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Cronaca

Trasporti, tavolo tecnico sulla tratta ferroviaria Oltrepò Pavese: poche promesse e tanti problemi

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Il sistema del trasporto ferroviario in Oltrepò e in generale nella provincia pavese, al centro di un incontro tecnico a Palazzo Lombardia. Al confronto, presieduto dall’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, hanno partecipato numerosi sindaci e amministratori locali dell’Oltrepò e del Pavese, i tecnici e dirigenti di RFI e Trenord, il sottosegretario regionale al Patrimonio e alla Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, e il consigliere regionale Claudio Mangiarotti.

“Un incontro proficuo – ha detto l’assessore ai Trasporti – a dimostrazione dell’interesse di Regione Lombardia nei confronti delle istanze dei territori. Abbiamo raccolto proposte, esigenze e criticità da parte degli amministratori locali e, d’intesa con Trenord e RFI, abbiamo dato la nostra disponibilità per verificare se vi sono le opportunità per migliorare il servizio ferroviario sul territorio. Nello specifico, sulla linea Milano-Pavia-Stradella, è già stata prevista l’introduzione nei prossimi mesi di un ulteriore treno serale con partenza da Milano Porta Garibaldi alle 21.24. Stiamo valutando inoltre di assegnare alcune fermate intermedie nel Pavese agli ultimi treni serali. Inoltre, sulla tratta Pavia-Stradella è allo studio la possibilità di estendere il servizio serale con un autobus che effettuerebbe tutte le fermate intermedie”. Sul fronte della linea Milano-Genova, con la previsione dell’arrivo dell’Alta Velocità, purtroppo non possibile ripristinare le fermate precedenti previste per esempio alla stazione intermedia di Pizzale/Lungavilla per i treni regionali veloci, si cerca si studiare però alternative, per migliorare un po’ la situazione con l’arrivo del nuovo orario a Giugno (precisato che però a Luglio e Agosto ci saranno ancora forti penalizzazioni per i viaggiatori con corse ridotte e ad Agosto soppresse sulla tratta a causa dei lavori di manutenzione straordinaria di Rfi al ponte ferroviario a Bressana, come avvenuto la scorsa estate). L’assessore Lucente ha rivendicato, infine, l’importanza del protocollo d’intesa per la programmazione coordinata dei servizi ferroviari e per l’armonizzazione della capacità quadro siglato l’anno scorso tra le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte: “Un accordo fondamentale per la nostra regione – ha concluso – senza il quale oggi avremmo un servizio meno efficiente e certamente penalizzante per i pendolari, soprattutto dei territori del Pavese. Aggiungo che i lavori infrastrutturali in corso tra Milano e Pieve Emanuele e sul terzo valico permetteranno di avere nei prossimi anni delle capacità aggiuntive con un servizio notevolmente potenziato a disposizione dei territori”. I pendolari, ma anche gli stessi sindaci, non nutrono molto ottimismo dopo questo incontro, va detto e sottolineato: ad oggi la carenza di fermate di treni nelle stazioni intermedie come Bressana e Lungavilla, unita alla limitazione su strada causata dai lavori sino a fine Giugno sul Ponte del Po rende tutto eccessivamente problematico per i pendolari e per chi deve spostarsi lungo l’asse Voghera-Pavia-Milano. E probabilmente in Regione avrebbero potuto fare di meglio per evitare così forti penalizzazioni.

L’articolo Trasporti, tavolo tecnico sulla tratta ferroviaria Oltrepò Pavese: poche promesse e tanti problemi proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Russia, Putin sente Trump “Mosca non ha piani aggressivi contro l’Europa”

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MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Vladimir Putin ha detto a Donald Trump che Mosca non ha piani aggressivi nei confronti dell’Europa. Lo ha riferito il consigliere per la politica estera del presidente russo Yury Ushakov. “Considerate le speculazioni sulle presunte intenzioni ostili della Russia nei confronti degli stati europei, è stato sottolineato che non abbiamo alcuna intenzione di attuare piani aggressivi contro l’Europa”, ha sottolineato Ushakov, come riporta Interfax. Per Putin “i miti sulla minaccia russa servono solo da copertura per gli europei per aumentare il loro sostegno all’Ucraina e le proprie spese militari”. Durante la conversazione, “è stata presentata un’analisi obiettiva e approfondita di quanto sta accadendo attualmente durante l’operazione militare speciale e, in generale, la nostra visione delle prospettive di progresso sul campo di battaglia e del raggiungimento degli obiettivi prefissati per l’operazione militare speciale”, ha spiegato Ushakov. Putin “ha valutato positivamente gli sforzi di mediazione statunitense e di Donald Trump in persona per trovare soluzioni al conflitto ucraino”. Putin e Trump hanno concordato di continuare a lavorare su questioni umanitarie, tra cui lo scambio di detenuti e condannati, ha sottolineato Ushakov, aggiungendo che Putin ha riconosciuto gli sforzi della First Lady Melania Trump “per riportare i bambini russi e ucraini alle loro famiglie”. Per Ushakov “la conversazione, durata un’ora, è stata positiva. I presidenti hanno concordato di rimanere in contatto e si chiameranno tempestivamente quando necessario”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Sversamento nel Naviglio, Sala “Valutiamo cosa fare anche a livello legale” / Video

