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Cronaca

Intesa Sanpaolo, 2 primi posti Qorus-Accenture Banking Innovation Awards

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MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo è l’unica banca italiana ad aver ricevuto il Qorus-Accenture Banking Innovation Award classificandosi al primo posto in due delle sette categorie previste quest’anno.
Il riconoscimento viene assegnato a conclusione di una competizione tra mercati Retail finanziari organizzata annualmente da Qorus e Accenture per premiare le migliori innovazioni in ambito bancario a livello globale. L’iniziativa, giunta alla sua decima edizione, quest’anno ha registrato più di 450 candidature tra le più grandi istituzioni finanziarie del mondo, provenienti da 61 paesi. I vincitori sono stati selezionati nell’ambito di sette categorie da un gruppo di loro concorrenti e da un pool internazionale di esperti di settore attraverso un processo rigoroso e indipendente che garantisce la credibilità dei premi, considerati gli “Oscar” del settore.
Nell’edizione dei “Banking Innovation Awards” appena conclusa, il Gruppo guidato da Carlo Messina si è classificato al primo posto nelle categorie: “Neobanks & Specialized Players”, premio vinto per Isybank, la nuova banca digitale “che coniuga la solidità e l’offerta commerciale delle banche tradizionali a servizi semplici e veloci tipici delle fintech, mantenendo sempre la possibilità di una relazione diretta con le persone della filiale digitale. Dedicata a coloro che operano principalmente in digitale, Isybank offre un processo di onboarding rapido e semplice e fornisce una vasta gamma di servizi finanziari cui si accede utilizzando un’app. Lo sviluppo di Isybank rappresenta uno dei pilastri del Piano di Impresa 2022-2025 del Gruppo Intesa Sanpaolo, centrale nel modello di servizio alla clientela e nella strategia di trasformazione tecnologica del Gruppo, che intende costruire “la banca dei prossimi dieci anni””. “Reimagining the Customer Experience”: premio vinto per Ellis, l’Assistente Virtuale – sviluppato dal team di Filiale Digitale di Intesa Sanpaolo con l’Area Chief Data, A.I., Innovation and Technology Officer diretta da Massimo Proverbio, e con Google – che utilizza l’Intelligenza Artificiale per fornire risposte immediate ai clienti all’interno dell’app, del sito internet e del numero verde della Banca. “Con la comprensione di oltre 1000 argomenti e la capacità di eseguire più di 20 attività – si legge in una nota -, Ellis risponde in linguaggio naturale offrendo un supporto di primo livello avanzato 24 ore su 24, in modo semplice e secondo le modalità di contatto preferite dal cliente. E’ inoltre in grado di svolgere le attività più comuni coprendo i principali prodotti e servizi offerti dalla Banca (es. gestione carte, pagamenti, ricerca documenti, ricerca movimenti, assistenza alla navigazione dell’App). Per le richieste più complesse, come la consulenza su titoli o le analisi su movimenti sospetti, Ellis mette in contatto il cliente con il Gestore di Filiale Digitale fornendo a quest’ultimo un supporto nella gestione della telefonata. La soluzione ha come obiettivo il miglioramento e il potenziamento del supporto offerto ai clienti e ai gestori grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, integrandosi con i canali di assistenza tradizionali di Intesa Sanpaolo, in un modello di supporto ibrido in cui la tecnologia si affianca alla competenza dei gestori”.
Intesa Sanpaolo si è inoltre classificata al terzo posto per l’innovazione dell’offerta di base per Switcho, il servizio digitale e gratuito dall’App Intesa Sanpaolo Mobile, che confronta la tariffa dei clienti con le offerte di luce e gas di fornitori convenzionati e gestisce il cambio operatore.
“Il Qorus-Accenture Banking Innovation Award rappresenta un ulteriore importante riconoscimento alla nostra capacità di innovare, elemento sempre più distintivo della nostra strategia e del nostro modello di servizio, così come annunciato nel Piano di Impresa 2022-25 – commenta Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo (nella foto) -. Questo percorso di eccellenza, accompagnato da una metodologia di progettazione solida che mette sempre al centro le esigenze dei clienti e la professionalità delle nostre persone, ci ha portati a innovare i nostri sistemi di core banking a partire dalla Filiale Digitale, ai servizi sempre più semplici e digitali fino al lancio di Isybank, la nuova banca digitale del Gruppo”.

– Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS).

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Cronaca

“La bellezza è cura”, al Pensionato Zanaboni di Voghera un progetto che restituisce valore, identità e relazione all’età anziana

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Il tema della desocializzazione della persona anziana, della perdita di ruolo e del progressivo isolamento rappresenta oggi una delle sfide più complesse e urgenti per le comunità contemporanee. Un fenomeno che non riguarda soltanto la dimensione sociosanitaria ma chiama in causa l’intera società, sollecitandola a rinnovare lo sguardo sull’età avanzata non come tempo di marginalità ma come fase ancora pienamente portatrice di identità, memoria, espressività e valore.

È da questa consapevolezza, lucida e profondamente attuale, che nasce il progetto socio-educativo 2025 del Pensionato Zanaboni di Voghera, significativamente intitolato “La bellezza è cura”. Un’iniziativa che si distingue per visione, coraggio e capacità di innovazione, ponendo al centro l’anziano non come soggetto fragile da assistere ma come persona nella sua interezza, con una storia, un carattere, un desiderio di riconoscimento e relazione.

