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Cronaca

Manovra, Fno Tsrm e Pstrp “Flat tax per tutti i professionisti sanitari”

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ROMA (ITALPRESS) – Teresa Calandra, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha inviato stamani una lettera al Governo esprimendo “profonda preoccupazione” per le recenti indiscrezioni riguardanti la Legge di Bilancio 2025.
Nelle notizie di stampa di queste ore, spiega una nota della Federazione, “si fa riferimento a un emendamento governativo che introdurrebbe, all’articolo 63 della manovra finanziaria 2025, il comma 2-bis. Tale previsione garantirebbe un’imposta sostitutiva sul reddito delle persone fisiche e sulle addizionali regionali e comunali per il lavoro straordinario, pari al 5%, ai soli Infermieri, escludendo di fatto tutti gli altri professionisti sanitari”.
“Se questa misura venisse confermata – dichiara Calandra, che rappresenta 18 professioni sanitarie e 160mila professionisti sanitari – costituirebbe un’ennesima ingiustizia nei confronti di coloro che, con dedizione e sacrificio, operano all’interno del Servizio sanitario nazionale (SSN). Essi, al pari di altri, affrontano turni stressanti e numerose ore di straordinario, a causa della cronica carenza di personale. Nonostante si parli costantemente di multidisciplinarietà e interprofessionalità del sistema, assistiamo a un’esclusione immotivata dai riconoscimenti economici per moltissimi professionisti che condividono responsabilità e impegno nel garantire la salute pubblica”.
Secondo FNO Tsrm e Pstrp “risulta, pertanto, evidente che l’eventuale approvazione di un simile emendamento comporterebbe l’inaccettabile creazione di una incomprensibile iniquità di trattamento”.
“Confido nella sensibilità istituzionale del Governo – conclude Calandra – affinchè si riconsiderino gli effetti di tale misura e si lavori per estenderne la portata a tutti i professionisti sanitari, che con pari responsabilità, professionalità, spirito di sacrificio e dedizione contribuiscono ogni giorno al funzionamento del nostro SSN”.

– foto ufficio stampa Fno Tsrm e Pstrp –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Furti d’auto ed estorsioni nel catanese, 12 misure cautelari

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CATANIA (ITALPRESS) – Oltre 100 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, supportati dai reparti specializzati dell’Arma, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale (6 in carcere e 6 all’obbligo di dimora) emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, su richiesta della locale Procura Distrettuale della Repubblica, nei confronti di 12 persone. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di concorso in estorsione, furto aggravato in concorso, ricettazione aggravata in concorso, produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, nonchè detenzione illegale di armi.
L’operazione, denominata “Villa Glori”, ha permesso di colpire un gruppo criminale, con disponibilità di armi e con base operativa in una “stalla” situata nel quartiere Picanello di Catania. Il gruppo, utilizzando strumenti altamente tecnologici, avrebbe perpetrato decine di furti di veicoli in tutta la provincia etnea. Successivamente, gli indagati avrebbero estorto somme di denaro che superavano le migliaia di euro a seconda della marca, del modello e del valore di mercato del mezzo, ai proprietari per la restituzione tramite il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”. In alternativa, i veicoli venivano venduti per essere smembrati per ricettare i pezzi nel mercato nero.
Dalle indagini è inoltre emerso che 12 indagati sarebbero stati anche coinvolti in un’attività di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, principalmente marijuana, hashish e droghe sintetiche.
-foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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Cronaca

TG NEWS ITALPRESS – 17 DICEMBRE 2024

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Meloni alla Camera: “L’Italia non è isolata in Europa” – Aumento stipendio ministri, salta equiparazione, solo rimborsi – Ong, 100mila corpi in una fossa comune vicino a Damasco – Ordigno su un monopattino, ucciso un generale a Mosca – Stellantis, Urso: “Nel 2025 oltre un miliardo per l’automotive  – Speleologa bloccata in grotta, ancora un giorno per farla uscire – Si fa nominare erede da 86enne, arrestato gestore casa riposo – Webuild, svelata a piazza Venezia la prima opera di “Murales” – Previsioni 3B Meteo per il 18 Dicembre.

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Cronaca

Ue, Schlein “Difesa comune non sia corsa al riarmo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non possiamo accettare la normalizzazione della guerra: serve un’iniziativa dell’Unione europea per ricostruire la pace in Ucraina e fin qui non l’abbiamo vista, ora si rischia di lasciare il campo a falsi interpreti come Trump, che asseconderebbero gli interessi sbagliati”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein nel suo intervento alla Camera per le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni in vista del Consiglio Ue.
“A Gaza ci sono state più di 45mila vittime, specialmente donne e minori – prosegue Schlein -. Bisogna salvare i civili, liberare gli ostaggi israeliani, garantire la tregua in Libano e scongiurare futuri attacchi di Hezbollah e dell’Iran, ma al contempo bisogna fermare le violazioni del diritto internazionale e le occupazioni illegali da parte di Israele: servono aiuti umanitari e un embargo alle armi per Israele da parte di tutti gli Stati. La vostra posizione sulla Palestina sta arretrando anzichè avanzare: bisogna riconoscerla pienamente come Stato, perchè i palestinesi hanno lo stesso diritto degli israeliani di vivere in pace e sicurezza. La Corte penale internazionale va difesa, non delegittimata: nessun governo è al di sopra delle leggi. Si sta facendo largo l’idea che l’integrazione europea si faccia solo sulle spese militari e noi non ci stiamo: siamo favorevoli a una difesa comune, purchè sia basata su risorse e competenze comuni e non sulla corsa al riarmo di ogni Stato. Il Next Generation Eu non può essere sostituito con bond europei dedicati unicamente alla spesa militare”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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