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Italvolley pronta per i quarti di VNL contro gli Usa, De Giorgi “Determinati per una sfida equilibrata”

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ROMA (ITALPRESS) – Una grande sfida, un grande classico del volley ai massimi livelli. Giornata di vigilia per gli azzurri di coach De Giorgi che stanno definendo la preparazione al quarto di finale contro gli Stati Uniti di Karch Kiraly, in programma domani alle ore 9 italiane (diretta Dazn e Vbtv), presso la Beilun Sports and Arts Centre, nella gara valevole per l’accesso alla semifinale della Vnl in corso a Ningbo, in Cina. La voglia di scendere in campo e di far bene, dopo diversi giorni di allenamento, prima in Giappone e poi a Ningbo, è davvero tanta. Gli azzurri, in questa edizione della VNL, hanno già incontrato gli americani a Ottawa, nel corso della prima week, e in quell’occasione si imposero dopo cinque set. In totale, le due nazionali si sono affrontate in un match ufficiale per 93 volte e l’Italia ha ottenuto 52 vittorie. L’Italia, in caso di passaggio del turno, affronterà in semifinale la vincente di Giappone-Cina.

“Il periodo di lavoro in Oriente è andato bene – spiega il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi -. Sono diventati tanti i giorni di permanenza, però abbiamo cercato di sfruttarli nel migliore dei modi, sia dal punto di vista del recupero sia dal punto di vista del lavoro, con un buon allenamento a Osaka con la nazionale giapponese e poi un’amichevole con la loro nazionale B, soprattutto per chi aveva giocato meno in queste settimane”.

“Abbiamo cercato di sfruttare al meglio tutto il tempo a disposizione per arrivare nel miglior modo possibile a questa partita con gli Stati Uniti – prosegue il tecnico azzurro -. Quella di domani sarà una partita equilibrata, nel senso che la squadra americana ha cambiato qualcosa, ma non troppo, perché i giocatori più importanti sono in organico. Loro hanno due nuovi opposti ma le dinamiche e i meccanismi saranno quelli. Penso che fondamentale sarà l’interpretazione della gara. Come avviene sempre in una partita da dentro o fuori, puoi preparare tante cose, ma alla fine sarà importante l’interpretazione del momento e ognuno dovrà pensare a fare il proprio gioco al meglio. Dovremo essere focalizzati sulla nostra efficienza e sulla capacità, che abbiamo allenato in questo percorso, di essere disponibili, di essere squadra. In queste sfide poi questi aspetti, se allenati, tornano utili”.

De Giorgi crede fortemente nel suo gruppo. “Nei ragazzi c’è sempre una grande determinazione. L’obiettivo principale era raggiungere le Finals di VNL. Nel corso di questo torneo abbiamo avuto squadre diverse, che richiedevano quindi una programmazione diversa e una grande partecipazione di tutti per raggiungere questo obiettivo. Come sempre, questa manifestazione è molto dispendiosa, ma anche molto interessante perché alla fine il 70-80% della costruzione della squadra che poi giocherà un Mondiale o un Europeo, come quest’anno, si fa proprio passando dalla VNL”.

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“Queste settimane di gioco in giro per il mondo possono dirci che abbiamo coinvolto tanti giocatori e questo è un aspetto importante per allargare la base di scelta e dare, allo stesso tempo, esperienza internazionale a tanti ragazzi. Quando finirà questa VNL tireremo una linea e faremo delle valutazioni perché poi dovremo essere bravi a individuare due o tre obiettivi su cui lavorare per arrivare agli Europei, la competizione clou di questa stagione”, conclude De Giorgi.

“Siamo in forma e abbiamo avuto la possibilità di lavorare maggiormente sul nostro ritmo partita quindi secondo me arriviamo pronti alla sfida di domani”, spiega Giovanni Sanguinetti. “Contro gli Stati Uniti sarà una partita complicata. Loro sono una squadra di altissimo livello. Sono più al completo rispetto alla formazione affrontata nella prima week in Canada; sarà difficile, dovremo essere più bravi di loro in varie situazioni, come battuta e ricezione, se vogliamo pensare di vincere e passare il turno. In questa stagione sto avendo molto spazio in nazionale e questo fa sicuramente piacere. Sono contento della fiducia che mi sta dando lo staff, però il focus è sulle partite che ci attendono”.

– Foto Ipa Agency –

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Figc, Malagò in audizione al Senato: “Ricevere il 2% dei ricavi delle scommesse darebbe tranquillità”

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OMA (ITALPRESS) – “Il senatore Marcheschi propone che il 10%”, delle sanzioni sulla pirateria “possa essere destinato a favore del sistema calcio, sempre a valorizzazione dei sistemi giovanili. Visto che sono fondi estratti al nostro sistema, non ho capito perché qualcun altro possa beneficiarne e non possano andare quasi per intero a noi”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, nel corso di un’audizione in 7^ Commissione (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport) al Senato. Si può mettere anche qualcosa sul sociale affinché non ci sia reiterazione del reato, aggiunge.

“Ho visto nel giro di pochi giorni gli ad e gli azionisti di chi oggi ha i diritti su questo tema – spiega Malagò -. Pensavo che le cose andassero un po’ meglio, ma numeri alla mano, non è così. Qualche paese considerato più rigoroso ha cominciato a copiarci e ci sono incidenze su stati che hanno preso questa abitudine. Mi dicono che le leggi sono state fatte, ma non c’è l’attuazione per quanto riguarda la sanzione, una forma di deterrenza”, conclude.

