Seguici sui social

Cronaca

Spettacolo e gol, Young Boys-Atalanta finisce 3-3

Pubblicato

-

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – L’Atalanta pareggia per 3-3 sul campo dello Young Boys al termine di una partita dalle mille emozioni tra due formazioni in grande spolvero. Dopo un avvio equilibrato, gli ospiti la sbloccano al 10′ quando Freuler penetra in area dalla sinistra, serve all’indietro Zapata che stoppa e si gira alla grande con il destro infilando la palla nell’angolino dopo la deviazione di un difensore. L’occasione del raddoppio giunge al 20′ quando Palomino si sgancia dalla marcatura dopo un corner battuto da Malinovskyi ma di testa mette alto. Gli uomini di Gasperini non rischiano nulla fino al 39′, quando Siebatcheu trova il pari di testa da calcio d’angolo battuto da Aebischer, anticipando sul primo palo il diretto marcatore e superando così Musso per l’1-1. Il primo tempo si chiude in parità e con un infortunio alla caviglia che costringe Zappacosta ad abbandonare anzitempo il match. A inizio ripresa è Malinovskyi a provarci per primo con un potente sinistro su punizione dalla parte del portiere che devia in angolo. I bergamaschi trovano il nuovo vantaggio al 51′ quando Palomino, rimasto in avanti dagli sviluppi di un corner, riceve palla al limite dell’area e si inventa un bel mancino a giro sul secondo palo che lascia impietrito Faivre siglando così il 2-1. Dopo una fase di lieve sofferenza, gli atalantini ci provano con Zapata al 27′ che se ne va di fisico a Burgy ma calcia alto di sinistro. Al 34′ è Pezzella a tentare un ottimo sinistro dal limite che viene salvato in angolo da un attento Faivre. Un minuto dopo, una disattenzione difensiva costa caro a Toloi e compagni che subiscono il 2-2 quando, dopo una rimessa laterale, Ngamaleu serve in mezzo il neo entrato Sierro che da due passi batte Musso. Gli elvetici si galvanizzano e al 39′ completano la rimonta grazie a un capolavoro di Hefti, che dalla lunga distanza mette la palla sotto l’incrocio dei pali con il mancino. La gara è incredibile e al 43′ Muriel entra dalla panchina per battere una punizione dal limite, che supera a fil di palo Faivre per un incredibile 3-3. Il punteggio non cambierà più, grazie anche a un’ultima parata di Musso in pieno recupero sul destro da lontano di Lauper. L’Atalanta rimane così al terzo posto del girone a quota 6 e a 4 lunghezze di ritardo dalla capolista Manchester United. Nella sfida casalinga dell’8 dicembre contro il Villarreal, secondo a 7 punti, la Dea dovrà vincere per volare agli ottavi di finale.
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, “Donne e motori” una mostra fotografica contro gli stereotipi

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – l Centro Diagnostico Italiano ospita la mostra “Donne e motori? Gioie e basta”, progetto fotografico, promosso da Fondazione Bracco e realizzato dall’Associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi per scardinare i luoghi comuni e migliorare la comunicazione, soprattutto a livello di immagine, di donne e automobili. Negli spazi comuni della sede Cdi di via Saint Bon a Milano sono esposti i 16 scatti fotografici che ritraggono altrettante donne italiane – immortalate a bordo delle auto Alfa Romeo ospitate nelle sale del Museo Fratelli Cozzi di Legnano – che si distinguono per la loro professionalità e competenza, e che fanno parte del Movimento Woman In Power, nato nel 2008 proprio per valorizzare ciò che le donne sono e fanno ogni giorno. L’idea di questo progetto nasce dalla volontà di presentare e guardare le donne con occhi diversi, per il grande valore che hanno, valore che esprimono ogni giorno in ciò che fanno. Ancora oggi infatti permangono resistenze profonde e stereotipi radicati che danneggiano le donne e che è necessario combattere a tutti i livelli, anche con coraggiose battaglie culturali. Come quella portata avanti dal Museo Fratelli Cozzi con questo progetto fotografico o come il progetto “100 donne contro gli stereotipi” di Fondazione Bracco, che sin dalla sua nascita nel 2010 ha avuto come fil rouge il women empowerment. La mostra “Donne e motori” è accessibile a tutti nei corridoi della sede del Centro Diagnostico Italiano di via Saint Bon 20 a Milano, fino al 30 giugno 2023, negli orari di apertura del Centro. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Centro Diagnostico Italiano

