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Cronaca

Per l’insediamento bis di Mattarella applausi bipartisan dalla politica

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ROMA (ITALPRESS) – Un discorso interrotto 52 volte. Un apprezzamento bipartisan per le parole di Sergio Mattarella dimostrato plasticamente dalle numerose volte in cui i parlamentari si sono alzati in piedi per sottolineare il proprio giudizio positivo nei confronti delle parole del capo dello Stato. Giudizio quasi unanime, e che ha trovato i favori anche a destra, tra i banchi di Fratelli d’Italia, partito che sabato scorso non ha votato per la riconferma al Quirinale di Mattarella. Anche se la leader Giorgia Meloni nel pomeriggio tiene a precisare la sua posizione nei confronti del capo dello Stato. “Ho condiviso diversi passaggi dell’intervento. Questo non modifica il mio giudizio sulla sua elezione ma ho trovato diversi passaggi condivisibili”. “Continueremo – dirà in un comunicato – a batterci affinchè sia l’ultimo presidente eletto dal Palazzo. E’ ora che il popolo scelga la massima carica dello Stato”.
Per il resto è un coro unanime di lodi e apprezzamenti e che si ritrova tra le pieghe delle reazioni, arrivate copiose a margine del giuramento del riconfermato presidente. Tra i primi a twittare il segretario del Pd Enrico Letta, il quale parla di “discorso della dignità”.
Da Bruxelles gli fa eco Paolo Gentiloni, che definisce il discorso di Mattarella “programmatico, impegnato, strategico”. Matteo Salvini, lontano dalla Camera per via della sua positività al Covid, evidenzia gli “applausi convinti e condivisibili da parte di tutto il Parlamento. Anche io, seppur bloccato in casa, ho applaudito convinto il discorso. Oggi posso dire di essere orgoglioso e felice di aver offerto il mio contributo per la riconferma del presidente Mattarella”.
“Un discorso plasmato da sincero realismo e dalla volontà di rassicurare un Paese che vuole uscire da incertezza e preoccupazione” è il giudizio di Giuseppe Conte. Per il leader del M5S “le parole del capo dello Stato rappresentano la bussola per continuare a costruire una società più giusta, più inclusiva e più equa”. Parla di “discorso ineccepibile, che ci rafforza nella convinzione di aver ben agito chiedendo per primi la riconferma” Silvio Berlusconi.
“La generosa disponibilità di Sergio Mattarella ad accogliere la nostra richiesta di accettare un secondo mandato – aggiunge il leader di Forza Italia – garantisce la necessaria stabilità all’Italia, in Europa e nell’Occidente”. Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, che però rilancia invocando “spazio alle riforme per ricostruire l’Italia, rivendicando la nostra centralità nell’Ue”. Su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi commenta l’intervento di Mattarella definendolo un “grande discorso, specie sulla giustizia”, mentre Federico Fornaro, capogruppo di Leu alla Camera, vede nell’intervento di Mattarella “un grande discorso nel segno dell’unità del Paese”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Trentini e Burlò liberi, in Italia tra stasera e domani mattina

