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Cronaca

In Ucraina si aggrava il bilancio delle vittime tra i bambini, 158 uccisi

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KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Nell’est dell’Ucraina la situazione resta “estremamente difficile” mentre prosegue “lento ma evidente” (parole di Zelensky) il ritiro delle truppe russe dal nord del paese. Intanto il bilancio dei bambini uccisi durante il conflitto si aggrava e gli Stati Uniti annunciano nuovi aiuti all’Ucraina.
Oggi è previsto un altro tentativo di evacuazione dei residenti della città assediata di Mariupol. “L’Europa – ha detto Zelensky – non ha il diritto di reagire in silenzio a quanto sta accadendo nella nostra Mariupol. Il mondo intero deve reagire a questa catastrofe umanitaria”. Il presidente ucraino ha spiegato che ieri i corridoi umanitari hanno funzionato in tre regioni, ovvero Donetsk, Lugansk e Zaporizhzhia, e “6.266 persone sono state salvate”. In particolare, a Mariupol sono state messe in salvo 3.071 persone.
Intanto, per Zelensky, il ritiro dei russi nel nord del paese è “lento ma evidente”. “In qualche luogo – ha spiegato – vengono espulsi con battaglie, da qualche parte lasciano le posizioni per conto proprio. Dopo di loro rimangono un completo disastro e molti pericoli”, ha aggiunto il presidente ucraino spiegando che “i bombardamenti potrebbero continuare” e che le forze russe starebbero “minando tutto questo territorio”, comprese le attrezzature e “persino i corpi delle persone uccise”.
“Nell’est del nostro Paese – ha aggiunto Zelensky – la situazione resta estremamente difficile. Le forze armate russe si stanno accumulando nel Donbass, in direzione di Kharkiv. Si stanno preparando per nuovi potenti colpi. Noi – ha evidenziato – ci stiamo preparando per una difesa ancora più attiva”.
Secondo l’ultimo aggiornamento dell’intelligence britannica, diffuso dal Ministero della Difesa del Regno Unito, è stato riportato che le forze russe si sarebbero “ritirate dall’aeroporto di Hostomel, che è stato oggetto di combattimenti sin dal primo giorno del conflitto”.
Intanto gli Stati Uniti hanno annunciato altri aiuti all’Ucraina. Come riferito dal portavoce del Pentagono John Kirby, il Dipartimento della Difesa statunitense “fornirà fino a 300 milioni di dollari in assistenza alla sicurezza per sostenere la capacità dell’Ucraina di difendersi”. “Gli Stati Uniti – ha spiegato Kirby – hanno ora impegnato oltre 2,3 miliardi di dollari in assistenza alla sicurezza all’Ucraina dall’inizio dell’amministrazione Biden”, inclusi gli “oltre 1,6 miliardi di dollari” dall’inizio dell’invasione russa nel paese.
Nel frattempo peggiora quotidianamente il bilancio dei bambini che hanno perso la vita durante il conflitto: l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina ha reso noto che, in base ai dati disponibili, ad oggi 158 bambini sono stati uccisi e 254 sono rimasti feriti.
(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 5 aprile 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Noslin salva la Lazio, finisce 1-1 contro il Parma

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ROMA (ITALPRESS) – La Lazio non va oltre l’1-1 in casa contro il Parma. La formazione di Maurizio Sarri va sotto nel primo tempo con il secondo timbro in stagione di Delprato (15′) e riesce solo con le seconde linee a rendersi pericolosa dalle parti di Suzuki. E’ Noslin (77′) a salvare i biancocelesti dal ko interno, ritrovando un gol che mancava da quasi due mesi. Punto pesante in ottica salvezza per il Parma, che sale a quota 35 punti e allunga a +8 sulla zona retrocessione occupata dal Lecce. La Lazio resta in ottava piazza a 44 punti e si espone al sorpasso del Bologna, nono a quota 40 punti e impegnato a Cremona domani alle 15.
Buon avvio del Parma, che tiene in mano il pallino del gioco in avvio di frazione. Il primo squillo è di Bernabè, che all’11’ calcia da fuori senza impensierire Motta. Al 15′ è la squadra di Cuesta a portarsi in vantaggio grazie alle solite palle inattive. Punizione di Valeri dalla sinistra, mischia in area di rigore e il più lesto a ribadire in rete è Delprato. Sbloccato l’incontro, il Parma si chiude nella propria metà campo con due linee compatte a difendere i pali di Suzuki. Fraseggio sterile della Lazio, che rischia anche di trovarsi sotto di due reti al 44′ con un mancino in piena area di rigore di Valeri tolto dall’incrocio dei pali da un grande intervento di Motta. In apertura di secondo tempo i padroni di casa provano a cambiare spartito con i cross di Nuno Tavares, ma la retroguardia gialloblù non si fa impensierire dalle iniziative del terzino portoghese. Poco pericolosa la formazione di Sarri, che con i cambi riesce a dare vita alla manovra biancoceleste. Noslin subentra per uno spento Pedro e trova il gol del pareggio al 77′: l’olandese combina con Taylor, si accentra, colpisce di destro in precario equilibrio e trova la deviazione decisiva di Circati, che lascia fermo un incolpevole Suzuki. Nel finale proteste da una parte e dall’altra per dei potenziali rigori per un mani di Nuno Tavares e una spinta di Circati su Lazzari, ma all’Olimpico è 1-1 al triplice fischio di Marcenaro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Fagioli stende il Verona e avvicina la Fiorentina alla salvezza

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VERONA (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia lo scatto verso la salvezza, il Verona si avvia verso la retrocessione in Serie B. E’ questo il verdetto del Bentegodi, che assiste all’1-0 dei viola, messi costantemente sotto dai padroni di casa e vittoriosi dopo un episodio discusso e un finale incandescente. Inizia bene la Fiorentina con Fagioli, ma poi si assiste a un assolo gialloblù. Bernede e Orban impegnano De Gea e mettono a rischio l’imbattibilità (cinque gare) della Fiorentina, mentre Bowie spreca una buona chance. Oyegoke e Belghali sono due frecce sulle corsie laterali e l’Hellas gioca un’ottima gara, nella quale manca solo il gol. Si va così al riposo sullo 0-0 e la musica non cambia nella ripresa, nonostante Vanoli inserisca Piccoli. Bowie impegna ancora De Gea e l’Hellas sembra poterla vincere, ma è imprecisa e non concretizza. Lo fa eccome, invece, la Fiorentina all’82’: Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda avanti i toscani, ma è polemica. L’azione nasce da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni di Fagioli nonostante non ci fosse stata un’azione fallosa. Protesta l’Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto nervosi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov lascia i suoi in dieci: mini-rissa con Gudmundsson all’85’ con doppia espulsione. Entrambe le squadre quindi hanno chiuso il match in inferiorità numerica. Nel finale Sammarco e i suoi tentano l’assalto, senza esito, nei sette minuti di recupero. Un Verona nervosissimo va ko dopo aver tirato venti volte, venendo sconfitto 1-0 e restando ultimissimo. Scaligeri fermi a quota 18 punti, -9 (per ora) dalla quartultima a sette turni dal termine. Sorride la Fiorentina, per ora a +5 sulla zona rossa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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