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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 13 luglio 2026

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La crisi nello Stretto di Hormuz domina le prime pagine dei quotidiani di oggi, lunedì 13 luglio. Sul fronte politico italiano torna invece in evidenza lo scontro tra Giuseppe Conte ed Elly Schlein, mentre l’economia si interroga sul potere delle grandi piattaforme digitali, sui dazi e sul costo dell’energia. Ma l’immagine simbolo della giornata è quella di Jannik Sinner con il trofeo di Wimbledon: il campione azzurro conquista per la seconda volta consecutiva il torneo londinese e porta a cinque il numero degli Slam vinti in carriera.

Cronaca e politica: torna la guerra nello Stretto di Hormuz

Il Medio Oriente è il tema centrale sulle prime pagine. Il Corriere della Sera apre con “Bombe su Hormuz” e con la posizione iraniana secondo cui lo Stretto avrebbe ormai un valore strategico persino superiore alla questione nucleare. Il giornale racconta i raid statunitensi, le risposte di Teheran e gli attacchi contro i Paesi del Golfo, in un quadro di crescente instabilità.

Anche La Stampa titola “A Hormuz torna la guerra”: missili contro una portacontainer, risposta del Pentagono, basi americane colpite nella regione e negoziati appesi a un filo. La Repubblica parla invece di una vera e propria “battaglia sul controllo di Hormuz”, sottolineando le versioni contrastanti sulla chiusura dello Stretto e il ruolo degli Stati Uniti.

Il dossier internazionale si intreccia con il dibattito sulla difesa europea e sulla Nato. La Stampa ospita un’intervista a Paolo Gentiloni, che invita maggioranza e opposizione a non indebolire il sostegno all’Ucraina, mentre il Corriere registra le tensioni dentro il Partito democratico sul riarmo.

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Nella politica interna si riaccende lo scontro tra Pd e Movimento 5 Stelle. Il Fatto Quotidiano dedica l’apertura alla replica di Giuseppe Conte dopo le critiche di Elly Schlein: “Follia, dirò sempre no”. Il tema è il riarmo europeo e la linea da adottare nei confronti della Russia. Il quotidiano dà spazio anche alle intercettazioni legate all’inchiesta su Alfonso Fialdini e ai nuovi sviluppi sul caso Report.

Proprio la trasmissione di Sigfrido Ranucci resta al centro di numerose prime pagine. Il Giornale parla di un conduttore “sempre più solo”, mentre La Verità attacca la redazione del programma e sostiene che la puntata sulle mascherine sarebbe scomparsa. Libero concentra invece l’attenzione sul presunto caso Lavitola e sulla reazione interna alla Rai.

Sui temi dell’immigrazione, Libero apre con il permesso di soggiorno concesso a uno spacciatore straniero, sostenendo che le decisioni dei giudici stiano modificando la disciplina stabilita dal Parlamento. Il Giornale richiama invece il rimpatrio del giovane egiziano coinvolto nell’aggressione alle forze dell’ordine al Colosseo.

Il Corriere segnala inoltre l’arrivo di una nuova ondata di caldo, con punte previste attorno ai 40 gradi e zone rosse in diverse città italiane. Tra le notizie di società, La Stampa racconta la vicenda di un uomo di 92 anni che, sentendosi solo, ha chiesto aiuto alla polizia.

Economia: Big Tech sotto accusa, boom dei piccoli pacchi e caro energia

L’apertura economica più rilevante è quella del Sole 24 Ore, dedicata alle grandi piattaforme digitali. Il quotidiano parla di “Big Tech social sotto accusa”, tra migliaia di cause in California, class action in Italia e nuova stretta regolatoria dell’Unione europea. Meta e le altre società del settore preparano la loro difesa, mentre il Digital Services Act introduce sanzioni e forme di risarcimento.

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Il giornale economico dedica grande spazio anche all’e-commerce. Nel 2025 sarebbero arrivati in Italia quasi 105 milioni di pacchi di modesto valore, con un aumento molto significativo rispetto all’anno precedente. Crescono dunque le spedizioni, ma non in misura corrispondente gli introiti doganali, riaprendo il confronto sui dazi applicati alle merci di basso costo.