Il progetto si fonda su un’idea tanto semplice quanto potente: la bellezza, intesa non come canone estetico ma come esperienza di cura, relazione e dignità, può diventare uno strumento educativo e terapeutico capace di rafforzare l’autostima, stimolare l’espressione individuale e ricostruire legami. Una prospettiva che testimonia l’agire moderno del Pensionato Zanaboni, capace di coniugare attenzione alla persona, apertura al territorio e sperimentazione culturale.

Cuore simbolico e operativo dell’iniziativa è stato il servizio fotografico realizzato all’interno della struttura, che ha visto protagonisti gli ospiti del Pensionato Zanaboni ritratti in pose e contesti scelti insieme, capaci di raccontare la loro personale idea di bellezza. Lo scatto fotografico si è trasformato così in un momento di partecipazione consapevole, di gioco e di racconto di sé, restituendo agli ospiti il ruolo attivo di autori della propria immagine e riaffermando con forza la loro identità.

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Fondamentale, in questo percorso, è stato il contributo della rete territoriale, autentico valore aggiunto del progetto. Le attività commerciali aderenti all’Associazione Commercianti di Voghera hanno collaborato mettendo a disposizione abiti, accessori e oggetti legati al mondo della bellezza, mentre i fotografi dell’Associazione Spazio 53 hanno curato gli scatti con sensibilità e professionalità. Una sinergia virtuosa che dimostra come la collaborazione tra realtà sociali, culturali e commerciali possa generare esperienze inclusive, concrete e di alto valore simbolico.

Le fotografie realizzate sono poi confluite in una mostra diffusa, diventata spazio di racconto, emozione e dialogo tra generazioni. Le immagini sono esposte nei negozi cittadini che hanno aderito al progetto speciale “Vetrine di Vita”, trasformando le vetrine del centro urbano in luoghi di incontro, riflessione e partecipazione collettiva, capaci di riportare l’età anziana al centro dello sguardo pubblico.

L’iniziativa, pensata per restituire un’immagine autentica e rispettosa dell’età avanzata, lontana da stereotipi e semplificazioni, ha dato voce a volti, storie e personalità che continuano a esprimere grazia, dignità e valore. Con questa esposizione si conclude un’esperienza che va oltre il singolo evento, lasciando un segno tangibile nel vissuto degli ospiti, dei volontari e della comunità coinvolta, e lanciando un messaggio chiaro e condiviso: la bellezza non ha età e può diventare cura.

GALLERIA FOTOGRAFICA

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Radio Pavia Breakfast News – 6 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia

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BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta di Palladino si regala una serata da sogno all’interno di una stagione piena di alti e bassi. Tra le mura amiche della New Balance Arena, la formazione orobica rifila un perentorio 3-0 alla Juve di Spalletti. Dopo il rigore di Scamacca nel primo tempo, nella ripresa i bianconeri naufragano sotto i colpi prima di Sulemana e poi di Pasalic. Per un’ora abbondante la Juve gioca bene, ma spreca troppe palle gol: i cambi di Spalletti, inoltre, hanno fatto perdere riferimenti alla squadra. In semifinale i ragazzi di Palladino se la vedranno contro la vincente di Bologna-Lazio.
Nel primo tempo l’Atalanta non sfigura, ma le occasioni da gol più importanti le ha la Juve. Da rimessa lunga al 20′, Conceicao scappa via ad Ahanor e si invola verso Carnesecchi che però è bravo a chiudere lo specchio della porta. Il portoghese è scatenato e trenta secondi più tardi, col destro a giro, stampa il pallone sulla traversa. Al 24′, però, arriva l’episodio che cambia le carte in tavola. Dopo revisione al Var, infatti, Fabbri concede un rigore ai nerazzurri, a seguito di un tocco di mano di Bremer sul tentativo di cross di Ederson. Dal dischetto Scamacca è glaciale e spiazza Perin per l’1-0.
La Juve non demorde e continua ad attaccare rabbiosamente. Al 29′ Bremer rischia di farsi perdonare subito per l’errore, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato: al 33′, invece, McKennie sottoporta spreca malamente.
A inizio ripresa il copione non cambia: sono sempre i bianconeri, infatti, a condurre le operazioni, mentre l’Atalanta rimane in attesa. Per la Juve, però, non è decisamente serata, perchè mancano concretezza e lucidità. Nell’arco di tre minuti, McKennie e Kelly sprecano il pari sottoporta. Spalletti prova a dare frizzantezza, inserendo il neoacquisto Boga, ma togliendo David. Per qualche minuto la Juve gioca così senza una punta di ruolo: una scelta discutibile che, di fatto, contribuisce all’affievolirsi degli attacchi portati dalla formazione ospite. L’Atalanta allora con cinismo e cattiveria scrive la parola fine al match. Al 77′ ecco la rete del 2-0, grazie ad un lampo di Sulemana, che segna a porta vuota dopo l’assist dalla corsia di destra di Bellanova. La Juve è in palla totale e subisce anche il 3-0 ad opera del neoentrato Pasalic, autore di un destro preciso all’angolino, dopo il recupero di Bernasconi e l’assist di Krstovic. L’Atalanta torna così in semifinale di Coppa Italia dopo una sola stagione di attesa. Per la Juve, invece, arriva un brutto ko che non dà seguito alla recente crescita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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