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Cronaca

Bancomat Pay Vertical Winter Tour fa tappa in 9 località sciistiche

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MILANO (ITALPRESS) – Dopo il successo del Vertical Summer Tour, che ha riunito migliaia di persone sulle spiagge di tutta Italia, è ora in partenza l’”edizione “invernale”, il BANCOMAT Pay Vertical Winter Tour, che toccherà 9 località sciistiche italiane dislocate dalle Alpi fino agli Appennini per un totale di 19 giorni di puro divertimento sulla neve.
La prima tappa è San Martino di Castrozza (TN), 29-30 gennaio, punto di partenza di un format di successo che raggiunge ora quota 21 edizioni (12 invernali e 9 estive) e che, anche in un momento complicato come quello attuale, porta divertimento e relax sulle piste da sci di tutta Italia nel rispetto delle normative di sicurezza: l’organizzazione cura con la massima attenzione questi aspetti, in ottemperanza ai protocolli e alle indicazioni normative, per garantire agli ospiti e allo staff i massimi standard richiesti dal periodo storico.
Title sponsor è BANCOMAT Pay, il servizio di pagamento digitale di BANCOMAT S.p.A., leader del mercato dei pagamenti in Italia, che da oltre 40 anni è il riferimento di 34 milioni di italiani.
La formula vincente, e quindi confermatissima, è “Sport, Music and Fun”, capace di catalizzare l’interesse di un pubblico eterogeneo: 900 mq di allestimento sulla neve ad ingresso totalmente libero e gratuito (con orario 9-16:30) con un palinsesto ricco di attività distribuite lungo l’arco della giornata.
Confermato anche il media partner, Radio Deejay, con i suoi artisti ed animatori.
Bancomat Pay accoglierà gli ospiti all’interno della BANCOMAT Lounge, dove potranno rilassarsi (e riscaldarsi) con un caffè Filicori Zecchini (caffè partner del Vertical Winter Tour) o degustare un Amaro Lucano (amaro partner del Vertical Winter Tour). Da quest’anno Regione Liguria ha deciso di affiancare Vertical Tour, con una sponsorship dedicata alla promozione del Territorio e di tutte le sue eccellenze.
Toyota, Official Car, offrirà la possibilità di provare dal vivo tutta la gamma 4×4, effettuando interessanti test drive con il pick-up Hilux e la gamma di SUV Hybrid AWD-i con Yaris Cross, RAV4 e Highlander. Gli sciatori potranno scoprire peraltro RAV4 direttamente sulle piste nello stand dedicato.
Elan e Blossom Skis saranno i partner per le prove sci mentre Hyra vestirà tutto lo staff del Vertical.
Ricola, partner storico del tour, porterà la sua benefica bontà in alta quota offrendo una selezione di caramelle, tra le quali la nuovissima e rinfrescante Balsamo di Pino, e un bicchiere delle calde e benefiche tisane.
In una giornata sulla neve che si rispetti non può mancare una buona cioccolata calda.
Momento goloso a cui ha pensato Vanini che, ogni giorno dalle 15 in poi distribuirà tazze di cioccolata calda. Sempre presso lo stand Vanini sarà inoltre possibile ricaricarsi degustando le mini-tavolette di cioccolato fondente monorigine peruviano Bagua. Un cacao unico e primitivo, il cui primo impiego risale alla cultura dei Maya, ma sorprendentemente innovativo nel profilo aromatico e nei numerosi accostamenti che conquisteranno tutti i palati, anche i più esigenti. Vertical Tour vivrà anche su una App che contiene tutte le informazioni aggiornate sul calendario e le attività in corso, con la possibilità di scattare foto per successiva condivisione e soprattutto rappresenta il punto di accesso privilegiato al grande concorso con i premi messi in palio ogni giorno dai partner, come i cappellini di Radio Deejay e quelli griffati Vertical, in attesa della grande estrazione finale del 15 marzo che metterà in palio un paio di sci Elan, una giacca da sci Hyra e un kit viaggio & benessere offerto da Ricola, composto da un trolley e 3kg di caramelle.
Vertical Tour è anche social, con una presenza e una copertura costante su Instagram e Facebook e, da quest’anno, con una risorsa dedicata a Tik Tok che, oltre ad animare le piste da sci, proporrà balletti in stile “Vertical Winter Tour”. Per seguire l’evento sui social è possibile utilizzare l’hashtag #bpayverticaltour.
“Dopo il successo dell’edizione estiva – dichiara Oscar Occhipinti, Direttore Marketing e Commerciale BANCOMAT S.p.A. – abbiamo deciso di accompagnare gli italiani anche tra le piste da sci con il nostro strumento digitale BANCOMAT Pay. E’ infatti nella quotidianità che la semplificazione delle nostre azioni più comuni, come pagare un caffè, fa la differenza.
Abbiamo visto un utilizzo intergenerazionale del proprio smartphone per i pagamenti, nell’esperienza nelle spiagge e in generale negli ultimi anni. Vogliamo che il cambiamento digitale sia reale e daremo il nostro contributo, come sempre, restando al fianco degli italiani, in ogni momento, con un servizio che ha nella sicurezza, economicità e semplicità i tratti distintivi di una società, BANCOMAT S.p.A, emblema e riferimento nel settore”.
“La partecipazione della Regione Liguria a Vertical Tour – afferma il Commissario Straordinario dell’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “in Liguria”, Roberto Moreno – ha come obiettivo quello di promuovere la destinazione Liguria sui mercati nazionali ed internazionali di riferimento, dove è presente un turista attivo e sportivo, amante del lifestyle e del benessere. Cavalcando l’onda di questo format di successo ed affiancandogli le eccellenze del nostro territorio, vogliamo raccontare e far conoscere le esperienze che possono essere vissute 365 giorni l’anno. Un viaggio tra le Alpi per permettere di far scoprire tutto ciò che può offrire la Liguria, dal foliage autunnale al ravioli tour experience, dalla notte con gli squali alla fioritura di primavera nei Parchi liguri”.
“Anche il BANCOMAT Pay Vertical Winter Tour è un momento di grande ripartenza per tutti noi – dichiara Flavio Gallarato, patron e organizzatore dell’evento e CEO di Event’s Way – L’edizione estiva è stata un successo, con molta partecipazione sulle spiagge di tutta Italia, partecipazione che abbiamo gestito nel totale rispetto dei protocolli di sicurezza. Questa edizione invernale parte sotto i migliori auspici, con grandi partner ed iniziative nuove e ci auguriamo davvero possa rappresentare un momento di divertimento e serenità per chi ci verrà a trovare, dopo un attesa durata due anni per la chiusura degli impianti di sci”. Questo il calendario: 29-30 gennaio 2022: San Martino di Castrozza (TN), 3-4 febbraio: Roccaraso (AQ), 12-13 febbraio: Prato Nevoso (CN), 19-20 febbraio: Pila (AO), 26-27 febbraio: Alleghe (BL), 5-6 marzo: Aprica (SO), 9-10 marzo: Canazei (TN)
12-13 marzo: Sestriere (TO), 19-20 marzo: Cervinia (AO).
(ITALPRESS).