Sul lavoro, il Sole 24 Ore evidenzia gli incentivi per le assunzioni degli over 35 nel Mezzogiorno e il dibattito sui contratti dei rider. Il Fatto Quotidiano approfondisce proprio il caso Glovo e il confronto tra sindacati su autonomia, cottimo e tutele dei lavoratori delle piattaforme.

Tra le altre questioni economiche, il Sole segnala il peso crescente dei blackout elettrici per imprese e negozi, con un incremento delle richieste di indennizzo. In evidenza anche il caro vacanze, richiamato da La Stampa, e il costo dell’energia legato alle tensioni geopolitiche.

Sul fronte industriale, La Stampa intervista il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, che chiede maggiore rapidità nelle decisioni, meno burocrazia e un’applicazione più efficace della Zona economica speciale anche nel resto del Paese.

Sport: Sinner re di Wimbledon per la seconda volta

Lo sport ha un solo grande protagonista: Jannik Sinner. Il tennista altoatesino ha battuto Alexander Zverev in quattro set, con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4, conquistando Wimbledon per il secondo anno consecutivo e il quinto titolo Slam della carriera.

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La Gazzetta dello Sport sceglie il titolo “Mitico”, celebrando quello che definisce il quinto Slam del numero uno italiano. Il Corriere dello Sport gioca con l’inglese e titola “And the Sinner is…”, accompagnato dalla definizione di “Galattico”. Per Tuttosport è invece “Sua Maestà”, con l’immagine del campione che bacia il trofeo.

Anche i quotidiani generalisti dedicano ampio spazio all’impresa. Il Corriere della Sera scrive “Ancora Sinner, è lui il re a Wimbledon”, mentre La Stampa lo incorona “Lord Sinner”. La Repubblica parla del “ritorno del re” e Il Giornale titola “God save Jannik”.

La finale è stata combattuta soprattutto nei primi due set. Dopo aver perso il tie-break iniziale, Sinner ha reagito vincendo il secondo parziale, per poi controllare l’incontro con maggiore solidità. Le prime pagine sottolineano la maturità raggiunta dal campione, la capacità di superare i momenti difficili e il valore simbolico del successo per tutto lo sport italiano.

La Provincia Pavese: allarme per il Ticino, siccità e problemi alla viabilità

La Provincia Pavese apre con l’allarme di Legambiente per la presenza di “batteri e veleni nel Ticino”. Il quotidiano richiama le analisi sulle condizioni ecologiche del fiume, indicando pressioni legate agli scarichi, ai contaminanti e agli effetti della siccità.

Sempre sul fronte ambientale e agricolo, trova spazio l’intervento del senatore Gian Marco Centinaio, secondo il quale il Governo sarebbe pronto a mettere a disposizione fondi per contrastare la siccità e sostenere il comparto agricolo. Confagricoltura guarda invece al futuro chiedendo innovazione ed energia nei campi senza eccessi normativi.

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A Pavia viene segnalato il malfunzionamento di un semaforo, indicato come causa di un incidente a un incrocio. A Mortara un ventenne è rimasto gravemente ferito in un incidente con la moto ed è stato ricoverato in ospedale. Ad Albuzzano, invece, le fiamme divampate lungo la strada avrebbero raggiunto l’area vicina a un campo nomadi.

A Voghera il quotidiano richiama le proteste per la sicurezza nella zona centrale della città, dove il Partito democratico chiede maggiori controlli. A Vigevano, infine, il cinema va in vacanza per consentire lavori di ammodernamento.

Anche nella prima pagina locale domina comunque l’impresa di Sinner, definito “Il più forte”. Tra gli altri titoli sportivi, il ritorno in panchina dell’esperto allenatore Tiziano Ascagni, pronto a guidare il Silvano Pietra dopo sette anni, e il successo della Sanmaurense in un torneo giovanile di basket.

