Seguici sui social

Sport

“Beauty in Action” con Roberto Bolle, presentata a Verona la Cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano-Cortina

Pubblicato

-

VERONA (ITALPRESS) – Una serata unica e innovativa, che chiuderà le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. È stata presentata oggi, durante l’evento “Road to closing ceremony”, la cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali: il 22 febbraio 2026, all’Arena di Verona, andrà in scena uno spettacolo incredibile e innovativo, con scenografie e musiche pensate per esaltare la bellezza italiana. “Beauty in action”, è questo il titolo scelto per cogliere a pieno l’essenza dello spettacolo. Ospite d’eccezione Roberto Bolle, che in passato partecipò anche alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. “Sono veramente felice di poter essere uno dei protagonisti che chiuderà questo appuntamento olimpico – ha dichiarato -, sono legato ai Giochi visto che ho partecipato alla cerimonia di Torino, è un’emozione incredibile, sarà ancora più emozionante a Verona, l’Arena è un luogo a cui sono particolarmente legato. Sarà un motivo per celebrare l’eccellenza e la bellezza italiana”.

Durante l’evento è intervenuto il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò. “Venivamo da quella disastrosa presa di posizione dell’amministrazione comunale di Roma (che rifiutò la candidatura per il 2024, ndr), questa opportunità che si è creata è stata costruita momento dopo momento. Abbiamo vinto di corto muso con la Svezia – ha aggiunto – perché c’è stata l’idea di inserire Verona. San Siro ha 70mila spettatori, avrebbe consentito qualche ricavo anche per ciò che riguarda la cerimonia di chiusura, ma l’appeal, dopo l’inserimento di Verona, è stato incredibile. Tutti non vedono l’ora di venire qui, c’è entusiasmo. E spero che ci sia anche la premier Giorgia Meloni”.

Durante l’evento sono intervenuti anche il vice premier Matteo Salvini, il ministro dell’Agricoltura dell’Italia Francesco Lollobrigida, il sindaco di Verona Damiano Tommasi e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia: “Voglio ricordare che a Verona non ci siamo per caso. Non è una città del ghiaccio o degli sport invernali. Ho voluto portare avanti la candidatura di quest’area dolomitica e in quel momento nacque questa cavalcata trionfale – ha ricordato il governatore – Non è stata una passeggiata. L’idea di fare la cerimonia di chiusura a Verona nasce nell’accordo, unico a suo modo, di Milano-Cortina. Siamo qui perché da una mia idea è nata anche la volontà di portare qui la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Penso che Verona ci abbia aiutato anche a essere più competitivi nella candidatura”

Presenti sul palco il ceo Andrea Varnier e la direttrice cerimonie Maria Laura Iascone, assieme ad Alfredo Accatino, presidente Filmmaster e direttore artistico della cerimonia. Per la prima volta nella storia dei Giochi, una cerimonia olimpica si svolgerà all’interno di un monumento storico patrimonio Unesco, trasformando il celebre anfiteatro veronese in un palcoscenico senza confini. Una scelta simbolica che lascerà un’eredità di straordinario valore per il futuro della città di Verona e per il suo palinsesto culturale e turistico.

Advertisement

– Foto Pia/Italpress –
(ITALPRESS).

Sport

U21, Baldini “In Armenia liberi e felici, noi il nemico più pericoloso”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Prima Yerevan, poi lo scontro diretto a Pescara contro la Polonia. Under 21 pronta per gli ultimi due decisivi impegni del gruppo E valido per le qualificazioni agli Europei di categoria in programma in Albania e Serbia nel 2027. Dopo dieci giorni di raduno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, la Nazionale di Silvio Baldini parte quest’oggi alla volta di Yerevan, per affrontare domani (ore 18.30 italiane, diretta su Rai 2) l’Armenia, in una partita sulla carta alla portata ma che come sempre può comunque nascondere delle insidie.

L’Italia è infatti seconda in classifica con 21 punti, mentre l’Armenia è ultima, senza avere ancora mosso la sua classifica, con appena 4 gol fatti e ben 23 subiti in 8 partite. All’andata non ci fu storia: Lipani e compagni si imposero allo Zini di Cremona con un netto 5-1 grazie alle reti di Dagasso, Fini, Camarda (doppietta) ed Ekhator. Sarà la seconda volta nella recente storia delle sfide con gli armeni che gli azzurrini giocheranno a Yerevan: nell’ottobre del 2019 l’Italia si impose 1-0 grazie alla rete decisiva di Gianluca Scamacca. Un mese più tardi, furono invece ben 6 i gol segnati al Massimino di Catania: in gol andò ancora Scamacca, poi Moise Kean con una doppietta, Andrea Pinamonti, Niccolò Zanellato ed Enrico Del Prato.