Leggi tutto

Cronaca

Endometriosi, in Italia ne soffre il 15% delle donne in età fertile

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – L’endometriosi è la presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina, all’esterno dell’utero. Può colpire la donna già alla prima mestruazione e accompagnarla fino alla menopausa, in alcuni casi anche dopo. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia è affetto da endometriosi il 10-15% delle donne in età riproduttiva. La patologia interessa circa il 30-50% delle donne infertili o che hanno difficoltà a concepire. Le donne con diagnosi certa sono almeno 3 milioni. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni e il percorso che porta alla diagnosi è spesso lungo e faticoso, il più delle volte vissuto con gravi ripercussioni psicologiche per la donna, che soffre di dolori addominali apparentemente senza causa e realizza con grande fatica il sogno di avere un bambino. Le donne che hanno la madre o una sorella affette da endometriosi hanno un rischio di svilupparla sette volte maggiore. E’ uno dei temi affrontati da Massimo Candiani, responsabile Unità Operativa Complessa di Ginecologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, il nuovo format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
L’endometriosi può avere “un impatto importante a livello sociale, tanto che – ha spiegato Candiani – stiamo lavorando da parecchi anni per riconoscerla come malattia di carattere sociale. E’ una patologia cronica, infiammatoria, che colpisce le donne in epoca fertile. La conosciamo da più di cent’anni, stiamo cercando di trovare le motivazioni e la causa reale, ancora non l’abbiamo trovata”. Per Candiani i “fattori predisponenti possono essere di carattere genetico, di carattere ormonale o meccanismi fallaci immunitari”. I “sintomi caratteristici” sono “il dolore mestruale, quello durante i rapporti e il dolore cronico anche fuori dalla mestruazione, che può far sospettare la malattia. Poi il dolore – ha continuato – può interessare gli organi vicini”.
Per quanto riguarda la difficoltà a concepire, Candiani ha ricordato che “tra il 15 e il 30% delle donne infertili soffre di endometriosi, però è anche sbagliato – ha sottolineato – il luogo comune di chi ha l’endometriosi e pensa di essere infertile: moltissime donne concepiscono spontaneamente oppure terapie mediche, chirurgiche o la procreazione medicalmente assistita permettono di raggiungere l’obiettivo”.
Quanto alle terapie mediche, si tratta di “terapie farmacologiche, antinfiammatorie, ormonali, senza ricorrere immediatamente alla chirurgia perchè – ha spiegato – questa può essere un rimedio ma, essendo una malattia che ha una propensione a ripresentarsi, non si può neanche pensare di eseguire una moltitudine di interventi”.
Cosa si fa quando si decide di trattare chirurgicamente l’endometriosi? “Si parla di interventi mini-invasivi”, ha affermato. “E’ molto importante – ha proseguito – nelle donne resistenti a terapie farmacologiche o quelle che cercano di concepire senza ricorrere immediatamente alle tecniche di fecondazione assistita. Però deve essere una chirurgia costruita, ritagliata, quasi sartoriale, devi conoscere bene la patologia – ha detto – e devi essere in un centro di secondo livello perchè puoi avere bisogno di una multidisciplinarità in questo tipo di interventi. E’ importante essere conservativi e sapersi modulare per non arrecare ulteriore danno”.
Si sente parlare di endometriosi sempre più frequentemente. “Non credo che la patologia stia crescendo – ha spiegato – ma che a poco a poco l’informazione che facciamo abbia istruito anche i nostri colleghi nel riconoscere la patologia e abbia acceso qualche campanello d’allarme nelle pazienti che soffrono di determinate sintomatologie”.
Una donna che soffre di questa patologia corre rischi maggiori quando è incinta? “Nella maggior parte dei casi – ha spiegato Candiani – non corre alcun rischio aggiuntivo rispetto alla paziente non affetta da endometriosi, salvo situazioni particolarmente estreme che richiedono attenzione. Non ne farei un problema nè sulla conduzione della gravidanza nè sulle modalità del parto”.
Anche “lo stile di vita è importante”, però “non bisogna esagerare”, ha detto il responsabile di ginecologia dell’Ospedale San Raffaele.
“Si sente spesso parlare – ha continuato – di non mangiare qualche alimento ma non è l’alimento che fa venire l’endometriosi. Ci sono alimenti più infiammatori, ci sono quelli che sostengono di più i livelli estrogenici nella donna. Limitare questo vuol dire abbassare l’infiammazione e ridurre i sintomi legati all’endometriosi. Anche lo sport è importante, però senza sovraccaricare la muscolatura del piano perineale che è quella generalmente più sollecitata dall’endometriosi a livello infiammatorio”.
Per Candiani bisogna “ricordare a queste donne che c’è anche la possibilità di preservare la fertilità: da alcuni anni a questa parte – ha aggiunto – si possono conservare gli ovociti e si può addirittura prelevare tessuto ovarico sano, congelarlo e magari servirsene in futuro in caso di bisogno”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Papa “Porto in Africa un messaggio di pace”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Nel momento in cui mi accingo a compiere un viaggio apostolico nella Repubblica democratica del Congo e in Sud Sudan, mosso dal vivo desiderio di incontrare i fratelli nella fede e gli abitanti di quelle care nazioni recando un messaggio di pace e di riconciliazione, mi è gradito rivolgere a lei, signor Presidente, l’espressione del mio deferente saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intero popolo italiano”. Così Papa Francesco in un telegramma inviato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prima della partenza per il viaggio in Congo e Sud Sudan.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano