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Cronaca

Professioni sanitarie lombarde presentano a Bertolaso 18 progetti pilota

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MILANO (ITALPRESS) – Un incontro atteso e costruttivo quello fra gli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) della Lombardia e l’Assessore al Welfare regionale. A Palazzo Lombardia, l’Assessore Guido Bertolaso, in presenza del Direttore Generale al Welfare Giovanni Pavesi, ha stretto la mano ai rappresentanti di 42.000 Professionisti Sanitari dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione, che tutti insieme costituiscono un’imprescindibile rete di supporto per il Sistema Socio-Sanitario Regionale.
Presenti il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Brescia, Luigi Peroni; il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Mantova, Alberto Righi; il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, Diego Catania; il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Pavia, Luigi Cei, e la Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Varese, Elena Cossa.
“Nell’incontro abbiamo presentato l’elenco delle 18 Professioni Sanitarie appartenenti al nostro Ordine, soffermandoci brevemente su ognuna e declinandone le competenze” commenta il Presidente Peroni. “Abbiamo anche ribadito l’importanza di creare una classe dirigente delle Professioni afferenti alla nostra Istituzione, proponendo inizialmente concorsi di area. E’ fondamentale che la gestione istituzionale e organizzativa sia affidata a Dirigenti appartenenti alle Professioni Sanitarie di riferimento, per un’ottimizzazione delle risorse e dei processi”.
Il tema della valorizzazione delle Professioni Sanitarie attraverso il riconoscimento di ruoli dirigenziali, da tempo portato avanti dai Presidenti degli Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia, risuona anche nelle parole del Presidente Righi: “Negli ultimi anni abbiamo rilanciato le Professioni della prevenzione: sia l’Assistente Sanitario, figura centrale del sistema di prossimità post-COVID, evitando di introdurre nuove figure professionali, sia il Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, il cui ruolo appare centrale in questo momento segnato dal dramma degli infortuni mortali sul posto di lavoro. Riteniamo sia necessario favorire l’istituzione di ruoli dirigenziali per le nostre Professioni, fornire risorse aggiuntive agli operatori e pianificare con maggior attenzione l’attività formativa e concorsuale, così da garantire maggiore stabilità ai servizi”.
Il Presidente Catania ha consegnato direttamente all’Assessore, in presenza del DG al Welfare, ben 18 progetti pilota dedicati alla promozione delle Professioni Sanitarie afferenti all’Ordine, uno per ciascuna figura professionale. “La selezione di progetti che abbiamo proposto è una riprova della grande risorsa che le nostre Professioni rappresentano per il territorio” afferma il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano. “Dall’attivazione di screening per la popolazione agli interventi nelle scuole e negli asili d’infanzia, dalla creazione di sportelli informativi alle azioni di supporto al disagio giovanile, sono moltissime le attività che è possibile implementare in tutta la Regione per valorizzare il nostro ruolo. Le competenze dei Professionisti Sanitari devono però trovare risonanza anche a un livello più alto, attraverso una piena partecipazione ai tavoli tecnici della sanità regionale”.
Anche la Presidente Cossa sottolinea l’importanza di includere gli Ordini TSRM e PSTRP nei tavoli di lavoro e nelle commissioni per l’elaborazione di Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali o linee guida: “I rappresentanti istituzionali delle Professioni devono essere interpellati per primi ai tavoli tecnici che riguardano i nostri profili, in quanto rappresentano gli interlocutori d’elezione per l’elaborazione di pratiche ottimali e in linea con la deontologia professionale. Occorre inoltre lavorare sull’incentivazione dei percorsi formativi e di carriera delle nostre Professioni, partendo da interventi condivisi con le Università e le Unità scolastiche territoriali”.
L’incontro ha dato il via a un nuovo corso nel rapporto già consolidato fra gli Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia e il Welfare della Regione, nell’ottica di costruire insieme un Sistema Socio-Sanitario Regionale sempre più responsivo ai bisogni della popolazione, in grado di dare rilievo e spazio di espressione al contributo di tutti gli operatori della sanità.

– Foto: ufficio stampa TSRM e PSTRP –
(ITALPRESS).