Una tradizione di certo favorevole, ma Silvio Baldini conosce troppo bene queste ‘acque’ per farsi trovare impreparato: “La pausa lunga ci ha aiutato a lavorare bene – ha raccontato il tecnico questa mattina in conferenza stampa prima della partenza -. I ragazzi la maggior parte dei concetti li conoscevano, ma stare insieme così tanti giorni, le amichevoli giocate, essere andati due volte a cena fuori, hanno aiutato sul piano dell’aggregazione e del lavoro sul campo. Devono affrontare queste due partite con la voglia di migliorare sé stessi, pensando alla prestazione e a fare le cose giuste: malgrado le difficoltà che possono esserci dobbiamo pensare a esprimerci al massimo, partita per partita”.

Questa sera si gioca Polonia-Svezia, domani sarà la volta degli azzurrini in Armenia: a distanza c’è anche un discorso di differenza reti da tenere sott’occhio. “Sì, può essere importante – aggiunge Baldini – ma ciò che dobbiamo fare in campo è essere sempre propositivi, dominanti nel gioco indipendentemente dall’avversario. Dobbiamo essere noi stessi, divertendoci giocando: solo così la nostra prestazione potrà essere ottimale. Se abbiamo paura del risultato potremo anche vincere, ma non ci saremo espressi al massimo”.

Advertisement

Al gol di Kayode contro la Turchia tutta la squadra, davanti alla televisione, ha esultato per la rete del loro compagno, promosso in Nazionale Maggiore: “Ma ognuno di loro può fare il salto su. Siamo contenti della vittoria dell’altra sera, si è vista un’aria nuova: è un ciclo che può iniziare bene e speriamo di fare una grande prova anche contro la Francia”. Infine, sull’approccio alla partita di Yerevan Baldini conclude: “Quando alleno i giocatori faccio le valutazioni in base al contatto diretto che ho con loro. Affronteremo l’Armenia come fosse la Polonia, devono fare la prestazione, sentirsi liberi e felici, il nemico più pericoloso sono loro stessi e mai l’avversario: l’approccio sarà decisivo. Non possiamo pensare di giocare contro una squadra ultima in classifica ed essere superficiali perché questo non ci permetterebbe di rendere al meglio”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

F1 GP Bahrain, Vasseur “Gruppo compatto, concentrati per ottenere il massimo”

Pubblicato

-

SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) – “Quello di Sepang è un circuito che rappresenta una sfida molto diversa rispetto alle piste che abbiamo affrontato di recente. Lo sforzo cui vetture e piloti sono sottoposti è molto elevato e le condizioni atmosferiche variabili possono giocare un ruolo importante nel corso del weekend. Come abbiamo visto nelle ultime gare, il gruppo è molto compatto e la competitività da sola non basta: è fondamentale riuscire a mettere insieme ogni aspetto del fine settimana. Dovremo rimanere concentrati e cogliere ogni opportunità per ottenere il miglior risultato possibile”. Dopo aver incassato l’attestato di stima e di fiducia da Maranello, il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, chiede ai suoi unità d’intenti e concentrazione in vista del Gp del Bahrain. Si torna in pista per il 16° appuntamento del Mondiale di Formula 1, eccezionalmente in programma al Sepang International Circuit, che torna in calendario per la prima volta dal 2017.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Tennis, frattura dell’anulare della mano destra per Musetti: salta il torneo di Tokyo

Pubblicato

-

TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti costretto a fermarsi. Non scenderà in campo al “Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships”, Atp 500 di Tokyo, dove al debutto avrebbe dovuto affrontare il britannico Arthur Fery, sconfitto in tre set al primo turno dei recenti Us Open.

“Purtroppo non potrò giocare a Tokyo quest’anno a causa di una piccola frattura all’anulare della mano destra che mi sono causato durante un allenamento – ha scritto sui social il tennista azzurro -. Sono molto dispiaciuto, soprattutto perché non vedevo l’ora di tornare a giocare davanti ai miei tifosi giapponesi e vivere ancora una volta la splendida atmosfera di Tokyo. Farò tutto il possibile nei prossimi giorni per recuperare ed essere pronto a giocare a Shanghai. Grazie a tutti per il vostro supporto e per i tantissimi messaggi. Spero di vedervi molto presto”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.