistema che non funziona. Ci sono tanti ragazzini che giocano a calcio fin da piccoli, quindi c’è una base enorme, più grande di tanti altri paesi che ai Mondiali ci vanno. Ci sono strutture e c’è storia. Evidentemente c’è un problema più strutturale, che va oltre il presidente e l’allenatore, e che bisogna affrontare in modo globale. Non credo che in Italia si sia improvvisamente dimenticato come si gioca a calcio. E comunque questa Nazionale l’altra sera ha dato il massimo”, ha detto Gasperini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, crolla improvvisamente un grosso ramo di un albero in Piazza Risorgimento: 3 persone ferite

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Tre persone sono rimaste ferite a seguito dell’improvviso crollo di un grosso ramo da un albero in Piazza Risorgimento a Milano. Due di esse sono state trasportate in codice giallo al Policlinico mentre la terza, di 41 anni originario del Bangladesh ancora sotto osservazione da parte dei sanitari del 118, versa in condizioni più critiche.

I vigili del fuoco di Benedetto Marcello giunti sul posto hanno provveduto a rimuovere il grosso ramo staccatosi improvvisamente senza dare scampo ai tre passanti, e a mettere in sicurezza l’area. Sul posto anche la polizia locale.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Sinner resta in vetta al ranking Atp, Rybakina nuova regina mondiale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner continua a guidare la classifica Atp nonostante sia ancora ai box. L’altoatesino, che ha saltato gli Us Open, precede proprio il trionfatore di New York, il tedesco Alexander Zverev, in testa alla Race, e lo spagnolo Carlos Alcaraz. Per quanto riguarda la Top 10, le principali novità riguardano Ben Shelton e Frances Tiafoe, protagonisti del terzo derby USA in una semifinale Slam in singolare maschile negli anni 2000. Entrambi hanno raggiunto il nuovo best ranking: Shelton sale al numero 4, Tiafoe all’8. Il russo Daniil Medvedev guadagna due posizioni ed è sesto, Flavio Cobolli ne perde una e si attesta settimo. Il serbo Novak Djokovic è fuori per la prima volta fuori dai primi 10 da luglio 2018. In chiave azzurra, restano otto i tennisti tra i top 100. Lorenzo Musetti scivola di sei gradini ed è 20esimo, Luciano Darderi è stabile in 22esima piazza, Matteo Arnaldi è 37esimo (-1), Matteo Berrettini 43esimo, Lorenzo Sonego 86esimo (+3) e Mattia Bellucci 90esimo (+5). Best ranking per Federico Cinà (168esimo, +13): il giovane siciliano è salito in quarta posizione nella Next Gen Race, la classifica basata sui risultati stagionali degli Under 20, ed è dunque tra i favoriti per la partecipazione alle Next Gen ATP Finals organizzate quest’anno a Reggio Calabria.
Alcune variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla Wta dopo la conclusione a New York dello Us Open, l’ultimo Slam dell’anno. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten, rientrata a Flushing Meadows dopo quasi due mesi di stop per il problema al piede destro (battuta al terzo turno da Cirstea), guadagna una posizione e risale al numero 20. Stabile Elisabetta Cocciaretto, 60esimo, costretta nelle ultime settimane a fare i conti con il riacutizzarsi del problema al ginocchio sinistro. Grazie al secondo turno allo Us Open (stoppata da Paolini) partendo dalle qualificazioni, posizione immutata anche per Lucrezia Stefanini, sempre al numero 119. Alle sue spalle risale otto gradini Lucia Bronzetti, 127esima: ne scende invece sette, Lisa Pigato, 137esima. Rispetto al ranking precedente posizione invariata per Tyra Caterina Grant: la 18enne romana è sempre 149esima. Diversi cambiamenti nella top ten mondiale dopo la conclusione dell’ultimo Slam dell’anno. A cominciare dalla vetta dove, grazie al trionfo newyorkese (ma in effetti le bastava già solo la semifinale), c’è una nuova regina, Elena Rybakina, 30esima numero uno dell’Era Open. La kazaka scavalca Aryna Sabalenka, stavolta “solo” finalista allo Us Open, che abbandona lo scettro mondiale dopo novantanove settimane consecutive (107 quelle complessive): la 28enne bielorussa, che negli ultimi mesi non ha mostrato la stessa forma smagliante di inizio stagione, è ora staccata di 2.026 punti dalla rivale. Sul terzo gradino del podio è stabile la statunitense Jessica Pegula, in quarta posizione, a soli 21 punti, c’è la connazionale Coco Gauff, che precede la 19enne russa Mirra Andreeva, anche lei sempre in quinta piazza. Posizione immutata anche per un’altra campionessa Slam, Linda Noskova, sesta, davanti all’ucraina Elina Svitolina, settima, con due posti in più rispetto a quindici giorni fa grazie al terzo turno a New York. Di conseguenza scendono di un gradino sia l’altra ceca Karolina Muchova, ottava, che la polacca Iga Swiatek, nona. A chiudere l’elite mondiale c’è una new entry, l’ucraina Marta Kostyuk, che grazie agli ottavi allo Us Open guadagna una posizione ed è decima siglando il best ranking.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 settembre 2026