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‘Ndrangheta, Dia sequestra a imprenditore beni per 500mila euro nel Crotonese

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CATANZARO (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia e la Questura di Catanzaro hanno eseguito un decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca, per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro, emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un imprenditore di Catanzaro, attivo nei settori della nautica e della rappresentanza di ricambi industriali, per “la ritenuta pericolosità sociale fondata sul suo coinvolgimento in plurimi procedimenti penali in contesti criminali di tipo organizzato”.
Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti economico-patrimoniali disposti congiuntamente dal Direttore della DIA e dal Questore-Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza di Catanzaro. L’imprenditore è stato condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso a seguito della sentenza della Corte di Appello di Catanzaro del 24 febbraio 2026, spiccata nell’ambito dell’operazione denominata “BASSO PROFILO” della DDA di Catanzaro.
Secondo le indagini, l’imprenditore è stato individuato “quale figura organica alla locale di ‘ndrangheta di Cutro, di riferimento per l’articolazione facente capo alla cosca “Bagnato” di Roccabernarda (KR)”. Gli esiti investigativi hanno fatto emergere come, a partire dall’anno 2005, il proposto abbia apportato alla cosca un contributo di tipo “imprenditoriale” su Catanzaro, ponendosi “al vertice di una organizzazione in grado di produrre fatture per operazioni inesistenti in maniera sistematica per soddisfare le esigenze di altri imprenditori anch’essi riconducibili a consorterie mafiose alleate”. Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno permesso di individuare asset patrimoniali intestati o riconducibili all’imprenditore, ritenuti frutto di attività illecite o reimpiego delle stesse, evidenziando una sproporzione tra il valore dei beni e i redditi dichiarati. Il sequestro ha interessato un’attività d’impresa (srl) a Catanzaro, due quote societarie, cinque immobili, due beni mobili tra cui una autovettura e un un orologio di lusso, tre rapporti finanziari (polizze vita e buoni fruttiferi) per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Evasione fiscale totale, Gdf sequestra beni a Enna per 535mila euro