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Cronaca

Sicurezza pubblica, due testi da non perdere per concorsi e operatori: dalle regole generali all’uso legittimo delle armi

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Il diritto della sicurezza pubblica torna al centro dell’aggiornamento professionale e della preparazione ai concorsi. Due nuove pubblicazioni affrontano, con taglio diverso ma complementare, una materia interessata nel 2026 da significativi interventi normativi: il “Compendio di diritto di pubblica sicurezza” di Adolfo Antonio Bonforte, pubblicato da Dike Giuridica, e “Disciplina e uso legittimo delle armi”, firmato dallo stesso Bonforte insieme a Fabio Piccioni per Maggioli Editore.

La prima opera guarda soprattutto al mondo dei concorsi pubblici e, in particolare, a chi si prepara alle selezioni nelle Forze dell’ordine. La seconda si propone invece come strumento operativo per chi è già chiamato ad applicare quotidianamente una disciplina particolarmente articolata, dalla detenzione al porto delle armi fino ai profili penali e amministrativi.

Un compendio per orientarsi nel diritto di pubblica sicurezza

Il “Compendio di diritto di pubblica sicurezza 2026”, edito da Dike Giuridica, è un volume di 438 pagine in formato 15×21, firmato da Adolfo Antonio Bonforte. Il prezzo di copertina indicato dall’editore è di 29 euro; nella promozione speciale riportata nel materiale editoriale il volume viene proposto a 21 euro.

L’impostazione è quella tipica della collana “Compendi”: struttura schematizzata, esposizione degli istituti fondamentali, indice analitico, parole chiave, box di approfondimento e schemi riepilogativi. Sul sito Dike l’editore sottolinea come la collana sia pensata per studenti, concorsisti e professionisti che necessitano di uno strumento sintetico per integrare i manuali o effettuare un ripasso mirato prima delle prove.

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Nel caso della pubblica sicurezza, il target è particolarmente definito. Il testo affronta infatti le questioni che, secondo la presentazione editoriale, hanno maggiore probabilità di essere oggetto delle commissioni di concorso, con un’attenzione specifica al concorso per commissari di Polizia. La nuova edizione è stata rivista e ampliata e prevede inoltre aggiornamenti online fino ad agosto 2026.

Elemento centrale è l’aggiornamento legislativo. Il volume recepisce la legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione del decreto-legge n. 23/2026, cosiddetto Decreto Sicurezza, e la legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del decreto-legge n. 19/2026, il Decreto Pnrr.

L’obiettivo, dunque, non è quello di proporre un trattato specialistico, ma di organizzare una materia vasta in una struttura funzionale alla memorizzazione e alla preparazione selettiva. Non a caso il volume è stato inserito anche tra i testi oggetto di convenzioni dedicate alla preparazione degli operatori del settore sicurezza.

Dalle autorizzazioni alle responsabilità: il manuale Maggioli

Più marcatamente professionale è l’impostazione di “Disciplina e uso legittimo delle armi”, in uscita nell’agosto 2026 per Maggioli Editore e firmato da Adolfo Antonio Bonforte e Fabio Piccioni.

Il volume conta 350 pagine, ha un prezzo di 26 euro e si presenta come una guida pratica e normativa aggiornata al Decreto Sicurezza 2026.

Il perimetro è ampio: legislazione italiana in materia di armi, munizioni ed esplosivi, disciplina amministrativa e penale, autorizzazioni, classificazione delle armi, detenzione, porto, trasporto, licenze per privati e operatori professionali e, naturalmente, uso legittimo delle armi.

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La scelta editoriale è quella di affiancare alla ricostruzione normativa una componente immediatamente utilizzabile sul campo. Il volume comprende infatti un prontuario degli illeciti, riferimenti giurisprudenziali e indicazioni operative destinate a ridurre il rischio di errori nell’interpretazione di procedure, autorizzazioni e adempimenti.

È proprio questo approccio a differenziarlo dal compendio Dike. Se quest’ultimo risponde prevalentemente alla domanda di studio e preparazione concorsuale, il manuale Maggioli si rivolge a una platea professionale molto più ampia: Forze di polizia e Polizia locale, avvocati, magistrati, consulenti, amministratori pubblici e responsabili della gestione delle armi, ma anche armaioli, operatori commerciali, titolari di licenze, cacciatori, tiratori sportivi, collezionisti e privati interessati alla materia.

Anche in questo caso l’aggiornamento arriva alle conversioni dei decreti Sicurezza e Pnrr del 2026.

