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Cronaca

Il Napoli passa a Marassi: battuta 2-0 la Sampdoria

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GENOVA (ITALPRESS) – Il Napoli ha riscattato il ko di San Siro e ha vinto 2-0 sul campo di una Sampdoria rimasta per quasi un’ora in inferiorità numerica (per il rosso diretto ai danni di Rincon). Una sfida decisa dalla rete di Osimhen nel primo tempo e dal rigore messo a segno da Elmas nel finale. Una partita aperta e chiusa dall’omaggio dei tifosi doriani per Gianluca Vialli e per Sinisa Mihajlovic, ricordati con cori, striscioni e con tanta commozione dal minuto di raccoglimento pre-gara al momento del triplice fischio. I giocatori di casa hanno effettuato il riscaldamento con la maglia numero 9 del “bomber” dello storico scudetto doriano. Poi, subito la gara si è fatta emozionante, con gli ospiti che al 3′ hanno beneficiato di un calcio di rigore, assegnato dopo il consulto al Var, a causa di un intervento in area di rigore commesso da Murru ai danni di Anguissa. Dal dischetto si è presentato Politano, che si fa però ipnotizzare da Audero, abile a respingere la sfera sul palo.
I padroni di casa si sono visti al 13′, quando Lammers ha appoggiato per Verre, che ha scagliato un gran sinistro dalla distanza sul quale Meret è stato bravo a deviare in angolo. Al 16′ è Audero ad alzare in corner un’incornata di Osimhen, arrivata dopo un cross dalla destra di Di Lorenzo. L’attaccante nigeriano si è riscattato al 19′: Mario Rui dalla sinistra ha messo una bella palla alle spalle di Nuytinck e Osimhen, in spaccata, ha beffato tutti, battendo Audero per l’1-0. Al 22′ Anguissa ha sfiorato il raddoppio. Per i liguri si è fatta notte fonda al 39′, quando Abisso ha espulso con un rosso diretto Rincon per gioco pericoloso appena fuori area sullo scatenato Osimhen.
Nella ripresa, gli uomini di Spalletti hanno controllato senza problemi il gioco. Al 34′ Vieira ha commesso un fallo di mano in area, inizialmente non sanzionato, con Abisso richiamato nuovamente al Var per poi assegnare il penalty. Dagli 11 metri Elmas ha spiazzato Audero, siglando il 2-0 che ha chiuso definitivamente la contesa. Il Napoli vola a 44 punti, a +7 sulla Juventus, attesa venerdì al “Maradona”. Critica la situazione della Sampdoria, ancora ferma in terzultima posizione, a quota 9, con 6 lunghezze di ritardo dalla zona salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Oggi in edicola – 12 gennaio 2026

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La mattina di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 si apre con la rassegna stampa di Emanuele Bottiroli. Un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono iniziare la giornata informandosi in pochi minuti, dando una occhiata ai titoli dei principali quotidiani nazionali e locali mentre fanno colazione e si preparano a lavoro e studio. Oggi in edicola, ogni giorno alle 7.30 del mattino, su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.

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Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
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