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ROMA (ITALPRESS) – Un boato di felicità e liberazione ha accolto all’alba la notizia della scarcerazione di Alberto Trentini e Mario Burlò in America Latina ed in Italia. A Venezia le campane hanno risuonato a festa in tutte le chiese svegliando la città. Grandissime la commozione, la felicità e le lacrime di gioia dei genitori di trentini, Armanda Colussi ed Enzo Trentini che dopo 423 giorni di angoscia hanno potuto parlare col figlio, che si trovava in sicurezza all’Ambasciata d’Italia a Caracas. L’aereo che lo riporterà a casa è già decollato da Ciampino.
Colllaboratore dell’organizzazione non governativa Humanity & Inclusion, Trentini era stato arrestato il 15 novembre 2024 mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito. La conferma ufficiale della sua detenzione era stata fornita all’Ambasciata d’Italia solo dopo due mesi. Prima di Alberto Trentini era liberato Mario Burlò, imprenditore piemontese detenuto dal novembre 2024 con generiche accuse di terrorismo dopo essere entrato via terra dalla Colombia. Burlò che in carcere ha conosciuto Alberto Trentini ha raccontato numerosi particolari della detenzione di entrambi. “Nel penitenziario Rodeo – ha affermato -“si stava sempre nella cella, tranne un’ora al giorno per andare al corridoio esterno dove si vede il cielo. Per portarti lì le guardie ci ammanettavano e mettvano un cappuccio sulla testa. Quando è arrivato, Alberto era sconvolto. Io e lui avevamo attacchi di ansia, per cui il servizio infermeria ci dava delle pillole antidepressive. Ma Mario era più controllato e riusciva a rimanere calmo”. Burlò, che è dimagrito 30 chili, descrive le celle come “un freezer d’inverni e un forno d’estate. Le zanzare ci divoravano. Ogni cella misura quattro metri per due, che diventano uno perchè su un lato c’è la branda a castello. Ci sono sei passi dalla porta al fondo. Mentre “il bagno è un buco per terra, sporco di feci e infestato di scarafaggi”. La Farnesina, sta facendo pressioni per la liberazione di tutti gli altri 20 italiani detenuti in Venezuela. La liberazione dei detenuti politici stranieri segna una parziale evoluzione nel tentativo di normalizzazione della neo Presidente ad interim Delcy Rodriguez.
“Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas. Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa. Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato” ha dichiarato in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Trentini e Burlò sono liberi e stanno bene” confermato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Li ho trovati su di morale e siamo felici di questo risultato ottenuto, frutto di un grande lavoro sottotraccia con la famiglia, il presidente del Consiglio e la rappresentanza diplomatica. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, la decisione della presidente Rodriguez di avviare una nuova stagione con la liberazione dei detenuti politici è uan decisione che crea un nuovo clima nelle relazioni tra Venezuela e l’Italia. Intanto è già partito un aereo da Roma e tra stasera e domani mattina Trentini e Burlò saranno nel nostro paese”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Golden Globe, vincono “Una battaglia dopo l’altra” e “Hamnet”

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LOS ANGELES (ITALPRESS) – Ai Golden Globe trionfa Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson che ha conquistato quattro premi: Miglior film musical o commedia, Miglior regista (allo stesso Anderson), Miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor e Miglior sceneggiatura cinematografica. Nel corso della cerimonia, che si è svolta a Los Angeles, due riconoscimenti sono andati a Hamnet – Nel nome del figlio di Chloè Zhao, vincitore come Miglior film drammatico, mentre Jessie Buckley ha conquistato il premio come Miglior attrice protagonista in un film drammatico. Il film d’animazione sudcoreano KPop Demon Hunters ha raccolto due statuette, aggiudicandosi sia il premio per il Miglior film d’animazione sia quello per la Miglior canzone originale con Golden.
Tra gli altri vincitori del cinema figurano Timothèe Chalamet, premiato come Miglior attore protagonista in un film musical o commedia per Marty Supreme, Stellan Skarsgard come Miglior attore non protagonista per Sentimental Value e Rose Byrne, vincitrice come Miglior attrice protagonista in un film musical o commedia per If I Had Legs I’d Kick You.
Sul fronte televisivo, Adolescence si è distinta come la serie più premiata, conquistando quattro riconoscimenti: Miglior miniserie o film tv, Miglior attore in una miniserie o film tv a Stephen Graham, Miglior attrice non protagonista in una serie tv a Erin Doherty e Miglior attore non protagonista in una serie tv a Owen Cooper. Seguono The Pitt, che ha vinto come Miglior serie drammatica e ha regalato a Noah Wyle il premio come Miglior attore protagonista, e The Studio, premiata come Miglior serie musical o commedia e con Seth Rogen come Miglior attore nella stessa categoria.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Oggi in edicola – 12 gennaio 2026

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La mattina di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 si apre con la rassegna stampa di Emanuele Bottiroli. Un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono iniziare la giornata informandosi in pochi minuti, dando una occhiata ai titoli dei principali quotidiani nazionali e locali mentre fanno colazione e si preparano a lavoro e studio. Oggi in edicola, ogni giorno alle 7.30 del mattino, su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.

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