Cronaca

Genoa-Napoli 2-3, al 95° decide il rigore di Hojlund

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GENOVA (ITALPRESS) – Vittoria al cardiopalma e di vitale importanza per il Napoli. I campioni d’Italia di Antonio Conte superano 3-2 il Genoa in pieno recupero nella trasferta del Ferraris: decidono la doppietta di Rasmus Hojlund (suo il rigore decisivo al 95° e con gli azzurri in 10 al 76° per l’espulsione di Juan Jesus) e un gol di Scott McTominay (suona l’allarme per il suo infortunio, l’ennesimo per la squadra). Una partita piena di emozioni con il botta e risposta che inizia con il vantaggio del Grifone arrivato dagli 11 metri con Malinovskyi, mentre il momentaneo 2-2, dopo la rimonta partenopea, era stato di Colombo.
Pronti via e Buongiorno sbaglia un retropassaggio per Meret, che stende Vitinha in area di rigore: Massa, dopo una revisione Var, conferma la decisione di assegnare il penalty. Ruslan Malinovskyi si presenta sul dischetto e spiazza Meret, portando in vantaggio i rossoblù di mister De Rossi. I campioni d’Italia provano a riorganizzarsi e, dopo una fase di studio, al 20′ agguantano il pareggio con Rasmus Hojlund, abile nel realizzare il tap-in vincente dopo la corta respinta di Bijlow. Neanche il tempo di metabolizzare l’1-1 per i padroni di casa, che il Napoli firma la rete del sorpasso pochi secondi più tardi: Scott McTominay scarica uno splendido destro dalla distanza, che non lascia scampo al portiere avversario.
Dopo uno spettacolare avvio di gara, i ritmi di gioco si abbassano e non si registrano occasioni degne di nota. A pochi minuti dal termine del primo tempo Norton-Cuffy tenta un’insidiosa conclusione dalla distanza, che però termina di poco alta sopra la traversa. Si va a riposo sul parziale di 1-2. Nella ripresa McTominay è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico accusato già nel primo tempo, al suo posto entra Giovane. La partita sembra vivere una fase di stallo, ma a spezzarla è un altro gravissimo errore di Buongiorno, che si fa rubare palla da Lorenzo Colombo: l’ex Milan si presenta davanti a Meret e deposita in rete per il 2-2 del Genoa. Al 63′ gli ospiti hanno una doppia occasione per tornare avanti, prima con un tiro di Gutierrez che viene murato, e poi con una conclusione di Lobotka. Il match per il Napoli si fa ancora più in salita al 76′, quando Juan Jesus commette una clamorosa ingenuità e si fa espellere per doppia ammonizione pochi secondi prima del cambio. Nel finale i gli azzurri, nonostante l’inferiorità numerica, ottengono un calcio di rigore per fallo di Cornet su Vergara: dagli 11 metri va Rasmus Hojlund che, con un brivido, supera Bijlow. L’assedio rossoblù degli ultimi secondi non paga, i campioni d’Italia portano a casa una soffertissima seconda vittoria consecutiva e restano al terzo posto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Capitale della Cultura, per ora una figuraccia

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Sfuma il progetto di Pavia Capitale italiana della Cultura 2028. Il Comune non ha partecipato al bando del Ministero della Cultura: a Roma non è arrivata neppure la manifestazione di interesse, primo passaggio obbligatorio dell’iter. L’idea, più volte evocata in campagna elettorale dal sindaco Michele Lissia, resta così una promessa non tradotta in candidatura formale.

Intanto il Ministero ha reso note le dieci finaliste per il 2028: tra queste Forlì, Ancona e Catania. Pavia non compare né tra le finaliste né tra le 23 città che hanno presentato il dossier. Eppure il bando 2025 era il primo utile per l’attuale amministrazione, che nel programma parlava di un obiettivo Capitale della Cultura anche in collaborazione con altri territori del sud Lombardia.

Secondo fonti ministeriali, dopo contatti preliminari l’iter non è mai proseguito. Il sindaco respinge le critiche: “Non siamo fermi, lavoriamo sotto traccia. Meglio prendersi il tempo necessario che correre a una candidatura a tutti i costi”. L’amministrazione spiega di aver dato priorità ad altri eventi, come le celebrazioni per la Battaglia di Pavia e l’Innovation Week di aprile.

L’opposizione parla invece di occasione persa. Per la consigliera Lidia Decembrino “un progetto finito nel dimenticatoio, nonostante l’enorme patrimonio culturale della città”. Il prossimo bando, per il 2029, aprirà nel 2026. Solo allora si capirà se Pavia tornerà davvero in corsa.

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Cronaca

Corteo a Milano, lancio di fumogeni e petardi dai manifestanti. Poi scontri con la polizia / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Cresce la tensione a Milano per il corteo contro le Olimpiadi invernali e contro la presenza dell’ICE, promosso da sindacati di base, centri sociali e associazioni per il diritto alla casa. I manifestanti, dopo piazzale Gabrio, hanno deviato verso la tangenziale dirigendosi fuori dal tracciato del corteo. Hanno dapprima iniziato a lanciare fumogeni e petardi in direzione dei giornalisti, poi una volta giunti sul punto di strada bloccato dalle forze dell’ordine hanno iniziato a lanciare numerosi petardi e fuochi artificiali. Lo schieramento di forze dell’ordine sta rispondendo con l’uso degli idranti e dei lacrimogeni, seguito da cariche e scontri con i manifestanti.

Al momento, sono cinque i manifestanti fermati a Milano per identificazione. Il gruppo dei manifestanti sta sostando sotto al cavalcavia della tangenziale, a un centinaio di metri dagli agenti in tenuta antisommossa schierati in via Carlo Marochetti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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