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Pareggio di rigore al “Via del Mare”, Lecce-Cremonese 1-1

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LECCE (ITALPRESS) – Pareggio di rigore. Finisce 1-1 il match salvezza tra Lecce e Cremonese. Accade tutto nel primo tempo al “Via del Mare” con Ciofani che trova il vantaggio per la Cremonese dagli undici metri; la risposta del Lecce arriva prima dell’intervallo, e sempre dal dischetto, con Strefezza che realizza il definitivo 1-1 per i padroni di casa. Occasione sprecata per l’undici di Alvini, che sottoporta sono mancati di concretezza. Diverso il discorso per i leccesi che non hanno mai mostrato la determinazione utile per conquistare una vittoria importante in una gara così delicata. L’inizio del match stenta a decollare e bisogna attendere il 18′ per assistere al primo sussulto ella gara: sprint vincente sul filo del fuorigioco di Okereke che davanti alla porta pugliese viene agganciato dall’estremo Falcone. Marinelli non ha dubbi e indica immediatamente il dischetto del calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Ciofani, che batte Falcone con una conclusione precisa per il momentaneo 0-1. Incassato lo svantaggio, l’undici di casa non riesce a riorganizzarsi e la Cremonese, al 37′, su azione di ripartenza, sfiora il raddoppio con Zanimacchia ma Falcone respinge con i pugni ed evita il peggio. Il primo tempo sembra chiuso ma, al 40′, dalla destra Gendrey prova l’incursione e Okereke lo atterra in area e Marinelli sancisce il secondo calcio di rigore del partita. Dal dischetto Strefezza spiazza Radu e segna la rete che chiude sull’1-1 il primo tempo. Nella prima metà della ripresa è l’equilibrio a padroneggiare con la prima azione da rete che la Cremonese, al 72′ spreca incredibilmente: velo delizioso di Dessers per Okereke: il nazionale nigeriano piazza il destro a colpo sicuro ma Falcone si supera e salva l’1-1. La squadra di Alvini prende coraggio e un minuto dopo Catsagnetti prova il jolly dalla distanza ma il pallone sfiora il palo e il match si chiude col risultato di 1-1.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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MotoGp, Marc Marquez in pole in Ungheria. In prima fila Acosta e Aldeguer

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BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez conquista la pole position al Gran Premio di Ungheria, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota spagnolo della Ducati, rientrato una settimana fa al Mugello dopo la doppia operazione a spalla e piede, firma il crono di 1’36″785, e partirà nella Sprint Race delle 15 e nella gara di domani in prima fila con la Ktm di Pedro Acosta e la Ducati Gresini di Fermin Aldeguer. Apre la seconda fila Fabio Di Giannantonio (Ducati Vr46), quarto davanti a Pecco Bagnaia (Ducati) e Marco Bezzecchi (Aprilia), leader del Mondiale. Partirà dalla settima casella in griglia Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), che precede in terza fila Jorge Martin (Aprilia) e Luca Marini (Honda).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Inter, Marotta “Accordo raggiunto per il rinnovo di Chivu, a breve l’ufficialità”

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PARMA (ITALPRESS) – “Rinnovo Chivu? Posso dire che abbiamo raggiunto un accordo, sarà certificato quando tornerà da una brevissima vacanza, non c’è nessun problema”. Lo ha dichiarato il presidente dell‘Inter, Giuseppe Marotta, intervenuto durante il Festival della Serie A, a Parma, in merito al rinnovo del tecnico nerazzurro Cristian Chivu.

“La scelta di Chivu? In quel momento dovevamo capire ciò che stava avvenendo, eravamo reduci da una debacle, era preventivato l’addio di Inzaghi, con una persona che aveva dato molto. Dovevamo trovare una soluzione, ma abbiamo deciso nel giro di poche ore. È stato un atto coraggioso, ma la consapevolezza era capire il momento e, nonostante le pressioni, andare avanti per la nostra strada”. “L’allenatore in una squadra di calcio è il leader – ha proseguito -, condividiamo un percorso, lui si è identificato. Lui dalla sua ha molto entusiasmo, ha davanti degli obiettivi da raggiungere un avvenire che vuole essere pieno di vittorie. Sta crescendo di giorno in giorno”.

“Chivu dice che la Champions non deve essere un’ossessione? È una scelta prudente, giustamente. Io dico che l’asticella va sempre alzata, in qualsiasi attività sportiva a cui si partecipi. Non è sinonimo di arroganza, ma nello sport bisogna essere ambiziosi. Avere davanti alti obiettivi è da stimolo anche nel quotidiano”, è il commento sull’andamento altalenante in Europa. “Cosa manca per la Champions? Intanto va detto che il campionato e la Champions sono due cose diverse – ha aggiunto –. Il campionato è una corsa a tappe e alla lunga vince assolutamente la squadra migliore, la Champions è come se fosse la Milano-Sanremo. Non sempre vince il più forte, perché per esempio si passa da un sorteggio: puoi averlo più facile o più complicato. E poi la Champions non ha una linearità”.

“Palestra? Per un ragazzo di 21 anni non è facile stare tutti i giorni sui giornali: lui, come Pio Esposito, rappresentano il futuro, ma io voglio essere prudente, il cammino da fare è molto lungo. Pio Esposito è a costo zero perché viene dal nostro settore giovanile, Palestra è un giocatore di proprietà dell’Atalanta e ha un valore di mercato giusto e logico, appetibile da tantissimi club, posso dire che è un giocatore che piace a tante squadre“, ha ammesso.

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“Oggi San Siro, che è un’icona, rappresenta uno stadio datato, non ti dà quel confort che poi puoi trasformare in vantaggio economico. Il Real Madrid, col nuovo Bernabeu, genera mezzo miliardo, noi 90-100 milioni in base al cammino della Champions League, questo porta già un gap“, ha detto sul nuovo stadio. “Avere uno stadio di proprietà non è una mancanza di rispetto verso San Siro. Lo stadio nuovo è un’esigenza, ma siamo in Italia, la burocrazia è molto lenta, per un momento ci siamo arenati. Dal punto di vista emozionale è chiaro che avere una propria casa sviluppa un concetto molto forte, ovvero il senso di appartenenza, quella forza in più che ti porta a raggiungere qualche punto più in classifica”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Vasseur in osservazione in ospedale, non sarà presente nel paddock Ferrari per il sabato di F1 a Montecarlo

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MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Frederic Vasseur non sarà presente nel paddock di Montecarlo per il Gp di Monaco. Lo comunica la Ferrari in una nota, spiegando che il team principal di Maranello “Non sarà presente in circuito oggi. In seguito ad alcuni accertamenti medici, Fred rimarrà sotto osservazione presso una struttura sanitaria locale. Non verranno fornite ulteriori informazioni di carattere medico. Auguriamo a Fred una pronta ripresa e lo aspettiamo presto in pista”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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