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ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Enna hanno sequestrato beni per un valore di 534mila euro. Il provvedimento scaturisce da una verifica fiscale eseguita dai militari del Gruppo di Enna nei confronti di una società di capitali operante nel settore del commercio all’ingrosso di alimenti e bevande, risultata “evasore totale per gli anni 2021, 2022 e 2023”. A conclusione dell’attività ispettiva nei confronti dell’impresa verificata, scrivono le fiamme gialle in una nota, “sono stati constatati ricavi non dichiarati per oltre 3,6 milioni di euro ed un’IVA dovuta per oltre mezzo milione di euro. La ricostruzione della materia imponibile occultata al Fisco è stata effettuata mediante la disamina della documentazione extracontabile acquisita agli atti della verifica, lo sviluppo delle giacenze dei beni oggetto di commercializzazione, l’esecuzione di controlli incrociati, nonchè mediante l’utilizzo dello strumento delle indagini finanziarie”.
In proposito, per l’anno 2022, a fronte dell’omessa dichiarazione, “è emerso, ai fini IVA ed IRES, il superamento della soglia di rilevanza penale (pari a 50.000,00 euro per singola imposta evasa)” e, pertanto, “sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Enna “l’amministratore di diritto e l’amministratore di fatto della società verificata, quest’ultimo emerso quale reale dominus dell’impresa grazie ad una serie di puntuali riscontri eseguiti, tra l’altro, presso i clienti e fornitori della stessa. Il citato provvedimento di sequestro, eseguito nei giorni scorsi dai Finanzieri ennesi, ha riguardato disponibilità finanziarie, quote societarie e beni mobili registrati”.

– Foto Guardia di Finanza di Enna –
(ITALPRESS).

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‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese

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CATANZARO (ITALPRESS) – Confisca definitiva di un immobile di pregio del valore stimato di 650 mila euro a Bentivoglio, in provincia di Bologna, riconducibile a un narcotrafficante internazionale originario del Vibonese. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, è stato eseguito dai finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, nell’ambito di un procedimento di prevenzione coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese. L’uomo, da tempo trasferitosi nel Bolognese, è stato coinvolto in diverse inchieste sul traffico internazionale di stupefacenti, tra cui le operazioni “Decollo” e “Stammer”. Nell’ambito della prima, che aveva fatto luce su un vasto traffico di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa e l’Australia, era stato condannato a 12 anni di reclusione. Nell’inchiesta “Stammer”, relativa anche a un tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina dalla Colombia nel 2015, ha riportato una condanna a 11 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Il narcotrafficante è stato inoltre coinvolto nei procedimenti “Decollo ter”, “Due Torri Connection” e “La Pigna d’Oro”, anche per ipotesi di estorsione e trasferimento fraudolento di valori. La confisca è scaturita da accertamenti economico-patrimoniali condotti dai finanzieri dei Gruppi d’investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna. Le indagini hanno documentato l’effettiva disponibilità dell’immobile da parte dell’uomo, sebbene fosse formalmente intestato a un prestanome, nonchè una significativa sproporzione tra il valore del bene e i redditi dichiarati. Il Tribunale di Catanzaro ha riconosciuto nei confronti dell’interessato la sussistenza della cosiddetta pericolosità sociale qualificata prevista dal Codice antimafia, alla luce delle numerose condotte delittuose contestate nel corso degli anni. (ITALPRESS).

Foto di repertorio ufficio stampa Guardia di Finanza

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