“La destinazione al mondo del calcio di una percentuale dei ricavi delle scommesse intorno al 2% “sistemerebbe praticamente tutto, anche quello che sarà l’inevitabile conseguenza di una certa riduzione del monte diritti che avverrà dopo il prossimo bando della prossima Serie A”, e “darebbe tranquillità”. Parlando del ddl Marcheschi, afferma che “ha degli aspetti interessantissimi. Abbiamo molto bisogno che qualcosa succeda, perché non c’è dubbio che il sistema ha una grande necessità di modificare alcune regole del gioco”. Sul tema del vincolo sportivo, Malagò sottolinea la necessità di “rivederlo, perché c’è un grido di allarme grandissimo”. Malagò aggiunge che “sono almeno tre le norme che vanno contro l’autonomia sportiva”. In primis “l’obbligo della convocazione nella squadra Primavera di giocatori formati da almeno tre anni”, che “auspichiamo e cercheremo di incentivare, ma non si può obbligare”. Poi “la storia delle società professionistiche, nessuno pensa sia normale averne cento”; infine “la missione premiale per le società che usano i giovani under 23. Noi su questo ci stiamo muovendo, ma non credo debba essere un provvedimento legislativo”.

Poi, in chiusura di audizione, il numero uno della Federcalcio afferma: “Bisogna trovare il modo di trovare le risorse, perché il sistema è questo. Oggi il mondo del calcio dà molto più al Paese in termini finanziari di quello che riceve e questa non la trovo una cosa giusta”.

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– Foto Ipa Agency –

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Ore calde in Figc, in corso il consiglio federale. Chiellini chiude all’ipotesi Dt: “Felice alla Juve” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – Alle 12 è iniziato il consiglio federale della Figc. Il numero 1 del calcio italiano, Giovanni Malagò, è arrivato alle 9:30 senza rilasciare dichiarazioni, limitandosi a scherzare con i cronisti presenti.

Durante la riunione sarà inevitabilmente affrontato il tema dell’organigramma del Club Italia in attesa dell’ufficialità del passo indietro del direttore tecnico azzurro Paolo Maldini e dell’advisor Leonardo, a seguito del ‘no’ di Malagò alla candidatura a Ct di Andrea Pirlo per il caso dello sponsor russo. Tanti gli altri temi all’ordine del giorno: oltre all’approvazione del verbale della riunione dello scorso 1° luglio, alle comunicazioni del presidente e alle modifiche regolamentari, ci sono i seguenti punti: informativa del segretario generale; l’elezione dei componenti del Comitato di Presidenza; l’integrazione dell’organico del campionato di Serie C; la nomina del presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Figc; le date dell’attività agonistica ufficiale della stagione sportiva 2026/2027 per i campionati nazionali.

CHIELLINI SI CHIAMA FUORI DALLA CORSA PER IL DT

“Ci tenevo a precisare, dopo le notizie dei media in questi giorni, che io sono molto felice del mio ruolo alla Juventus e a supporto di Carnevali e del club nel presente e nel futuro”. Così Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer della Juventus, entrando nella sede della Figc per il consiglio federale, il cui inizio è previsto ora. Nella giornata di ieri, il nome dell’ex difensore bianconero era stato accostato al ruolo di direttore tecnico della Nazionale.

– foto IPA Agency –

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Mondiali di scherma, squadre azzurre di fioretto maschile e spada femminile in finale per l’oro a Hong Kong

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Doppia finale per l’oro per le squadre azzurre in pedana oggi ai Mondiali di scherma di Hong Kong.

La squadra azzurra di fioretto maschile si qualifica per la finale iridata. Sulle pedane della AsiaWorld-Arena, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini, guidati in panchina dal ct Simone Vanni e in gara direttamente dai sedicesimi, dopo aver liquidato la Malesia (45-15) ed il Brasile (45-20) e superato nei quarti l’Egitto per 45-28, si sono imposti in semifinale sul Giappone per 45-37. Gli azzurri, campioni in carica, sfideranno nell’assalto per l’oro Hong Kong, che nell’altra semifinale ha piegato gli Stati Uniti per 45-43.

Stesso risultato raggiunto dalla squadra azzurra di spada femminile. Sulle pedane della AsiaWorld-Arena, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Gaia Caforio, guidate in panchina dal ct Dario Chiadò e in gara direttamente dal tabellone dei 32, dopo aver superato all’esordio l’Australia per 40-21, piegato agli ottavi la Svizzera per 29-27 ed eliminato nei quarti le padrone di casa di Hong Kong per 45-24, si sono imposte in semifinale sulla Corea per 45-44. Nell’assalto per l’oro le azzurre se la vedranno con l’Estonia, vincente nell’altra semifinale sull’Ungheria per 42-34. Per l’Italscherma, dunque, arrivano altre due medaglie sicure nella prima giornata delle prove a squadre, considerata anche la finale raggiunta dai fiorettisti; il bottino degli azzurri è dunque fin qui di sette podi, considerato l’oro e l’argento conquistato ieri da Martina Favaretto e Arianna Errigo nel fioretto e gli argenti vinti da Giulia Rizzi e Davide Di Veroli nella spada e da Filippo Macchi nel fioretto.

– foto ufficio stampa Federscherma –

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