Pubblicato

-

Apriamo da Milano, dove il turismo estivo registra una frenata dopo anni di crescita. Secondo le stime di Confcommercio, nel centro città tra giugno e agosto si sono contate circa 1,85 milioni di presenze, un dato che riporta Milano vicino ai livelli pre-Covid e segna un’inversione di tendenza rispetto al boom degli ultimi anni.

Sempre a Milano, il futuro di San Siro resta uno dei dossier più caldi. Il Meazza compie cento anni proprio mentre si attende il progetto del nuovo stadio firmato Foster e Manica. La tabella di marcia punta all’avvio dei lavori nella seconda metà del 2027, con l’obiettivo di arrivare pronti agli Europei del 2032.

Sul fronte della cronaca, proseguono le indagini sull’incendio doloso di Pero, dove un’autorimessa è stata devastata dalle fiamme. Distrutte una ventina di vetture, tra cui Porsche e Ferrari. Le telecamere avrebbero ripreso tre persone incappucciate mentre appiccavano il fuoco.

Si chiude invece l’emergenza ambientale del Naviglio Grande. Dopo lo sversamento di idrocarburi iniziato il 4 settembre, le operazioni di bonifica hanno portato alla raccolta di circa 550 tonnellate di rifiuti liquidi e solidi. La Procura indaga per inquinamento ambientale e l’ipotesi è ormai quella di uno sversamento doloso.

Advertisement

A Milano entra sempre più nel vivo anche la corsa verso Palazzo Marino. Da una parte Mario Calabresi ha ribadito alla Festa dell’Unità la propria vicinanza al centrosinistra e ha elogiato le amministrazioni Pisapia e Sala; dall’altra Matteo Perego ha lanciato la propria campagna per il centrodestra mettendo al centro sicurezza, verde e periferie.

Passiamo alla provincia di Pavia.

Oggi è il giorno del ritorno a scuola per migliaia di studenti. La Provincia Pavese racconta anche la storia di quattro sorelline pakistane ospitate con la famiglia dalla parrocchia della Sacra Famiglia di Pavia, che proprio dai banchi di scuola iniziano un nuovo percorso di integrazione.

Sul fronte dei trasporti scolastici emergono però già i primi problemi: a Calignano, alcuni studenti diretti al Cardano di Pavia sono stati lasciati a terra perché l’autobus extraurbano aveva già raggiunto il numero massimo di passeggeri.

A Broni, invece, il rientro al liceo Golgi resta accompagnato dalle preoccupazioni legate all’amianto. Il comitato “Nuovo Liceo – Zero Amianto” chiede alle istituzioni controlli dell’aria, protocolli chiari e tempi certi sulla sicurezza dell’edificio.

Advertisement

A Pavia continua anche l’attenzione sulla sicurezza. Un uomo di 45 anni è stato arrestato per spaccio nel parcheggio della Maugeri: nella sua auto la polizia ha trovato oltre 28 grammi di cocaina, parte dei quali nascosti all’interno di confezioni di caramelle.

Sul fronte sanitario, il territorio continua a fare i conti con la crisi della medicina di base. In quattordici anni i medici di famiglia in provincia sono diminuiti del 25 per cento e circa 350 persone risultano ancora senza un proprio medico.

Novità anche sul fronte ambientale e faunistico: dal 15 novembre al 31 gennaio 2027 sarà possibile il prelievo in deroga dell’ibis sacro, specie ritenuta invasiva e particolarmente diffusa nelle risaie di Pavese e Lomellina.

A Pavia il nuovo palazzetto dello sport di via Treves è stato intitolato alle “Piccole Pavesi”, le dodici giovani ginnaste che conquistarono l’argento alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928.

Infine, a Voghera torna a far discutere il futuro dell’ex pesa pubblica di Porta Garibaldi. La struttura, che avrebbe dovuto diventare un infopoint turistico, non ha mai realmente svolto quella funzione e oggi i Civici chiedono chiarimenti sul suo destino.

Advertisement

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 14 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.