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MILANO (ITALPRESS) – “Stiamo vedendo, ci sono anche delle verifiche in corso”. Cosi il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della conferenza stampa di presentazione della Fashion Week, a chi gli chiedeva dell’ipotesi che il Comune di Milano, insieme agli altri Comuni coinvolti nello sversamento di sostanze inquinanti nel Naviglio Grande, si costituiscano parte civile. “Innanzitutto devo ringraziare tutti quelli che ci hanno lavorato, credo che l’assessore Granelli mi abbia fatto otto telefonate da quando è successo all’una di notte – ha sottolineato poi il primo cittadino – . Ma, al di là di Granelli, ringrazio anche la Regione e tutti quelli che si sono dati da fare. Che ci sia un atto doloso è possibile, se non probabile, vanno fatte indagini, dopodiché, nel momento in cui si capiranno le ragioni, vedremo un attimo cosa fare anche a livello legale”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Mobilità Italia-Svizzera, potenziati i collegamenti tra Bormio e Passo dello Stelvio

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BORMIO (SONDRIO) (ITALPRESS) – Valorizzare la mobilità transfrontaliera tra Italia e Svizzera, potenziando ulteriormente il trasporto pubblico locale in realtà turistiche particolarmente attrattive come quelle dell’Alta Valtellina. È con queste finalità che nel 2025 è partita la prima fase sperimentale del progetto Interreg ‘ARC’, acronimo di Alta Rezia Connect.

I primi risultati sono stati presentati oggi alla presenza dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente. Tra le novità l’aumento della frequenza degli autobus tra Bormio e il Passo dello Stelvio. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Daniel Alfreider, vice-presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, il presidente dell’Agenzia Tpl di Sondrio, Giovanni Gianotti, il vice sindaco di Livigno, Thommy Cantoni e la consigliera di Regione Lombardia Silvana Snider, componente della Commissione speciale ‘Valorizzazione e tutele dei territori montani e di confine, Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera’.

“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Lucente – crede fermamente nella mobilità sostenibile e nel potenziamento dei trasporti pubblici. Un risultato che stiamo ottenendo anche in Alta Valtellina, grazie alla fattiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti e all’integrazione tra diverse modalità di viaggio, proprio per raggiungere con facilità le numerose località del territorio”.

“Grazie al progetto ARC – ha concluso Lucente – abbiamo compiuto un passo decisivo, il potenziamento della linea tra Bormio e il Passo dello Stelvio con cinque collegamenti giornalieri, inserendola in una rete più ampia di collegamenti alpini. I risultati ci stanno dando ragione, visto che stiamo offrendo ai residenti e ai turisti una vera alternativa all’automobile, rendere più accessibile il Passo e contribuendo a ridurre la pressione del traffico. L’introduzione di soluzioni innovative e sostenibili di mobilità trasformano radicalmente il modo in cui le persone si spostano all’interno dei territori, limitando le distanze tra centri nevralgici e periferici”.

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Il vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider, ha ricordato nel suo intervento come sul versante altoatesino sia già attivo un collegamento a cadenza oraria, con complessivamente dieci corse giornaliere verso il Passo dello Stelvio. “Nel lungo periodo – ha precisato – stiamo lavorando anche a collegamenti ferroviari transfrontalieri nel quadrilatero Terra Raetica. Allo stesso tempo dobbiamo però rafforzare già oggi ciò che è concretamente e rapidamente realizzabile: migliori collegamenti autobus”.

“Con il potenziamento in atto delle ‘corse ARC’ Stelvio, Livigno, Cancano, verso la Val Camonica e in futuro con lo Spluga, ma soprattutto con l’introduzione a breve del titolo sperimentale ‘ARConnect’ – ha evidenziato Giovanni Gianotti, presidente dell’Agenzia Tpl di Sondrio – intendiamo dare un decisivo impulso alla mobilità con i mezzi pubblici, a partire dai territori dell’area retica di parte italiana e svizzera, con l’ambizione di sviluppare l’integrazione dei biglietti al più presto anche con l’area trentina e del lago di Como”.

– Foto Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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