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Cronaca

Piastri guida il venerdì di Singapore, Leclerc evita penalità

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MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Dopo una prestazione molto deludente a Baku, Oscar Piastri torna ad alzare la voce facendo registrare il miglior tempo delle libere del venerdì girando in 1’30″714 nella seconda sessione del Gran Premio di Singapore 2025 di Formula 1. “Ho provato prima le medie per capire come funzionano e poi le soft. La macchina è in buone condizioni, ma sono comunque delle prove. In ogni caso la giornata è stata positiva. Qui le qualifiche sono una parte importantissima del weekend, è preferibile qualificarsi il più in alto possibile”, spiega l’australiano della McLaren che, dopo il quinto posto nelle FP1, batte di 0″132 la sorprendente Racing Bulls di Isack Hadjar e di 0″143 la Red Bull di Max Verstappen. Quest’ultimo non ha ancora mai vinto sul tracciato di Marina Bay e crede che il venerdì di libere possa essere un buon punto di partenza per puntare al terzo successo di fila dopo Monza e Baku. “Nel complesso direi che la giornata è stata soddisfacente, anche se serve più passo per lottare per le prime posizioni. Lavoreremo sui dettagli come il grip e il consumo delle gomme”, afferma il quattro volte campione del mondo, terzo anche al mattino. Fernando Alonso risorge dalle ceneri e porta la sua Aston Martin a comandare le FP1, per poi ottenere un’ottima quarta posizione nel pomeriggio a 0″163 da Piastri, mentre Lando Norris con l’altra McLaren non riesce a fare meglio di un quinto posto nelle FP2, anche a causa dell’incredibile contatto in pit-lane con Charles Leclerc che, per errore suo e del team, lo centra in pieno mandandolo contro le barriere. Il monegasco della Ferrari, passato dal secondo posto delle FP1 al nono delle FP2, non ha ricevuto alcuna penalità, e la Ferrari se l’è cavata solo con una multa di 10mila euro per ‘unsafe releasè. “Giornata un pò difficile nel complesso. Abbiamo avuto indicazioni positive nella prima sessione e abbiamo costruito qualcosa. La seconda è stata caotica e non siamo riusciti a mettere tutto insieme. Il passo c’è, bisogna massimizzare il potenziale. Non so se lotteremo per la pole, ma vogliamo essere il più avanti possibile per la gara di domenica”, il pensiero di Leclerc. Il compagno di box Lewis Hamilton segue lo stesso copione del monegasco e, dopo il quarto crono del mattino, chiude decimo. “Ma i segnali sono incoraggianti”, evidenzia il sette volte campione del mondo. La Mercedes, che si gioca il secondo posto nel Mondiale costruttori con la Ferrari, resta nelle retrovie: Andrea Kimi Antonelli deve accontentarsi di un 14° e di un 18° posto. George Russell, undicesimo nelle FP1, finisce a muro nel pomeriggio e rimane ultimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Pirlo “Provo grande amarezza, l’amore per l’Italia mi accompagnerà sempre”

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ROMA (ITALPRESS) – Andrea Pirlo rompe il silenzio. Lo fa con una lunga dichiarazione sui social, dove spiega qual è la sua posizione e perchè, secondo lui, le polemiche nate non hanno motivo di esistere. Il tecnico dello Fc United di Dubai, però, è ben consapevole che quanto accaduto può costargli la panchina della Nazionale, un incarico che il direttore tecnico della Figc, Paolo Maldini, e l’advisor Leonardo vorrebbero affidargli. “Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti – scrive Pirlo -. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva”.
“Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono – prosegue Pirlo riferendosi alle polemiche per il suo ruolo come testimonial dell’agenzia di scommesse russa Fonbet -. Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”, è la conclusione di Pirlo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar è ufficialmente il re incontrastato del Tour de France 2026. Il ciclista sloveno della UAE Team Emirates XRG corona tre settimane di dominio assoluto lungo le strade transalpine, cucendosi sulla pelle una maglia gialla mai messa in discussione e conquistando il suo quinto storico trionfo nella Grande Boucle. Dopo il ritiro di Jonas Vingegaard, un pur ottimo Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) non ha potuto nulla nel duello con Pogacar e ha chiuso il Tour secondo in classifica generale. Terza piazza per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che centra anche la maglia bianca.
Nella ventunesima e ultima tappa, la Thoiry – Parigi (Champs-Elysees), di 89 km, a spuntarla è Mathieu Van Der Poel (Alpecin Premier-Tech), autore di un’azione personale strepitosa. Alle spalle dell’olandese si piazzano il compagno di squadra Jasper Philipsen, secondo, e la maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek), terzo.
Per quanto riguarda la classifica scalatori, Richard Carapaz (EF Education Easy-Post) si prende la maglia a pois.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Russa “Sulle violenze ci sono coperture palesi e sotterranee”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo tornati indietro negli anni, è un meccanismo diverso. In comune però ha le coperture. Io non sono così allarmato, tornare indietro vuol dire che il passo successivo è il terrorismo. Non credo questo, il terrorismo l’abbiamo sconfitto, ma la violenza no”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato da Augusto Minzolini a Viareggio nell’ambito della rassegna “L’Estate del Principe”, rispondendo a una domanda sugli scontri di ieri al cantiere della Tav e quelli dei giorni precedenti a Bologna.
“Se frange estremiste pensano di non essere isolate, ma pensano di poter mettere in difficoltà il governo, le forze dell’ordine, creare insoddisfazione generale, lo fanno. Dico di stare attenti alle coperture palesi e a quelle sotterranee”, ha aggiunto La Russa. “Il sindaco di Bologna – ha sottolineato il presidente del Senato – è stato fortemente imprudente, doveva sapere che indire la manifestazione pacifica poteva diventare la copertura per le violenze. E in questo caso inoltre non capisco nemmeno come potesse essere lecita la manifestazione pacifica, mancava il presupposto, non c’è ancora una ricostruzione chiara e definitiva su quello che è successo” a Fakir.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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