Adolfo Bonforte

Gli autori

Il filo comune tra le due pubblicazioni è Adolfo Antonio Bonforte, funzionario della Polizia di Stato, già docente di Diritto amministrativo, Diritto della sicurezza pubblica e atti di Polizia giudiziaria presso la Scuola allievi agenti di Alessandria.

Nel volume Maggioli è affiancato da Fabio Piccioni, avvocato del Foro di Firenze e patrocinante in Cassazione, con formazione anche all’University College of London, docente universitario e nelle scuole di specializzazione per le professioni legali, oltre che autore di pubblicazioni giuridiche.

Un settore editoriale spinto dall’aggiornamento normativo

Le due uscite fotografano anche un’esigenza crescente del mercato dell’editoria giuridico-professionale: trasformare un quadro normativo in continua evoluzione in strumenti rapidamente consultabili, sia per chi deve superare una prova concorsuale sia per chi deve assumere decisioni operative.

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Nel diritto di pubblica sicurezza questo bisogno è particolarmente evidente. Le novità del 2026 impongono infatti l’aggiornamento non soltanto dei riferimenti legislativi, ma anche delle procedure e della loro applicazione concreta. Da qui due formule editoriali differenti: da una parte sintesi, schemi e memorizzazione; dall’altra analisi normativa, casistica e prontuario operativo.

Due strumenti distinti, dunque, ma costruiti attorno alla stessa esigenza: ridurre la distanza fra il dato normativo e la sua applicazione, in una materia nella quale preparazione teorica e correttezza operativa finiscono inevitabilmente per incontrarsi.

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Spacciava in stazione, arrestato a Roma 22enne con 7 Kg di droga

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ROMA (ITALPRESS) – Lavorava di mattina come giardiniere in una cooperativa sociale e il pomeriggio gestiva la piazza di spaccio della stazione Palmiro Togliatti. Un ventiduenne gambiano è stato arrestato in flagranza dalla Polizia Ferroviaria di Roma con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
L’indagine è scattata a margine degli accertamenti sull’aggressione mortale di un cittadino egiziano avvenuta nello scalo il 18 luglio scorso. Monitorando l’area, gli agenti hanno ricostruito il sistema di spaccio gestito dal giovane, pronto a vendere dosi a ritmo continuo sulle scalinate della stazione con l’aiuto di alcune vedette.
Spostatosi nei pressi del cavalcavia di Ponte Mammolo, il ventiduenne è stato bloccato dopo un tentativo di fuga con oltre 40 involucri di droga nel borsello. La successiva perquisizione – condotta anche con le unità cinofile – nel locale a sua disposizione all’interno della cooperativa ha permesso di sequestrare altri 7,2 chili di cannabinoidi (pari a circa 46 mila dosi per un valore di 500 mila euro), materiale da confezionamento e un’arma bianca. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.

– Foto: ufficio stampa Polizia –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Salvati 18 Scout bloccati in Aspromonte, due recuperati in elicottero

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SAN LUCA (REGGIO CALABRIA) (ITALPRESS) – Si è conclusa con il salvataggio di tutti i componenti la complessa operazione di soccorso scattata nel Parco Nazionale dell’Aspromonte per recuperare un gruppo di 18 scout, tra cui 8 minori, rimasti bloccati nella zona impervia dell’ex Lago Costantino, nel comune di San Luca. I ragazzi avevano perso l’orientamento dopo aver abbandonato il sentiero CAI n. 103 per le precarie condizioni del fondo. L’allarme è scattato ieri sera tramite il 112. Le operazioni, proseguite per tutta la notte in un’area particolarmente ostica lungo il torrente Bonamico, hanno visto impegnati sul campo i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) e i Carabinieri.
Raggiunti all’alba, i giovani sono stati messi in sicurezza. Per due di loro, con particolari esigenze sanitarie, è stato necessario l’intervento dell’elicottero “Drago 142” dei Vigili del Fuoco per accelerare le procedure di evacuazione. L’intero gruppo è stato poi accompagnato nel centro abitato di San Luca e accolto nei locali dell’oratorio messi a disposizione dal Comune e dalla Parrocchia locale.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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